Category Archives: ELDO-ITALIA

Roma, 20 marzo 2013

Oggetto: Eldo – mancato accordo in sede sindacale

si sono svolti nei gg 8 e 19 marzo 2013 a Roma gli incontri in sede sindacale per la procedura di mobilità aperta dalla Eldo ai sensi della legge 223/91.
La discussione non ha permesso di arrivare ad un accordo in sede sindacale.
Le maggiori criticità sono state riscontrate per la gestione degli esuberi nelle unità produttive che resteranno aperte nel territorio campano.
Se infatti l’esubero dichiarato per i negozi ormai chiusi da tempo non necessita di particolari discussioni, la riduzione di personale nella sede aziendale e negli altri negozi in attività, necessita di un confronto più attento anche in sede territoriale.
Il verbale di mancato accordo verrà inviato dal ministero e si procederà quindi ad un confronto in sede ministeriale.
Resta ancora critica e preoccupante la situazione delle liquidazioni dei lavoratori che saranno licenziati, nonostante l’azienda dichiari che gran parte dei TFR dei lavoratori siano stati affidati all’Inps o ai fondi previdenziali, quindi quanto dovuto dall’azienda corrisponde a circa 1,4 milioni di euro, è stato dichiarato che tale cifra non è in possesso dell’impresa, la stessa insiste nel proporre una dilazione del pagamento dei crediti.
Abbiamo dichiarato che non siamo disponibili a condividere o concordare percorsi che prevedano il ritardo del pagamento dei TFR, pertanto saranno i singoli lavoratori a valutare tale opportunità. Si consiglia fin da subito di invitare i lavoratori a fare i conteggi della liquidazione.
Nel complesso la situazione aziendale risulta particolarmente critica, al momento appare improbabile la riuscita del piano concordatario.
Vi informeremo non appena il Ministero del Lavoro convocherà le parti per il prosieguo del confronto.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio

- verbale incontro sindacale

Roma, 8 novembre 2012

Testo Unitario

il 6/11/2012 si è tenuto l’incontro presso il Ministero del lavoro inerente l’accordo per la proroga di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria dei lavoratori di ELDO ITALIA S.p.A. in concordato preventivo all’Azienda in oggetto.
L’accordo coinvolge 435 dipendenti occupati tra la sede amministrativa e 23 punti vendita e la suddetta proroga durerà 6 mesi a decorrere dal 23 novembre 2012.
I lavoratori occupati nei 9 punti vendita in cui l’attività è sospesa, saranno posti in CIGS a zero ore, mentre i lavoratori dei rimanenti 14 negozi ancora aperti, l’ammortizzatore sociale, sarà applicato con il criterio della rotazione secondo la tipologia di mansioni di ognuno e dall’esigenza tecnico-organizzativa aziendale.
Infine, a latere all’accordo Ministeriale, si è provveduto alla sottoscrizione di un’intesa fra le parti, che prevede il pagamento della prima mensilità di CIGS da parte dell’Azienda e su richiesta di una delle parti, si terranno incontri a carattere nazionale per verificare l’andamento dello strumento utilizzato.
In allegato, troverete inoltre la relazione sullo stato delle cessioni dei punti vendita redatta dal liquidatore della ELDO Italia S.p.A. in concordato preventivo, nonché il parere sulla istanza di approvazione di autorizzazione alla richiesta di proroga della CIGS.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

    - Verbale accordo
    - Integrazione accordo
    - Autorizzazione Tribunale
    - Concordato Preventivo
    - Tribunale sez. fallimentare

    Roma, 8 ottobre 2012

    Testo Unitario

    Il giorno 3 Ottobre 2012 ci siamo incontrati a Roma con la Eldo Italia Spa in concordato preventivo per analizzare la situazione generale dell’azienda, in particolare per verificare la possibilità di proroga della cassa integrazione per ulteriori 6 mesi.

    Come da verbale di incontro in allegato abbiamo condiviso che verrà fatta richiesta al Ministero per tentare la proroga.

    Una questione molto delicata è però quella sulla possibilità di ricollocazione dei lavoratori presso terzi eventualmente interessati ad avviare nuove attività commerciali presso i locali precedentemente occupati da Eldo, a riguardo abbiamo due diversi problemi:

    1. Una volta che i lavoratori fossero posti in mobilità non ci sarebbe nessun dovere di assumere i lavoratori per l’azienda subentrante e qualora fosse concessa la proroga della CIGS il problema sarebbe solo rimandato di sei mesi.

    2. La Eldo sta recedendo i contratti di locazione perché non può più permettersi di sostenere i costi di affitto

    Per ovviare a questi problemi è necessario che le strutture territoriali si attivino per avviare un confronto sia con le proprietà dei locali commerciali sia con le Istituzioni al fine di trovare soluzioni che portino prioritariamente all’assunzione dei lavoratori ex Eldo.Tale intervento è opportuno in quanto riconsegnando i locali ai centri commerciali Eldo riconsegna contemporaneamente le licenze e ciò ci esclude da qualsiasi confronto. Purtroppo il rischio esiste anche per la restante rete di vendita essendoci la reale possibilità che la proprietà proceda ad affittare i locali senza interpellare ne noi ne la Eldo.

    Abbiamo richiesto alla Eldo di fornirci tutti i contatti dei proprietari dei negozi, vi forniremo quanto prima le informazioni utili.

    Vi terremo informati sull’evoluzione della situazione e sull’eventuale convocazione del Ministero per la proroga della cassa integrazione, su quest’ultima c’è da specificare che, oltre alla condivisione tra le parti di prorogare la CIGS, la Eldo si è attivata al fine di chiedere autorizzazione anche al giudice delegato come previsto dalla legge.

    p. La Filcams CGIL Nazionale

    Alessio Di Labio

    All. 1 Eldo Italia – Verbale di riunione 03/10/2012

    Roma, 20 settembre 2012

    Oggetto: Eldo – esito incontro 14 settembre


    vi inoltro il verbale di incontro sottoscritto a Roma lo scorso venerdì 14 Settembre, l’incontro è stato in realtà convocato per un’unità produttiva di Roma ma c’è stata l’occasione per verificare in modo più ampio la situazione generale.
    Il confronto per l’oggetto specifico all’ordine del giorno non è andato a buon fine perché, nonostante sia stato convocato ai sensi del 47/428 per la restituzione dell’affitto di ramo d’azienda dell’unità di Cinecitta2 di Roma, si configura come una semplice restituzione dei locali e della licenza alla proprietà del centro commerciale senza possibilità di ricollocazione dei lavoratori. Dalla discussione è emerso che non ci sia alcun subentro contemporaneo di altra attività e la proprietà del centro commerciale, che non ha nessuna intenzione di prendersi i lavoratori, non si è presentata al tavolo.
    Questo è avvenuto perché la Eldo sta procedendo alla cessazione dei contratti di locazione delle unità produttive che hanno ormai da tempo sospeso l’attività per insostenibilità dei costi degli affitti, manterrà però le licenze, questo potrebbe permetterci di prorogare la cassa integrazione, a tal fine abbiamo già condiviso di incontrarci nel mese di Ottobre.
    Potrebbero però esserci problemi per i negozi locati nei centri commerciali così come sta accadendo nell’unità di Cinecittà2 a Roma, a tal fine stiamo facendo verifiche anche se al momento non pare ci siano molte alternative: solitamente i contratti di affitto dei locali dei centri commerciali comprendono una sorta di affitto delle licenze e prevedono la restituzione dei locali e delle licenze stesse senza persone o cose. È opportuno quindi che le strutture territoriali contattino quanto prima le proprietà dei centri commerciali per indurle ad un impegno formale di assunzione prioritaria dei lavoratori della Eldo nel momento in cui i locali siano destinati ad altre attività commerciali. Ho già chiesto al consulente della Eldo di inviarmi una comunicazione più precisa delle unità produttive che hanno queste caratteristiche, spero arrivi nei tempi più brevi possibili per potervela inviare quanto prima.
    Vi comunico inoltre che su segnalazione di molti lavoratori abbiamo denunciato all’azienda che non risulta anticipata l’indennità di cassa integrazione dell’ultimo mese, l’azienda ha riaffermato di avere problemi di liquidità ma ha garantito, come da verbale in allegato, che erogherà quanto dovuto entro il 24 Settembre.
    Vi comunicherò la data del prossimo incontro non appena concordata.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio

    - Verbale incontro 14 settembre

    Roma, 5 ottobre 2011

    Oggetto:Eldo Italia- esito incontro 3 ottobre

    Il giorno 3 Ottobre si è svolto l’incontro convocato d’urgenza con la Eldo Italia.

    L’azienda ci ha immediatamente comunicato l’ormai irreversibile crisi economica della società conseguente alla chiusura totale dei finanziamenti da parte di banche e assicurazioni e dunque all’impossibilità di rifornire i negozi, questo ha portato alla decisone di sospendere ulteriori sette unità produttive non escludendo che in futuro ne seguiranno altre.

    Entro il 12 Ottobre verranno chiusi i negozi di Torino, Corsico, Macerata, Campobasso, Perugia, Potenza e Villa San Giovanni, che si aggiungono alle precedenti chiusure di Ferrara, Bologna e Brescia.

    È evidente che ancora una volta l’incontro è stato caratterizzato da una lunga e accesa discussione. L’azienda ha richiesto, a fronte delle nuove chiusure, l’ampliamento della Cassa Integrazione per ulteriori 107 unità. Al fine di tutelare i lavoratori e di garantire loro un indennizzo, abbiamo concordato per tale ampliamento che andrà ad integrare l’accordo sottoscritto il 1 Agosto al Ministero del Lavoro, passando quindi dalle 180 unità a 287 unità.

    Abbiamo inoltre previsto la sospensione senza rotazione per i 152 addetti delle dieci unità produttive sospese, mentre continueranno a ruotare i lavoratori dei negozi ancora in attività per un massimo di 135 addetti.

    I lavoratori interessati da sospensione dell’unità produttiva dovranno prima smaltire completamente ferie e permessi residui.

    Il giorno 10 Ottobre alle ore 11,00 siamo stati convocati dal Ministero del Lavoro per espletare l’esame congiunto al fine di verificare l’accordo sindacale del 3 Ottobre 2011 nonché di verificare l’accordo di cassa in deroga degli apprendisti.

    Consapevoli che l’intera vicenda, a causa delle continue incoerenze aziendali e della gravità della situazione occupazionale, è particolarmente complessa, si ritiene opportuno convocare un Coordinamento Nazionale della Filcams CGIL il giorno 11 Ottobre 2011 alle ore 11,00 presso la Filcams CGIL Nazionale in via Leopoldo Serra 31 a Roma.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio

    - Verbale esito incontro

    Roma, 23 settembre 2011

    Oggetto: proclamazione stato di agitazione

    Raccomandata r.r
    Anticipata via fax

    Fax 081-8915255

    Le scriventi OO.SS, a seguito dell’incontro tenutosi il giorno 21 Settembre 2011 in cui l’azienda ha annunciato, contrariamente a quanto dichiarato in data 27 Luglio in sede sindacale ed in data 1 Agosto 2011 presso il ministero del lavoro, che procederà alla chiusura delle unità produttive di Brescia e Bologna, dichiarano lo stato di agitazione ed esortano l’azienda a richiedere un nuovo esame congiunto al fine di rivedere e aggiornare i presupposti dell’accordo di cassa integrazione. Con la presente le stesse dichiarano che si metteranno in atto tutte le azioni volte a tutelare gli interessi dei lavoratori.

    Distinti saluti

    per la Filcams CGILper la Fisascat CISLper la Uiltucs UIL
    Alessio Di Labio Ferdinando VerdeGennaro Strazzullo

    COMUNICATO

    Il giorno 21 Settembre 2011 presso il centro congressi Cavour a Roma si è tenuto l’incontro previsto con la Eldo Spa.

    L’azienda ha immediatamente annunciato il grave peggioramento della situazione finanziaria dell’impresa che ha portato alla decisione di chiudere le unità produttive di Bologna e Brescia entro la fine del mese.

    Abbiamo dichiarato la nostra contrarietà all’atteggiamento dell’impresa che solo a fine Luglio aveva dichiarato di aver intenzione di mantenere invariati i livelli occupazionali. A pochi giorni dalla chiusura dell’accordo al Ministero del lavoro la Eldo dimostra di aver totalmente cambiato i progetti aziendali, e dopo Ferrara altri due negozi vedono sospesa l’attività, inoltre il referente aziendale dichiara che altri punti vendita potrebbero essere chiusi.

    Le OO.SS. ritengono quindi inaccettabili le modalità con cui l’azienda si sta ponendo in questo già difficile percorso, modalità che non permettono ai lavoratori di sapere quale destino ha l’azienda e quindi il loro futuro lavorativo. Inoltre abbiamo dichiarato la necessità di rivedere lo stesso accordo di cassa integrazione al fine di garantire l’indennizzo ai lavoratori delle unità produttive in cui è stata sospesa l’attività essendo di fatto cambiati i presupposti che non permettono la rotazione così come previsto nel verbale del 1 Agosto.

    L’azienda ha condiviso la necessità di fissare un incontro già per il prossimo martedì 27 Settembre 2011 presso il centro congressi Cavour in via Cavour 50/a – Roma alle ore 10,00.

    Le OO.SS. proclamano comunque lo stato di agitazione e si riservano di mettere in atto tutte le azioni volte a tutelare i lavoratori.

    p/FILCAMS Cgilp/FISASCAT Cislp/UILTUCS Uil

    Roma, 23 settembre 2011

    Roma, 9 settembre 2011


    Testo Unitario

    Si è svolto presso il Ministero del Lavoro il giorno 8/09/2011 l’esame congiunto per la concessione della CIGS in deroga per i lavoratori apprendisti della Eldo Spa non coperti dall’accordo di cassa integrazione straordinaria del 1 Agosto 2011.
    L’azienda ha però dichiarato di voler allargare la quantità di persone massime da poter collocare in cassa integrazione da 25 a 40 unità, in virtù di un ulteriore aggravarsi delle condizioni economiche dell’azienda.
    Abbiamo denunciato all’azienda le nostre preoccupazioni in virtù di questa dichiarazione e delle testimonianze che ci arrivano dalle varie unità produttive, nonché della chiusura del negozio di Ferrara.
    Dopo un’ampia discussione abbiamo chiuso l’accordo (allegato) che prevede la collocazione in cassa integrazione di 35 apprendisti a rotazione su una platea di 70 nelle varie regioni interessate.
    Visto però l’aggravarsi della situazione, ed al fine di verificare i presupposti con cui si era arrivati all’accordo sindacale di fine Luglio abbiamo richiesto all’azienda un incontro d’urgenza che è quindi stato fissato per il giorno 12 Settembre 2011 alle ore 14,00 a Roma presso il Centro Congressi Cavour – Via Cavour, 50/A .

    p. La Filcams Cgil
    Alessio Di Labio

    - Verbale di accordo

    TESTO UNITARIO

    Facciamo seguito ai precedenti comunicati per informarvi che il giorno 28 Luglio 2011 si è svolto l’incontro per espletare la procedura di richiesta di cassa integrazione straordinaria della Eldo Italia spa per un totale di 203 FTE. A seguito di una articolata discussione le parti sono arrivate ad un accordo. La cassa integrazione riguarderà 180 FTE delle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia; Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria a partire dal 1 Agosto 2011.
    Compatibilmente alle esigenze produttive ed organizzative l’azienda applicherà la rotazione nel principio della fungibilità delle mansioni; non essendo stato possibile stabilire ulteriori criteri di garanzia e di verifica già da accordo nazionale, vista la diversificazione delle unità produttive coinvolte, si prevede che in qualsiasi momento le rappresentanze sindacali possano convocare l’azienda a livello territoriale per verificare le modalità di rotazione applicate.
    I lavoratori sospesi riceveranno comunicazione scritta da parte dell’azienda.
    Su richiesta delle OO.SS l’azienda si è impegnata ad anticipare il trattamento di integrazione salariale, qualora però il ministero non approvi il decreto entro quattro mesi dall’inizio della CIGS l’azienda sospenderà l’anticipazione.
    Contemporaneamente l’azienda ha dato disponibilità ad incontrare nuovamente le parti entro la fine di Agosto per verificare la situazione dei 154 apprendisti.
    Gli affidamenti presi prevedono la possibilità di arrivare ad un accordo di cassa integrazione in deroga per il totale dei 154, di cui l’azienda non ne potrà sospendere più di 25 contemporaneamente a partire dal 1 Settembre 2011.
    Gli apprendisti, qualora ci fosse l’accordo presso il Ministero del Lavoro, andrebbero in rotazione con gli altri colleghi. Durante i 12 mesi di CIGS, previsti dall’accordo del 28 Luglio, andranno in scadenza 27 contratti di apprendistato che l’azienda ha già dichiarato di non voler confermare, su richiesta delle OO.SS. si è però impegnata a valutare la possibilità di arrivare ad un accordo che dia il diritto di precedenza ad eventuali assunzioni qualora, finito il periodo di CIGS, l’azienda sia nelle condizioni di incrementare l’organico.
    Il 1 Agosto le parti si incontreranno presso il Ministero del Lavoro per l’esame congiunto ai sensi del DPR 218/2000 ed approvare definitivamente la cassa integrazione. I tempi dovrebbero consentire che l’approvazione del decreto non arrivi oltre i quattro mesi limite previsti per proseguire l’anticipazione da parte dell’azienda.

    Vi alleghiamo l’accordo siglato e quello sottoscritto presso il Ministero.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Alessio Di Labio


    Verbale di Accordo 01/08/2011
    Verbale di accordo 28/07/2011

    Oggetto: Eldo – Esito incontro del 21 luglio 2011

    p. La Filcams Cgil
    Alessio Di Labio

    Roma, 18 luglio 2011

    Testo Unitario

    Il giorno 18 Luglio 2011 si è svolto a Roma il primo incontro con la Eldo Italia SpA per la procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria richiesta dalla società per un totale di 203 lavoratori.

    L’azienda è radicata su tutto il territorio nazionale con 839 dipendenti, di cui 154 apprendisti, dislocati in 38 punti vendita i quali sono tutti interessati dalla richiesta di CIGS.

    L’azienda ha dichiarato un calo del fatturato del 20% nel primo semestre del 2011 pari a 202 milioni di Euro a fronte dei 254 milioni del 2010.

    L’obiettivo previsto per il 2011 di 284 milioni è stato pertanto rivisto dall’azienda che conta di chiudere con 222 milioni di Euro; parte della riorganizzazione prevede una operazione di risparmio di 5 milioni di Euro attraverso:

    L’azienda ha dichiarato che al momento non ha intenzione di procedere a nessuna chiusura e che anzi resta confermata la volontà di aprire un nuovo punto vendita a Napoli, iter al momento bloccato da problemi amministrativi; ha inoltre dichiarato di non voler ricorrere a procedure di licenziamento.

    Preso atto dell’illustrazione dell’azienda come OO.SS. sindacali, pur consapevoli di essere ad una richiesta di CIGS per crisi improvvisa, abbiamo dichiarato insufficienti le informazioni e i dati inerenti il piano di recupero.

    Abbiamo respinto il piano di attuazione della cassa integrazione che si evince dalla richiesta inviata alle OO.SS il 12 Luglio che contiene già in quale misura le singole unità produttive sarebbero interessate dalla CIGS.

    Abbiamo richiesto all’azienda ulteriori dati con una particolare attenzione ai 154 apprendisti in scadenza che rimarrebbero quindi scoperti dall’intervento di cassa integrazione.

    Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 21 Luglio 2011 al Centro Congressi Cavour in via Cavour 50/a a Roma alle ore 12,30.

    p. La Filcams Cgil
    Alessio Di Labio

    - Verbale Incontro 18-7-2011

    Eldo - Verbale di incontro del 20 gennaio 2005.pdf

    Eldo - Verbale Riunione 13-10-2003.pdf

    Roma, 2 aprile 2003

    Oggetto: Gruppo Eldo – accordo rotazione

    TESTO UNITARIO

    Vi informiamo che ieri, 31 marzo, è stato siglato dalle nostre organizzazioni e dagli amministratori straordinari della GE-Gruppo Eldo l’ ;accordo sui criteri di sospensione e rotazione dei lavoratori nel periodo di concessione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. La rotazione, a cadenza quindicinale, è finalizzata al presidio dei locali dei punti di vendita in esercizio.

    L’accordo accompagna e completa il verbale sottoscritto il 25 marzo presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
    Per quanto riguarda, invece, le retribuzioni arretrate per gli ex dipendenti Fly, dobbiamo purtroppo rimarcare che, ad oggi, non ci è pervenuta alcuna risposta definitiva da parte dell’azienda.

    p/la FILCAMS-CGIL
    (Ramona Campari)

    all. 1 – Verbale di Accordo 31/3/03

    Eldo - Verbale Incontro 31 marzo 2003.pdf