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Comunicato sindacale
DATA MANAGEMENT

Nei giorni scorsi è stata emanata una circolare aziendale dal titolo "disposizioni attuative dell’accordo di secondo livello". E’ d’uso, quando si interpretano le norme di un accordo, che vengano consultate le parti sottoscrittrici, per evitare interpretazioni errate o unilaterali e avere una interpretazione autentica e condivisa.

Purtroppo l’azienda non ha ritenuto di procedere in tale direzione e ha aggiunto in queste disposizioni, elementi che non hanno nulla a che vedere con i contenuti dell’accordo citato o che addirittura erano stati discussi ed esclusi (su tutti i punti uscirà a breve un comunicato delle RSU di chiarimento).
E’ sufficiente leggere il testo dell’accordo e confrontarlo con le disposizioni, per vedere chiaramente le forzature e le "integrazioni" dell’azienda; tutto questo dopo mesi di negoziazione con una trattativa complessa ed articolata che ha cercato di portare a fattore comune le diversità presenti nell’azienda in un’ottica di valorizzazione delle relazioni sindacali e dei lavoratori e lavoratrici, vera risorsa per un’azienda di servizi.

Le lavoratrici e i lavoratori, hanno avuto un atteggiamento costruttivo e responsabile, nonostante le difficoltà lungo il percorso negoziale, difficoltà di cui si sono fatti carico anche all’interno delle Assemblee dove l’integrativo è stato votato.
Le forzature e le condizioni che l’azienda non ha ottenuto nel confronto tra le parti, cerca di farle rivivere in comunicazioni dirette ai lavoratori.
Un atteggiamento, a nostro parere, non corretto e controproducente.
In un’azienda di servizi, il patrimonio umano e professionale sono fondamentali anche nel rapporto con il cliente. Soggetto che, molto spesso, richiede prestazioni e attività flessibili e coerenti con l’organizzazione propria.
Ciò comporta continui adattamenti nel rapporto lavoratore/responsabile aziendale, i quali sono continuamente chiamati a trovare una composizione che tenga conto di tutte le esigenze.
Le prescrizioni e le imposizioni non solo danneggiano i lavoratori e le lavoratrici ma complicano la vita a chi deve gestire tutti i giorni l’attività, rischiando di creare criticità con il cliente.

Invitiamo pertanto l’azienda a ritirare/modificare la comunicazione unilaterale, che non riconosciamo conseguente con l’accordo fatto, rischiando di compromettere le relazioni sindacali con inutili rigidità e sterili forzature, recuperando per il futuro atteggiamenti più tesi a un confronto costruttivo.

Roma, 1 luglio 2015

FIOM – FILCAMS

Roma, 28 gennaio 2013

Oggetto:Incontro Esame congiunto 25/01/2013 DATA MANAGEMENT Utility, procedura mobilità

si è svolto il 25 gennaio scorso il programmato incontro con l’Azienda in oggetto, a seguito della procedura di mobilità aperta in data 21 gennaio 2013.
Come già convenuto negli incontri precedenti, al fine di evitare il ricorso a soluzioni traumatiche e per dare corso al piano strategico di rilancio, si è siglato un accordo relativo alla CIGS per riorganizzazione per 12 mesi, con la possibilità di un’adesione volontaria incentivata alla mobilità, come meglio illustrato nell’accordo allegato.
L’accordo, che verrà sottoscritto in via definitiva in occasione della prossima convocazione presso il Ministero, prevede un monitoraggio costante delle attività formative e di training on the job, affinchè la riformulazione delle competenze avvenga in tempi sostenibili e consenta un pieno recupero delle persone in CIGS.
La mobilità invece, basata sul criterio esclusivo della non opposizione, prevede un incentivo all’esodo variabile in base ai tempi di adesione al piano.
Nell’occasione è stato sottoscritto anche il verbale di mancato accordo da sottoporre al Ministero del Lavoro per la convocazione.
Infine, si è ribadita la necessità di effettuare il già programmato incontro di gruppo sul tema della contrattazione integrativa , individuando la data del 6 febbraio 2013.

P. la Filcams Cgil p. la Fisascat Cisl
Giuliana Mesina Dario Campeotto

- verbale incontro
- verbale di mancato accordo

Roma, 15 novembre 2012

Si è tenuto il 12/11/2012 presso la Confcommercio Roma in Via Properzio, l’esame congiunto relativo alla richiesta di proroga che DM Spa aveva comunicato rispetto alla CIGO partita il 13 agosto, relativa a un numero massimo di 8 lavoratori.

In questa sede, l’Azienda ha comunicato che sono in CIGO attualmente 4 lavoratori, di cui due part-time.

Ha poi comunicato che nei confronti di un lavoratore posto in CIGO vi è in programma di richiamarlo part-time per un affiancamento che consenta il recupero di competenze, in aggiunta alla formazione già effettuata.

In questa occasione, si è provveduto a sottoscrivere un nuovo accordo (in allegato) che riconferma, per la proroga di 13 settimane, l’anticipazione del trattamento di CIGO e le integrazioni già previste nell’accordo del luglio scorso, con la previsione di un aumento a decorrere dal 1 gennaio 2013.

Infine, le OO.SS. hanno chiesto di effettuare un incontro relativo a tutte le società del gruppo, che abbia all’ordine del giorno una discussione ed un confronto ampi sulle modalità di utilizzo degli ammortizzatori sociali, sulle prospettive future della contrattazione, anche in relazione alle scelte strategiche dell’azienda.

Tale occasione sarà utile anche per elaborare un protocollo di relazioni sindacali.

L’incontro è stato fissato per il 12 dicembre 2012 alle ore 12 presso la nuova sede di Confcommercio in Piazza dei Navigatori a Roma.

In tale data, approfittando della disponibilità della sala presso Confcommercio a partire dalle ore 10,30 è previsto un coordinamento unitario di tutti i delegati.

p. la Filcams p.la Fisascat

Giuliana Mesina Dario Campeotto

Care compagne, cari compagni,

Vi alleghiamo gli accordi relativi alle società in oggetto.

Per DATA MANAGEMENT SpA, in seguito all’incontro del 25 luglio scorso in Confcommercio e su richiesta delle OO.SS. , l’Azienda ha accettato di ritirare la richiesta di attivazione CIGS per crisi, sottoscrivendo un accordo di CIGO per 13 settimane, a partire dal 13 agosto, per un numero massimo di 8 lavoratori.
L’Azienda ha poi confermato la propria disponibilità ad anticipare e integrare il trattamento di CIGO con gli importi indicati nell’accordo.

Per DATA MANAGEMENT Soluzioni IT per P.A. si è invece sottoscritta il 25 luglio scorso un’intesa preliminare per la CIGS, poi confermata in sede ministeriale durante l’esame congiunto convocato per il 31 luglio 2012.
Tale accordo prevede il ricorso alla cigs per un numero massimo di 26 lavoratori (diminuendo il numero iniziale di 30 lavoratori per il quale era stata inviata richiesta) e un percorso di incontri di verifica e di interventi formativi finalizzato alla massima rotazione fra i lavoratori.
L’azienda inoltre conferma la disponibilità di anticipare e integrare il trattamento di CIGS, riconoscendo un importo supplementare a decorrere dal 1 gennaio 2013.
Si è concordato inoltre, al fine di gestire eventuali eccedenze, di utilizzare lo strumento di riduzione personale ex L.223/91 basata sul criterio esclusivo della non opposizione al collocamento in mobilità

A tal fine, e per dar luogo alle verifiche concordate, sono previsti incontri nel mese di settembre, in date che vi comunicheremo tempestivamente.

Un caro saluto.

p. la Filcams p.la Fisascat
Giuliana MesinaDario Campeotto

Accordi CIGO DM
Accordo Cigs DM PA Soluzioni IT

2241 – Datamanagement – Comunicato sindacale unit – 19 luglio 2012.doc.pdf

TESTO UNITARIO

Care compagne , cari compagni

Si è tenuto ieri, presso l’Unione Industriali di Roma, un nuovo incontro con Data Management HRM, alla presenza delle OO.SS. del terziario e metalmeccaniche, dove si è discusso della CIGS richiesta dall’Azienda e di eventuali soluzioni alternative.

Dopo un’ ampia discussione e un lungo confronto, l’Azienda ha manifestato la propria disponibilità a una soluzione articolata che preveda un impegno all’attivazione di un contratto di Solidarietà che coinvolga le attività outsourcing e una CIGS che coinvolga in parte le attività di prodotto.

In merito alla CIGS le Parti si sono impegnate alla costruzione di un accordo che, coinvolgendo un numero di persone inferiore a quanto indicato nella procedura, preveda una formazione specifica e vincolata alla reintroduzione nel ciclo produttivo, prescriva una sorta di “diritto di precedenza” per quei lavoratori da più lungo periodo in cassa, indichi nel primo semestre di CIGS uno step intermedio in cui fare una valutazione complessiva, al fine di contenere al massimo il ricorso a questo strumento, valutando a quella scadenza andamento e possibilità di rientro di ogni lavoratore.

A tal fine, si è concordato un nuovo incontro in sede sindacale, da tenersi il 25 luglio 2012 a partire dalle 15,00 presso la sede dell’Unione Industriali di Roma, in via Noale 206.
Viene condermato l’incontro per DM P.A. che si terrà sempre mercoledì 25 luglio 2012 con inizio alle ore 10.00 presso Confcommercio Roma.
In quella data si verificherà la possibilità di sottoscrivere un accordo preliminare sui presupposti indicati sopra.

La convocazione in sede Ministeriale, inizialmente pervenuta per il 20 luglio prossimo, verrà prorogata in data successiva, e vi verrà comunicata non appena il Ministero ce la comunicherà.

Un caro saluto.

p. La Filcams CGIL Nazionale

Giuliana Mesina

Roma, 11 luglio 2012

Oggetto: Data Management SPA e P.A. Solutions, – esito incontro 11 luglio

si è tenuto oggi, presso la Confcommercio di Roma, un incontro con Data Management SpA (OLD) e P.A. Solutions, richiesto dall’azienda in vista della conclusione della CIGS biennale , prevista per il prossimo 11 agosto.

La Direzione Risorse Umane ha fornito un quadro complessivo dell’andamento delle due Aziende, che risente negativamente della stagnazione dei mercati di riferimento.
In entrambi i casi il business non consente ampi margini di miglioramento, e in ogni caso si sviluppa con tempi di realizzo molto lunghi, poiché legati spesso ai tempi di decretazione della Pubblica Amministrazione.

La chiusura del bilancio 2011, in entrambi i casi, ha visto utili trascurabili, soprattutto grazie al contenimento dei costi dovuti alla CIGS, che ancora coinvolge le due aziende.

Nell’ultimo periodo si è dato avvio alla formazione specialistica, ma si sono nel contempo perse alcune commesse importanti (ISTAT ed Enpals, confluita in INPS).
I tagli ai trasferimenti verso gli enti locali e la stessa spending review stanno provocando una contrazione del mercato relativo alla Pubblica Amministrazione Locale e Centrale.
Le OO.SS. hanno fatto notare come le criticità di gestione della CIGS per ristrutturazione abbiano di fatto impedito una rotazione più equa e un più celere recupero di competenze.

L’Azienda, dichiarando la presenza di esuberi strutturali derivanti dalla perdita di commesse e dalla contrazione del mercato, ha comunque anticipato la propria decisione di aprire una nuova procedura per richiesta di CIGS per crisi aziendale che coinvolge le due Aziende nella misura sotto descritta.

DATA MANAGEMENT SPA
CIGS per un massimo di 13 lavoratori di cui:
5 sede di Agrate
6 sede di Ravenna
2 sede di Roma

DATA MANAGEMENT P.A. SOLUTIONS
CIGS per un massino di 30 lavoratori di cui:
4 sede di Agrate
4 sede di Bologna
9 sede di Ravenna
12 sede di Roma
1 sede di Firenze

Ci è stata inoltre anticipata la volontà di mantenere in essere una mobilità su base esclusivamente volontaria.

Nei prossimi giorni vi invieremo la comunicazione formale di CIGS, contenente tutti i dettagli qui riassunti.
Nel frattempo, invitiamo le strutture interessate a programmare assemblee informative che possano anche raccogliere maggiori dettagli sulla reale situazione, in particolare relativa alle fungibilità, alla formazione e alla possibilità di rotazione.

Abbiamo infatti concordato con l’azienda un prossimo incontro per il 25 luglio prossimo, alle 10,30 presso Confcommercio Roma (via Properzio, 5) : in tale incontro, preliminare a quello che dovrà tenersi in sede ministeriale, verificheremo le condizioni per la sottoscrizione di un accordo di gestione che possa costituire, ove ve ne siano le condizioni, un avanzamento rispetto alla situazione attuale.

Vi preghiamo di informare delegate e delegati dei vostri territori dei contenuti della presente circolare.

p. Filcams Nazionale p. Fisascat Cisl
Giuliana Mesina Dario Campeotto

FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL

FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL

SEGRETERIE NAZIONALI

COMUNICATO SINDACALE

DATAMANAGEMENT HRM

Nella giornata del 18 Giugno si è svolto l’incontro tra FIM FIOM UILM Nazionali, e Filcams CGIL e Fisascat CISL Nazionali, il coordinamento nazionale delle RSU e la Direzione aziendale di Datamanagement HRM sulla situazione industriale delle società, incontro proseguito per ulteriori approfondimenti richiesti dalle organizzazioni sindacali nella giornata del 25 Giugno 2012.

La società ha evidenziato una progressiva riduzione degli ordinativi in portafoglio, che sono passati dai 34,4 milioni di euro del 2010 ai 27,1 milioni di euro nel 2011, confermando una riduzione dei volumi rilevata anche nei primi 6 mesi dell’anno in corso.

I ricavi nel 2010 e 2011 si sono consolidati sul valore di circa 40 milioni di euro, con una previsione di assestamento a 35 milioni di euro a fine 2012 (suddivisi in 13 milioni nel segmento Prodotto, 22 milioni nel segmento Outsourcing).

Il costo del personale sulle attività di outsourcing ha inciso per circa il 92% dei ricavi. Il risultato economico ha determinato un EBIT dell’ 8% nel 2010 e nel 2011, con una previsione 2012 negativa (circa 2,6 Milioni di euro).

L’azienda nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012 ha finalizzato percorsi formativi per circa 150 dipendenti e operato una manovra retributiva di valorizzazione del personale per un importo di circa 350 mila euro che ha interessato oltre il 20% delle risorse in organico alla società.

L’organico aziendale dichiarato è di 458 unità, di cui 239 con CCNL metalmeccanico, 205 con CCNL Commercio e 14 dirigenti, dati aggiornati a giugno 2012.

Pur in presenza di evidenti difficoltà congiunturali che attraversa tutta l’industria nazionale, l’azienda nel corso del 2011 e durante primo semestre 2012 ha operato per un rafforzamento della sua presenza sul mercato di riferimento (Prodotti ed Outsourcing) con l’acquisizione di nuovi clienti (Zurich, BNL, I-Care) e per il consolidamento del suo attuale portafoglio clienti. Nonostante ciò l’azienda ha confermato di avere comunque forti difficoltà ad invertire il trend negativo della società nei restanti mesi del 2012 e per i primi mesi del 2013.

L’accordo di mobilità volontaria di accompagnamento alla pensione, sottoscritto con le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, è stato accettato da 18 dipendenti sui 50 previsti dallo stesso, ma la riforma del mercato del lavoro operata dal governo rende difficile una sua completa attuazione.

E’ ancora aperta una procedura biennale di CIGS per ristrutturazione (scadenza Agosto 2012) che coinvolge attualmente 13 lavoratori del CCNL Commercio.

A seguito della situazione aziendale esposta (previsione di dati economici negativi a fine 2012, una riduzione degli ordinativi, e il mancato completamento della mobilità prevista) l’azienda ha dichiarato l’intenzione di voler procedere all’apertura di una procedura di CIGS per 70 unità, di cui 45 del segmento Outsorcing e 25 del segmento Prodotto, pari al 15% dell’organico complessivo.

Le organizzazioni sindacali nel prendere atto dei dati certificati nel bilancio 2011 e alle previsioni economiche di chiusura 2012, situazione derivata in gran parte da una riduzione dei volumi produttivi, hanno verificato la disponibilità dell’azienda a percorrere soluzioni condivise, formulando una controproposta che affronti la difficile situazione utilizzando lo strumento del Contratto di Solidarietà, disciplinato dagli art. 1 e 2 della legge 863/84 e aggiornato con decreto del Ministero del Lavoro n° 46488 del 10/07/2009 invece dell’utilizzo della cassa integrazioni guadagni.

Uno strumento difensivo finalizzato al mantenimento di tutto il personale all’interno del ciclo produttivo attraverso una riduzione dell’orario di lavoro settimanale o mensile che salvaguarda l’occupazione, le professionalità e le competenze presenti in azienda, in attesa del raggiungimento di risultati positivi sul fronte dei volumi produttivi.

Nei confronti di questa controproposta l’azienda ha manifestato interesse, evidenziando però la necessità di voler ricorrere comunque alla CIGS per 25 dipendenti del segmento Prodotto, e di essere invece disponibile all’attuazione del contratto di Solidarietà per 45 dipendenti del segmento Outsourcing, sulla base di un organico perimetrato di 316 unità.

A fronte delle posizioni espresse dall’azienda le organizzazioni sindacali e il coordinamento nazionale delle RSU hanno chiesto all’azienda una sospensiva del confronto al fine di avviare assemblee con i lavoratori e le lavoratrici della società.

FIM-FIOM-UILM Nazionali

FISASCAT-FILCAMS Nazionali

Roma, 26 Giugno 2012

Roma, 5 aprile 2012

Si è tenuto il 3/04/2012 , presso la Confcommercio di Roma, il previsto incontro con DM avente all’ordine del giorno un confronto sull’andamento della CIGS e sulle attività formative programmate dall’azienda, anche mediante i fondi interprofessionali.

L’Azienda ha fornito i seguenti dati numerici relativi alle risorse attualmente sospese in CIGS, facendo notare come siano numeri al di sotto di quanto previsto dall’accordo :

DM PA Solutions : 14 persone

DM SpA : 7 persone

DM HRM : 14 persone

L’Azienda non ha nascosto alcune preoccupazioni relative alla stagnazione in cui si trova il mercato di riferimento: nonostante lo sviluppo commerciale e l’acquisizione di nuovi clienti nel 2012, non si è al riparo da eventuali perdite. Pertanto, in attesa di avere il dato consolidato dei bilanci e una visione più chiara degli obbiettivi da perseguire nelle varie società, si è convenuto di gestire l’ultima fase della CIGS con le verifiche territoriali ove necessarie e con l’avvio della formazione specialistica.

Infatti l’accordo di Cassa, il cui termine è previsto per il 12 agosto prossimo, prevedeva interventi formativi volti all’ aggiornamento delle competenze del personale: a tal fine l’Azienda ha elaborato alcuni piani formativi, in alcuni casi esclusivamente dedicati alle risorse in CIGS, da sottoporre poi a Fondimpresa e Fondo For.Te. per la relativa richiesta di finanziamento.

Dopo averli visionati e aver ottenuto i necessari chiarimenti, si è convenuto di sottoscrivere gli accordi sindacali a corredo dei piani da presentare: l’Azienda ci farà avere copia degli accordi non appena saranno state raccolte anche le firme di Fisascat e Uiltucs, dopo di che sarà nostra cura inoltrarveli.

E’ stata poi segnalato all’Azienda l’utilizzo di tabelle ACI non aggiornate per i rimborsi kilometrici, invitando a un pronto adeguamento, in mancanza del quale dovremmo prefigurare un non rispetto del CIA vigente.

Infine, si è concordato di stabilire entro la fine di maggio una data per un incontro dell’Intero gruppo, che includa dunque anche la parte metalmeccanica di DM HRM : in quella sede l’Azienda potrà disporre di realistiche previsioni sulle prospettive del secondo semestre 2012 e soprattutto sullo scenario che ci troveremo ad affrontare al termine della CIGS.

Non appena avremo una data certa sarà nostra cura aggiornarvi.

Vi preghiamo di informare delegate e delegati dei vostri territori dei contenuti della presente circolare.

p. Filcams Nazionale

Giuliana Mesina

Roma, 11 ottobre 2011

Testo Unitario

In data 11 ottobre 2011 abbiamo incontrato Data Management SpA per fare il punto sulle questioni aperte dopo la pausa estiva.
Continuano i percorsi di formazione “trasversale” per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria. Successivamente, come da noi sollecitato, verranno calendarizzati momenti di formazione più specialistica nell’ottica del completo recupero delle professionalità al termine della riorganizzazione.
Data Management ha poi evidenziato come 11 lavoratori siano stati richiamati al lavoro a fronte della necessità di fare fronte a nuove commesse.
Dopo l’operazione sul ramo Utility che ha visto la nascita di una nuova società compartecipata con Gruppo Formula Srl, destinata a consolidarsi come il secondo player di mercato, è ormai imminente la fusione tra HRM e HR Gest, che avverrà prevedibilmente al 1 gennaio 2012.
Tale fusione non comporterà impatti sull’occupazione, e prevederà l’ armonizzazione dei differenti trattamenti attualmente in essere. Tale percorso non sarà immediato ma presumibilmente non si avvierà prima del secondo semestre del prossimo anno.
Come OO.SS. abbiamo preso atto di tale situazione, auspicando un percorso condiviso che preveda da un lato, il pieno recupero dei lavoratori attualmente sospesi, e dall’altro l’avvio di una nuova stagione di contrattazione di secondo livello che si focalizzi in fase iniziale su alcuni argomenti particolarmente sentiti, quali la creazione di un nuovo sistema incentivante per tutti gli addetti del gruppo, e l’organizzazione del lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena


Testo Unitario

In data 22 giugno 2011 presso la sede di Confcommercio Roma si è tenuto l’incontro nazionale di verifica con Data Management.
L’andamento economico complessivo del “gruppo” si presenta articolato: il ramo HRM ha concreti margini di sviluppo nel settore bancario. Diverso lo “stato di salute” del settore Pubblica Amministrazione dove le maggiori difficoltà a conquistare nuovi mercati si registrano soprattutto a livello di P.A. locale, mentre per quanto riguarda la P.A. Centralizzata i margini di sviluppo si limitano al settore “Beni Culturali”, e per questo l’azienda sta pensando di tentare di offrire i propri prodotti per la P.A. anche al mercato estero..
Per quanto concerne il processo di riorganizzazione, che prevede, lo ricordiamo, un numero massimo di 56 lavoratori soggetti a cassa integrazione, all’oggi le risorse effettivamente sospese sono 31. Tale numero potrebbero aumentare entro il 31 luglio 2011 di alcune unità, senza arrivare comunque arrivare alla capienza complessiva.
Nel caso di nuove sospensioni l’azienda ha comunque garantito un passaggio informativo preventivo verso la RSU/RSA e le OOSS Territoriali.
Pressoché tutti i lavoratori attualmente in cigs sono stati oggetto di corsi di formazione/riqualificazione nell’ambito di un progetto articolato in 4 moduli interamente finanziato dall’impresa. La necessità di completare il percorso formativo iniziato rende di fatto complicato, almeno fino al termine dei corsi, prevedere ulteriori rotazioni, che comunque l’azienda si è resa disponibile ad attuare compatibilmente con le garanzie di continuità di servizio richieste dai clienti.
La Rsu ha segnalato la mancanza di comunicazione riguardante la cessazione per l’anno in corso del servizio di compilazione del modello 730 che l’azienda negli ultimi anni aveva garantito a tutti gli addetti, nonché errori e ritardi nella compilazione e nella consegna dei modelli CUD. La concomitanza di questi due eventi ha provocato non poche difficoltà agli addetti.
L’azienda ha accettato di farsi carico di queste criticità, rendendosi disponibile a compensare con permessi extra i lavoratori destinatari di CUD errati, che, tramite le proprie rappresentanze territoriali, segnaleranno la propria situazione individuale. In merito al servizio interno di compilazione del 730, l’azienda non ha escluso di poterlo ripristinare.
Infine abbiamo riaffrontato la questione aperta dell’adeguamento dei buoni pasto anche a fronte dell’esito disomogeneo della consultazione effettuata fra gli addetti. Abbiamo convenuto di “recuperare” la situazione venutasi a creare dall’inadempienza contrattuale di Data Management stabilendo una nuova e più rapida gradualità di raggiungimento del previsto importo di euro 6.72.
Dal 1 luglio tutti i lavoratori avranno un adeguamento dei buoni mensa pari a 6,00 euro e dal 1 dicembre 2011 raggiungeranno la cifra di 6,72 prevista dal CIA.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena

Comunicato sindacale

In data 8 marzo 2011 si è tenuto l’incontro nazionale di verifica con la direzione “Data Management Spa” dopo l’operazione di scissione perfezionata al Ministero del Lavoro in data 20 gennaio 2011 e per analizzare le ragioni del mancato adeguamento del ticket mensa che era previsto da gennaio 2011.

L’azienda ha presentato il primo intervento di formazione che riguarderà la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati dalla cassa integrazione guadagni straordinaria.

Si tratta di un piano di formazione trasversale che si propone una riqualificazione complessiva delle professionalità. Entro luglio 2011, e già a partire da questo mese, altri lavoratori verranno sospesi, nel rispetto dei numeri massimi previsti dagli accordi sottoscritti in sede sindacale fra le parti.

Positivo dal punto di vista commerciale la comunicazione aziendale di avere ottenuto la commessa per la gestione dei fogli paga di un importante istituto di credito italiano. Tale commessa sarà attiva dall’inizio del prossimo anno, in quanto il 2010 sarà dedicato all’allineamento del sistema informatico da sostituire.

Abbiamo segnalato all’azienda l’importanza di effettuare, anche alla luce dell’aumento del numero complessivo dei cassaintegrati, gli incontri territoriali nei quali affrontare le problematiche gestionali, offrendo adeguate e chiare risposte ai quesiti di volta in volta posti dalla RSU.

Per quanto riguarda le numeriche complessive abbiamo rilevato come l’uscita su base volontaria di due lavoratori comporti fisiologicamente l’abbassamento del numero totale massimo previsto da 70 a 68 unità).

Abbiamo proposto all’azienda di ampliare gli argomenti oggetto del confronto sindacale, a partire dai temi mai ripresi dal 2009 ad oggi, primo fra tutti il premio di risultato.

Su questa linea di ragionamento abbiamo evidenziato come l’ adeguamento del ticket mensa, che rappresentava uno degli aspetti della contrattazione integrativa sospesi a fronte della crisi dell’azienda, assuma un valore importante, non solo meramente economico . Il non rispetto degli accordi compromette la credibilità delle relazioni sindacali, che le OOSS hanno sempre pervicacemente ricercato, anche a fronte di atteggiamenti non sempre coerenti dell’azienda.

La direzione è parsa voler accogliere in parte la nostra impostazione, pur ribadendo l’eccessivo peso economico che l’adeguamento al primo gennaio 2011 avrebbe comportato. Si è allora ipotizzato una proposta di adeguamento a 6.00 euro che decorrerebbe da maggio 2011 fino a dicembre 2011, con una sede di verifica a fine anno, in cui come OOSS abbiamo espresso la necessità di portare il vLa direzione è parsa voler accogliere in parte la nostra impostazione, pur ribadendo l’eccessivo peso economico che l’adeguamento al primo gennaio 2011 avrebbe comportato. Si è allora ipotizzato una proposta di adeguamento a 6.00 euro che decorrerebbe da maggio 2011 fino a dicembre 2011, con una sede di verifica a fine anno, in cui come OOSS abbiamo espresso la necessità di portare il valore del buono mensa ad una cifra non inferiore a 6, 72.

Tale proposta sarà fatta oggetto di assemblee di consultazione preventiva nei luoghi di lavoro e solo successivamente confermata in un verbale di accordo.

Infine l’azienda ha presentato il piano di chiusure dell’anno in corso che prevede , la chiusura delle sedi il 18 marzo, il 3 giugno, il 31 ottobre, il 9 dicembre e dal 8 al 20 agosto 2011. Alla nostra richiesta di effettuare una sola settimana di chiusura l’azienda non ha ritenuto opportuno rispondere affermativamente, ritenendo le due settimane consecutive e funzionali.


p.la FILCAMS/CGIL p.la FISASCAT/CISL p.la UILTuCS/UIL

Roma, 20 Gennaio 2011

Testo Unitario

in data 20 gennaio 2011 presso il ministero del lavoro è stato effettuato l’incontro previsto per adeguare e integrare l’accordo di CIGS siglato il 21 luglio 2010. Tale passaggio si è reso necessario,lo ricordiamo, a seguito dell’operazione societaria di scissione che ha visto la nascita di due nuove società, Data Management Soluzioni It, e Data Management Human Resource Management SpA a fianco dell’attuale Data Management S.p.A..
Con la sottoscrizione di questo accordo assumono piena validità le condizioni sancite dall’intesa preliminare sottoscritta dalle parti il 15 dicembre 2010.

Il prossimo incontro nazionale si terrà a Roma il 22 febbraio 2011.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Cristian Sesena )

all. 1

Verbale di modifica/integrazione dell’Accordo Ministeriale del 21.07.2010

Roma, 20 dicembre 2010

Testo Unitario

Il 15 dicembre 2010 si è tenuto il previsto incontro nazionale avente come oggetto sia l’esame congiunto per la cessione del ramo di azienda “data center” a Infracom Italia Spa, sia il confronto in merito alla scissione prevista dal piano industriale con particolare riferimento alle numeriche e ai criteri di passaggio dei 70 lavoratori potenzialmente interessati dalla cassa integrazione concessa a seguito dall’accordo ministeriale siglato in data 21 luglio 2010.

Cessione del “Data Center” Data Management SpA a Infracom Italia: l’operazione societaria riguarda 13 lavoratori di cui 4 operanti presso la sede di Brindisi e 9 presso la sede di Ravenna. I problemi sollevati dai lavoratori interessati erano prevalentemente riconducibili al cambio di sede di lavoro (con trasferimento ad Imola) prevista dal 1 agosto 2011. Alla direzione del personale di Infracom Italia e di Data Management abbiamo pertanto avanzato le seguenti richieste: 1) disponibilità a riconoscere una forma di indennità di disagio per coprire almeno le spese di viaggio. 2) disponibilità a garantire ai lavoratori forme di flessibilità in ingresso e uscita dell’orario di lavoro. 3) mantenimento sottoforma di superminimo non assorbibile delle attuali indennità di disagio derivanti dall’applicazione del CIA di Data Management . 4) garanzia di continuità di mansione sull’appalto di Data Management che verrà preso in carico da Infracom Italia.

La direzione del personale di Infracom Italia ha ribadito quanto già dichiarato nella lettera di apertura di procedura ossia il mantenimento del CCNL Terziario e delle condizioni di miglior favore derivanti dalla contrattazione integrativa, il mantenimento delle sedi di lavoro per i lavoratori di Brinidisi, il trasferimento per gli addetti di Ravenna a Imola a far data dal 1 agosto 2011.

E’ stata espressa una generica disponibilità riguardo alla flessibilità oraria mentre nessuna concessione è stata fatta in tema di rimborsi delle spese di viaggio e/o compensazioni del disagio imputabile agli annunciati trasferimenti. A rIguardo della reperibilità, Infracom ha ribadito come essa debba ritenersi esclusivo istituto derivante dalla contrattazione di secondo livello e non un elemento fisso della retribuzione. In merito all’appalto delle commesse derivanti da Data Management, la stessa si è limitata a precisare che esso avrà durata quinquennale.

Non sussistendo gli estremi per un accordo complessivo, come OOSS ci siamo limitati a sottoscrivere un verbale di esperita procedura che ribadisse gli obblighi normativi e cristallizzasse gli impegni che le aziende avevano già dichiarato in fase di comunicazione della procedura in oggetto.

Scissione di Data Management e Cassa integrazione Guadagni Straordinaria: il passaggio dei lavoratori da Data management spa alle due NewCo, avverrà progressivamento entro il 31 dicembre 2010. Esisteranno pertanto tre società appartenenti ad un medesimo gruppo, specializzate in tre differenti linee di business. A fronte del perfezionamento di questa operazione societaria, fondamentale per l’attuazione del piano industriale presentato, si è resa necessaria una riverifica dei numeri dei lavoratori potenzialmente interessati dall’ammortizzatore sociale, finalizzata ad una ripartizione equa delle casse integrazioni, (fermo restando il limite massimo delle 70 unità) e coerente alle professionalità e all’appartenenza alle tre nuove aziende.

La direzione aziendale ha riproposto una suddivisione che prevede, per quanto riguarda le unità operative, il mantenimento dei numeri previsti dal verbale di accordo ministeriale del 21 luglio 2010.

Abbiamo chiesto, come conseguenza di quanto ribadito dall’inizio della vertenza e sottoscritto con l’impresa, che dal numero massimo dei 70 dipendenti venissero sottratti i 14 lavoratori di Brindisi inizialmente previsti dalla procedura, e successivamente reintegrati in virtù di specifici progetti di lavoro con la regione Puglia.

La trattativa ha infine prodotto un’intesa tra le parti che prevede di utilizzare un numero massimo di 56 unità di quelle potenzialmente interessate dalla CIGS così suddivise:

· Agrate 15

· Ravenna 13

· Roma 15

· Anagni 1

· Firenze 1

· Perugia 5

· Genova 1

· Padova 3

· Bologna 2

Qualora Data Management si veda necessitata a superare questi numeri dovrà attivare una sede preventiva di confronto nazionale spiegando le ragioni tecnico organizzative di tale esigenza.

Abbiamo ribadito la necessità di un governo condiviso dello strumento della CIGS e della necessità di un confronto pressoché costante, per cercare di condividere percorsi formativi volti alla riqualificazione del personale posto in cassa , e criteri di certi di gestione dell’ammortizzatore sociale a partire dalla rotazione tra il personale con le stesse caratteristiche tecnico-professionali.

Il nostro obbiettivo è raggiungere attraverso l’acquisizione delle competenze necessarie il completo ricollocamento interno delle lavoratrici e dei lavoratori che dovessero essere posti in CIGS, Questi temi sono stati oggetto di un’intesa preliminare che dovrà essere ratificata da un’ulteriore passaggio al Ministero del Lavoro, a Autorità competente a determinare l’autorizzazione alla concessione della CIGS anche alle newco del Gruppo Data Management

Come OOSS riteniamo prioritario chiudere questa fase, garantendo la salvaguardia occupazionale dei 70 lavoratori inizialmente dichiarati in esubero. La fase successiva sarà dedicata al ripristino di un corretto e proficuo clima di relazioni sindacali a tutti i livelli, condizione necessaria per affrontare le difficili sfide che ci attendono. all. 1

p. La Filcams CGIL Nazionale

Cristian Sesena

Intesa preliminare

Roma, 9 novembre 2010


Testo Unitario

in data 4 novembre 2010 si è tenuto il previsto incontro di verifica con Data Management sulla ristrutturazione in atto. Come OOSS abbiamo con forza espresso la necessità di ripristinare un clima di corrette relazioni sindacali, dopo gli spiacevoli episodi, che hanno determinato le iniziative di sciopero delle unità produttive di Ravenna e Perugia. L’azienda ha riconosciuto gli errori commessi compreso il mancato rispetto degli accordi e degli impegni presi al tavolo negoziale. Sono stati prodotti importanti avanzamenti per ciò che concerne la sede di Perugia: alle lavoratrici e ai lavoratori non coinvolti dalla messa in cassa integrazione verrà consentito di lavorare “a distanza”, come già avviene nella realtà di Pisa, evitando forme di trasferimento obbligato nelle sedi di Roma e Agrate.
Per quanto concerne la situazione di Ravenna abbiamo richiesto che i due lavoratori posti in cassa integrazione oltre i 9 previsti nell’accordo del 7 luglio 2010 vengano reintegrati in tempi brevi. L’azienda si è riservata ulteriori verifiche.
L’operazione di scissione dell’azienda nelle tre realtà operative DM PA, DM HRM, DM Servizi, che costituisce un passaggio essenziale del piano industriale, registra un ritardo dovuto a ostacoli di natura burocratica e dovrebbe avere effetto dal 1 dicembre 2010. Con l’avvenuta scissione dovranno essere giocoforza ridefiniti i numeri della cassa integrazione fermo restando il limite massimo di 70 unità.
E’ stato infine effettuato un passaggio informativo in merito alla formazione che l’azienda sta predisponendo assieme a Confcommercio Roma, per la riqualificazione del personale in Cigs.
Abbiamo puntualizzato che qualsiasi percorso negoziale che comporti una rivisitazione degli attuali numeri, legata all’operazione di scissione, dovrà essere ispirato a principi di chiarezza e trasparenza, sia nella determinazione dei numeri stessi, sia nella gestione delle fasi di confronto successive. Il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali territoriali e nazionali dovrà essere pertanto costante con il reciproco impegno ad affrontare eventuali problematiche dovessero insorgere nella gestione della cassa integrazione.
Abbiamo infine rimarcato come, fatte le opportune valutazioni, debbano tenersi gli incontri a livello territoriale, nei quali l’azienda a suo tempo si è impegnata a dare risposte ai problemi posti dalle strutture territoriali e dai delegati ( a partire dalla presunta effettuazione di prestazione di straordinario in alcune realtà) entro la data del prossimo incontro nazionale che si terrà il 16 dicembre p.v.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena

Segreterie Nazionali

COMUNICATO SINDACALE
alle lavoratrici e ai lavoratori
Data Management SpA

Oggi 30 settembre 2010 a due giorni dall’incontro nazionale in cui erano state date ampie assicurazioni sulla gestione della cassa integrazione guadagni straordinaria, ribadendo la validità, di quanto siglato in data 7 luglio 2010 a partire dai numeri di lavoratori temporaneamente destinati alla sospensione dal lavoro, Data Management ha tramite lettera comunicato a ulteriori due lavoratori della sede di Ravenna la messa in cassa integrazione.

Riteniamo quest’atto grave e irriguardoso delle relazioni sindacali che con fatica e responsabilità le OOSS a tutti i livelli hanno sempre rispettato.

Questa azione unilaterale si aggiunge alle modalità scorrette con cui il 27 settembre 2010 veniva comunicato il trasferimento a far data dal 1 ottobre 2010 ai lavoratori della sede in chiusura di Perugia (solo temporaneamente sospesi) e alla ridiscussione imposta in sede ministeriale della ripartizione dei numeri degli addetti coinvolti nelle unità produttive.

In tutte le occasioni Filcams, Fisascat e Uiltucs e la RSU, nell’interesse primario dei lavoratori hanno mantenuto vivo il confronto operando mediazioni a volte complesse e faticose.

Questo ultimo atto non puo’ essere tollerato perché tollerarlo significherebbe che gli affidamenti e gli accordi sottoscritti dalle parti non hanno valore e posso essere ribaltati dall’oggi al domani.
Inoltre questi continui cambi di linea nelle relazioni sindacali esprimono anche una sostanziale assenza di credibilità della strategia di rilancio dell’impresa lanciando segnali di preoccupazione per il futuro di tutta la base occupazionale.

Filcams, Fisascat e Uiltucs Nazionali indicono pertanto lo stato di agitazione affidando alle OOSS Territoriali e alla RSU di articolare opportune iniziative di mobilitazione, visibilità e lotta.

Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL

COMUNICATO SINDACALE
Esito Incontro Data Management SpA

In data 18 Febbraio 2010 si è tenuto il previsto incontro con la Direzione Data Management per effettuare un’analisi della situazione attuale e delle prospettive dell’impresa, tenuto conto della fase di difficoltà economica che da tempo la stessa sta attraversando, e che si è aggravata ulteriormente nel 2009.

Come OOSS abbiamo posto con forza la necessità di poter confrontarci su un piano industriale compiuto di medio e lungo periodo, perché il senso di incertezza sta creando, in tutte le unità operative, un clima negativo fra gli addetti. Lo stesso reiterato utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria seppur riguardante un bacino potenziale massimo di soli 19 lavoratori, e’ stato percepito come un mero strumento di abbattimento di costo e, nelle modalità gestionali, vissuto dai diretti interessati, come punitivo.

Coerentemente abbiamo subordinato un’ulteriore proroga della CIGO alla presentazione del progetto di riorganizzazione e del piano commerciale, ribadendo la necessità di rafforzare il livello di confronto con delegati e strutture territoriali per affrontare le problematiche individuali legate alla gestione quotidiana della CIGO.

Lo stesso stato di agitazione della sede milanese di Agrate, rappresenta un segnale di un malessere riconducibile ad una non sufficiente dinamica di relazioni sindacali a livello decentrato.
Data Management ha comunicato la propria intenzione di presentare alle OOSS il piano industriale entro un mese.

Ha motivato il ritardo con cui arriva a questo fondamentale passaggio, spiegando le difficoltà legate alla acquisizione di HR GEST, per la quale è al vaglio un’operazione di fusione per incorporazione.

Il quadro complessivo dell’azienda continua ad essere preoccupante: pur non perdendo clienti, aumentano i tempi di pagamento da parte degli stessi, con conseguenti problemi di liquidità.
In merito all’utilizzo della Cassa Integrazione Ordinaria, per la quale l’azienda ha avanzato formalmente una richiesta di proroga, la direzione ha comunicato che essa già riguarda solamente 10 addetti e che, per il futuro, c’è la volontà di ridurre ulteriormente la platea di lavoratori interessati.

Sullo stato di agitazione deciso dall’assemblea delle maestranze della sede di Agrate, l’azienda ha annunciato l’impegno della Presidenza ad affrontare le problematiche individuali e collettive che lo hanno determinato.

Il prossimo incontro si terrà il 30 marzo 2010 presso la sede di Confcommercio in Roma e sarà decisivo per comprendere le concrete prospettive di Data Management.



Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL