Category Archives: DET NORSKE VERITAS ITALIA

Roma, 26 settembre 2011

    Testo unitario

    In data 19 settembre 2001 abbiamo incontrato la direzione di DNV rappresentata dal Country Manager Ing. Massimo Berlin, e dal Responsabile H.R. Italia Dott. Filippo Pogliani.
    Abbiamo convenuto di prorogare per tre anni quanto previsto dall’accordo sperimentale sulle relazioni sindacali del 30 luglio 2011, andando in tempi celeri all’elezione della RSU, che avverrà pertanto entro il 15 novembre 2011, su con lista unica unitaria e mediante voto elettronico gestito dalle OOSS. Nazionali firmatarie dell’accordo.
    Nell’individuazione dei candidati ci siamo impegnati a tener conto delle diverse categorie professionali e ovviamente delle aree geografiche così come definite nel verbale di accordo del 30 luglio 2011.
    Riguardo alle previste modifiche al P.A.G. (il regolamento aziendale interno), DNV ha specificato che all’oggi nessun progetto è stato ancora definito dal board internazionale.
    L’azienda prevede di mandare a regime le modifiche non prima della primavera dell’anno prossimo.
    Abbiamo convenuto con l’azienda che, non appena il piano di riforma del regolamento interno sarà stato definito, si avvierà un tavolo di confronto con la RSA/RSU e le OOSS così da attuare il massimo coinvolgimento e di cercare condivisione rispetto alle scelte aziendali sull’organizzazione del lavoro, nonché di verificarne la congruenza con il CCNL e con le normative di riferimento.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 8 luglio 2011

    Testo unitario

    In data 5 luglio 2011 abbiamo incontrato la direzione di DNV nelle persone del Country Manager Ing. Massimo Berlin, e del Responsabile H.R. Italia Dott. Filippo Pogliani.
    DNV ha sottolineato, a quasi un anno dalla sottoscrizione del Protocollo di Intesa sulle Relazioni Sindacali, la propria soddisfazione per uno strumento che ha consentito l’istaurarsi di un proficuo sistema di relazione fra le parti.
    Abbiamo quindi convenuto di fissare un’incontro per il 19 settembre p.v. ( la fase sperimentale del il protocollo scadrà il 30 settembre 2011) per prorogarne la durata e convenire sulle modalità e le tempistiche di elezione della RSU e degli RLS aziendali.
    L’incontro è poi proseguito con la presentazione dei dati sull’occupazione richiesti dalla RSA.
    DNV Business Assurance occupa 233 dipendenti di cui 15 a tempo determinato e 218 a tempo indeterminato).
    Di questi 200 sono full time e 33 part time. In azienda risultano inoltre presenti 8 stage e 5 lavoratori somministrati. Da un punto di vista degli inquadramenti contrattuali il personale è così ripartito: 42 sono quadri, 83 primi livelli, 38 secondi livelli, 41 quarti livelli, 2 quinti livelli.
    Per quanto riguarda i risultati economici, il 2010 è stato un anno di transizione, interessato dala mancata fusione con Intertek SpA. Per il 2011 si punta a migliorare i volumi, anche attraverso una strategia commerciale più attiva
    Il management ha smentito le voci di una possibile vendita di DNV Italia, che al contrario, mira a consolidarsi come leader nel mercato delle certificazioni di qualità, anche attraverso eventuali acquisizioni.
    In merito ad uno dei temi più importanti della discussione, ossia il PAG aziendale, DNV si è resa disponibile, essendo questo regolamento interno in via di ridefinizione, ad attivare un confronto preventivo con la RSA di modo da ascoltare eventuali richieste e contributi critici, cercando una condivisione di massima.
    Come OOSS Nazionali abbiamo spiegato come la contrattazione aziendale possa essere uno strumento utile per le parti non solo per risolvere eventuali problemi dei lavoratori, ma possa rappresentare anche una occasione per l’azienda, a partire da quelle parti del PAG ch,e lambendo temi centrali della Contrattazione Nazionale e di secondo livello, potrebbero trovare esistenza adeguata in un accordo integrativo.
    DNV è parsa intenzionata ad avviare in tal senso una riflessione al proprio interno, nonostante esistano oggettive difficoltà derivanti dalla Capo Gruppo norvegese, che tende a centralizzare le direttive sulle risorse umane (di cui il PAG è sintesi), lasciando pochi margini di manovra ai singoli paesi su argomenti quali premio di risultato, welfare contrattuale, orario e organizzazione del lavoro.

    p.Filcams CGIL Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 27 ottobre 2010

      Testo Unitario

      in data 25 ottobre 2010 si è tenuto il primo incontro a livello nazionale dopo la sigla del Protocollo di Intesa sulle relazioni sindacali del 20 luglio 2010. L’azienda ha esposto sommariamente le linee di business per il 2011 volte ad una politica di crescita in linea con gli obbiettivi di “profitability” della Corporate. L’operazione di creazione della nuova società controllata al 100% da DNV, DNV Business Assurance, è stata motivata come funzionale a questi obiettivi . Progetti significativi per l’immediato futuro mirano a creare spazi commerciali nel campo delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile, con speciale riferimento alle piccole e medie imprese, e offrire un pacchetto di offerte al cliente per la certificazione della qualità a tutti i livelli (prodotto, ambiente, filiera etc).
      In merito poi al cosiddetto progetto U2.0 su richiesta delle OOSS è stata fatta una breve illustrazione. Esso segue un lavoro capillare di sondaggi uno svolto sul cliente per misurarne la soddisfazione, ed una rivolta alla base occupazionale per rilevare eventuali criticità nei processi interni.
      Sul feedback di tali indagini sono stati approntate linee di intervento specifiche:

        Area Commerciale: introduzione di diverse modalità di fatturazione al cliente e implementazione di un fidelity program.
        Data Management: ottimizzazione e promozione dell’attuale sistema gestionale denominato “concert”.
        Pianificazione Gestione: livellamento su base annua omogenea dei picchi produttivi attualmente concentrati solo in determinate fasi dell’anno.

      Sul piano della gestione delle risorse umane è stato dettagliatamente illustrato il P.A.P ( People Action Plan) che si pone come obbiettivo di modificare distorsioni della percezione generale e risolvere le criticità emerse dall’indagine condotta.
      Il P.A.P. si compone di modifiche all’attuale gestione operativa e di investimenti rilevanti sul fronte formativo. Il fabbisogno formativo verrà individuato congiuntamente fra lavoratore e proprio responsabile in un’ottica di condivisione degli obiettivi di miglioramento.
      Dal punto di vista gestionale la gestione del time sheet verrà centralizzata e resa univoca in modo da avere un trattamento unico in tutto il territorio nazionale su un tema delicato quale l’orario di lavoro.
      Come OOSS Nazionali abbiamo valutato quanto espostoci con estrema attenzione, e abbiamo chiesto di avere informazione periodica degli andamenti economici dell’impresa e sulle fasi di avanzamento di questi progetti.
      Abbiamo poi chiesto che il prossimo incontro nazionale preveda l’illustrazione del P.A.G. che vige in azienda, a volte in sovrapposizione non sempre aderente con quanto previsto dal CCNL.
      Sul tema della Salute e Sicurezza abbiamo poi manifestato la necessità di interloquire con l’impresa in maniera più approfondita.
      E’ apparso chiaro come l’azienda, aldilà del protocollo siglato, non abbia nella propria tradizione uno storico di relazioni sindacali mature e pertanto tenda a difendere gelosamente quelli che ritiene propri esclusivi ambiti di competenza.
      Anche il diniego opposto alla richiesta di sostenere le spese di viaggio dei delegati delle filiali per uno massimo due incontri annuali, dimostra come Det Norske Veritas voglia gestire le relazioni con il sindacato secondo la propria visione delle stesse.
      Riteniamo pertanto utile che a livello territoriale continui e si intensifichi lo sforzo di tenere DNV agganciata a momenti di informazione e confronto costanti sulle problematiche quotidiane delle lavoratrici e dei lavoratori, ai quali non vanno taciute le difficoltà di costruire dal nulla un percorso che dovrà vederli sempre più parte attiva e propositiva nell’azione di sviluppo di proficue e forti relazioni sindacali.

      p. La Filcams-CGIL Nazionale
      Cristian Sesena

      Roma, 13 settembre 2010

      Testo Unitario

      in data 10 settembre 2010 è stato perfezionato un protocollo di intesa sulle relazioni sindacali con la multinazionale norvegese Det Norske Veritas srl che opera nel settore del controllo qualità per imprese industriali e non.

      Nei mesi scorsi l’azienda ha conosciuto una rapida sindacalizzazione anche a fronte della notizia di una sua fusione, poi non realizzatasi, con Intertek SpA multinazionale americana operante in un settore affine.

      I dipendenti, al netto dei dirigenti, attualmente sono 230 così suddivisi:

      Agrate Brianza: 114
      Genova: 1
      Torino: 14
      Venezia: 23
      Bologna: 18
      Firenze: 8
      Roma: 26
      Napoli: 4
      Bari: 15
      Catania: 7

      L’ intesa prevede un sistema di rappresentanza sperimentale che, aggregando le unità produttive in 3 macro aree, consente l’eventuale designazione di rappresentanze anche nelle sedi che per legge e contratto non ne avrebbero diritto ( Genova, Torino, Firenze, Napoli, Bari e Catania).

      Area Uno (6 RSA)

      Agrate Brianza
      Venezia
      Torino
      Genova

      Area Due (3 RSA)

      Bologna
      Firenze

      Area Tre (3 RSA)

      Roma
      Bari
      Napoli
      Catania

      Tale sistema di rappresentanza ha, come si è detto, carattere sperimentale e durata annuale ed è finalizzato anche alla futura elezione della RSU.

      La nomina è in capo alle Segreterie Nazionali che hanno il compito di creare una rappresentanza il piu’ possibile equilibrata su scala nazionale, valutando adeguatamente, criteri geografici e “demografici”.

      L’intesa prevede poi un articolato sistema di informazione preventiva e confronto riguardante il livello nazionale e territoriale e agevolazioni innovative anche sul piano delle tecnologie impiegate, per consentire l’esercizio del diritto di assemblea e facilitare il flusso comunicativo fra RSA e lavoratori.

      Questo accordo rappresenta un utile strumento per avviare una stagione di relazioni sindacali che possa in tempi ragionevoli condurre anche alla sigla di un contratto integrativo aziendale.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      (Cristian Sesena )

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           Nota esplicativa