Category Archives: EB

TESTO UNITARIO

in data 5 maggio 2015 si è svolto l’incontro programmato con il Gruppo EssereBenessere. Come ricorderete il 02 maggio scadeva il termine per la presentazione del piano per l’ammissione al concordato preventivo di EB srl . Il 29 aprile è stato formalmente depositato, comprensivo di una proposta di acquisto di 8 city stores di EB Srl e di 22 di EB Holding, da parte Del Gruppo DMO Spa (Dettaglio Moderno Organizzato).

Il Tribunale dovrebbe pronunciarsi nella riunione della camera di consiglio prevista per il 07 maggio 2015. Solo dopo il tale parere positivo EssereBenessere e DMO attiveranno le procedure di cessione previste dalla legislazione attuale. L’incontro è stato molto utile, sia per le informazioni fornite dalla Azienda che per definire il percorso relativo alle acquisizioni ipotizzate e ai punti vendita che al momento rimangono esclusi. Poiché è già stata attivata una procedura di mobilità per tutto il personale dei city stores, l’intesa finale potrebbe prevedere la cessione di parte dei punti vendita con la ricollocazione del personale attualmente occupato e con la Cigs per coloro che ne fossero esclusi.

Per quanto riguarda invece la CIGD già esistente, per cui era previsto l’anticipo da parte dell’azienda e che in seguito al grave stato di crisi non è’ stata più anticipata dal novembre scorso, non vi è ancora il Decreto Ministeriale, e l’azienda non si è ancora attivata per richiedere il pagamento diretto da parte dell’Inps. Abbiamo perciò decisamente sollecitato ad intervenire in tal senso in tempi brevi. Per quanto attiene invece alle retribuzioni:

    -i lavoratori di EB Srl hanno avuto il saldo fino al 31 marzo, ad eccezione di coloro che hanno retribuzioni superiori a € 1200, in quanto pagati con acconti uguali per tutti;
    -i lavoratori di EB Holding hanno il congelamento delle retribuzioni arretrate fino al 16 marzo, data di presentazione della istanza di concordato preventivo, ed hanno percepito il saldo dei giorni restanti di marzo;
    -nei prossimi giorni l’azienda procederà ad erogare acconti sulla mensilità di aprile attraverso la cassa dei singoli negozi, quindi con le stesse modalità utilizzate in precedenza.
    -corners Carrefour, che EssereBenessere aveva avuto tramite regolare procedura ex art. 47 L.428 da Carrefour stessa, retrocederanno attraverso uguale procedura, non appena EB srl concorderà i tempi con Carrefour. Non dovrebbero perciò sorgere problemi per le lavoratrici ed i lavoratori interessati.

Al fine di agevolare il percorso, per garantire stabilità e certezze ai lavoratori, abbiamo già concordato di incontrarci il giorno 19 maggio 2015, alle ore 15.00, presso la sede di Confcommercio Roma, Via Marco e Marcelliano 45. Non appena il tribunale di Milano avrà approvato il piano, l’azienda attiverà la procedura ex art. 47 L. 428/90. In ogni caso abbiamo chiesto di averne tempestiva informazione. Sarà nostra cura comunicarvi ulteriori e nuovi sviluppi.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma, 1/04/2015

TESTO UNITARIO

il 31 marzo si è tenuto l’incontro programmato con l’azienda in oggetto. La prima parte dell’incontro si è tenuta in ristretta alla presenza del commissario nominato dal tribunale di Milano, per seguire la fase preconcordataria. L’incontro è’ durato pochi minuti, avendo il commissario un ruolo di vigilanza e controllo, ma nel breve tempo a disposizione ci ha espresso tutta l’incertezza che ancora grava sulla possibilità di ammissione al concordato preventivo.
Era presente anche il Dott. Vidal, consulente esterno che è stato cooptato nel Cda, su richiesta del tribunale stesso, al fine di portare avanti la trattativa con i potenziali investitori.

Proprio da questo punto di vista, lo scenario che ci era stato rappresentato in occasione dello scorso incontro, è mutato. Sembrano esserci tuttavia alcune manifestazioni di interesse concretizzabili, soprattutto per quanto riguarda i city store. A tal fine saranno deicide le prossime due settimane. Infatti entro il 20 il/i soggetto/i interessati dovranno presentare una proposta irrevocabile di affitto/acquisto. Si ricorda che il 03 maggio scadrà la proroga concessa dal tribunale per presentare la definitiva istanza di concordato preventivo. Lo scorso 18 marzo è stato presentata istanza di concordato in bianco, liquidatorio, anche per EB Holding, con il preciso scopo di congelare i debiti, comprese le retribuzioni arretrate, bloccando così concrete e potenziali istanze di fallimento. Il 19 maggio scadrà il termine di 60 giorni previsto dalla legge per la presentazione dell’istanza di concordato preventivo. Per la EB Holding, non si ipotizza alcuna richiesta di prorogare i termini.

Infine, a nostra precisa richiesta, l’azienda ci ha informato che sta tentando di procedere al l’erogazione di ulteriori acconti sulle retribuzioni entro i prossimi 10 giorni. Abbiamo infine concordato il prossimo incontro per il giorno 16 aprile 2015, alle ore 11, presso la sede di Confcommercio Roma, Via Marco e Marcelliano 45. L’incontro potrà essere di particolare importanza in relazione alle eventuali proposte di acquisto.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

TESTO UNITARIO

Si è svolto presso la sede della Confcommercio Roma-Lazio l’incontro sindacale con il Gruppo Essere Benessere (EB SRL e EB Holding), nella giornata del 27 febbraio 2015.

I rappresentanti dell’Azienda hanno ripercorso la situazione delle offerte di acquisizione di EB srl ribadendo l’esistenza di una trattativa in fase conclusiva con Alleanza (maggior creditore attuale ) per l’acquisizione dei corner della GDO. A fronte di ciò, l’azienda ha chiesto al Tribunale un proroga del termine di presentazione del piano aziendale di ulteriori 60 giorni. La data definitiva diventerebbe in questo caso il 6 maggio 2015.

Inoltre, l’azienda ha informato la delegazione sindacale che il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha deliberato e successivamente comunicato al Tribunale che il concordato originariamente chiesto “in continuità” diventa “liquidatorio”. Quindi attualmente E.B Srl di trova in concordato liquidatorio.

I rappresentanti dell’azienda hanno comunicato alla delegazione sindacale dell’esistenza di altre due espressioni di interesse da parte di un non ben definito soggetto industriale nel primo caso e di un gruppo” Retail” nel secondo, che sarebbero interessati ad acquisire un perimetro più ampio o complementare a quello che interessa Alleanza. Tali offerte, però, non sono ancora pervenute ufficialmente al Commissario nominato dal Tribunale.

Nessuna notizia confortante ci è stata data per quanto riguarda i rifornimenti della merce sia sugli scaffali di E.B Srl sia sugli scaffali dei punti vendita di E.B Holding.

Infine, siamo stati informati che nei prossimi giorni il Gruppo potrebbe valutare la possibilità di cessare le attività di E.B. Holding . Nessuna altra prospettiva positiva se non quella legata all’esito positivo della ripresa di EB SRL ci è stata fornita per questa parte del Gruppo.

La delegazione sindacale Nazionale unitamente alle strutture territoriali hanno espresso con determinazione forte preoccupazione e hanno rappresentato il profondo disagio che stanno vivendo i lavoratori di EB srl e EB Holding e altre imprese del gruppo, che oltre a non avere i salari a loro dovuti devono subire una assoluta aleatorietà delle prospettive dell’Azienda nella quale lavorano.

Peraltro ancora più grave ci sembra l’atteggiamento aziendale che da un lato non rispetta i normali periodi di paga e dall’altro contrasta le dimissioni per giusta causa, creando un ulteriore danno ai lavoratori che decidono di abbandonare tale precaria e disagiata occupazione.

A tale proposito abbiamo chiesto all’azienda di desistere immediatamente da tale immorale comportamento, dandocene immediata notizia.

Per quanto riguarda i salari , di fronte alla notizia che in questa settimana arriveranno per i lavoratori (con prelievo diretto e autorizzato dalla cassa) una cifra fissa di € 800 pro capite), la Delegazione sindacale ha chiesto con forza che anche ai lavoratori di E.B. Hoding sia possibile nello stesso periodo ricevere una cifra fissa a copertura parziale degli stipendi non pagati. L’azienda si è impegnata in tale senso assicurando di dare alle Segreterie Nazionali immediata notizia scritta non appena si creano le condizioni economiche utili.

Le Segreterie nazionali a fronte di tale obnubilata situazione ha chiesto di rivedere l’azienda prossimamente con la presenza del Commissario così da assicurarsi delle intenzioni reali di tutti i soggetti, Tribunale compreso, coinvolti nella difficile situazione del Gruppo Essere Benessere.

Stiamo attendendo le risposte agli impegni presi dai rappresentanti del Gruppo e sarà nostra cura informarvi immediatamente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi