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Roma 21 luglio 2015

Il giorno 17 luglio presso la Confcommercio di Milano si è svolto l’incontro relativo al conferimento di ramo di azienda da parte di Citroen Italia SpA delle due succursali di Roma e Milano alla Peugeot Retail Italia SpA.
La procedura in oggetto giunge al termine di un programma di ristrutturazione aziendale del gruppo che ha visto diversi passaggi. Tra questi vanno ricordati quelli relativi alla riorganizzazione dei servizi nella società PSA Service.
Con il passaggio delle succursali Citroen alla Peugeot Citroen Retail Italia SpA si completa la scelta aziendale del gruppo di accorpare, all’interno di una unica società, le divisioni commerciali dei due marchi, Citroen e Peugeot.
Nel corso della riunione abbiamo richiesto la specifica del personale interessato alla procedura, differenziando impiegati addetti alle officine e impiegati commerciali o amministrativi. L’azienda al momento non era in grado di fornire il dato e si è dichiarata disponibile a inviarlo successivamente.
Nella lettera di apertura della procedura art. 47 legge 428/90 vi era una formula, che pur di carattere formale, poneva un quesito centrale sul futuro dei lavoratori interessati al conferimento:
“Per i dipendenti interessati, al momento in cui è redatta la presente, non si prevedono conseguenze di carattere sociale”.
Questa formula contenuta nella procedura, collegata all’esperienza vissuta con la società PSA Service che ha visto prima il conferimento dei lavoratori dalle diverse società del gruppo e poi una successiva dichiarazione di esubero, pone un pesante interrogativo sulle scelte imprenditoriali che il gruppo e la casa madre stanno mettendo in atto. Quanto un operazione che al momento non presenta conseguenze ne potrà avere in futuro, soprattutto se il mercato di riferimento dei due marchi commerciali non vedrà un reale rilancio in termini di volumi di vendite e di fatturato.
A precisa domanda l’azienda ha dichiarato che non esistono programmi di ristrutturazione con dichiarazioni di esubero, ma che questo stato di fatto non esclude, che in un futuro non preventivabile, non possano esserci
Per questo come FILCAMS CGIL abbiamo ritenuto non esserci le condizioni per siglare un verbale di accordo sulla procedura in esame limitandoci a una semplice presa d’atto di quanto dalla stessa dichiarato.

P.Filcams CGIL Milano
Antonelli Federico
(con delega Nazionale)

Roma, 8 maggio 2006

    Nella scorsa settimana abbiamo sottoscritto il rinnovo del CIA per i lavoratori della CITROEN ITALIA.

    Vi alleghiamo l’accordo sottoscritto.

    Vi segnaliamo alcuni punti innovativi del rapporto pluriennale con l’azienda, pur confermando, sostanzialmente, tutto quanto contenuto nei precedenti accordi.

    Apprendistato: nei casi di ricovero ospedaliero, oltre quanto previsto dal CCNL, l’apprendista, per tutta la durata del ricovero riceverà una indennità pari al 100% della retribuzione lorda. Per la successiva convalescenza avrà 5 giorni aggiuntivi al CCNL con la retribuzione al 60%.

    Contratti a tempo determinato: per tutti i lavoratori che abbiano avuto con l’azienda tre contratti a tempo determinato nell’arco di tre anni, scatta l’assunzione a tempo indeterminato.

    Permessi: una giornata di permesso retribuito nel caso di ricovero ospedaliero di un figlio minorenne. Una giornata nel caso di decesso di un suocero.

    Visite mediche: 50 ore di permesso retribuito per visite mediche. Nel caso di terapie relative a cure per neoplasie, dialisi o un ciclo di di fisioterapia è possibile andare oltre le 50 ore.

        E’ consentito avere un anticipo del TFR due volte.

    Premio di produttività: l’importo del premio da 775 euro sale nei quattro anni di vigenza a 1000 euro. Il diritto al premio è esteso anche ai lavoratori a tempo determinato purché in servizio al 31 dicembre ed in proporzione ai mesi lavorati.

    E’ stata decisa l’ultra vigenza della parte normativa e l’allungamento di un anno della parte economica se non si raggiunge tempestivamente un accordo di rinnovo.

                              p/la FILCAMS-CGIL NAZIONALE
                              (Massimo Nozzi)

      Citroen-Verbale di Accordo- 12 settembre 2005.pdf

      Piattaforma di rinnovo del contratto integrativo aziendale

      CITROEN ITALIA S.p.A.

      Il CIA deve operare in maniera esplicita su tutti i dipendenti Citroen Italia, la sede, tutte le filiali ed il magazzino di Pregnana.

      1. Diritti sindacali

      a) Nell’informazione da fornire alla RSA e RSU inserire l’ organizzazione del lavoro, straordinari, dinamiche di carriera e quanto altro attiene al rapporto di lavoro.

      2. Rapporto di lavoro e formazione

      Per una maggiore certezza dei contratti applicati in azienda è opportuno che sia specificata la tipologia di rapporto che si intende definire con i nuovi assunti, tra quelli normati sul CCNL. In particolare:

      a) Apprendistato. Considerato che questa appare sempre più come la forma più diffusa per nuovi ingressi nel mondo del lavoro, è necessario che si operi migliorando, sensibilmente, le condizioni di questi lavoratori, in particolare dando certezza nel passaggio a tempo indeterminato ed equiparando le tutele, in caso di malattia, a quelle previste per tutti i lavoratori.

      b) Part time e clausole elastiche. E’ necessario migliorare le condizioni generali del part time, con particolare attenzione alle clausole elastiche rendendo più concreta l’indennità dei 120 euro, ampliando allo studio ed alla formazione le possibilità, anche transitoria, di recesso, e con il consolidamento delle ore supplementari.

      c) Contratti a termine. E’ opportuno definire un meccanismo di precedenza che riconosce la maturazione della professionalità dei lavoratori più volte chiamati al lavoro con contratti a termine. Considerato che nel settore auto vi sono picchi d’attività, piuttosto concentrati, sarebbe utile verificare le percentuali su una tempistica mensile o comunque per periodi contenute che consentano una effettiva armonizzazione tra contratti a tempo indeterminato con quelli a tempo determinato

      d) Per i contratti d’inserimento riteniamo utile rendere più consistente la percentuale di conferma.

      e) Per i lavoratori interinali è necessario prevedere, nel caso di contratti ripetuti, la certezza dell’assunzione diretta.

      3. Previdenza integrativa

      Sulla previdenza integrativa è necessario rideterminare ed estendere a tutti i dipendenti, il contributo aziendale, a suo tempo definito nel 1,50% della retribuzione, evitando qualsiasi ipotesi di riassorbimento.

      4. Adeguamenti organizzativi ed economici

      Adeguare il trattamento economico dell’orario differenziato, fermo da sette anni.

      Estendere i giorni di permesso, in caso di decesso, anche per i suoceri.

      Disporre di due giorni di permesso nel caso di ricovero ospedaliero del figlio minore.

      Prevedere una riduzione del contributo parcheggio.

      Inserimento della tradizionale polizza assicurativa nel CIA, senza franchigia e sostenendo le eventuali spese per perizie di parte.

      Verificare la possibilità di avere, per i dipendenti, condizioni particolarmente vantaggiose da parte di PSA Banca.

      Definire meglio il trattamento del personale viaggiante, in particolare: in caso di furto del bagaglio, per la copertura assicurativa per infortuni in orario extralavorativo, comunque da estendere a tutto il personale che si trova ad operare fuori orario di lavoro, anche rendendo sempre operativa la copertura Inail.

      Attivare momenti di aggiornamento, sui nuovi modelli, a tutto il personale.

      Sostegno aziendale per i lavoratori, con figli nelle scuole inferiori, durante i periodi di chiusura degli Istituti.

      Sugli sconti per le auto si chiede di migliorare le condizioni d’acquisto, tornando ad uno sconto definito e fisso, consentire l’estensione ai dipendenti delle condizioni assicurative riservate ai mezzi dell’azienda.

      Migliorare gli sconti per riparazione auto e pezzi di ricambio.

      Prevedere la possibilità di avere auto aziendali, a prezzi competitivi, con canone a carico del lavoratore.

      Estendere, a tutti i lavoratori, il lavaggio degli indumenti da lavoro a carico dell’azienda.

      5. Prevedere la possibilità di un intervento integrativo, all’ assistenza sanitaria prevista dal CCNL, con un eventuale estensione al nucleo familiare e formalizzare il contributo per spese funerarie.

      Prevedere la possibilità di un check up annuale, con particolare riferimento alla vista, l’udito e apparato respiratorio.

      6. Premio di produttività

      Considerata la forte competitività del mercato deve essere riconsiderata la soglia dell’80%, attenuandone l’entità.

      E’ altresì necessario un consistente adeguamento della parte economica che, oltre che recuperare sull’inflazione, costituisca un più consistente incentivo e tenga conto delle brillanti performance dell’Azienda in questi ultimi quattro anni.

      Estensione a tutte le figure presenti in azienda del premio di produttività.

      7. Decorrenza e durata

      E’ necessario prevedere la possibilità che il sistema variabile sia automaticamente operativo ed adeguato, anche nel periodo di rinnovo del CIA, al fine di consentire una discussione costruttiva da realizzare nei tempi necessari e senza la pressione della scadenza prevista.

      E’ necessario estendere a tutte le figure, presenti in azienda, il CIA.

      Piattaforma integrativa per il rinnovo del contratto aziendale

      "CITROEN ITALIA"

      di Milano / magazzino di Pregnana Mil. / succursale di Roma.

      Per esigenze operative e di sede Aziendale, si ritiene opportuno che la trattativa si svolga a Milano, tenuto conto che il precedente accordo del ’96 si è discusso nella sede sopracitata.

      Relazioni sindacali e diritto di informazione.

      ¨In coerenza con quanto previsto dall’accordo interconfederale del 23 Luglio 1993, si rende necessario definire un modello di relazioni sindacali che consenta alle parti, nel reciproco rispetto dei ruoli, un confronto reale.

      Si richiede pertanto che in appositi incontri:

      ¨A livello Nazionale

      A tale proposito le parti nello spirito di affermazione del diritto di informazione preventiva si incontreranno per analizzare le seguenti tematiche:

      ØProgrammi di sviluppo e relativi processi occupazionali;
      ØQuale priorità per gli sviluppi;
      ØLa nuova meccanizzazione quale impatto avrà con l’occupazione.

      A detti incontri parteciperanno le OO.SS. Nazionali unitamente alle strutture Territoriali e al coordinamento nazionale delle R.S.U. aziendali.
      Gli incontri avranno cadenza annuale, di norma nel primo quadrimestre, ed eventualmente potranno essere indette ulteriori riunioni qualora se ne ravvisino gli estremi, a richiesta di una delle parti, mediante comunicazione scritta indicando l’ordine del giorno.

      ¨A livello Territoriale

      Gli argomenti e le materie oggetto di informazione preventiva a livello nazionale, saranno portate a livello Territoriale e di singole unità organizzative interessate allo scopo di valutare gli effetti che le iniziative proposte determineranno sull’unità organizzativa specifica.
      Per quanto riguarda la situazione di Pregnana Milanese, i futuri investimenti, innovazioni tecnologiche e ristrutturazione, a detti incontri parteciperà l’Azienda con i rappresentanti delle R.S.U.

      ¨A livello Aziendale / R.S.U.

      A questo livello l’azienda incontrerà le R.S.U. delle singole sedi di lavoro per le informazioni preventive riguardanti:

      ØPolitiche occupazionali, investimenti settoriali, terziarizzazione di servizi " appalti " informazione sulla società che gestisce l’appalto e se rispetta le leggi in materia di rapporto di lavoro;
      ØEsternalizzazione dei lavori con valutazione, monitoraggio e incontri preventivi;
      ØModifiche dell’organizzazione del lavoro, esame degli strumenti atti a mantenere i livelli occupazionali, a fronte di processi anche parziali di fusioni / accorpamenti, in previsioni di nuove tecnologie che tengano conto delle normative di legge;
      ØContratti a tempo determinato e interinale, part-time , formazione lavoro, professionalità / qualifiche;
      ØOre straordinarie di reparto / Azienda;
      ØVerifica figure professionali
      ØFormazione in base all’attività svolta, ogni lavoratore accede ai corsi di formazione e/o aggiornamento.
      ØApprendistato: conferma anticipata/accelerazione programma salariale/copertura malattia.

      Tali incontri si terranno, qualora una delle parti ne ravvisi gli estremi, mediante richiesta scritta.
      L’informazione sarà preventiva così da assicurare l’espletamento del ruolo delle parti e concordare quindi le soluzioni organizzative necessarie.

      ¨Ambiente e Sicurezza

      Visto la materia sempre in movimento, si richiede di accedere a corsi di formazione oltre a quelli già esistenti, e per ampliare la formazione stessa, almeno ad altri 4 corsi annui con la stessa modalità definita nel C.I.A. 1996, nonché gli strumenti " personal computer ", armadi, classificatori.

      ¨Previdenza integrativa "Fonte"

      Si richiede di elevare la quota da parte dell’Azienda al 2 % (Fermo restando per motivazione fiscali e contributive la pariteticità dell’onere a carico dell’azienda e del lavoratore, si richiede la possibilità per quest’ultimo di elevare al 2% la quota a proprio carico con parallelo e corrispondente onere per l’azienda.

      ¨Sconti dipendenti per acquisto vetture

      Si richiede di aumentare dell’ 8% lo sconto sulle vetture nuove, in caso di permuta o interessi zero, lo sconto verrà riconosciuto al 20 % totale, aumentare lo sconto dal 15% al 30% del costo della manodopera.
      Per i pezzi di ricambio, uniformare le procedure sulla base di quanto operante in Citroen per gli ordini richiesti presso il magazzino di Pregnana.

      ¨Anticipazione T.F.R.

      Fermo restando quanto è riconosciuto dal C.I.A., si richiede trascorsi ulteriori 4 anni di anzianità, di usufruire per altre 2 volte di tale anticipo nell’arco della vita lavorativa.

      ¨Part-time
      Applicazione legge Salvi vigente.

      ¨Assistenza fiscale 730/740

      Si richiede l’assistenza fiscale a carico dell’Azienda, per la compilazione completa e parziale.

      ¨Malattia

      Si richiede di comunicare ai dipendenti con lettera scritta ogni 3/4 mesi, l’aggiornamento del periodo di comporto retribuito "centottantagiorni" previsto per malattia,
      Per mettere il dipendente nella condizione di richiedere l’aspettativa non retribuita, per il mantenimento del posto di lavoro

      ¨Fondo per spese mediche

      Si richiede l’istituzione di un fondo per spese mediche e dentistiche di £ 300.000 pro capite da utilizzare nel biennio documentate con fattura, per il dipendente e famigliari , con la possibilità di cumulare la quota non usufruita di anno in anno.

      ¨Orario di lavoro magazzino di Pregnana Mil.

      Si richiede di modificare l’orario di lavoro del secondo turno attuale: 10.00 / 19.00 in
      9.00 / 18.00.

      ¨Indennità turno magazzino di Pregnana Mil.

      Si richiede di elevare l’indennità dalle attuale £ 40.000 a £ 80.000. mensili.

      ¨Salario

      Si richiede un nuovo meccanismo salariale prevedente un massimale di £ 3.000.000. annui al raggiungimento del 100 % degli obiettivi così ripartiti:

      Ø60% legato alla certificazione di iso 9002;
      Ø30% vetture nuove immatricolate;
      Ø10% P.R.

      Per il parametro v.n. e p.r. al raggiungimento dell’ 85% dell’obiettivo indicato dall’azienda, matureranno le percentuali indicate nello schema.

      Il premio verrà riconosciuto a tutti i dipendenti, frazionando in dodicesimi per i contratti a termine e assunzioni in corso d’anno.

      Scadenza.

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           Lettera alla controparte

      VERBALE D’INCONTRO

      Il giorno 16 novembre 1999 in Roma presso la Confcommercio Nazionale si sono incontrate:

      -la società Citroen Italia rappresentata dai Sigg.ri Negri, Crotti e Cappello, con l’assistenza dei Sigg.ri Zabbatino e Fiorenzoni della Confcommercio

      -Filcams-Cgil rappresentata dal Sig. Schiavone
      -Fisascat-Cisl rappresentata dalla Sig.ra Cirillo
      -Uiltucs-Uil rappresentata dai Sigg.ri Marroni e Damiano
      -RSU di Roma Sig. Niggi

      La riunione odierna è stata convocata per analizzare le problematiche delle succursali di Milano e di Roma.

      L’azienda dichiara l’urgenza e la necessità, così come manifestata nell’incontro nazionale del maggio 1999, di procedere a modificare gli orari di lavoro delle suddette succursali per motivi tecnico-organizzativi che vengono di seguito specificati.

      In primo luogo l’esigenza di un ampliamento del nastro orario di apertura degli impianti scaturisce dalla necessità di consentire l’accesso ai servizi da parte della clientela.

      Tale priorità deriva dalla insufficienza dell’attuale nastro orario (8-17 Roma, 8,15-17,15 Milano, dal Lunedì al Venerdì) che non è compatibile con le esigenze rappresentate dalla clientela e finalizzate ad utilizzare gli impianti in fasce orarie attualmente non ricoperte dal vigente orario di lavoro.

      Tale necessità è resa ancor più evidente rispetto a quanto già realizzato, in tema di ampliamento del nastro orario, da parte delle società automobilistiche concorrenti. Inoltre l’intero settore subisce la concorrenza di aziende specializzate in servizi rapidi alla clientela che, tra l’altro, possono realizzare la propria opera nei confronti di un mercato tutte marche.

      A fronte di tale situazione di scarsa flessibilità, rispetto alle richieste dell’utenza, si è registrata una
      consistente perdita di clientela nelle officine con conseguente saldo negativo nel rapporto 1999 su
      1998 tra le ore disponibili e le ore prodotte (pari a Milano -10% e a Roma -7%).

      In conseguenza di ciò si sono avuti effetti a cascata, sempre per lo stesso periodo temporale sopra considerato, di forti perdite anche nella vendita dei ricambi (pari a Milano a -11% e a Roma a -7%).

      A fronte di quanto determinatosi l’azienda ha ridotto gli organici produttivi nella misura del 10% circa in entrambe le succursali.

      Alla luce di quanto esposto, per far fronte alle pressanti richieste di mercato sempre più protese all’assoluta soddisfazione dei servizi alla clientela, intesi sia quantitativamente che qualitativamente, la società dovrà attuare le modifiche degli orari di lavoro, secondo i seguenti parametri:

      -estensione dell’attuale fascia lavorativa giornaliera, dal Lunedì al Venerdì, per una durata complessiva di 12 ore;
      -apertura nella giornata del Sabato di 4 ore al mattino;

      per i seguenti settori:

      -officina tutta
      -magazzino PR
      -ufficio commerciale VN/VO
      -consegne VN/VO
      -cassa

      L’azienda, per le considerazioni sopra esposte si riserva, per la piena attuazione di tale programma, l’attivazione degli strumenti legati e contrattuali previsti.

      Resta inteso che l’intera materia riguardante le succursali di Milano e di Roma sarà oggetto di confronto nei modi individuati dal contratto integrativo aziendale Citroen per i rispettivi livelli di competenza. In particolare l’azienda attiverà confronti specifici con le realtà aziendali e territoriali.

      Le OO.SS. prendono atto del quadro preoccupante descritto dall’azienda e registrano la sua intenzione di avviare il confronto secondo le modalità previste dal vigente contratto integrativo aziendale.

      Le parti concordano di incontrarsi a livello nazionale per procedere ad una verifica di quanto oggetto del confronto ai livelli territoriali di competenza il giorno 14 dicembre 1999, nel rispetto di quanto previsto dal vigente contratto integrativo aziendale, nel capitolo “Struttura Contrattuale”.

      Letto, confermato e sottoscritto