Category Archives: COFATHEC SERVIZI

FILCAMS – CGILFISASCAT-CISLUILTuCS –UIL
FIOM – CGIL FIM – CISL UILM – UIL

Oggetto: Cofathec Sevizi SpA
Piattaforma Rivendicativa per rinnovo C.I.A

Raccomandata R.R.
Anticipata via Fax
Spett.le
Cofathec – Servizi
c.a.Dr: C. Sisci
Via Ostiense, 333
00146 Roma

Le scriventi, a seguito della definitiva approvazione da parte del Coordinamento Nazionale dei lavoratori riunitosi in Roma il giorno 30/3/2004, trasmettono copia della Piattaforma di cui all’oggetto.

In attesa di riscontro circa l’avvio del confronto così come previsto dal Verbale di Accordo del 26/1/2004, cogliamo l’occasione per porgerVi i più distinti saluti.

FILCAMS-CGILFISASCAT-CISLUILTuCS-UIL
MarconiFalconeVargiu

FIOM-CGILFIM-CISLUILM-UIL
PotettiSopranziMariola

All. 1

ACCORDO AZIENDALE SINDACALE DI ARMONIZZAZIONE

Il giorno 26 gennaio 2004 presso la sede della COFATHEC SERVIZI S.P.A. in Roma via Ostiense n. 333

TRA

La COFATHEC SERVIZI S.P.A. (d’ora in poi denominata per brevità come la “Società”), rappresentata dal dott. Clodomiro Sisci e dal sig. Marco Alessandri, assistita dall’ASSISTAL rappresentata dal dott. Giancarlo Ricciardi e dalla CONFCOMMERCIO rappresentata dal dott. Arnaldo Fiorenzoni

E

Le OO.SS. Nazionali:

FIOM – CGIL rappresentata dal sig. Fabrizio Potetti e Gianni Scaltriti

UILM – UIL rappresentata dal sig. Eugenio Mariola

FIM – CISL rappresentata dal sig. Roberto Sopranzi e Luciano Gialloreti

FILCAMS – CGIL rappresentata dal sig. Piero Marconi

FISASCAT – CISL rappresentata dal sig. Salvatore Falcone

UILTuCS – UIL rappresentata dal sig. Antonio Vargiu;

Le OO.SS. territoriali unitamente alle RSU / RSA aziendali.

PREMESSO
    • che in data 1.12.2002 la DITTA GIUSEPPE ZANZI E FIGLI SPA, la CO.MA.GE. SPA, la TAMPIERI CALISTO E C. SRL, la POLICARBO ENERGIA SPA e la POLICARBO SPA sono state tutte oggetto di fusione per incorporazione nella COFATHEC SERVIZI SPA;
    • che, conseguentemente, tutto il personale alle dipendenze delle suddette aziende alla data del 30.11.2002 è stato assorbito dalla Società che, in attesa di un accordo di “armonizzazione”, ha mantenuto i trattamenti economici e normativi a loro applicati dai precedenti datori lavoro ;
    • che la Società ha manifestato la necessità di unificare tali diversi trattamenti uniformandoli a quelli già in uso ed applicati presso la stessa, ciò anche al fine di rafforzare e consolidare lo spirito di “appartenenza e di identità” di tutti i suoi dipendenti;
    • che le OO.SS, tenuto conto anche delle analoghe richieste avanzate da parte dei lavoratori interessati, hanno convenuto su tale opportunità;
    • che, a tal fine e di intesa tra le parti, si è formato un “gruppo di lavoro” composto da rappresentanze aziendali, sindacali e dei lavoratori, il cui unico compito era l’elaborazione di un progetto di armonizzazione dei diversi trattamenti economico-normativi.
    • che al termine del suo mandato il Gruppo di Lavoro ha prodotto la quantificazione dei trattamenti economici praticati dai precedenti datori di lavoro ed il loro raffronto con il trattamento economico Cofathec Servizi S.p.A. seguendo, per tali conteggi, i criteri indicati nelle “note a verbale” (allegato A) che sono parte integrante del presente accordo:
    • che al termine di tali lavori si è aperto un ampio ed approfondito confronto tra le parti;
    • che le OO.SS., alla luce dell’esito positivo delle rispettive assemblee, hanno espresso la volontà di sottoscrivere un accordo specifico;
TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

ART. 1) Le premesse formano parte integrante del presente verbale di accordo.

ART. 2) DESTINATARI.

Destinatari del presente accordo sono tutti e soltanto i lavoratori attualmente in forza che alla data del 1.12.2002 sono stati assorbiti dalla Società a seguito della procedura di fusione per incorporazione richiamata in premessa, ad esclusione dei soli dirigenti;

ART. 3) CCNL DI RIFERIMENTO.

Ai lavoratori viene conservata l’applicazione dei rispettivi CCNL di provenienza, nonché l’inquadramento attualmente acquisito;

ART. 4) CONFLUENZA ACCORDO COFATHEC 1.3.2000

A tutti i lavoratori di cui all’art. 2) destinatari del presente accordo, con decorrenza 1 gennaio 2004 viene applicato l’Accordo Aziendale Nazionale Cofathec Servizi S.p.A. del 1.3.2000 . Pertanto, tutti i precedenti accordi sindacali praticati dalle aziende incorporate vengono assorbiti o sostituiti dallo stesso, mentre quanto non normato dal suddetto Accordo Nazionale Cofathec Servizi S.p.A., trova applicazione secondo quanto previsto dalla legge e dai rispettivi CCNL di riferimento in materia;

ART. 5) ARMONIZZAZIONE TRATTAMENTI ECONOMICI

Per i lavoratori provenienti dalla DITTA G. ZANZI E FIGLI SPA, dalla CO.MA.GE. SPA e da TAMPIERI CALISTO E C. SRL i trattamenti economici praticati dai precedenti datori di lavoro relativi alle voci “indennità vitto / presenza / trasporto”, “integrazione indennità vitto / presenza / trasporto”, “indennità pasto”, “buono pasto”, “trasferta giornaliera / diaria”, “premio di produzione”, “premio annuo”, “patentino / spese latte” vengono specificamente sostituiti ed assorbiti, a decorrere dal 1.1.2004, dai trattamenti previsti dall’Accordo Nazionale Cofathec Servizi S.p.A. 1.3.2000 relativi al “buono pasto” ed al “premio di risultato”. Per i lavoratori provenienti dalla POLICARBO SPA e POLICARBO ENERGIA SPA i trattamenti economici praticati dai precedenti datori di lavoro relativi alle voci “premio di risultato”, “buono pasto”, “premio” e “reperibilità” vengono specificamente sostituiti ed assorbiti, a decorrere dal 1.1.2004, dai trattamenti previsti dall’Accordo Nazionale Cofathec Servizi S.p.A. 1.3.2000 relativi al “buono pasto”, al “premio di risultato” ; ed alla “reperibilità”. Le maggiorazioni relative al lavoro straordinario e a turni fanno riferimento ai CCNL applicati;

ART. 6) CONSOLIDAMENTO DIFFERENZE ECONOMICHE

A tutti i lavoratori il cui precedente trattamento, individuato secondo le modalità specificate nelle “note a verbale” di cui all’ allegato A del presente accordo che ne forma parte integrante, confrontato con quello applicato dalla Società, secondo quanto specificamente indicato al precedente punto 5), è di valore economico complessivamente superiore, viene riconosciuto un emolumento annuale fisso non assorbibile corrisposto per dodici mensilità denominato “ex accordo armonizzazione 2004” corrispondente alla differenza annuale lorda tra il valore economico degli stessi trattamenti. Si conviene che l’importo relativo all’ emolumento “ex accordo armonizzazione 2004” non trovi incidenza negli istituti contrattuali di legge, diretti, indiretti o posticipati, in quanto lo stesso deriva da istituti contrattuali ed emolumenti previsti da accordi sindacali, prassi o consuetudini aziendali consolidate ed applicate dai precedenti datori di lavoro ed inerenti a trattamenti economici che già non erano incidenti. Detto emolumento “ex accordo armonizzazione 2004” , comunque, è utile solo alla determinazione del Trattamento di Fine Rapporto;

ART. 7) ARMONIZZAZIONE VOCI IN TESTATA CEDOLINO

Le varie voci utilizzate in “testata” cedolino componenti la retribuzione lorda mensile, con la sola esclusione di quelle di CCNL (paga base, e.d.r., scatto anzianità, indennità di funzione, terzo elemento provinciale, contingenza), vengono tutte raggruppate e denominate con le uniche voci in uso presso la Società :

    • Superminimo non assorbibile per il CCNL industria metalmeccanica installazione impianti
    • Ad personam per il CCNL terziario distribuzione servizi;

ART. 8) IMPEGNO TRA LE PARTI

Con la sottoscrizione del presente verbale di accordo, le parti dichiarano ufficialmente disdettato l’Accordo Aziendale Nazionale Cofathec Servizi S.p.A. 1.3.2000, che resterà in vigore fino alla sottoscrizione di un nuovo accordo, e contestualmente dichiarano aperta la fase di discussione per un nuovo accordo, impegnandosi ad effettuare un primo incontro allo scopo entro il mese di febbraio 2004.

ART. 9) DECORRENZA APPLICABILITA’

Tutto quanto disposto dal presente verbale di Accordo Aziendale Sindacale di Armonizzazione trova definitivo effetto ed applicazione a decorrere dalla data del 1 gennaio 2004.

Le parti convengono che la disciplina di cui al presente accordo è complessivamente di miglior favore e di salvaguardia rispetto ai trattamenti applicati ai lavoratori destinatari dai precedenti datori di lavoro.

La Società si impegna a rendere noto ai lavoratori destinatari del presente accordo, con separate comunicazioni scritte a garanzia di riservatezza, le posizioni relative al proprio singolo trattramento economico pregresso rispetto a quello di nuova applicazione. Tali comunicazioni verranno effettuate entro il 27.2.2004

Letto, confermato e sottoscritto.

Protocollo aggiuntivo all’Accordo Aziendale Sindacale di Armonizzazione 26.1.2004

In considerazione dell’impegno assunto di cui al punto 8 dell’Accordo di Armonizzazione, le parti convengono congiuntamente una forma di temporanea garanzia dell’importo del Premio di Risultato Cofathec Servizi la cui applicazione è destinata solo ed esclusivamente ai lavoratori destinatari del presente Accordo di Armonizzazione. Tale garanzia prevede il riconoscimento dell’eventuale oscillazione negativa del Premio di Risultato Cofathec rispetto al valore di Euro =723,04=. L’importo di tale eventuale oscillazione negativa verrà corrisposta come segue:

    A.a coloro i quali risultino “differenze annue negative” in relazione ai criteri di calcolo di cui alle “note a verbale” allegato A del presente accordo ed ai quali di conseguenza viene riconosciuto l’ emolumento “ex accordo armonizzazione 2004”, l’intero valore dell’oscillazione negativa;
    B.a coloro i quali risultino “differenze annue positive” in relazione ai criteri di calcolo di cui alle “note a verbale” allegato A del presente accordo ed ai quali di conseguenza non verrà riconosciu to l’emolumento “ex accordo armonizzazione 2004”, il valore dell’oscillazione negativa conguagliata, fino a completo assorbimento, con il valore della “differenza positiva”.

Esempi:

premio risultato euro 500,00 = oscillazione negativa euro 223,04

Punto A): Premio risultato = euro 500,00 – garanzia = euro 223,04

Punto B):

- Premio risultalo euro 500,00 – “diff. annue pos.” euro 1.000,00 – garanzia = euro 0

- Premio risultato euro 500,00 – “ diff. annue pos.” euro 223,04 – garanzia = euro 0

- Premio risultato euro 500,00 – “ diff. annue pos.” euro 100,00 – garanzia = euro 123,04

La clausola di garanzia di cui al presente protocollo avrà comunque valore temporaneo, avendo efficacia dalla data di sottoscrizione del presente accordo e dec adendo dalla data di sottoscrizione del nuovo Accordo Aziendale Nazionale Cofathec Servizi S.p.A

ALLEGATO A

Note a verbale

Criteri generali di calcolo dei pregressi trattamenti economici.

1) STRAORDINARIO (solo per Zanzi) – periodo osservazione anno 2002:

    • Quantificazione del numero di ore straordinarie pagate al 30% effettuate da tutti i lavoratori
    • Ragguaglio di tale valore all’80% (flessione straordinario, incidenza ore straordinarie pagabili al 30% dopo la seconda ora, …);
    • Calcolo del valore economico totale determinato della differenza tra i due trattamenti (Zanzi il 30% già dalla prima ora – Cofathec secondo CCNL);
    • Suddivisione in parti uguali di tale valore economico così determinato tra tutti i dipendenti che hanno effettuato lavoro straordinario (superiore a 12 ore/anno) ed assegnato a ciascuno di essi in misura annua pari a euro =70,00= lordi.

2) REPERIBILITA’ (solo per Policarbo) – periodo osservazione semestre dic. 2002 – mag. 2003:

    • Quantificazione della differenza media del valore economico di una giornata tipo di reperibilità tra il trattamento Cofathec e quello Policarbo (tenendo c onto anche del numero medio di interventi effettuati, delle giornate festive, dei differenti trattamenti Policarbo nelle varie provincie e di quant’ altro caratterizzi il servizio);
    • Rilevazione delle giornate di reperibilità effettuate e del numero di dipendenti interessati al servizio;
    • Suddivisione in parti uguali fra tutti i dipendenti che hanno reso tale servizio (almeno 1 gg. di reperibilità prestato) delle differenze economiche totali rilevate tra i trattamenti praticati da Policarbo e Cofathec, assegnando a ciascuno di essi un valore annuo lordo di  =825,00=

3) TRATTAMENTO ISTITUTI VARIABILI:

Per quantificare le differenze economiche degli istituti “variabili” (buoni pasto, indennità varie legate alla presenza, ….) per entrambi le parti – Zanzi e Pol icarbo da una parte e Cofathec dall’altra – è stato considerato lo stesso valore rappresentante la presenza media annua di ogni dipendente (220 giorni)

4) PREMI DI RISULTATO AZIENDE PROVENIENZA:

Anno di osservazione: premio pagato nell’anno 2003 relativo l’ esercizio 2002.

5) PREMIO RISULTATO COFATHEC SERVIZI.

Nella trasposizione dei precedenti trattamenti economici in quelli dell’ Accordo Aziendale Nazionale Cofathec Servizi S.p.A. 1.3.2000, il valore del Premio di Produzione Cofathec preso in considerazio ne è uguale alla cifra “X” prevista per l’anno 2003 corrispondente a euro ==723,04== lordi.

LETTERA TRA LE PARTI

Il giorno 26 gennaio 2004 presso la sede della COFATHEC SERVIZI S.P.A. in Roma via Ostiense n. 333.

Premesso

che in pari data la COFATHEC SERVIZI SPA e le OO.SS Nazionali, territoriali, RSU / RSA hanno sottoscritto l’Accordo Aziendale Sindacale di Armonizzazione relativo all’armonizzazione dei trattamenti economici e normativi precedentemente applicati ai lavoratori dalle imprese DITTA GIUSEPPE ZANZI E FIGLI SPA, CO.MA.GE. SPA, TAMPIERI CALISTO E C. SRL, POLICARBO ENERGIA SPA e POLICARBO SPA, attualmente in forza presso la COFATHEC SERVIZI SPA a seguito di procedure di fusione per incorporazione delle predette imprese,

le parti come sopra

dichiarano

che eventuali problematiche rappresentate nei singoli territori derivanti dall’applicazione del predetto Accordo di Armonizzazione, saranno affrontate direttamente in ambito territoriale.

Letto, confermato e sottoscritto.

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONI VIII e IX

VERBALE DI MANCATO ACCORDO

Il giorno 10 ottobre 2002 presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza del Dott. Antonio Leggio e della Dott.ssa Francesca Cirelli della Divisione IX, della Dott.ssa Monica Guglielmi della Divisione VIII della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di lavoro, si è svolta una riunione

Tra

COFATHEC SERVIZI S.p.a. con sede in Milano, rappresentata dal Dott. Clodomiro Sisci con l’assistenza dei Dr. Arnaldo Fiorenzoni e Mario Gentiluomo della CONFCOMMERCIO e dei Dr. Antonio Pozzoli e Fulvia Giacco dell’ASSISTAL

e

le OO.SS. Nazionali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL E e UILTUCS UIL, rappresentate dai Sigg. Angelo Mangino, Gianni Scaltriti, Adolfo Rocchetti, Piero Marconi, Salvatore Falcone, Caterina Fulciniti, le strutture territoriali e le RSU interessate

Premesso

-che l’azienda ha attivato in data 8/7/02 la procedura di mobilità ai sensi del combinato disposto degli artt. 4 e 24 della L. 223/91 per la risoluzione del rapporto dei lavoro e la conseguente messa in mobilità di 124 dipendenti, strutturalmente esuberanti rispetto alle proprie esigenze produttive;

-che gli incontri svoltisi in sede sindacale fra le parti si sono conclusi con un mancato accordo, considerata l’assenza di soluzioni concordate e la successiva fase amministrativa è stata deferita al Ministero del Lavoro con nota pervenuta il 10 settembre 2002;

-che le parti si sono già incontrate in data 20 settembre presso questo Ministero, per la ricerca di un accordo che provochi un minore impatto sociale;

-che nell’odierna riunione, dopo ampia discussione, l’Azienda, confermando le motivazioni alla base della procedura di mobilità, dichiara di non poter utilizzare soluzioni alternative;

-che le OO.SS. hanno contestato le motivazioni del ricorso alla mobilità, nonché la dichiarata impossibilità da parte dell’Azienda di adottare criteri di mobilità non traumatici e di ricorrere a strumenti alternativi volti a contenere le ricadute occupazionali delle operazioni di riassetto organizzativo dell’Azienda;

-che le OO.SS. medesime hanno sollevato il problema emerso a seguito dell’apertura di un’ulteriore procedura di cui all’art. 47 della legge 428/90 e successive modificazioni, in quanto confligge chiaramente con la procedura di mobilità di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91, attivata dall’Azienda in data 8 luglio 2002. Di conseguenza le OO.SS. si sono riservate di intraprendere tutte le iniziative di carattere legale;

-l’Azienda, in merito alle dichiarazioni delle OO.SS. sopra riportate, rigetta quanto dichiarato dalle stesse, ritenendo di aver agito in piena legittimità e nel pieno rispetto della normativa vigente.

Tutto ciò premesso

Il Ministero prende atto dell’impossibilità di concludere con accordo la procedura di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e la dichiara, a tutti gli effetti, esaurita.

Letto, confermato e sottoscritto

Per il Ministero del Lavoro

Per La Cofathec Servizi SpaPer le OO.SS.
Per L’Assistal
Per la ConfcommercioPer le RSU

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONE IX

VERBALE DI MANCATO ACCORDO

Il giorno 10 ottobre 2002 presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza del Dott. Antonio Leggio e della Dott.ssa Francesca Cirelli della Divisione IX della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di lavoro, si è svolta una riunione

Tra

SI SERVIZI COFATHEC S.p.a. con sede in Milano, rappresentata dal Dott. Clodomiro Sisci e dalla Dott.ssa Simona Zingaretti con l’assistenza dei Dr. Armando Fiorenzoni e Mario Gentiluomo della CONFCOMMERCIO e dei Dr. Antonio Pozzoli e Fulvia Giacco dell’ASSISTAL

e

le OO.SS. Nazionali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL, rappresentate dai Sigg. Angelo Mangino, Gianni Scaltriti, Adolfo Rocchetti, le strutture territoriali e le RSU interessate

Premesso

-che l’azienda ha attivato in data 8/7/02 la procedura di mobilità ai sensi del combinato disposto degli artt. 4 e 24 della L. 223/91 per la risoluzione del rapporto dei lavoro e la conseguente messa in mobilità di 14 dipendenti, strutturalmente esuberanti rispetto alle proprie esigenze produttive;

-che gli incontri svoltisi fra le parti si sono conclusi con un mancato accordo, considerata l’assenza di soluzioni concordate e la successiva fase amministrativa è stata deferita al Ministero del Lavoro con nota pervenuta il 10 settembre 2002;

-che le parti si sono già incontrate in data 20 settembre presso questo Ministero, per la ricerca di un accordo che provochi un minore impatto sociale

-che nell’odierna riunione, dopo ampia discussione, l’Azienda confermando le motivazioni alla base della procedura di mobilità, dichiara di non poter utilizzare soluzioni alternative;

-che le OO.SS. hanno contestato le motivazioni del ricorso alla mobilità, nonché la dichiarata impossibilità da parte dell’Azienda di adottare criteri di mobilità non traumatici e di ricorrere a strumenti alternativi volti a contenere le ricadute occupazionali delle operazioni di riassetto organizzativo dell’Azienda;

-l’Azienda, in merito alle dichiarazioni delle OO.SS. sopra riportate, rigetta quanto dichiarato dalle stesse, ritenendo di aver agito in piena legittimità e nel pieno rispetto della normativa vigente.

Tutto ciò premesso

Il Ministero prende atto dell’impossibilità di concludere con accordo la procedura di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e la dichiara, a tutti gli effetti, esaurita.

Letto, confermato e sottoscritto

Per il Ministero del Lavoro

Per La Si Servizi Cofathec SpaPer le OO.SS.
Per L’Assistal
Per la ConfcommercioPer le RSU

MINSITERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONE IX

VERBALE DI MANCATO ACCORDO

Il giorno 10 ottobre 2002 presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza del Dott. Antonio Leggio e della Dott.ssa Francesca Cirelli della Divisione IX della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di lavoro, si è svolta una riunione

Tra

POLICARBO ENERGIA S.p.a. con sede in Milano, rappresentata dal Dott. Clodomiro Sisci con l’assistenza dei dr. Arnaldo Fiorenzoni e Mario Gentiluomo della CONFCOMMERCIO e dei Dr. Antonio Pozzoli e Fulvia Giacco dell’ASSISTAL

e

le OO.SS. Nazionali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL, rappresentate dai Sigg. Angelo Mangino, Gianni Scaltriti, Adolfo Rocchetti, le strutture territoriali e le RSU interessate

Premesso

-che l’azienda ha attivato in data 8/7/02 la procedura di mobilità ai sensi del combinato disposto degli artt. 4 e 24 della L. 223/91 per la risoluzione del rapporto dei lavoro e la conseguente messa in mobilità di 18 dipendenti, strutturalmente esuberanti rispetto alle proprie esigenze produttive;

-che gli incontri svoltisi fra le parti si sono conclusi con un mancato accordo, considerata l’assenza di soluzioni concordate e la successiva fase amministrativa è stata deferita al Ministero del Lavoro con nota pervenuta l’11 settembre 2002;

-che le parti si sono già incontrate in data 20 settembre presso questo Ministero, per la ricerca di un accordo che provochi un minore impatto sociale;

-che nell’odierna riunione, dopo ampia discussione, l’Azienda, confermando le motivazioni alla base della procedura di mobilità, dichiara di non poter utilizzare soluzioni alternative;

-che le OO.SS. hanno contestato le motivazioni del ricorso alla mobilità, nonché la dichiarata impossibilità da parte dell’Azienda di adottare criteri di mobilità non traumatici e di ricorrere a strumenti alternativi volti a contenere le ricadute occupazionali delle operazioni di riassetto organizzativo dell’Azienda;

-che le OO.SS. medesime hanno sollevato il problema emerso a seguito dell’apertura di un’ulteriore procedura di cui all’art. 47 della legge 428/90 e successive modificazioni, in quanto confligge chiaramente con la procedura di mobilità di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91, attivata dall’Azienda in data 8 luglio 2002. Di conseguenza le OO.SS. si sono riservate di intraprendere tutte le iniziative di carattere legale;

-l’Azienda, in merito alle dichiarazioni delle OO.SS. sopra riportate, rigetta quanto dichiarato dalle stesse, ritenendo di aver agito in piena legittimità e nel pieno rispetto della normativa vigente.

Tutto ciò premesso

Il Ministero prende atto dell’impossibilità di concludere con accordo la procedura di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e la dichiara, a tutti gli effetti, esaurita.

Letto, confermato e sottoscritto

Per il Ministero del Lavoro

Per La Policarbo Energia SpaPer le OO.SS.
Per L’Assistal
Per la ConfcommercioPer le RSU

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONE IX

VERBALE DI MANCATO ACCORDO

Il giorno 10 ottobre 2002 presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza del Dott. Antonio Leggio e della Dott.ssa Francesca Cirelli della Divisione IX della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di lavoro, si è svolta una riunione

Tra

DITTA GIUSEPPE ZANZI E FIGLI S.p.a. con sede in Roma, rappresentata dal Dott. Clodomiro Sisci, dal Dott. Marco Alessandri e dalla Dott.ssa Simona Zingaretti con l’assistenza dei Dr. Armando Fiorenzoni e Mario Gentiluomo della CONFCOMMERCIO e dei Dr. Antonio Pozzoli e Fulvia Giacco dell’ASSISTAL

e

le OO.SS. Nazionali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL E e UILTUCS UIL, rappresentate dai Sigg. Angelo Mangino, Gianni Scaltriti, Adolfo Rocchetti, Piero Marconi, Salvatore Falcone, Caterina Fulciniti, le strutture territoriali e le RSU interessate

Premesso

-che l’azienda ha attivato in data 8/7/02 la procedura di mobilità ai sensi del combinato disposto degli artt. 4 e 24 della L. 223/91 per la risoluzione del rapporto dei lavoro e la conseguente messa in mobilità di 29 dipendenti, strutturalmente esuberanti rispetto alle proprie esigenze produttive;

-che gli incontri svoltisi fra le parti in sede sindacale si sono conclusi con un mancato accordo, considerata l’assenza di soluzioni concordate e la successiva fase amministrativa è stata deferita al Ministero del Lavoro con nota pervenuta l’11 settembre 2002;

-che le parti si sono già incontrate in data 20 settembre presso questo Ministero, per la ricerca di un accordo che provochi un minore impatto sociale;

-che nell’odierna riunione, dopo ampia discussione, l’Azienda, confermando le motivazioni alla base della procedura di mobilità, dichiara di non poter utilizzare soluzioni alternative;

-che le OO.SS. hanno contestato le motivazioni del ricorso alla mobilità, nonché la dichiarata impossibilità da parte dell’Azienda di adottare criteri di mobilità non traumatici e di ricorrere a strumenti alternativi volti a contenere le ricadute occupazionali delle operazioni di riassetto organizzativo dell’Azienda;

-che le OO.SS. medesime hanno sollevato il problema emerso a seguito dell’apertura di un’ulteriore procedura di cui all’art. 47 della legge 428/90 e successive modificazioni, in quanto confligge chiaramente con la procedura di mobilità di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91, attivata dall’Azienda in data 8 luglio 2002. Di conseguenza le OO.SS. si sono riservate di intraprendere tutte le iniziative di carattere legale;

-l’Azienda, in merito alle dichiarazioni delle OO.SS. sopra riportate, rigetta quanto dichiarato dalle stesse, ritenendo di aver agito in piena legittimità e nel pieno rispetto della normativa vigente.

Tutto ciò premesso

Il Ministero prende atto dell’impossibilità di concludere con accordo la procedura di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e la dichiara, a tutti gli effetti, esaurita.

Letto, confermato e sottoscritto

Per il Ministero del Lavoro

Per La Giuseppe Zanzi & Figli SpaPer le OO.SS.
Per L’Assistal
Per la ConfcommercioPer le RSU

Link Correlati
     Nota esplicativa

VERBALE Dl ACCORDO

In data 11.10.01 presso la sede della Confcommercio Roma si sono incontrati:

E

UNITAMENTE ALLE RSA/RSU Dl RIFERIMENTO di Roma, Napoli, Bologna e Bari

PREMESSO CHE

TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE CHE:

Le parti convengono, con il presente accordo, di aver esperito le procedure previste dall’art. 2112 c.c., come modificato dall’art.47 della L.428/90, attivate il 28 settembre 2001.

Letto, confermato e sottoscritto.

(Seguono firme)

VERBALE DI ACCORDO

In data 15.12.2000 presso la sede della Cofathec Servizi S.p.A. si sono incontrati:

la COFATHEC SERVIZI S.p.A., la DANIELE JACOROSSI S.p.A. e la TERMORAGGI S.p.A. tutte rappresentate dal Dr. Clodomiro SISCI,

Assistite dal Dr. M. Gentiluomo della Confcommercio Roma

E

SI SERVIZI COFATHEC S.p.A. rappresentata daII’Ing. M. FERRACIN

E

LE OO.SS. NAZIONALI

FILCAMS CGIL rappresentata dal Sig. MARCONI

FISASCAT CISL rappresentata dal Sig. FALCONE

UILTuCS UIL rappresentata dal Sig. POMA

LE 00.SS. TERRITORIALI

FILCAMS CGIL Milano rappresentata dal Sig. GROTTO

FIM CISL Roma rappresentata dal Sig. RUGGERI con delega anche per FIM CISL Milano;

FIOM CGIL Roma rappresentata dal Sig. MONTEROSSO con delega per la FIOM CGIL NAPOLI

UNITAMENTE ALLE RSA/RSU SETTORE TERZIARIO E METALMECCANICO di Roma, Napoli, Milano e Udine.

PREMESSO CHE
TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE CHE:

Le parti convengono, con il presente accordo, di aver esperito le procedure, previste dalI’art.2112 c.c., come modificato daII’art.47 della L.428/90, attivate il 4 dicembre 2000.

Letto confermato e sottoscritto.


CESSIONE RAMO D’AZIENDA

CCNL

SOCIETA’
SEDE LAVORO
N. PERS.
M C
N. PERS.

MILANO
3

2

VERCELLI
5

1

UDINE
0

2

VERONA
0

1

GENOVA
2

COFATHEC SERVIZI
ALESSANDRIA
2

BOLOGNA
2

NAPOLI
0

2

ROMA
5
1
1

1
2 1
DANIELE JACOROSSI ROMA
5
2
1

3
MILANO
23
4
9

1

1

2

2

2

TERMORAGGI
2

1

3

5

GENOVA
0

1

TOTALE
47
8 39
20