Category Archives: CO. IMPORT

Roma, 4 giugno 2012

Oggetto: Co.Import / Esito incontro procedura Cigs 1 giugno


come sapete in data 1 c.m., presso la Confcommercio di Milano, si è tenuto l’incontro con l’azienda Co.Import in merito all’avvio della procedura di Cgis per cessazione di attività a seguito della messa in liquidazione della stessa.
Il liquidatore ha illustrato il quadro generale in base ai pochi elementi in suo possesso, individuando nei principali motivi della messa in liquidazione, la rinuncia degli investimenti promessi a suo tempo per la ristrutturazione aziendale fatta dal socio unico e ad una situazione debitoria importante nei confronti delle banche.
Ha evidenziato inoltre come si stiano attivando al fine di trovare società terze interessate ad una eventuale acquisizione.
Come OO.SS. abbiamo mosso forti critiche sia per le insufficienti informazioni inerenti alle cause che hanno portato l’azienda alla messa in liquidazione, così come per i tempi e per le modalità con cui si sta gestendo una situazione così complessa e pesante.
Abbiamo rimarcato, come tali criticità nascono anche dal fatto che solo lo scorso 23 febbraio, le parti, hanno firmato un accordo di Cigs per ristrutturazione aziendale presso il Ministero del Lavoro, che vedeva coinvolti circa il 50% dei lavoratori, prevedendo un piano industriale di rilancio dell’azienda sul mercato, piano che ci risulta non essere mai stato applicato.
Abbiamo inoltre riaffermato, come tale situazione se fosse stata affrontata preventivamente, in modo più corretto, rispettoso degli accordi sottoscritti e nel rispetto dei ruoli, si sarebbe potuto evitare questa pesante e inaccettabile situazione.
Infine alla luce di quanto sopra espresso, per gestire al meglio la situazione, abbiamo chiesto all’Azienda, di avere informazioni più dettagliate, al fine di poter gestire e affrontare la procedura nel rispetto delle normative vigenti, con l’obbiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali.

Il prossimo incontro è previsto per il 13 giugno alle ore 14,30 presso CONFCOMMERCIO, Corso di Porta Venezia n. 47 Milano.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Roma, 2 febbraio 2012

in data 30 gennaio 2012 presso Confcommercio Milano vi è stato un incontro tra i Rappresentanti Legali dell’azienda CO.Import e Massimo Cuomo Filcams-Cgil Milano (delega Nazionale) e Bruno Pilo Uiltucs-Uil Milano (delega Nazionale) per esaminare la richiesta di CIGS presentata dall’Azienda.

l’Azienda ha illustrato le criticità in merito a:

      ñDecremento delle vendite e del Risultato Operativo che perdura da circa 2 anni, con un trend che prevede negativo anche per il 2012, sia complessivo che per singolo punto vendita.
      ñInsostenibilità economica per gli alti costi di locazione dei punti vendita all’interno dei centri commerciali e per i costi del personale.
      ñSituazione debitoria nei confronti delle banche e dei fornitori.

L’ aziendale reputa pertanto necessario un intervento strutturale e riorganizzativo finalizzato al rilancio della società sul mercato.
Tale processo prevede un esubero di circa 81 lavoratori e non 83 come dichiarato nella procedura, per effetto di una progressiva chiusura di alcuni punti di vendita e di un ridimensionamento della superficie (mq) dei locali di vendita esistenti. Nel numero degli esuberi, sono inclusi 7 lavoratori della sede amministrativa.
Inoltre l’ Azienda ha dichiarato che intende attivare un piano di rilancio aziendale, che prevede la riapertura di circa 18 nuovi punti vendita con la relativa ricollocazione di una buona parte del personale, circa 65 unità.
Il piano prevede inoltre la ricollocazione in filiali presenti nei territori attigui tramite il trasferimento volontario, la rotazione dei lavoratori in Cigs e un programma formativo per i lavoratori coinvolti.
Al fine di dare seguito al confronto si è fissato un incontro per il giorno 7 di febbraio p.v. alle ore 14,00 (in Confcommercio a Milano) dove l’azienda dovrà fornirci più dettagliatamente i dati relativi alle modalità e i tempi sia di chiusura dei punti vendita che quelli di riapertura, quali territori ne sono coinvolti e quanti lavoratori sono interessati di volta in volta nelle varie fasi e la composizione anagrafica degli stessi.
Pertanto riteniamo necessario che le Segreterie Territoriali si attivino ad informare i lavoratori e raccogliere eventuali esigenze/problematiche che si registrano nei vari punti vendita, al fine di gestire al meglio le questioni poste.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile