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Roma, 30 marzo 2012

Come anticipato (vedi circolare 19/03/12), il 29 marzo u.s. si è tenuto, presso il Ministero del Lavoro, il previsto incontro finalizzato alla prosecuzione dell’esame congiunto ex L. 223/91, nel contesto della fase amministrativa della procedura.

In tale sede si è sottoscritto un verbale di accordo (all. 1) relativo:

1) ad un intervento di CIGS per ristrutturazione aziendale, della durata di 24 mesi, con decorrenza 16/04/12, per un numero massimo di 700 lavoratori, con collocazione in regime di cassa integrazione di un numero massimo di 94 lavoratori su base mensile.

Ulteriori previsioni in ordine a suddetto intervento sono:

a) l’anticipazione del trattamento da parte dell’azienda;

b) in considerazione di criteri di carattere tecnico-produttivo e di infungibilità delle mansioni

- l’attuazione di rotazione tra i lavoratori inquadrati al secondo livello o livello inferiore;

- la sospensione a zero ore per i lavoratori inquadrati con livello superiore al secondo e per le figure commerciali;

2) alla collocazione in mobilità, entro e non oltre il 15/04/2014, di un numero massimo di 94 lavoratori, in considerazione dell’esclusivo criterio della non opposizione al licenziamento, nel rispetto dei profili professionali dichiarati nella comunicazione di avvio della procedura.

Il piano di gestione degli esuberi, da attuarsi nel corso dei 24 mesi di CIGS, oltre agli strumenti menzionati prevede, per i lavoratori posti in cassa integrazione, la possibilità di ricollocazione presso altre filiali aziendali o presso altre società del Gruppo TESA nonché l’attivazione di percorsi formativi di riqualificazione professionale finanziati dalla società e/o da fondi statali/regionali.

A margine dell’incontro si è inoltre sottoscritto un verbale ad integrazione (all. 2) relativo all’incentivazione che la società riconoscerà ai lavoratori che dovessero manifestare la non opposizione al licenziamento.

Nel dettaglio:

· ai lavoratori che dovessero maturare il diritto per l’accesso al regime pensionistico durante il periodo d’iscrizione nelle liste di mobilità, l’azienda riconoscerà una mensilità di retribuzione lorda per ogni semestre, o frazioni di questo, di effettiva percezione dell’indennità di mobilità;

· ai lavoratori che non dovessero maturare il diritto per l’accesso al regime pensionistico durante il periodo di vigenza della CIGS e/o durante il periodo d’iscrizione nelle liste di mobilità, l’azienda riconoscerà:

- 18 mensilità lorde

per i lavoratori che dovessero manifestare la propria non opposizione al licenziamento entro e non oltre il 4° mese di CIGS;

- 10 mensilità lorde

per i lavoratori che dovessero manifestare la propria non opposizione al licenziamento tra il 5° e non oltre il 7° mese di CIGS;

- 6 mensilità lorde

per i lavoratori che dovessero manifestare la propria non opposizione al licenziamento tra l’8° e non oltre il 12° mese di CIGS;

- 4 mensilità lorde

per i lavoratori che dovessero manifestare la propria non opposizione al licenziamento tra il 13° e non oltre il 18° mese di CIGS.

Il verbale ad integrazione richiama e conferma inoltre le previsioni contenute nel verbale di incontro del 20/03/12 (all. 3), nel verbale di riunione del 15/03/12 (all. 4) e nel verbale di incontro del 23/02/12 (all. 5).

Le disposizioni dei menzionati verbali, ampiamente illustrate nelle precedenti circolari del 27 febbraio e 15/19 marzo uu.ss., costituiscono quindi parte integrante del verbale ad integrazione di cui sopra.

p. Filcams-CGIL Nazionale

Fabrizio Russo



All. 1 Verbale accordo MdL 29/03/12

All. 2 Verbale accordo ad integrazione 29/03/12

All. 3 Verbale di incontro 20/03/12

All. 4 Verbale di riunione 15/03/2012

All. 5 Verbale di incontro 23/02/12

COMUNICATO A TUTTE LE LAVORATRICI
E I LAVORATORI DELLA CGT E DELLA CLS.

Il Coordinamento Sindacale Aziendale Nazionale Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil della Cgt e della Cls, in relazione al “VERBALE DI INCONTRO” firmato il 1° giugno 2011 con le Direzioni Aziendali di Cgt e Cls, ritiene di aver conseguito un risultato accettabile per le seguenti motivazioni:

    E’ positivo l’auspicio congiuntamente espresso dalle Parti, rivolto sia a Confcommercio sia a Filcams, Fisascat e Uiltucs per una ricomposizione unitaria del tavolo negoziale.
    E’ positivo nei fatti il superamento della norma sull’apprendistato, discriminante nei confronti delle Lavoratrici ed i Lavoratori Extracomunitari, con la soluzione di aver portato il limite di durata, uguale per tutti gli apprendisti, a un massimo di 36 mesi.
    Per quanto riguarda il trattamento economico di malattia, la soluzione trovata evita penalizzazioni per le Lavoratrici ed i Lavoratori. Abbiamo già anticipato all’Azienda che qualora, al momento del rinnovo dei contratti aziendali, la questione non fosse già stata risolta a livello nazionale, il Coordinamento Sindacale lo risolverà a livello aziendale consolidando la normativa vigente.
    Per quanto riguarda la Sanità integrativa “Fondo Est”, il relativo onere economico viene anticipato dalle aziende fino al 31-12-2012, data di scadenza del Contratto Aziendale e sarà oggetto di trattativa perché continui a non essere posto a carico delle Lavoratrici e dei Lavoratori.
    Per quanto riguarda il secondo livello di contrattazione, il riconfermato impegno ad incontrarsi a febbraio 2012, per dare corso alla seconda fase di armonizzazione, ha il significato di proseguire, anche per il futuro, con le peculiarità che sempre hanno contraddistinto i rapporti sindacali con le Aziende, senza depotenziamenti né penalizzazioni.

    Per questi motivi il Coordinamento, con il raggiungimento dell’accordo odierno, dichiara concluso lo stato di agitazione e quindi non attuerà ulteriori scioperi aziendali sull’argomento ”Contratto Nazionale”, fermo restando la nostra libera partecipazione alle iniziative di carattere territoriale, nazionale o confederale che verranno attuate dalle Organizzazioni Sindacali.

    Milano 1° giugno 2011

    Il Coordinamento Sindacale Nazionale Aziendale
    Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
    della Cgt e della Cls

    ACCORDO SINDACALE RELATIVO ALLA SCISSIONE ATTIVITA’ CARRELLI

    In data 13 giugno ’03

    tra la Compagnia Generale Trattori SpA ( CGT ) rappresentata dall’Ing. Giancarlo Bertoluzzo, dall’Ing. Paolo Romanin Jacur, dal Dott. Lino Tedeschi e dalla D.ssa Magda Pagetti da una parte

    e dall’altra il Coordinamento Sindacale Aziendale Filcams CGIL– Fisascat CISL – Uiltucs UIL (di seguito abbreviato CGIL-CISL-UIL) costituito dai Signori:
    Bruno Rastelli, Marialuisa Brambillasca e Zaverio Giupponi della Segreteria e dagli altri componenti dell’Esecutivo Signori:
    Maria Albertoni, Augusto Arlone, Giacomo Bacciarelli, Luciana Bussi, Felice Guerrini, Giovanni Lippolis, Agostino Mazzoni, Fulvio Ramelli, Graziano Rizzi, Stefano Salmi, Ivan Daniele Stefanetto, Ornella Trapella, Andrea Zavattiero,

    e dai Membri del Coordinamento Signori:
    Renzo Bennati, Andrea Bernardini, Mauro Biglione, Gabriele Boldrin, Paolo Bordigoni, Mauro Cantamessa, Aldo Carlin, Mauro Casalini, Roberto Ceccarelli, Davide Colella, Giuliano Cremonesi, Carlo Crippa, Andrea Del Sere, Gabriele Faccioli, Salvatore Fatuzzo, Fabrizio Filippetti, Agostino Francia, Giancarlo Galbiati, Marco Gatto, Corrado Guarda, Massimiliano Lazzaro, Simone Limongelli, Ismaele Mancini, Luca Marignoli, Lorenzo Natale, Luciano Navarino, Fabrizio Niccolini, Enzo Not, Franca Petrelli, Fabio Pifferi, Roberto Pitozzi, Valeria Rabini, Massimo Secchieri, Nicola Spataro, Marco Taminelli, Enzo Tararà, Giorgio Tosetti, Vittorino Veronelli,Gabriele Zanella, Alessandro Zucchini,

    e con la presenza dei componenti della Consulta Quadri CGIL-CISL-UIL Signori:
    Emilio Albani, Igor Bisazza, Claudio Passoni, Giorgio Toson,

    Premesso che:
    ·CGT, a seguito di propria decisione, effettuerà con effetto 1.1.2004 la scissione dell’attività Carrelli che verrà conferita ad una società da destinarsi, controllata al 100% dalla medesima società capogruppo che controlla la CGT, con le modalità previste dal progetto di scissione che verrà a suo tempo depositato.
    ·CGT ha confermato che la scissione viene effettuata allo scopo di sviluppare l’attività carrelli stessa e quindi non sono previste, per effetto di tale scissione, alcuna riduzione di organico o operazione straordinaria con impatto sui lavoratori.
    ·La presente procedura contiene gli elementi previsti dalla legge e questo verbale di accordo esaurisce ogni adempimento necessario
    ·le condizioni di legge alle quali avviene la scissione prevedono tra l’altro :
    opassaggio in costanza di rapporto di lavoro
    oil mantenimento dei diritti individuali già acquisiti alla data del 31.12.2003

    si concorda quanto segue:

    1.La nuova società nata dalla scissione applicherà il CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi ed un apposito contratto integrativo aziendale, definito a parte e che viene allegato al presente accordo.

    2.Per quanto riguarda le persone oggi non direttamente impegnate nell’attività carrelli, è previsto il trasferimento di non più di 8 persone oggi impegnate nelle attività non dedicate (amministrazione / sistemi informativi / direzione del personale / servizi generali) dalla CGT alla nuova società. Qualora le persone interessate esprimessero un intendimento contrario, verrà valutata la strada di individuare persone disponibili nell’ambito delle professionalità necessarie.

    3.I lavoratori che passano alla nuova società manterranno i trattamenti economici e normativi individuali in atto alla data del 31.12.2003; la differenza tra la retribuzione individuale in atto (ad esclusione delle voci riassorbibili che rimarranno tali) e le voci contrattuali collettive previste dal contratto integrativo della nuova società verranno erogate sotto la voce “assegno individuale 2003” che non sarà riassorbibile.

    4.Le competenze maturate relative al 2003 dai Lavoratori che passano alla nuova società, in particolare il saldo del premio variabile CA 2000 relativo al 2003, da pagarsi a Febbraio 2004, verranno erogate dalla nuova società nelle scadenze e con gli importi risultanti dalle norme e dagli accordi vigenti.

    5.Le deleghe alla trattenuta per il CDA prevista dall’art.7.1 del CA 83 per le persone che passano alla nuova società saranno ritenute valide senza necessità di riconferma. La Direzione della nuova società riconoscerà i RSU che passano in attesa della elezione di nuove RSU nelle modalità previste da leggi e contratti vigenti e prassi aziendale.

      Per quanto riguarda la sede di Vimodrone il locale dell’esecutivo nazionale della CGIL-CISL-UIL della CGT sarà utilizzabile anche dai delegati sindacali della CLS su invito dell’Esecutivo CGT.

    6.La tabella CA2000 per la CGT viene sostituita dalla tabella all.2 valida per il 2004 e che verrà riconfermata o modificata nella successiva contrattazione integrativa aziendale.

    7.Per il solo anno 2004 la determinazione del premio variabile aziendale per le due società sarà effettuata prendendo in considerazione la somma dei valori delle società stesse, con le modalità e con la tabella precedentemente in uso; ai Lavoratori delle due società verrà quindi erogato, in febbraio 2005, lo stesso importo a saldo.

    8.Residui punti della contrattazione aziendale vigente CGT, che debbano essere adeguati nell’entità a seguito della scissione tra le due società (come, a puro titolo di esempio, la distribuzione delle 4.155 ore sindacali residue in CGT dopo l’attribuzione delle 1.200 ore sindacali alla nuova società) saranno affrontati e concordati entro il 30.09.2003 nel corso di un apposito incontro tra direzione CGT e Segreteria del Coordinamento

    9.Per gli anni 2004 e 2005 viene concordato un incontro congiunto annuale tra le Direzioni generali delle 2 società risultanti dalla scissione ed i relativi organi di rappresentanza sindacale aziendale ai livelli di Segreteria del Coordinamento per esaminare eventuali problemi di applicazione della normativa contrattuale nati dalla scissione.

    10.Data la complessità legata alla scissione ed alla necessaria valutazione dei suoi effetti, su richiesta del Coordinamento Sindacale CGIL CISL UIL della CGT il rinnovo del contratto aziendale CGT in scadenza al 31.12.2003 viene rinviato di un anno e quindi tale contratto sarà rinnovabile a partire dall’ 1.1.2005.

    11.A fronte del rinvio di un anno del rinnovo del contratto aziendale, su richiesta del Coordinamento Sindacale CGIL CISL UIL della CGT, la CGT erogherà a tutte le persone a libro paga alla data del 30 giugno 2003 l’importo di lordi euro 630 a titolo di Una Tantum omnicomprensivo; tale importo sarà erogato con la retribuzione del mese di Luglio, o con la prima retribuzione utile a partire dalla data di scioglimento della riserva se successiva al 10 Luglio.

      Tale importo non concorre agli effetti di alcun istituto legale o contrattuale e non è computabile agli effetti del TFR; verrà altresì riproporzionato per i Lavoratori part-time.
      Chiarimento a verbale : il suddetto importo sarà erogato anche alle lavoratrici in aspettativa per maternità.

    12.L’Azienda erogherà in data dic. 2003 a valere sul 2004-05 un contributo straordinario per la formazione dei RLS sulla sicurezza di euro 20.000.

    13.Il presente accordo è sottoscritto dai Delegati sindacali CGIL-CISL-UIL con riserva di approvazione da parte dell’Assemblea dei Lavoratori. Nel caso di mancata approvazione il presente Accordo risulterà nullo e come non scritto.

    Il Coordinamento Sindacale AziendaleLa Direzione CGT
    CGIL-CISL-UIL