Category Archives: CWS – BOCO ITALIA

Roma, 30 Novembre 2012

TESTO UNITARIO

Vi comunichiamo che la procedura di mobilità relativa alla Società CWS Boco, si è conclusa con la sottoscrizione in data 28 novembre u.s., presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dei verbali che vi abbiamo inoltrato ieri.
L’incontro si è chiuso nella stessa situazione venutasi a creare durante la fase sindacale senza che si siano potuti conseguire ulteriori avanzamenti.
Nelle condizioni date, il giudizio è comunque positivo.

p.la Filcams Nazionale
Andrea Montagni

Roma, 16 ottobre 2012

Testo unitario

Il 12 ottobre scorso si è tenuto il previsto incontro con CWS Boco relativo alla procedura di mobilità aperta dall’azienda il 4 settembre scorso e relativa alla dichiarazione di 17 esuberi distribuiti tra le filiali di Ancona, Bologna, Catania, Padova, Torino, Genova, Scandicci, Pisa e l’area Liguria.
L’azienda ha riconfermato quanto dichiarato in procedura dichiarando che si tratta di una ristrutturazione aziendale per soppressione del profilo professionale di sales support a seguito dell’automazione informatica della parte amministrativa.
L’azienda ha respinto la nostra richiesta di ridiscutere la scelta aziendale di porre il personale in mobilità e di ricorre ad ammortizzatori sociali, sostenendo che non esistono le condizioni per una ripresa dell’attività che viene soppressa, né per la ricollocazione delle unità in esubero all’interno dell’azienda. Ha quindi rigettato anche la nostra richiesta di diminuire il numero complessivo degli esuberi indicati in procedura.
Nella discussione che è seguita, a seguito della dichiarazione da parte sindacale che non esistevano le condizioni minime per un accordo, l’azienda ha dichiarato la sua disponibilità ad accettare in primis il criterio della volontarietà nella sequenza:

a) personale appartenente alle aree coinvolte dalla procedura;

      b) personale non appartenente alle aree coinvolte, ma delle stesse filiali se fungibili ;
      c) personale non appartenente alle aree o alle filiali coinvolte se correlato dall’accettazione del trasferimento e a svolgere la funzione resasi vacante da parte di uno dei soggetti coinvolti nella procedura, fatta salva la fungibilità.

Al termine del confronto, dopo approfondito confronto, l’azienda ha dichiarato di essere disponibile ad incentivare con 11 mensilità lorde da aggiungere all’ indennità di preavviso spettante, l’eventuale non opposizione alla messa in mobilità.
Si è concordato che, al fine di determinare se ci sarà una adesione al piano di uscita volontario, l’azienda verificherà le eventuali preadesioni alla mobilità incentivata fino alla convocazione presso il Ministero del Lavoro, visto che la fase sindacale della procedura scadrà il 19 ottobre prossimo.
La possibilità di accordo è demandata alla sede ministeriale.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Andrea Montagni

Roma, 13 maggio 2010



TESTO UNITARIO

si è svolto lo scorso 29 aprile l’incontro con il nuovo amministratore delegato, Umberto Lotto.

Oltre ad alcuni dati presentati dalla D.ssa Alganon che sottolineano la sempre difficile situazione aziendale dovuta soprattutto alla difficoltà nel conseguire i pagamenti, il Dott. Lotto ha esposto alle OOSS le sue iniziative messe in atto a vari livelli per risollevare l’azienda.

Di fronte alla richiesta delle OOSS di proseguire nella discussione del CIA presentato ormai da quasi 18 mesi, il Dott. Lotto ha chiesto ulteriore tempo per poter farsi un’idea delle nostre richieste e poterci quindi dire con chiarezza la posizione della’azienda.

Le OOSS sindacali hanno sottolineato che la trattativa è già stata iniziata e che su alcuni punti sono già stati condivisi dei testi, ma la posizione aziendale sembra essere quella di fare una valutazione ripartendo dall’inizio con la possibilità quindi di dover ridiscutere tutto o addirittura di sentirci dire che la trattativa venga rimandata ad altro momento.

Per ora le parti hanno concordato di incontrarsi indicativamente venerdì 21 maggio, previa conferma telefonica da parte dell’azienda.

Appena dovesse arrivare tale conferma informeremo i territori interessati.


p. La Filcams Cgil
Daria Banchieri

Roma, 8 Febbraio 2010

Oggetto: CWS-BOCO SpA – esito incontro 3.02.10
Convocazione nuovo incontro 12 aprile 2010

TESTO UNITARIO

Si è svolto lo scorso 3 febbraio u.s. l’incontro con Cws-Boco SpA nel quale ci è stato comunicato ufficialmente che l’A.D. Dott. Zuino ha rassegnato le dimissioni il 31/12/09 ed è stato sostituito dal Dott. Umberto Lotto che svolgerà quindi il doppio incarico.

La D.ssa Alganon ci ha illustrato i dati di chiusura del 2009 con una perdita pari a 1 milione e 60 mila euro.

Dalla casa madre sono state imposte alcune operazioni commerciali che devono portare il 2010 in una situazione almeno di pareggio.

Per quanto riguarda l’impatto sui dipendenti l’azienda ha dichiarato di non voler fare nessun tipo di taglio limitandosi a condividere la necessità di esaurire ferie e permessi arretrati nel più breve tempo possibile chiedendo la disponibilità a condividere nelle varie filiali dei piani di smaltimento.
Rispetto alla trattativa sul CIA l’azienda si è dichiarata, ancora una volta, nella impossibilità di affrontare tutti gli aspetti che possano comportare costi aggiuntivi per l’azienda, pur dando la disponibilità a proseguire la discussione.

A tal fine entro metà febbraio arriverà alle OOSS un testo rielaborato da parte dell’azienda su part- time e parte speciale lettera A.

Per quanto riguarda i capitoli su relazioni sindacali e diritti sindacali c’è stata la condivisione del testo così come presentato dalle OOSS, mentre sul capitolo delle RLS, ferma restando l’intenzione dell’azienda di prevedere 3 RLS in tutta Italia, le parti dovranno trovare accordo sull’agibilità degli stessi sull’ambito territoriale.

Restano pertanto sospesi tutti gli altri punti in attesa di chiudere il primo trimestre economico del 2010.

A tal fine si è definito un nuovo appuntamento in cui l’azienda ci porterà i dati economici utili per la prosecuzione della trattativa, ferma restando la definizione del testo per le parti già condivise.
Pertanto le parti si aggiorneranno Lunedì 12 aprile alle ore 10.00 presso sala Sormani della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano – Corso di Porta Vittoria, 43.

Roma, 1 luglio 2009

Oggetto: CWS-BOCO SpA – esito incontro 15.06.2009 –
Convocazione nuovo incontro 7 luglio 2009

TESTO UNITARIO

Si è svolto lo scorso 16.06.2009 l’incontro con Cws-Boco SpA nel quale ci è stato presentato il nuovo Amministratore Delegato, Dott. Zunino Gian Stefano.

Di fatto non si è entrati nel merito della trattativa del Contratto Integrativo Aziendale, in quanto l’incontro è servito per illustrarci le linee che il nuovo AD intende perseguire per la conduzione dell’azienda.

Di fronte alla situazione di crisi congiunturale che si sta attraversando e per l’andamento aziendale che risente della crisi stessa, l’Amministratore Delegato ha individuato due aspetti su cui intervenire:

Rispetto al primo punto, vi è molta fiducia nei nuovi prodotti, mentre sul secondo punto, il Dott. Zunino, ha dichiarato che l’azienda ha una buona organizzazione ma molto complessa e pertanto ritiene necessario intervenire sulla semplificazione per avviare il risanamento.

Ci è stato fatto presente che se l’azienda oggi continua ad operare è perché è sostenuta dalla casa-madre, altrimenti per l’azienda sarebbe molto difficile continuare ad esistere nel nostro Paese. Infatti, al momento sono previsti investimenti utili ad arginare la situazione, mentre per quelli a lungo termine si dovrà aspettare per valutare, come la situazione evolverà.

Sulla piattaforma per il rinnovo del Cia è stata dichiarata la piena disponibilità, in funzione del fatto che l’azienda è fiduciosa sul recupero della situazione e in previsione di risultati positivi l’azienda è più che intenzionata a darne riconoscimento anche ai lavoratori.

Al termine dell’incontro si è definito un nuovo appuntamento nel quale iniziare ad entrare nel merito della trattativa, pertanto ci siamo aggiornati al 7 luglio 2009 alle ore 11.00 presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano – Corso di Porta Vittoria, 43.

Roma, 23 dicembre 2008

Oggetto: CWS-BOCO Italia SpA
Invio piattaforma contratto integrativo – Richiesta di incontro

Raccomandata A. R./
Anticipata fax


HTS Italia SpA
Via della Levata, 24
20084 Lacchiarella (MI)
A. c. a. Dott. Ssa Giorgia Alganon
(Fax 02-905871)

Le scriventi organizzazioni sindacali, sono con la presente ad inviare la piattaforma rivendicativa per la definizione del Contratto Integrativo Aziendale e chiedere un incontro per l’avvio del confronto.

Indichiamo come data utile per l’incontro il 12 gennaio 2009, in sede da definire.

Nell’attesa cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

p.la FILCAMS/CGIL
p.la FISASCAT/CISL
p.la UILTuCS/UIL
Elisa Camellini
Pietro Giordano
Domenico Damiano

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
PER CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
CWS-BOCO ITALIA SpA

PREMESSA
Stante i contenuti del contratto collettivo nazionale di lavoro, le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle RSA/RSU e alle strutture territoriali riscontrano la necessità di avviare una prima contrattazione integrativa aziendale a livello nazionale.
Tra l’altro le parti in occasione della procedura di mobilità conclusasi con accordo sindacale siglato il 20.12.2007, avevano concordato l’avvio di una contrattazione aziendale di secondo livello.
La piattaforma integrativa, nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni di lavoro sia della normativa contrattuale e della parte economica, sia del clima nell’ambiente di lavoro per riconoscere il positivo contributo dei lavoratori ai fini della competitività aziendale.

In questo spirito le Organizzazioni Sindacali presentano le seguenti richieste per la stipula del primo contratto integrativo aziendale.

1. RELAZIONI SINDACALI

In considerazione dello sviluppo e delle tendenze perseguite dalla Società CWS-BOCO SpA ITALIA si ritiene necessario definire un quadro di relazioni sindacali che partono dall’informazione preventiva quale elemento in grado di cogliere le esigenze di partecipazione attiva dei lavoratori alle scelte aziendali e consentire un’adeguata conoscenza delle problematiche.

Per conseguire quanto sopra bisogna rafforzare il sistema delle relazioni sindacali improntandolo su DUE livelli, nazionale e di ogni singola unità produttiva e/o territoriale.

In particolare:
a) Livello nazionale
Annualmente e/o ogni volta che si renderà necessario, su richiesta di una delle parti, l’azienda fornirà alle Organizzazioni Sindacali Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie individuate dall’art. 1 del CCNL terziario, distribuzione e servizi del 2 luglio 2004 ed inoltre sull’andamento dei parametri definiti per l’erogazione del salario variabile.

b) Livello territoriale e/o di unità produttiva
Si ritiene, altresì necessario, avviare un sistema di relazioni sindacali a livello decentrato, orientato a privilegiare lo scambio di informazioni ed il confronto finalizzato alle intese, nella ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi, in particolare sulle seguenti tematiche:

2. DIRITTI SINDACALI

Si chiede che non siano detratte dal monte ore dei permessi sindacali e retribuite normalmente, le ore di presenza impegnate dalle RSA/RSU, in riunioni convocate dall’azienda e per la partecipazione alla trattativa per il Contratto Integrativo Aziendale.

Ai sensi dell’art. 25 L. 300/70 è necessario definire che ciascuna unità produttiva venga dotata di bacheca sindacale.
Alla luce delle ridotte dimensioni di alcune filiali si chiede di poter comunque avere il riconoscimento delle RSA/RSU valutando l’ipotesi di definirle per ambiti regionali o per macro regioni riconoscendo le relative agibilità sindacali.

3. R. L. S.

Le parti si impegnano a favorire l’elezioni di almeno un rappresentante in ogni filiale dell’azienda.

Agli stessi dovrà essere garantita la relativa formazione attraverso corsi che rilascino attestati riconosciuti a norma di legge anche per tramite degli Enti Bilaterali.

Come previsto nel recente T. U. sulla sicurezza, si chiede che venga consegnata copia della relazione dei rischi a ciascun RLS.

La suddetta relazione dei rischi dovrà riportare le norme relative alla sicurezza, il suo campo di applicazione e quali lavoratori coinvolge. La relazione dovrà anche essere oggetto di informazione per quei lavoratori che operano all’interno delle singole unità produttive ma che non sono alle dirette dipendenze dell’azienda stessa.

4. MAGGIORAZIONI ORE STRAORDINARIE

Si chiede il riconoscimento della maggiorazione per lavoro straordinario del 20% a partire dalla 41ma ora e per il lavoro straordinario effettuato nella giornata di sabato l’innalzamento al 25% della maggiorazione da erogare.

5. PART TIME

In merito a tale forma contrattuale si chiede di definire una regolamentazione del diritto di trasformazione da part time a full time e viceversa.

Si chiede, altresì, di innalzare la percentuale prevista dal CCNL TDS per il part time post parto e di riconoscerlo anche nelle unità produttive sotto la soglia stabilita dal medesimo contratto nazionale.

6. FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE

Si conferma quanto stabilito dal punto 15 del contratto integrativo aziendale Gruppo HTS Italia sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano
Ed inoltre prevedere la formazione di cui sopra con il ricorso al fondo di formazione interprofessionale previsto dal CCNL.

7. TRATTAMENTO ECONOMICO DI MALATTIA

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 4 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

8. TRATTAMENTO ECONOMICO DI INFORTUNIO

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 5 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

9. PERMESSI RETRIBUITI E CONGEDI PARENTALI

Si chiede il riconoscimento di permessi retribuiti per visite specialistiche e/o dignostiche, dietro presentazione degli appositi certificati medici, includendo nelle ore di permesso lo spostamento.
Per quanto attiene ai congedi parentali si chiede di estendere a tutto il personale quanto già definito al punto 6 commi 2 e 3 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

10. BUONO PASTO

Si chiede il riconoscimento del buono pasto a tutto il personale e l’armonizzazione dell’importo sull’intera Azienda.

11. PREMIO DI RISULTATO

Si chiede di definire un sistema di salario variabile o premio di risultato annuo connesso al raggiungimento di obiettivi di miglioramento qualitativo/quantitativo del risultato aziendale. L’erogazione del premio di risultato dovrà avvenire secondo criteri oggettivi e modalità definiti tra le parti.

12. PARTE SPECIALE

a) Assunzioni personale di lavanderia
Viste le difficoltà riscontrate sull’applicazione di quanto previsto nel contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano, si chiede che nel caso in cui l’azienda non effettui il passaggio automatico dal 5° al 4° livello ne dia comunicazione scritta al lavoratore interessato illustrando le motivazioni, fermo restando la consultazione con le RSU/RSA.

b) Patente Autisti
Si chiede che al personale con qualifica Autista, qualora gli fosse ritirata/sospesa la patente per incidente o infrazione al Codice della strada di natura involontaria, o per impedimento dovuto allo proprio stato fisico, vi sia il mantenimento del posto di lavoro con l’assegnazione ad altra mansione.
Per gli autisti che svolgono la raccolta dei rifiuti organici e/o speciali, si chiede di istituire una indennità di rischio.

c) Venditori
Per i venditori, viste le modalità di svolgimento del proprio lavoro che comportano continui spostamenti sull’ambito territoriale di loro pertinenza, si chiede che le travel policy siano definite nel contratto integrativo in modo da avere trattamenti univoci e concordati.

12. DECORRENZA E DURATA

Il Contratto Integrativo Aziendale che si andrà a definire avrà durata quadriennale e si chiede di prevedere la clausola di ultravigenza.

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IPOTESI PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
PER CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
CWS-BOCO ITALIA SpA

PREMESSA
Stante i contenuti del contratto collettivo nazionale di lavoro, le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle RSA/RSU e alle strutture territoriali riscontrano la necessità di avviare una prima contrattazione integrativa aziendale a livello nazionale.
Tra l’altro le parti in occasione della procedura di mobilità conclusasi con accordo sindacale siglato il 20.12.2007, avevano concordato l’avvio di una contrattazione aziendale di secondo livello.
La piattaforma integrativa, nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni di lavoro sia della normativa contrattuale e della parte economica, sia del clima nell’ambiente di lavoro per riconoscere il positivo contributo dei lavoratori ai fini della competitività aziendale.

In questo spirito le Organizzazioni Sindacali presentano le seguenti richieste per la stipula del primo contratto integrativo aziendale.

1. RELAZIONI SINDACALI

In considerazione dello sviluppo e delle tendenze perseguite dalla Società CWS-BOCO SpA ITALIA si ritiene necessario definire un quadro di relazioni sindacali che partono dall’informazione preventiva quale elemento in grado di cogliere le esigenze di partecipazione attiva dei lavoratori alle scelte aziendali e consentire un’adeguata conoscenza delle problematiche.

Per conseguire quanto sopra bisogna rafforzare il sistema delle relazioni sindacali improntandolo su DUE livelli, nazionale e di ogni singola unità produttiva e/o territoriale.

In particolare:
a) Livello nazionale
Annualmente e/o ogni volta che si renderà necessario, su richiesta di una delle parti, l’azienda fornirà alle Organizzazioni Sindacali Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie individuate dall’art. 1 del CCNL terziario, distribuzione e servizi del 2 luglio 2004 ed inoltre sull’andamento dei parametri definiti per l’erogazione del salario variabile.

b) Livello territoriale e/o di unità produttiva
Si ritiene, altresì necessario, avviare un sistema di relazioni sindacali a livello decentrato, orientato a privilegiare lo scambio di informazioni ed il confronto finalizzato alle intese, nella ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi, in particolare sulle seguenti tematiche:

2. DIRITTI SINDACALI

Si chiede che non siano detratte dal monte ore dei permessi sindacali e retribuite normalmente, le ore di presenza impegnate dalle RSA/RSU, in riunioni convocate dall’azienda e per la partecipazione alla trattativa per il Contratto Integrativo Aziendale.

Ai sensi dell’art. 25 L. 300/70 è necessario definire che ciascuna unità produttiva venga dotata di bacheca sindacale.
Alla luce delle ridotte dimensioni di alcune filiali si chiede di poter comunque avere il riconoscimento delle RSA/RSU valutando l’ipotesi di definirle per ambiti regionali o per macro regioni riconoscendo le relative agibilità sindacali.

3. R. L. S.

Le parti si impegnano a favorire l’elezioni di almeno un rappresentante in ogni filiale dell’azienda.

Agli stessi dovrà essere garantita la relativa formazione attraverso corsi che rilascino attestati riconosciuti a norma di legge anche per tramite degli Enti Bilaterali.

Come previsto nel recente T. U. sulla sicurezza, si chiede che venga consegnata copia della relazione dei rischi a ciascun RLS.

La suddetta relazione dei rischi dovrà riportare le norme relative alla sicurezza, il suo campo di applicazione e quali lavoratori coinvolge. La relazione dovrà anche essere oggetto di informazione per quei lavoratori che operano all’interno delle singole unità produttive ma che non sono alle dirette dipendenze dell’azienda stessa.

4. MAGGIORAZIONI ORE STRAORDINARIE

Si chiede il riconoscimento della maggiorazione per lavoro straordinario del 20% a partire dalla 41ma ora e per il lavoro straordinario effettuato nella giornata di sabato l’innalzamento al 25% della maggiorazione da erogare.

5. PART TIME

In merito a tale forma contrattuale si chiede di definire una regolamentazione del diritto di trasformazione da part time a full time e viceversa.

Si chiede, altresì, di innalzare la percentuale prevista dal CCNL TDS per il part time post parto e di riconoscerlo anche nelle unità produttive sotto la soglia stabilita dal medesimo contratto nazionale.

6. FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE

Si conferma quanto stabilito dal punto 15 del contratto integrativo aziendale Gruppo HTS Italia sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano
Ed inoltre prevedere la formazione di cui sopra con il ricorso al fondo di formazione interprofessionale previsto dal CCNL.

7. TRATTAMENTO ECONOMICO DI MALATTIA

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 4 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

8. TRATTAMENTO ECONOMICO DI INFORTUNIO

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 5 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

9. PERMESSI RETRIBUITI E CONGEDI PARENTALI

Si chiede il riconoscimento di permessi retribuiti per visite specialistiche e/o dignostiche, dietro presentazione degli appositi certificati medici, includendo nelle ore di permesso lo spostamento.
Per quanto attiene ai congedi parentali si chiede di estendere a tutto il personale quanto già definito al punto 6 commi 2 e 3 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

10. BUONO PASTO

Si chiede il riconoscimento del buono pasto a tutto il personale e l’armonizzazione dell’importo sull’intera Azienda.

11. PREMIO DI RISULTATO

Si chiede di definire un sistema di salario variabile o premio di risultato annuo connesso al raggiungimento di obiettivi di miglioramento qualitativo/quantitativo del risultato aziendale. L’erogazione del premio di risultato dovrà avvenire secondo criteri oggettivi e modalità definiti tra le parti.

12. PARTE SPECIALE

a) Assunzioni personale di lavanderia
Viste le difficoltà riscontrate sull’applicazione di quanto previsto nel contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano, si chiede che nel caso in cui l’azienda non effettui il passaggio automatico dal 5° al 4° livello ne dia comunicazione scritta al lavoratore interessato illustrando le motivazioni, fermo restando la consultazione con le RSU/RSA.

b) Patente Autisti
Si chiede che al personale con qualifica Autista, qualora gli fosse ritirata/sospesa la patente per incidente o infrazione al Codice della strada di natura involontaria, o per impedimento dovuto allo proprio stato fisico, vi sia il mantenimento del posto di lavoro con l’assegnazione ad altra mansione.

12. DECORRENZA E DURATA

Il Contratto Integrativo Aziendale che si andrà a definire avrà durata quadriennale e si chiede di prevedere la clausola di ultravigenza.