Category Archives: CASTORAMA-ITALIA

FILCAMS – CGIL FISASCAT – CISL UILTUCS – UIL

Piattaforma per il rinnovo del
Contratto Integrativo Aziendale
di
CASTORAMA ITALIA Spa

    Responsabilità sociale
    Si chiede l’impegno della Castorama Italia Spa a promuovere iniziative a favore, dello sviluppo sostenibile e del progresso civile ed economico dei territori in cui l’azienda è insediata.
    In particolare, si chiede che l’impegno di responsabilità sociale aziendale si articoli sui seguenti punti:

      tutela delle condizioni di lavoro, della sicurezza ed integrità fisica dei dipendenti e collaboratori, richiedendo lo stesso impegno anche ai propri partners commerciali e fornitori in tutti i Paesi con cui l’azienda opera, garantendo il rispetto dei principi sociali fondamentali enunciati dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro riguardanti, in particolare, il rifiuto del lavoro infantile, la non discriminazione, la tutela della diversità;
      sviluppo dell’occupazione, anche volto a favorire l’inserimento nel ciclo produttivo di lavoratori appartenenti a categorie deboli;
      garanzia di commercializzazione di prodotti sicuri, secondo le norme dettate dalla comunità europea e sottoposti a certificazione (IMQ, CE, CEI, CB. ecc.)
      riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, dalla scelta dei materiali al processo di smaltimento e/o loro riutilizzo e raccolta differenziata dotando i punti vendita pure dei contenitori vetro e legno;
      aiuti umanitari, in particolare di sostegno all’infanzia e nell’ambito di situazioni di emergenza sanitaria, alimentare ed ambientale;
      In riferimento agli acquisti di materiali legnosi particolare attenzione verrà prestata alla tutela ambientale ed in particolare ai progetti di riforestazione

    Relazioni a livello di punto vendita
    Nel confermare l’impianto del sistema di relazioni sindacali, si chiede di rafforzarne il ruolo negoziale specificando che il confronto previsto a punto di vendita è finalizzato al raggiungimento di intese sugli argomenti in discussione. A tal fine la D.A. consegnerà preventivamente, in occasione di suddetti confronti, la documentazione necessaria ed utile alla disamina dei problemi oggetto di negoziazione.

    Si richiede che eventuali spostamenti di reparto e/o mansione del dipendente siano oggetto di preventiva informazione e confronto con la RSU.

    Diritti di informazione
    Si chiede di chiarire che i confronti periodici dovranno avvenire anche a livello territoriale.
    Si richiede, inoltre, un’informazione ed un confronto preventivo finalizzato al raggiungimento di intese in tema di appalti e/o terziarizzazioni.
    A questo proposito si chiede di ricercare strumenti negoziali che tengano conto delle problematiche, soprattutto in termini di garanzie, per i lavoratori dipendenti dall’azienda appaltatrice impegnandosi a adottare azioni di controllo, anche contrattualmente previste, finalizzate al rispetto delle norme contrattuali e legislative vigenti, nonché del rispetto dei diritti sindacali.

    Diritti sindacali
    Si chiede il computo degli apprendisti per la determinazione del monte ore di permessi sindacali retribuiti.
    Si chiede di definire un monte ore di permesso sindacale retribuito finalizzato a progetti di formazione sindacale delle RSU/RSA.

    Lavoro a tempo determinato
    In considerazione delle caratteristiche dell’attività svolta, potrà risultare necessario il ricorso a lavoro a termine per far fronte ad incrementi dell’attività lavorativa nei periodi di luglio-agosto e dicembre. L’azienda conferma l’impegnano a discutere preventivamente il ricorso a tale strumento, per ricercare anche eventuali soluzioni alternative (full-time annui, consolidamento delle ore dei lavoratori a tempo parziale, flessibilità dell’orario di lavoro ex. Art. 120 CCNL.)

    Si chiede la conferma dell’impegno dell’azienda ad impiegare i lavoratori assunti con contratto a termine per almeno 78 giornate di lavoro.

    Al fine di stabilizzare l’occupazione, salvo i casi di sostituzione di lavoratori in aspettativa, la copertura di una stessa postazione lavorativa con contratto a termine o somministrato a tempo determinato avverrà per un periodo massimo di 11 mesi al termine del quale la postazione dovrà essere reintegrata con un contratto a tempo indeterminato.

    L’azienda riconoscerà il diritto di precedenza nella riassunzione per ulteriori rapporti di lavoro temporaneo e a tempo indeterminato a quei lavoratori che abbiano già lavorato presso il punto vendita che abbiamo manifestato interesse in tal senso. Fatto salvo il possesso dei requisiti di legge e l’interesse del dipendente, tale diritto è riconosciuto anche in caso di assunzione con rapporto di lavoro di apprendistato.

    A tal fine sarà stilata apposita graduatoria che sarà consegnata in copia alla RSU/RSA, utile alla verifica ed all’esercizio del diritto di precedenza (criteri da definire).

    I periodi di lavoro svolti con contratto a termine, saranno considerati utili al fine della maturazione degli scatti di anzianità.

    Apprendistato
    In seguito alle modifiche legislative sul mercato del lavoro che hanno cancellato il contratto di formazione lavoro si chiede di applicare la norma a tale titolo definita nel precedente contratto integrativo, ai rapporti di lavoro di apprendistato.

    L’azienda si impegna a confermare, salvo i casi di giustificato motivo o giusta causa, i lavoratori assunti in qualità di apprendisti.

    A tale scopo l’Azienda confermerà l’assunzione a tempo indeterminato trascorso il 75% del periodo di apprendistato.

    L’azienda darà una prima informazione (se negativa) sull’andamento del contratto e informerà il lavoratore interessato entro i sei mesi antecedenti la conclusione del periodo, della eventuale esistenza di problemi relativi al raggiungimento della qualifica, informandolo dei motivi.

    Nel caso di assunzione di lavoratori che abbiano svolto attività lavorativa con contratto a termine la durata del periodo di apprendistato sarà diminuita dei mesi di rapporto di lavoro svolti a tempo determinato.

    La retribuzione dell’apprendista è quella stabilità dal CCNL in vigore e dal CIA e comunque non inferiore a quanto già percepito nel caso in cui l’apprendista abbia precedentemente svolto attività lavorativa a tempo determinato presso la Castorama.

    Si chiede di elevare la retribuzione per i primi tre giorni di assenza per malattia al 100%.

    Formazione continua
    Al fine di favorire una più elevata preparazione culturale e professionale dei lavoratori, si chiede la predisposizione congiunta di progetti di formazione e/o riqualificazione, in sinergia con il

    Fondo previsto per la formazione continua (FOR.TE.).

    In specifico si chiede la predisposizione di progetti per giovani lavoratori, e donne in modo da renderne più agevole l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro, nonché i percorsi di carriera.

    Si propone inoltre la predisposizione di un progetto formativo finalizzato al miglioramento delle relazioni e del confronto sindacale a punto di vendita riferiti, in particolare, alla organizzazione del lavoro ed al premio di risultato, che coinvolga le rappresentanze sindacali e gli addetti alla direzione.

    Ambiente di lavoro e sicurezza
    Si chiede la predisposizione di appositi percorsi formativi per i lavoratori addetti alla movimentazione delle merci con mezzi meccanici.

    Si richiede di effettuare una verifica su attrezzature in dotazione e sistemi di protezione individuale per i settori logistica e taglio pannelli. Su questi settori si richiedono visite periodiche (annuali)

    Si chiede altresì di fornire adeguati strumenti di lavoro (es.: muletti, scale, transpallets), ed in particolare per la movimentazione della merce.

    Classificazione
    Si chiede di definire le mansioni attribuite all’assistente commerciale chiarendo che l’attribuzione di tale qualifica riconosce l’accresciuta professionalità dei dipendenti in grado di porre la propria esperienza di raccordo con il diretto superiore per la buona gestione organizzativa dell’attività di vendita.

    Si chiede inoltre:

    • Procedere all’aggiornamento delle indennità per capo settore/reparto (reperibilità e permanenza – forfettario orario)
    • Indennità forfettaria orario: avvicinare il valore alle effettive prestazioni straordinarie prestate e prevedere casistica ove viene riconosciuto lo straordinario.
    • Responsabili casse: verifica del ruolo e inquadramento, comparare il trattamento economico a figure similari.
    • Addetti logistica e casse : equiparare la maturazione del 4S ai 24 mesi come per gli addetti attività vendita.
    • Individuare riconoscimento professionale o indennità economica per gli addetti che costituiscono punto di riferimento specializzato e qualificato nel reparto e che sono impiegati pure nella docenza dei casto stage.

    Orario di lavoro
    Come stabilito nell’accordo del 3 maggio 2005, si chiede di procedere alla verifica della sperimentazione della distribuzione dell’orario di lavoro.

    Si richiede, la programmazione mensile dell’orario di lavoro.

    Si chiede che con cadenza semestrale si proceda, nel punto vendita o a livello territoriale, alla verifica delle ore di lavoro supplementare in aumento effettuate nel semestre precedente per valutarne il consolidamento in modo stabile e costante attraverso l’innalzamento dell’orario di lavoro per i dipendenti assunti a tempo parziale.

    Qualora una delle festività di cui all’articolo 64 del vigente CCNL coincidesse con il riposo mobile settimanale programmato per turno, si darà luogo alla riprogrammazione del riposo medesimo.

    Si chiede di elevare l’attuale pausa retribuita per i lavoratori occupati in turni lunghi e/o disagiati.

    Lavoro straordinario domenicale
    Si richiede che il dipendente che abbia effettuato prestazione domenicale nel mese di dicembre possa optare sulla retribuibilità dell’intero 230%, fermo restando l’effettuazione del riposo di legge.

    Part-time post maternità
    Si chiede di alzare al 5% l’accoglimento delle richieste di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte di genitori di bambini entro il quinto anno di età.

    Aspettativa
    In presenza di esigenze e comprovati motivi personali sarà concesso, al lavoratore che ne faccia richiesta, un periodo di aspettativa non retribuita, con diritto alla conservazione del posto.

    Permessi per assistenza al bambinoAd integrazione di quanto stabilito dall’art.179 CCNL in vigore e dalla L. 151/2001 sia chiede che ai dipendenti siano concessi:

      cinque giorni retribuiti l’anno per i figli di età non superiore ai tre anni;
      tre giorni per i figli di età compresa tra i tre e gli otto anni.
      Pertanto i periodi sopra indicati saranno computati, oltre che nell’anzianità di servizio, anche agli effetti relativi alle ferie, alle mensilità supplementari ed al trattamento di fine rapporto.

    Si chiede che consecutivamente al congedo matrimoniale siano concesse due settimane di ferie.

    Diritto allo studio
    L’Azienda si impegna a favorire eventuali richieste da parte dei lavoratori riguardanti l’istruzione e/o la formazione professionale, purché legalmente riconosciuta.

    A tal fine, fatta salva la consegna di idonea certificazione di partecipazione, saranno assegnati turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e saranno concessi i permessi retribuiti di cui all’art.153 del CCNL anche per la partecipazione a corsi di studio che non comportino l’obbligo dell’effettiva frequenza.

    Tickets restaurant

    Tenuto conto dei nuovi modelli organizzativi che determinano una maggiore esigenza del servizio di mensa, si chiede di elevare l’importo dei tickets al valore di 5,29 €. per ogni giorno di effettiva presenza di almeno quattro oredi lavoro.

    Si chiede poi, che in ogni punto di vendita sia messo a disposizione dei dipendenti un idoneo locale per il ristoro.

    Premio di risultato
    Nel confermare gli indicatori utili per l’erogazione a tutti i lavoratori del Premio di Risultato, si chiede di elevare gli importi legati ai singoli indicatori secondo una scala che consenta un importo del PdR medio pari a 1.000,00 €. e secondo una scala che preveda un importo del PdR massimo pari a 1.500,00 €.

    Si chiede che, al fine di consentire una verifica degli andamenti, in riferimento ai parametri di misurazione delle quote retributive erogabili, siano forniti alla rappresentanza sindacale aziendale di punto di vendita o, in sua assenza, alle OO.SS. territoriali i dati relativi all’andamento dei parametri stessi con la seguente periodicità:

    - semestralmente: FATTURATO GENERALE e INFLAZIONE dell’anno in corso;
    - trimestralmente: MARGINE di PDV progressivo di ogni singola filiale partecipante dell’anno in corso, e margine di budget;
    - trimestralmente: CARRELLO MEDIO progressivo di ogni singola filiale partecipante, dell’anno precedente e dell’anno in corso;
    – trimestralmente: DEMARQUE progressiva di ogni singola filiale partecipante andamento dello scontrino medio per singola filiale partecipante, dell’anno in corso, deflazionato, e dell’anno precedente (in funzione della scelta operata);

    Si chiede che la demarque sia calcolata al netto del materiale deteriorato.

    Si chiede di consolidare una quota % del Pdr realizzato nel corso della precedente vigenza contrattuale (media annuale su media 2002-2003-2004-2005 pari a 669,00 €. annui).

    Filcams CGIL
    Fisascat CISL
    Uiltucs UIL
    Coordinamento Rappresentanze Sindacali

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    Ipotesi di Piattaforma per il rinnovo del

    Contratto Integrativo Aziendale

    di

    CASTORAMA ITALIA Spa

    Responsabilità sociale

    Si chiede l’impegno della Castorama Italia Spa a promuovere iniziative a favore, dello sviluppo sostenibile e del progresso civile ed economico dei territori in cui l’azienda è insediata.

    In particolare, si chiede che l’impegno di responsabilità sociale aziendale si articoli sui seguenti punti:

    tutela delle condizioni di lavoro, della sicurezza ed integrità fisica dei dipendenti e collaboratori, richiedendo lo stesso impegno anche ai propri partners commerciali e fornitori in tutti i Paesi con cui l’azienda opera, garantendo il rispetto dei principi sociali fondamentali enunciati dall’ Organizzazione Internazionale del Lavoro riguardanti, in particolare, il rifiuto del lavoro infantile, la non discriminazione, la tutela della diversità;

    sviluppo dell’occupazione, anche volto a favorire l’inserimento nel ciclo produttivo di lavoratori appartenenti a categorie deboli;

    garanzia di commercializzazione di prodotti sicuri, secondo le norme dettate dalla comunità europea e sottoposti a certificazione (IMQ, CE, CEI, CB. ecc.)

    riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, dalla scelta dei materiali al processo di smaltimento e/o loro riutilizzo;

    aiuti umanitari, in particolare di sostegno all’infanzia e nell’ ambito di situazioni di emergenza sanitaria, alimentare ed ambientale.

    Relazioni a livello di punto vendita

    Nel confermare l’impianto del sistema di relazioni sindacali, si chiede di rafforzarne il ruolo negoziale specificando che il confronto previsto a punto di vendita è finalizzato al raggiungimento di intese sugli argomenti in discussione. A tal fine la D.A. consegnerà preventivamente, in occasione di suddetti confronti, la documentazione necessaria ed utile alla disamina dei problemi oggetto di negoziazione.

    Diritti di informazione

    Si chiede di chiarire che i confronti periodici dovranno avvenire anche a livello territoriale.

    Si richiede, inoltre, un’informazione ed un confronto preventivo finalizzato al raggiungimento di intese in tema di appalti e/o terziarizzazioni.

    A questo proposito si chiede di ricercare strumenti negoziali che tengano conto delle problematiche, soprattutto in termini di garanzie, per i lavoratori dipendenti dall’azienda appaltatrice impegnandosi a adottare azioni di controllo, anche contrattualmente previste, finalizzate al rispetto delle norme contrattuali e legislative vigenti, nonché del rispetto dei diritti sindacali.

    Diritti sindacali

    Si chiede il computo degli apprendisti per la determinazione del monte ore di permessi sindacali retribuiti.

    Si chiede di definire un monte ore di permesso sindacale retribuito finalizzato a progetti di formazione sindacale delle RSU/RSA.

    Lavoro a tempo determinato

    In considerazione delle caratteristiche dell’attività svolta, potrà risultare necessario il ricorso a lavoro a termine per far fronte ad incrementi dell’attività lavorativa nei periodi di luglio-agosto e dicembre. L’azienda conferma l’impegnano a discutere preventivamente il ricorso a tale strumento, per ricercare anche eventuali soluzioni alternative (full-time annui, consolidamento delle ore dei lavoratori a tempo parziale, flessibilità dell’orario di lavoro ex. Art. 120 CCNL.)

    Si chiede la conferma dell’impegno dell’azienda ad impiegare i lavoratori assunti con contratto a termine per almeno 78 giornate di lavoro.

    Al fine di stabilizzare l’occupazione, salvo i casi di sostituzione di lavoratori in aspettativa, la copertura di una stessa postazione lavorativa con contratto a termine o somministrato a tempo determinato avverrà per un periodo massimo di 11 mesi al termine del quale la postazione dovrà essere reintegrata con un contratto a tempo indeterminato.

    L’azienda riconoscerà il diritto di precedenza nella riassunzione per ulteriori rapporti di lavoro temporaneo e a tempo indeterminato a quei lavoratori che abbiano già lavorato presso il punto vendita che abbiamo manifestato interesse in tal senso. Fatto salvo il possesso dei requisiti di legge e l’interesse del dipendente, tale diritto è riconosciuto anche in caso di assunzione con rapporto di lavoro di apprendistato.

    A tal fine sarà stilata apposita graduatoria che sarà consegnata in copia alla RSU/RSA, utile alla verifica ed all’esercizio del diritto di precedenza (criteri da definire).

    I periodi di lavoro svolti con contratto a termine, saranno considerati utili al fine della maturazione degli scatti di anzianità.

    Apprendistato

    In seguito alle modifiche legislative sul mercato del lavoro che hanno cancellato il contratto di formazione lavoro si chiede di applicare la norma a tale titolo definita nel precedente contratto integrativo, ai rapporti di lavoro di apprendistato.

    L’azienda si impegna a confermare, salvo i casi di giustificato motivo o giusta causa, i lavoratori assunti in qualità di apprendisti.

    A tale scopo l’Azienda confermerà l’assunzione a tempo indeterminato trascorso il 75% del periodo di apprendistato.

    L’azienda darà una prima informazione (se negativa) sull’ andamento del contratto e informerà il lavoratore interessato entro i sei mesi antecedenti la conclusione del periodo, della eventuale esistenza di problemi relativi al raggiungimento della qualifica, informandolo dei motivi.

    Nel caso di assunzione di lavoratori che abbiano svolto attività lavorativa con contratto a termine la durata del periodo di apprendistato sarà diminuita dei mesi di rapporto di lavoro svolti a tempo determinato.

    La retribuzione dell’apprendista è quella stabilità dal CCNL in vigore e dal CIA e comunque non inferiore a quanto già percepito nel caso in cui l’apprendista abbia precedentemente svolto attività lavorativa a tempo determinato presso la Castorama.

    Si chiede di elevare la retribuzione per i primi tre giorni di assenza per malattia al 100%.

    Formazione continua

    Al fine di favorire una più elevata preparazione culturale e professionale dei lavoratori, si chiede la predisposizione congiunta di progetti di formazione e/o riqualificazione, in sinergia con il

    Fondo previsto per la formazione continua (FOR.TE.).

    In specifico si chiede la predisposizione di progetti per giovani lavoratori, e donne in modo da renderne più agevole l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro, nonché i percorsi di carriera.

    Si propone inoltre la predisposizione di un progetto formativo finalizzato al miglioramento delle relazioni e del confronto sindacale a punto di vendita riferiti, in particolare, alla organizzazione del lavoro ed al premio di risultato, che coinvolga le rappresentanze sindacali e gli addetti alla direzione.

    Ambiente di lavoro e sicurezza

    Si chiede la predisposizione di appositi percorsi formativi per i lavoratori addetti alla movimentazione delle merci con mezzi meccanici.

    Classificazione

    Si chiede di definire le mansioni attribuite all’assistente commerciale chiarendo che l’attribuzione di tale qualifica riconosce l’ accresciuta professionalità dei dipendenti in grado di porre la propria esperienza di raccordo con il diretto superiore per la buona gestione organizzativa dell’attività di vendita.

    Orario di lavoro

    Come stabilito nell’accordo del 3 maggio 2005, si chiede di procedere alla verifica della sperimentazione della distribuzione dell’orario di lavoro.

    Si chiede che con cadenza semestrale si proceda, nel punto vendita o a livello territoriale, alla verifica delle ore di lavoro supplementare in aumento effettuate nel semestre precedente per valutarne il consolidamento in modo stabile e costante attraverso l’innalzamento dell’orario di lavoro per i dipendenti assunti a tempo parziale.

    Qualora una delle festività di cui all’articolo 64 del vigente CCNL coincidesse con il riposo mobile settimanale programmato per turno, si darà luogo alla riprogrammazione del riposo medesimo.

    Si chiede di elevare l’attuale pausa retribuita per i lavoratori occupati in turni lunghi e/o disagiati.

    Part-time post maternità

    Si chiede di alzare al 5% l’accoglimento delle richieste di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte di genitori di bambini entro il quinto anno di età.

    Aspettativa

    In presenza di esigenze e comprovati motivi personali sarà concesso, al lavoratore che ne faccia richiesta, un periodo di aspettativa non retribuita, con diritto alla conservazione del posto.

    Diritto allo studio

    L’Azienda si impegna a favorire eventuali richieste da parte dei lavoratori riguardanti l’istruzione e/o la formazione professionale, purché legalmente riconosciuta.

    A tal fine, fatta salva la consegna di idonea certificazione di partecipazione, saranno assegnati turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e saranno concessi i permessi retribuiti di cui all’art.153 del CCNL anche per la partecipazione a corsi di studio che non comportino l’obbligo dell’effettiva frequenza.

    Tickets restaurant

    Tenuto conto dei nuovi modelli organizzativi che determinano una maggiore esigenza del servizio di mensa, si chiede di elevare l’importo dei tickets al valore di 5,29 .

    Si chiede poi, che in ogni punto di vendita sia messo a disposizione dei dipendenti un idoneo locale per il ristoro.

    Premio di risultato

    Nel confermare gli indicatori utili per l’erogazione a tutti i lavoratori del Premio di Risultato, si chiede di elevare gli importi legati ai singoli indicatori secondo una scala che consenta un importo del PdR medio pari a 1.000,00 .

    Si chiede che, al fine di consentire una verifica degli andamenti, in riferimento ai parametri di misurazione delle quote retributive erogabili, siano forniti alla rappresentanza sindacale aziendale di punto di vendita o, in sua assenza, alle OO.SS. territoriali i dati relativi all’andamento dei parametri stessi con la seguente periodicità:

    - semestralmente: FATTURATO GENERALE e INFLAZIONE dell’anno in corso;

    - trimestralmente: MARGINE di PDV progressivo di ogni singola filiale partecipante dell’anno in corso, e margine di budget;

    - trimestralmente : CARRELLO MEDIO progressivo di ogni singola filiale partecipante, dell’anno precedente e dell’anno in corso;

    - trimestralmente: DEMARQUE progressiva di ogni singola filiale partecipante andamento dello scontrino medio per singola filiale partecipante, dell’anno in corso, deflazionato, e dell’anno precedente (in funzione della scelta operata);

    Si chiede che la demarque sia calcolata al netto del materiale deteriorato.

    Si chiede di consolidare una quota % del Pdr realizzato nel corso della precedente vigenza contrattuale (media annuale su media 2002-2003-2004 pari a 669,00 . annui).

    Filcams CGIL

    Fisascat CISL

    Uiltucs UIL

    Coordinamento Rappresentanze Sindacali

    Castorama- Ipotesi di accordo sperimentaz orario di lavoro.pdf

    Contratto Integrativo Aziendale Castorama Italia Spa

    In data 26 novembre 2002

    TRA

    La Castorama Italia Spa con sede a Baranzate di Bollate, via Milano 141, rappresentata dai Sigg. J. L. Falet, J. Duclocher, G. Moscatelli, S. Banfi

    E

    Le Organizzazioni Sindacali

    Filcams Cgil rappresentata dai Sigg. Ramona Campari, Livio Anelli, Mirco Rota, Marco Pedretti, Walter Bargiggia, Romano Fattini, Andrea Carrà

    Fisascat Cisl rappresentata dai Sigg. Piero Giordano, Marcello Pasquarella, Stefano Galli, Cinzia Bonan, Bertilla Manente, Luca Maestripieri, Malgara Cappelli.

    Uiltucs Uil rappresentata dai Sigg. Antonio Vargiu, Giuseppe Fruggiero, Massimo Marchetti, Gianni Callegaro

    Assistiti da una delegazione di RSU/RSA dei diversi punti vendita di Castorama Italia Spa

    hanno convenuto sui seguenti punti ad integrazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro in vigore e seguenti da valersi per tutte le unità produttive.

    RELAZIONI A LIVELLO NAZIONALE

    Confronto annuale in base normativa CCNL vigente ex art. 20 secondo tempi e modalità contrattualmente previste

    Informazione annuale di cui all’art.9 L. 125/91, nonché, nel mese di settembre di ogni anno, i dati relativi alla legge n. 125 (riguardante le pari opportunità).

    Costituzione di una commissione paritetica (RSU/RSA. OO.SS. e azienda) per la promozione e l’esame di progetti congiunti di “ azioni positive” per le dipendenti entro il mese di febbraio 2003.

    Alla stessa Commissione tecnica paritetica sarà assegnato il compito di esaminare e definire i seguenti aspetti: part time, congedi parentali, ferie, inventario.

    RELAZIONI A LIVELLO DI PUNTO VENDITA

    Le parti assegnano al livello decentrato un modello di relazioni che affronti tutti i temi della distribuzione degli orari, dell’organizzazione del lavoro, nonché l’informazione relativa all’individuazione di alcuni parametri e le relative verifiche cui collegare l’erogazione del premio di risultato. In particolare a livello di punto vendita si procederà al confronto sulle seguenti materie:

    Organizzazione del lavoro e definizione dei parametri per la determinazione degli organici;

    Utilizzo rapporti di lavoro atipico (contratti a termine, interinale, part/time, cfl, apprendistato etc..);

    Confronto programmatico alla presenza di un rappresentante della direzione delle risorse umane ed informazione periodica relativa alle indicazoni del budget annuale in riferimento ai parametri definiti per il premio di risultato;

    Incontri con la direzione del negozio per i dati trimestrali sulle vendite.

    Nastri di apertura con particolare riferimento alle giornate di apertura festiva;

    Casi di trasferimento e mobilità;

    Criteri per la trasformazione del rapporto di lavoro (da part/time a full/time – da tempo determinato a indeterminato);

    Progetti di formazione e qualificazione dei dipendenti;

    Inquadramento professionale;

    Trasformazione rapporto di lavoro e gestione dei rapporti a part/time

    Applicazione normativa Legge 626/94

    Qualora alcuni degli aspetti interessino più punti vendita dello stesso ambito provinciale il confronto potrà realizzarsi a livello territoriale

    DIRITTI DI INFORMAZIONE

    Le parti convengono che, di norma entro il primo quadrimestre di ogni anno, la Direzione Generale e le OO.SS. dei vari livelli, unitamente alle RSU/RSA, si incontreranno per informazioni ed aggiornamenti sulle seguenti tematiche:

    · Posizionamento e strategie dell’Azienda;

    · Risultati economici, sviluppo e prospettive aziendali riflessi occupazionali generali

    · Classificazione (Inquadramento professionale)

    · Garanzia dei livelli occupazionali

    · Normative generali sulla sicurezza

    · Mercato del lavoro (quantità e qualità dei rapporti di lavoro)

    · Organizzazione del lavoro (orario commerciale, orario di lavoro, deroghe e straordinario, flessibilità dell’orario, part-time, stagionalità, ecc.)

    · Ambiente di lavoro (applicazione e attuazione della L. 626/94)

    · Diritti sindacali (applicazione e agibilità delle RLS e RSA)

    Le parti concordano di affrontare le materie riconducibili alla organizzazione del lavoro ed agli aspetti occupazionali definendo preventivi incontri trimestrali con la direzione del negozio nel corso dei quali esaminare le esigenze aziendali e la loro ricaduta sulla organizzazione del lavoro e sulle condizioni dei lavoratori ricercando eque soluzioni.

    Le parti convengono circa l’utilità e necessità della informazione preventiva alle RSU (RSA rispetto alle materie che coinvolgono i lavoratori del punto vendita dettate dalle linee guide generali più appresso specificate.

    DIRITTI SINDACALI

    In aggiunta a quanto previsto dalle norme in essere, i permessi sindacali per le attività di coordinamento delle rappresentanze sindacali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo, sono incrementati di 24 ore annue complessive per punto vendita.

    Per le attività di coordinamento si riconosce un tetto annuo per i rimborsi pari a 5.000 euro per le spese sostenute, che saranno rimborsate secondo le modalità stabilite dalle procedure aziendali.

    Le ore di permesso per le trattative convocate dalla Direzione non saranno conteggiate; inoltre le spese a piè di lista saranno a carico dell’ azienda secondo le modalità stabilite dalle procedure aziendali.

    L’azienda per l’esercizio dell’attività sindacale, consentirà l’utilizzo della sala riunioni alla RSA/RSU/ RLS, mettendo a disposizione un armadietto (dotato di serratura) dove depositare materiale sindacale e/o relativo alla sicurezza.

    L’azienda inoltre, a richiesta, autorizzerà l’utilizzo del fax per comunicazioni sindacali o di materiale informativo pertinente i compiti della R.S.U/RSA o del RLS.

    Monte ore : l’azienda si dichiara disponibile a discutere, prima di effettuare un’eventuale trattenuta in caso di splafonamento dei permessi previsti dal vigente C.C.N.L. qual’ora si presentassero oggettive necessità tali da limitare l’attività sindacale.

    Assemblee : la partecipazione alle assemblee dei lavoratori effettuate, fuori dal proprio normale orario di lavoro, nell’ambito delle ore di assemblee retribuite previste dalla normativa vigente, potranno essere, a scelta dei lavoratori, retribuite o recuperate.

    MERCATO DEL LAVORO

    Le parti concordano sullo sviluppo di una politica occupazionale che produca un rapporto equilibrato tra lavoratori a full-time e lavoratori part-time; tra tempi indeterminati e tempi determinati e/o stagionali; tra CFL e lavoratori qualificati.

    In relazione alla diversità degli insediamenti la dinamica occupazionale sarà oggetto di verifica nel corso degli incontri a livello punto vendita e nel confronto generale.

    In occasione di tali incontri, e/o su richiesta delle parti, l’azienda fornirà l’aggiornamento per punto vendita dei dati relativi dello stato occupazionale per tipologia di contratto: full-time, part-time, c.f.l., apprendisti, assunzioni obbligatorie articolate per livello di inquadramento.

    L’Azienda si impegna da informare preventivamente le RSU/ RSA e le OO.SS. nel caso di ricorso a contratti di fornitura di mano d’opera (Interinale).

    CONTRATTI FORMAZIONE LAVORO

    Le parti riconoscono l’importanza dei CFL ai fini di consentire la formazione professionale di giovani lavoratori/trici. L’azienda si impegna a fornire ai lavoratori assunti in CFL un’adeguata formazione teorica nel limite di una settimana lavorativa all’anno.

    L’azienda dichiara il proprio interesse a confermare il maggior numero possibile di lavoratori assunti in CFL, con l’obiettivo di raggiungere la totalità degli stessi. A tale scopo l’Azienda confermerà l’assunzione a tempo indeterminato trascorso il 75% del progetto di formazione.

    L’azienda darà una prima informazione (se negativa) sull’ andamento del progetto formativo e informerà il lavoratore interessato entro i sei mesi antecedenti la conclusione del CFL, della eventuale esistenza di problemi relativi alla riconferma in servizio, informandolo dei motivi. In tale modo il lavoratore interessato avrà la possibilità di recuperare la situazione, nonché di evidenziare i particolari problemi incontrati.

    Eventuali problematiche sorte successivamente a tale data sarà oggetto di esame congiunto tra le parti a livello locale.

    LAVORO A TEMPO DETERMINATO E STAGIONALE

    In considerazione delle caratteristiche dell’attività svolta, potrà risultare necessario il ricorso a lavoro a termine di tipo stagionale. Le parti si impegnano a discutere preventivamente il ricorso a tale strumento, onde ricercare anche eventuali soluzioni alternative (full-time annui, flessibilità dell’orario annuo).

    L’azienda riconoscerà il diritto di precedenza nella riassunzione per ulteriori rapporti di lavoro temporaneo, a tempo indeterminato e in CFL a quei lavoratori che abbiano già lavorato presso il punto vendita che abbiamo manifestato interesse in tal senso e che risultino idonei a svolgere la mansione richiesta.

    L’azienda si impegna a verificare la possibilità di far raggiungere almeno 78 giornate di lavoro (utili ai fini previdenziali) ad ogni lavoratore stagionale.

    CLASSIFICAZIONE INQUADRAMENTO/ PROFESSIONALITÀ

    Quarto livello super

    Si riconferma l’istituzione a livello aziendale del 4 livello super con valore parametrale 157.

    La retribuzione relativa al parametro sopracitato è rapportata ai valori degli attuali aumenti come previsto dal vigente CCNL.

    Resta inteso che eventuali contratti a livello nazionale sono aggiuntivi (con lo stesso metodo e parametro).

    a) Addetti alle attività di vendita

    I lavoratori con attività di vendita per un periodo non inferiore ai 24 mesi nel 4° livello, dal mese successivo saranno inquadrati al 4° livello super.

    I lavoratori che nelle loro prestazioni hanno svolto mansioni di 4° livello in aree diversificate (tassativamente, anche attività di vendita) saranno inquadrati al 4°livello super dopo 30 mesi.

    Per il personale in forza alla data del 08/02/00, la decorrenza dei 24/30 mesi decorre dal 01/01/99.

    b) Assistente Commerciale

    Le parti definiscono quanto segue per l’inquadramento dell’Assistente Commerciale

    All’atto dell’assunzione viene inserito al 5°livello, dopo 18 mesi passa al 4°livello e dopo ulteriori 18 mesi viene assegnata la qualifica di Assistente Commerciale 4° livello super.

    Al trasferimento di reparto, al mutamento di mansione, ecc… il lavoratore/trice, al quale venga assegnata la mansione di “ Assistente Commerciale”, sarà inquadrato/a nel 4° livello, trascorsi 18 mesi nella mansione verrà riconosciuto il 4° livello super.

    Per il personale in forza al 30 giugno 2000 e occupato nella mansione in esame, il passaggio al 4° livello super avverrà con il primo luglio 2001, per quello con data di assunzione successiva al 30 giugno 2001, il 4° livello super verrà riconosciuto trascorsi 18 mesi dalla data di assunzione.

    Per i lavoratori recentemente inseriti nell’organico in CFL con l’ obiettivo di essere adibiti alla mansione oggetto del presente, verrà applicato l’iter descritto al comma 2.

    c) Addetti alla logistica e addetti alle attività di cassa

    In relazione alla attività di formazione programmata, agli addetti alla logistica e alle casse con un’anzianità di 30 mesi al 4^ livello è riconosciuto il 4^ livello super. Il personale in forza al 31.01.2003 in possesso del requisito sopra indicato saranno inquadrati al 4^ livello super a decorrere dal 1.2.2003.

    d) Capo Settore e Nuovo Capo Reparto

    In relazione alla nuova organizzazione avviata dal 2002 nei punti vendita Castorama Italia Spa, sono state definite le mansioni e i livelli di inquadramento del Capo Settore e del Nuovo Capo Reparto.

    Il Capo Settore dal 1 febbraio 2002 sarà inquadrato al 1° livello (trascorsi sei mesi nella funzione) e saranno riconosciute le seguenti indennità mensili in aggiunta ai minimi contrattuali

    Reperibilità e Permanenza  52,00

    Forfett. orario di lavoro  207,00

    Il Nuovo Capo Reparto dal 1 febbraio 2002 sarà inquadrato al 2° livello (trascorsi sei mesi nella funzione) e saranno riconosciute le seguenti indennità mensili in aggiunta ai minimi contrattuali

    Reperibilità e Permanenza  52,00

    Forfett. orario di lavoro  130,00

    Reperibilità e permanenza

    - La funzione di reperibilità e permanenza sarà effettuata con il criterio di rotazione fra tutto il personale sopraindicato.

    -In caso di intervento a negozio chiuso, sarà corrisposta un’ indennità forfetaria di  36,5

    -Al personale in forza alla data del 31/10/2001 (e che sia stato nominato capo settore o capo reparto prima di tale data) i passaggi di livello e le relative indennità mensili verranno riconosciute dal 1 febbraio 2002.

    - Le parti definiscono che, in sede di prima applicazione, al personale suddetto, verrà riconosciuta l’indennità identificata al punto A.

    - L’indennità di cui al punti B. sarà assorbita dai Superminimi Individuali in atto, restando l’eventuale differenza residua quale “Superminimo ad personam non assorbibile”

    FORMAZIONE PROFESSIONALE

    L’azienda fornirà, all’inizio di ogni anno alle Organizzazioni Sindacali nazionali o su richiesta delle parti, programmi di formazione che tenda a migliorare il livello professionale degli occupati e, nel contempo, di incrementare i livelli aziendali di competitività.

    AMBIENTE DI LAVORO E SICUREZZA

    Le parti riconoscono l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso una funzione preventiva e di conoscenza dei fattori di rischio determinati dallo svolgimento di ogni attività.

    Si concorda pertanto di definire all’inizio di ogni anno il calendario delle riunioni periodiche e si effettueranno le verifiche del caso sui luoghi di lavoro al fine di constatare l’applicazione di quanto in materia dal D.L. 626/94.

    Verrà completata la formazione di tutti i Rls attraverso la programmazione dei corsi di formazione, concordando con le OO.SS: i contenuti e le modalità di partecipazione, così come previsto dalle norme di legge. A tali iniziative formative parteciperanno congiuntamente i Rls e i Rappresentanti Aziendali alla Sicurezza dei punti di vendita.

    I responsabili di negozio consentiranno un’adeguata partecipazione alle assemblee per l’elezione degli RLS e della loro frequenza ai corsi.

    Al fine di un loro corretto utilizzo, per quanto riguarda i dispositivi individuali di protezione e gli indumenti di lavoro sarà garantita l’idoneità degli stessi ed i normali cambi, di norma una volta all’anno.

    ASSICURAZIONE INTEGRATIVA INFORTUNI

    La Castorama Italia S.p.a. ha stipulato un’assicurazione per gli infortuni extra-professionali, a favore dei lavoratori con esclusione degli stagionali.

    Copia della polizza è a disposizione dei lavoratori presso la Segretaria del Direttore di ogni singolo negozio e verrà distribuita agli RSA/RSU.

    SCONTI

    Viene confermato lo sconto ai dipendenti del 10% con le modalità previste dalla procedura n. 0301 del 02/04/92.

    PREVIDENZA INTEGRATIVA

    Le parti nell’esprimere la propria valutazione positiva circa la diffusione della previdenza integrativa FON.TE., si danno reciprocamente atto delle disponibilità a favorire soluzione atte allo scopo in particolare si impegnano congiuntamente:

    1. Definire un programma di assemblee di comune accordo in tutti i negozi con orari tali da favorire la massima partecipazione dei lavoratori

    2. Distribuire con il primo cedolino paga successivo alla campagna di assemblel il modulo di adesione congiuntamente alla scheda informativa

    3. Raccogliere tempestivamente tutti i moduli e trasmetterli al servizio amministrativo contestualmente al versamento di iscrizione e mensilmente trasmettere tutti i moduli che perverranno successivamente e versare la relativa quota di iscrizione.

    A decorrere dal 1 febbraio 2003 la quota a carico dell’azienda è incrementata dall’attuale 0,55% all’1,10%

    PREMIO DI RISULTATO

    Le parti dopo ampia discussione convengono sull’istituzione di un premio di risultato articolato sulla base dell’evoluzione dei seguenti voci parametri di negozio:

    - margine

    - demarque

    - Carrello medio

    Qualora il premio di risultato del singolo PDV sia inferiore a quanto erogabile sulla base del risultato aziendale (evoluzione del fatturato generale a magazzini costanti) sarà erogato l’importo corrispondente al risultato aziendale di cui alla tabella in allegato

    Le parti hanno provveduto alla definizione degli obiettivi e dei parametri del PREMIO DI RISULTATO per gli anni di vigenza del presente contratto integrativo di cui alle allegate tabelle, che formano parte integrante del presente accordo.

    Il PdR sarà anticipato per quote d’acconto pari al 40% del risultato atteso per il fatturato >5% in occasione della retribuzione del mese di luglio e novembre.

    Il saldo sarà erogato con la retribuzione del mese di marzo dell’ anno successivo a quello di riferimento.

    I dipendenti della sede o altra ubicazione, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale.

    Corresponsione del premio:

    a) il premio di risultato spetta a tutti i dipendenti che abbiano superato il periodo di prova; in caso di nuovi assunti il premio si applica in proporzione all’anzianità aziendale ed all’orario di lavoro per i lavoratori part-time;

    b) per i lavoratori trasferiti da un magazzino all’altro si applicherà il premio più favorevole realizzato confrontando il risultato dei due magazzini;

    c) I dipendenti nuovi assunti per i PdV che apriranno in corso d’anno, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale in riferimento all’ anzianità aziendale maturata dalla data di apertura dello stesso;

    d) in caso di assenza per maternità facoltativa, servizio militare, malattia (limitatamente al periodo non retribuito), aspettative ed assenze non retribuite, il premio si applicherà in proporzione ai periodi retribuiti a carico della società.

    Le parti hanno inoltre convenuto gli importi ed i criteri di erogazione del Premio di Risultato per l’anno 2002 con apposito accordo che viene allegato al presente contratto integrativo aziendale. Per quanto non espressamente definito sui criteri di erogazione valgono le norme in vigore sino alla data di decorrenza del presente.

    ORARIO DI LAVORO

    Ferme restando le normative previste dal CCNL vigente (art. 32 punto C) la direzione locale si impegna ad esaminare preventivamente con le RSU/RSA e le OO.SS. le modifiche che dovessero rendersi necessarie per improrogabili esigenze tecnico-organizzative, e/o rilevanti necessità legate alla vendita.

    Altresì sarà oggetto di esame preventivo la necessità del ricorso a lavoro supplementare e/o straordinario nell’ambito di sistemi di flessibilità dell’orario su base annua i cui criteri saranno definiti con le RSU/RSA e le OO.SS.

    STRAORDINARIO DOMENICALE

    Le parti concordano che il normale orario di lavoro settimanale è di 38 ore distribuite dal lunedì al sabato. Pertanto, le ore lavorate oltre le 38 ore settimanali o quelle svolte la domenica sono ore di lavoro straordinario.

    Inoltre, le parti concordano che, fatta salva la volontarietà del dipendente ed avuto riguardo alla norma di legge in riferimento al riposo di 24 ore consecutive ogni sei giorni di lavoro, l’azienda potrà richiedere prestazioni di lavoro nelle domeniche programmate di apertura dei punti di vendita.

    Il trattamento economico del lavoro domenicale è il seguente.

    Ø I lavoratori occupati nelle domeniche del mese di dicembre (deroghe natalizie) avranno diritto oltre alla retribuzione delle ore effettivamente prestate (=100%) maggiorate del 30% (=130%) , ad un riposo compensativo (= tot. 230%) in un periodo concordato con il lavoratore, anche cumulato ad altri recuperi, da effettuarsi entro il mese di febbraio dell’anno successivo.

    Ø per le domeniche lavorate nel restante periodo dell’anno i lavoratori percepiranno la normale retribuzione delle ore effettivamente prestate (=100%) maggiorata del 50% (=150%) .E’ data facoltà al lavoratore di recuperare tali ore di lavoro straordinario domenicale. In tal caso il lavoratore manterrà il diritto alla maggiorazione che però sarà pari al 70%. Per i primi 12 mesi di apertura di un nuovo punto vendita la maggiorazione della retribuzione oraria in caso di opzione di recupero è del 50%.

    Ø L’apertura domenicale dei punti vendita integra le causali stabilite dal CCNL ai fini della richiesta di lavoro supplementare e pertanto la prestazione lavorativa dei lavoratori a tempo parziale sarà come tale gestita.

    In ogni punto vendita, si procederà entro il mese di gennaio di ogni anno, ad un incontro per definire la programmazione delle aperture domenicali, tenuto conto delle disposizioni dell’Amministrazione Locale. In tale occasione verranno definite le modalità organizzative di turnazione dei dipendenti disponibili con riferimento alla presenza di lavoratori all’ interno dei vari reparti adeguata all’erogazione di un servizio di qualità alla clientela.

    Le parti in appositi incontri con la RSU/RSA concorderanno eventuali variazioni del programma definito.

    In caso di problemi applicativi di tali norme nell’ambito del punto vendita, anche su richiesta, di una delle parti, i sottoscrittori del presente accordo si incontreranno per definire le questioni insorte.

    Inoltre, le parti si incontreranno per esaminare eventuali nuove disposizioni stabilite in sede di rinnovo del CCNL.

    PAUSA

    Viene riconfermata la possibilità di usufruire da parte di tutti i lavoratori la pausa di 15 minuti ricompresa nell’orario di lavoro compatibilmente con le necessità tecnico-organizzative.

    A livello di singolo reparto si definirà la fascia oraria in cui collocare l’effettuazione della pausa.

    FERIE E PERMESSI RETRIBUITI

    L’azienda in riferimento a quanto previsto dal CCNL programmerà, entro il 30 aprile di ogni anno, il calendario delle ferie estive per tutti i dipendenti, della durata di almeno due settimane consecutive, da giugno a settembre, fermo restando eventuali condizioni di miglior favore.

    Entro il 31 marzo i lavoratori comunicheranno il periodo da loro prescelto, concordandolo con i propri responsabili capi reparti e/o capi settore.

    Le parti, di comune accordo, potranno stabilire una pianificazione “che comprenda ferie e permessi, di cui all’art 68” meglio corrispondente alle esigenze tecnico-organizzative e contemporaneamente risponda alle necessità dei lavoratori.

    L’azienda in relazione a quanto sopra consegnerà all’inizio di ogni anno i dati riferiti ai residui permessi non goduti nell’anno precedente che devono essere usufruiti entro il 30 giugno dell’anno appena iniziato.

    MALATTIA

    In caso di malattia il lavoratore avrà diritto alla integrazione dell’indennità INPS da parte dell’azienda sino a raggiungere il 100% della normale retribuzione netta sino al 180° giorno di assenza anche in caso di ricovero ospedaliero.

    Quindici giorni pima della scadenza del periodo di comporto (180 giorni negli ultimi 365) al lavoratore verrà inviata comunicazione scritta a mezzo raccomandata AR del raggiungimento del limite di comporto riportante le norme contrattuali anche in merito alla richiesta di aspettativa non retribuita. La ricevuta postale dell’avvenuta spedizione della raccomandata vale quale prova dell’avvenuta comunicazione.

    PERMESSO STRAORDINARIO

    In occasione della nascita e/o adozione di un figlio, il lavoratore ha diritto a due giorni di permesso retribuito da utilizzarsi entro e non oltre quindici giorni dall’ingresso in famiglia.

    DIRITTO ALLO STUDIO

    L’Azienda si impegna a favorire eventuale richieste da parte dei lavoratori riguardanti l’istruzione e/o la formazione professionale, purché legalmente riconosciuta (tenuto conto delle esigenze organizzative).

    L’azienda esaminerà con le RSU/RSA e le OO.SS. eventuali controversie che potessero sorgere per l’applicazione della suddetta materia.

    TICKETS RESTAURANT

    Viene definita l’introduzione di un ticket restaurant dell’ammontare, per tutta la durata dell’accordo, di 2,00  per ogni giorno di effettiva presenza di almeno cinque ore di lavoro nell’arco della giornata o di otto ore di lavoro su due giorni consecutivi.

    Al lavoratore in missione o trasferta spetterà il trattamento specifico previsto in altenativa al ticket.

    Per i lavoratori dei punti vendita di CREMONA e MONTEBELLO che all’atto della firma del presente accordo godevano del trattamento di convenzioni in essere, entro il mese di gennaio 2003, dovranno decidere se mantenere il regime attuale o passare a quello stabilito nel presente accordo.

    MISSIONI E TRASFERTE

    Al personale inviato in missione/ trasferta temporanea fuori dalla proprio negozio , viene riconosciuto in aggiunta delle norme di legge e contrattuali vigente il seguente trattamento economico:

    · 85,25  a settimana intera + rimborso spese sostenute

    · 7,75  al giorno singolo + rimborso spese sostenute

    · 17,05  giorni successivi consecutivi al primo + rimborso spese sostenute

    TELECAMERE

    Premesso

    che Castorama Italia Spa esercita attività commerciale nel settore del bricolage fai da te attraverso la gestione di diversi punti vendita in tutto il territorio italiano

    che in presenza di fatti che intaccano il patrimonio aziendale quali furti e rapine, purtroppo presenti su tutto il territorio nazionale, la Società Castorama Italia Spa ha manifestato la necessita di installare nei propri punti vendita attuali e in quelli di futura apertura, telecamere a circuito chiuso idonee a scoraggiare atti criminosi , con il solo fine di garantire l’ incolumità delle persone preposte , della clientela e dei beni aziendali

    Che si rende necessaria la procedura prevista dall’articolo 4 Legge 300/70

    Che esiste una precisa disciplina dettata dalla legge 675 del 1996 .

    Ciò premesso considerata l’estensione della richiesta che interessa tutti i punti vendita fra le parti si conviene sulla seguente procedura:

    L’individuazione del numero delle telecamere e del loro posizionamento sarà oggetto di un consultazione con le RSU/RSA presenti in ogni singolo negozio assistite dalle OO.SS. o in assenza con le stesse OO.SS. provinciali del singolo territorio, nel rispetto della richiamata normativa sulla privacy.

    L’esito di tale incontro di consultazione dovrà essere riassunto in un verbale sottoscritto da entrambe le parti.

    Le parti concordano che l’impianto rispetterà i limiti posti dall’articolo 4 Legge 300/70 e concordano sulle seguenti procedure da applicare in tutti i punti vendita in particolare:

    L’impianto non avrà finalità di controllo del personale e della loro attività lavorativa, ma come detto in premessa del patrimonio aziendale;

    Le risultanze di eventuali giustificate necessità di visualizzazione delle immagini non devono costituire supporto all’accertamento dell’ obbligo di diligenza delle lavoratrici e dei lavoratori, per l’adozione di atti sanzionatori in merito agli stessi;

    Alle RSU/RSA dovrà essere data adeguata informativa al fine di consentire la verifica di possibili deviazioni della destinazione consentita;

    Le cassette registrate verranno cancellate al massimo dopo 10 giorni dalla registrazione;

    Le immagini registrate nel periodo sopra richiamato potranno essere visionate solo se opportunamente decodificate: l’apparecchio di decodifica si trova presso il locatore dell’impianto;

    Il registratore è posto in un armadio blindato munito di doppia serratura, (o sistema analogo con identiche garanzie di riservatezza e sicurezza) con una chiave affidata a un RSU/RSA o a un dipendente indicato dalle OOSS, mentre l’altra chiave sarà affidata al Direttore del Negozio.

    L’accesso all’armadio, con al necessaria presenza RSU/RSA, avverrà periodicamente per esigenza di cambio nastro o manutenzione o pure nel caso si siano verificati reati a danno del patrimonio aziendale;

    Le modalità operative dell’impianto installato saranno consegnate in copia anche alle RSU/RSA.

    CAE

    Verificato che la Castorama Italia fa parte del gruppo Kingfisher che è interessata dalla normativa Europea sui CAE, in considerazione dell’ avvenuta costituzione dello stesso, la Direzione Castorama si impegna a rispettare le disposizioni definite in sede di regolamentazione del CAE Kingfisher.

    DURATA E VALIDITÀ ACCORDO

    Il presente accordo decorrerà dal 1 febbraio 2003 e scadrà il 31 gennaio 2006 verrà applicato in tutti i punti Castorama Italia spa attualmente e di prossima apertura, ed avrà efficacia finché non sarà sostituito da altro accordo collettivo.

    Letto, confermato e sottoscritto.

    per la CASTORAMA ITALIA spa per Filcams Cgil

    per Fisascat Cisl

    per Uiltucs Uil

    per la RSU/RSA dei diversi Punti Vendita

    VERBALE DI ACCORDO CASTORAMA ITALIA SPA

    Il giorno 30 ottobre 2002 si sono incontrati i rappresentanti di Castorama Italia spa con i rappresentanti nazionali, regionali e territoriali delle OOSS, Filcams Fisascat e Uiltucs, unitamente con una rappresentanza delle rsa/rsu dei vari negozi.

    PREMIO DI RISULTATO PER L’ANNO 2002
    Le parti concordano che il Premio di Risultato sarà così articolato:

    MARGINE DI PDV
    Risultato sul budget
    Euro
    70% 200,00
    80% 250,00
    90% 300,00
    95% 350,00
    100% 400,00
    105% 450,00
    110% 500,00
    115% 600,00
    120% 700,00

    DEMARQUE Euro
    -0,1 100,00
    -0,2 150,00
    -0,3 200,00
    -0,4 250,00
    <1,6 300,00
    <1,7 250,00
    <1,8 200,00
    <1,9 150,00
    CARRELLO MEDIO Euro
    Mantenimento a.p. 100,00
    +2,5% 150,00
    +3,5% 200,00
    +5% 250,00

    Per i 3 PDV migliori 300,00 €

    Qualora il premio di risultato del PDV sia inferiore a quanto erogabile sulla base del risultato aziendale (fatturato generale a magazzini costanti), sarà erogato l’importo corrispondente alla tabella sotto riportata:

    Fatturato generale* Euro
    Mantenimento a.p. 400,00
    > inflazione 450,00
    > 5% 517,00
    > 10% 700,00
    > 15% 1.000,00

    Il PdR sarà anticipato in occasione della retribuzione del mese di novembre 2002 per un importo di € 400,00.

    Il saldo sarà erogato con la retribuzione del mese di marzo 2003.

    I dipendenti della sede o altra ubicazione, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale.

    I dipendenti dei PdV aperti in corso d’anno, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale rapportata ai mesi di apertura.

    p. Castorama Italia

    p. le OO.SS.

    IPOTESI DI ACCORDO CASTORAMA ITALIA SPA

    Il giorno 30 ottobre 2002 si sono incontrati i rappresentanti di Castorama Italia spa con i rappresentanti nazionali delle OOSS, Filcams Fisascat e Uiltucs, unitamente con una rappresentanza delle rsa/rsu dei vari negozi.

    Nel corso dell’incontro sono stati definiti i punti che formeranno l’accordo definitivo da sottoscrivere il 26 novembre p.v. dopo la stesura del testo da parte della commissione tecnica paritetica che si riunirà il 13 novembre p.v.
    I punti dell’accordo sono i seguenti:

    1.DIRITTI SINDACALI
    In aggiunta a quanto previsto dalle norme in essere i permessi sindacali per le attività di coordinamento delle rappresentanze sindacali sono incrementati di 24 ore annue per punto vendita;
    per le attività di coordinamento si riconosce un tetto annuo per i rimborsi pari a 5.000 euro per le spese sostenute;
    le ore di permesso per le trattative convocate dalla Direzione non saranno conteggiate; inoltre le spese a piè di lista saranno a carico dell’azienda.

    2. RELAZIONI SINDACALI
    Incontri annuali presso i singoli punti vendita alla presenza di un rappresentante della direzione delle risorse umane.

    3.FON.TE
    Incremento della quota a carico dell’azienda dall’attuale 0,55% all’1,10%; definizione di un programma di informazione e promozione.

    4.DIRITTI E TUTELE
    Riconoscimento del 100% in caso di malattia dal 4^ al 21^ giorno anche in caso di ricovero ospedaliero.
    Congedo straordinario di due giorni retribuito nel caso di nascita o adozione di un figlio.
    Sistema di comunicazione al dipendente nel caso di superamento del periodo di comporto per agevolare la richiesta di aspettativa non retribuita.

    5.TICKET RESTAURANT
    Viene definita l’introduzione di un ticket restaurant dell’ammontare, per tutta la durata dell’accordo, di 2,00 € per ogni giorno di effettiva presenza di almeno cinque ore di lavoro nell’arco della giornata o di otto ore di lavoro su due giorni.

    6.LAVORO DOMENICALE
    Le parti ribadiscono la volontarietà del lavoro domenicale e che l’orario di lavoro normale settimanale è distribuito dal lunedì al sabato.
    Restano in vigore le norme per la prestazione lavorativa per le domeniche di dicembre (130% oltre al recupero)

    Per le altre domeniche il dipendente avrà diritto alla retribuzione delle ore effettivamente lavorate maggiorate del 50 %.

    Nel caso in cui il dipendente decida per il recupero la maggiorazione sarà elevata sino al 70%.
    Tale importo sarà erogato a decorrere dal 13^ mese dell’apertura di nuovo punto di vendita.

    7. INQUADRAMENTO
    Agli addetti alla logistica e alle casse con un’anzianità di 30 mesi al 4^ livello verrà riconosciuto il 4^ livello super. Il personale in forza al 31.01.2003 in possesso del requisito sopra indicato saranno inquadrati al 4^ livello super a decorrere dal 1.2.2003.

    8. PREMIO DI RISULTATO
    Le parti concordano che per gli anni di vigenza del presente accordo il Premio di Risultato sarà così articolato:

    MARGINE DI PDV
    Risultato sul budget
    Euro
    70% 100,00
    80% 150,00
    90% 200,00
    95% 250,00
    100% 300,00
    105% 350,00
    110% 400,00
    115% 500,00
    120% 600,00
    DEMARQUE Euro
    -0,1 100,00
    -0,2 150,00
    -0,3 200,00
    -0,4 250,00
    <1,6 250,00
    <1,7 200,00
    <1,8 150,00
    <1,9 100,00
    CARRELLO MEDIO Euro
    Mantenimento a.p. 100,00
    +1% 150,00
    +2,5% 200,00
    +3,5% 250,00

    Per i 3 PDV migliori 250,00€

    Qualora il premio di risultato del PDV sia inferiore a quanto erogabile sulla base del risultato aziendale (fatturato generale a magazzini costanti) sarà erogato l’importo corrispondente alla tabella sotto riportata:

    Fatturato generale Euro
    Mantenimento a.p. 200,00
    > inflazione 250,00
    > 5% 300,00
    > 10% 500,00
    > 15% 800,00

    Per l’anno 2004 al fatturato > 5% saranno erogati 400,00 €
    Per l’anno 2005 al fatturato > 5% saranno erogati 500,00 €

    Il PdR sarà anticipato per quote pari al 40% del risultato atteso per il fatturato >5% in occasione della retribuzione del mese di luglio e novembre.
    Il saldo sarà erogato con la retribuzione del mese di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.

    I dipendenti della sede o altra ubicazione, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale.

    I dipendenti dei PdV che apriranno in corso d’anno, riceveranno il PdR sulla base della media aziendale rapportata ai mesi di apertura.

    9. COMMISSIONE TECNICA PARITETICA

    Entro il mese di febbraio 2003 verrà costituita una Commissione tecnica paritetica per esaminare e definire i seguenti aspetti: part time, congedi parentali, ferie, inventario.

    10. SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
    L’azienda ha comunicato che, quanto richiesto in piattaforma, è in corso di realizzazione e che ha costituito un Comitato Tecnico che affronterà i problemi relativi eventualmente presenti nei PdV.

    11. DECORRENZA E DURATA
    L’accordo decorre dal 1.2.2003 e scade il 31.1.2006

    p. Castorama Italia

    p. le OO.SS.

    FILCAMS-CGIL/FISASCAT-CISL/UILTUCS-UIL
    RAPPRESENTANZE SINDACALI

    CONSULTAZIONE su IPOTESI d’ACCORDO
    CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
    CASTORAMA ITALIA SPA

    Assemblea del Punto Vendita di ____________________________________

    Dipendenti del punto vendita n.: ___

    Presenti all’assemblea n.: ____ pari al ____ %

    Assemblea svolta il: ____ novembre 2002

    Assemblea tenuta da: _______________ per la FILCAMS Cgil

    _______________ per la FISASCAT Cisl

    _______________ per la UILTUCS Uil

    Hanno votato n.: ___ presenti al momento del voto

    FAVOREVOLI n. ___ lavoratori

    CONTRARIn. ___ lavoratori

    ASTENUTI n. ___ lavoratori

    OSSERVAZIONI:
    ———————————————————————————————————————
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    ———————————————————————————————————————
    ———————————————————————————————————————
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    Firma del funzionario sindacale ____________________

    Firma del delegato sindacale ____________________

    Link Correlati
         Nota esplicativa
    Richiesta sul Premio di Risultato
    Risposta Direzione Aziendale sul Premio di Risultato
    Fatturato generale aziendale Fino a + 5,0 = € 517,00
    Da 5,01 a 7,5 = € 550,00
    Da 7,51 a 9,0 = € 600,00
    Oltre =€ 650,00Margine del PdV75% budget = 100,00€
    90% budget = 200,00€
    100% budget = 300,00€
    110% budget = 400,00€
    125% budget = 500,00€
    Margine del PdV Fino a – 15% budget =€ 50,00
    Da 0 a + 10%budget= € 150,00
    Oltre = € 250,00Demarque x PdV= anno prec.= 100,00 €
    -0,2 = 150,00 €
    -0,3 = 200,00 €
    -0,4 = 250,00 €
    Ai PdV che pur non migliorando hanno una demarque:
    <1,8 = 200,00 €
    <1,9 = 150,00 €
    < 2,0 = 100,00 €
      Carrello medio x PdV
    Fino a + 2,5% ap = € 100,00
    Da 2,51 a 3,5% a.p.= € 150,00
    Oltre = € 200,00Carrello medio x PdV= anno prec. = 100,00 €
    + 2,5 = 150,00 €
    + 3,5 = 200,00 €
    + 5,0 = 250,00 €
    Ai 3 migliori PdV = 250 € (non sommatoria)
    Demarque x PdV Fino a – 0,09 = € 100,00
    Da –0,1 a –0,20 = € 150,00
    Oltre = € 200,00SALVAGUARDIA
    se Pdv non raggiunge alcun obiettivo od obiettivi che determinano un importo di salario bassoSe:
    fatturato azienda + 5% = 517,00 €
    fatturato mantiene tasso inflazione = 450,00 €
    mantenimento fatturato nominale = 400 €
    Quota max. raggiungibile € 1.300,00 per 2002
    € 1.400,00 per 2003
    € 1.500,00 per 2004
    € 1.600,00 per 2005Quota max. raggiungibile€ 1.000,00 per tutta la vigenza dell’accordo con alzamento della quota di salvaguardia a 600,00 €
    Erogazione A tutti i dipendenti
    Anticipo pari al 40% del max.
    Saldo anno successivoErogazioneA tutti i dipendenti che hanno superato la prova
    Anticipo di 172,33 € ogni 4 mesi
    Richiesta maggiorazioni lavoro domenicale- festivo
    Risposta Direzione Aziendale su maggiorazioni lavoro domenicale- festivo
    Domeniche e festivi Natale Pagamento delle ore lavorate con la maggiorazione del 50% (150%) Domeniche e festivi NatalePagamento delle ore lavorate con la maggiorazione del 30% (130%)
    Altre domeniche Fino a 9 aperture 80%
    Da 10 a 20 aperture 100%
    Oltre 120% Altre domenicheMaggiorazione del 50%
    Se recupero delle ore lavorate maggiorazione 70% (distribuzione orario 6+1 o 5+2)

    Piattaforma Castorama Italia Spa
    (Approvata dal Coordinamento dei delegati Castorama il 28 maggio 2002)

    PREMESSA
    La consistenza del Gruppo Castorama Italia Spa, presente con una serie di punti vendita diffusi sul territorio nazionale, ed i programmi d’investimento del gruppo stesso che prevedono l’apertura a breve di nuovi negozi, evidenziano sempre più la necessità di avere un modello codificato di relazioni sindacali.

    Con questo spirito le parti hanno sottoscritto un intesa quadro in data 12 aprile 2002 , che rappresenta un buon punto di partenza per avviare una prima contrattazione integrativa di gruppo che le parti si sono reciprocamente impegnate a realizzare nei prossimi mesi.

    La piattaforma integrativa nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni sia della normativa contrattuale, sia del clima nell’ambiente di lavoro con l’intento di renderlo maggiormente vivibile per motivare il positivo contributo dei lavoratori.

    In questo spirito le OOSS presentano le seguenti richieste per la stipulazione del primo contratto integrativo di gruppo.

    SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI
    Rafforzare e rendere maggiormente esigibile l’attuale impianto di relazioni previsto nell’accordo quadro. In particolare si propone si dare maggiore peso al confronto a livello territoriale e di punto vendita inteso non solo come diritto d’informazione, ma come momento negoziale su tutti gli aspetti previsti quali: orari, organizzazione del lavoro, organici, etc..
    Al fine di superare le difficoltà, riscontrate nei singoli punti vendita, si chiede che nelle sessioni d’incontro previsto a livello centrale partecipino anche i direttori dei singoli punti vendita.
    Alla luce delle difficoltà di confronto sinora registrate a livello di punto vendita si richiede una procedura di raffreddamento d’eventuali difficoltà di contrattazione con il ricorso ai livelli superiori (territoriale, regionale, nazionale) anche su temi di singolo negozio.

    ORARIO DI LAVORO
    Definire modalità applicative dell’orario di lavoro in relazione alle diverse tipologie d’assunzione, con riguardo all’articolazione dei diversi nastri orari e delle pause demandando a livello decentrato le rispettive modalità attuative.

    DIRITTI SINDACALI
    Dare maggiori strumenti e diritti sindacali per rendere funzionale il ruolo del RSU/RSA sia nel singolo negozio sia a livello di coordinamento generale.

    PREVIDENZA INTEGRATIVA
    Visto che il fondo pensioni di categoria è stato recentemente autorizzato definitivamente si chiede:

    DIRITTI E TUTELE
    Si rivendica un miglioramento delle tutele in materia di:

    BUONO PASTO
    Preso atto che in materia di ristorazione non è previsto nessun tipo di servizio e tenuto conto dell’attuale organizzazione degli orari si rivendica:

    LAVORO DOMENICALE
    Ad integrazione di quanto previsto dall’accordo quadro si chiede:

    PREMIO DI RISULTATO
    Rivisitazione dell’attuale premio di risultato sia rispetto al totale annuo, ai criteri e alle modalità di maturazione quali:

    INQUADRAMENTO
    Definire sbocchi professionali per il personale della logistica e delle casse.

    SICUREZZA SUL LAVORO/ VESTIARIO
    Applicazione concordata delle modalità di legge in merito alla sicurezza sul lavoro con particolare attenzione su:

    Definire, inoltre, le quantità di vestiario annuali da consegnare ai lavoratori.

    PART TIME E CONGEDI PARENTALI
    Alla luce della nuova normativa introdotta dal decreto legislativo 61 e successive modificazioni in materia di Part Time e dalla legge n. 53 del 2000 relativa ai congedi parentali, affrontare gli ambiti di negoziazione assegnati alla contrattazione integrativa.

    NORMATIVA CONTRATTUALE
    Alla luce delle crescenti difficoltà ad applicare alcune normative contrattuali si richiede la discussione di temi quali le ferie, inventario, missione e trasferte etc…, con l’intento di trovare un’impostazione condivisa ed esigibile da entrambe le parti.

    Milano 28 maggio 2002

    Ipotesi di Piattaforma Castorama Italia Spa

    PREMESSA
    La consistenza del Gruppo Castorama Italia Spa presente con una serie di punti vendita diffusi sul territorio nazionale e sulla base dei programmi di investimento del gruppo stesso che vedranno a breve l’apertura di nuovi negozi, evidenzia sempre più la necessità di avere un modello codificato di relazioni sindacali.
    Con questo spirito le parti hanno sottoscritto un intesa quadro in data 12 aprile 2002, che rappresenta un buon punto di partenza per avviare una prima contrattazione integrativa di gruppo che le parti si sono reciprocamente impegnate a realizzare nei prossimi mesi. La piattaforma integrativa deve perseguire fra le sue finalità il miglioramento delle condizioni sia sotto l’aspetto della normativa contrattuale nel definire regole condivise, sia nell’intento di concorrere a creare un clima maggiormente vivibile nell’ambiente di lavoro tale da motivare il positivo contributo dei lavoratori.
    In questo spirito le OOSS presentano le seguenti richieste per la stipula del primo contratto integrativo di gruppo.

    SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI
    Rafforzare e rendere maggiormente esigibile l’attuale impianto di relazioni previsto nell’accordo quadro. In particolare si propone si dare maggiore peso al confronto a livello di punto vendita inteso non solo come diritto di informazione ma come momento negoziale su tutti gli aspetti previsti quali orari, organizzazione del lavoro etc..
    Al fine di superare le difficoltà, riscontrate nei singoli punti vendita, si chiede che nelle sessioni di incontro previsto a livello centrale partecipino anche i direttori dei singoli punti vendita.

    DIRITTI SINDACALI
    Dare maggiori strumenti e diritti sindacali per rendere funzionale il ruolo del RSU/RSA sia nel singolo negozio che a livello di coordinamento generale.
    ·Le ore per incontri sindacali convocati dalla direzione non vengono conteggiate nel monte ore previsto dal CCNL.
    ·Incremento significativo delle ore di permesso previste per il coordinamento e riconoscimento delle spese sostenute per tale attività
    ·Rivendicare che in ogni punto vendita una saletta a disposizione delle RSU/RSA , con adeguata strumentazione per l’esercizio dell’attività ( fax, tel, posta elettronica).

    PREVIDENZA INTEGRATIVA
    Visto che il fondo pensioni di categoria è stato recentemente autorizzato definitivamente si chiede:
    ·Incremento della quota a carico dell’azienda dall’attuale 0,55 al 1,10%
    ·Percorsi condivisi di informazione a beneficio dei lavoratori e distribuzione modulistica a tutti dipendenti con il cedolino paga( anche per nuovi assunti)

    DIRITTI E TUTELE
    Si rivendica un miglioramento delle tutele in materia di:
    ·Riconoscimento del 100% in caso di malattia anche dal 4° al 21° giorno e nel caso di ricovero ospedaliero.
    ·Rendere automatica la richiesta di aspettativa non retribuita prevista dal CCNL al termine del periodo di comporto
    ·Richiesta di due giorni di congedo straordinario retribuito nel caso di nascita di un figlio.
    SERVIZIO DI RISTORAZIONE
    Preso atto che in materia di ristorazione non è previsto nessun tipo di servizio si rivendica:
    ·Introduzione di un ticket restaurants giornaliero da riconoscere a tutti i dipendenti; oppure in alternativa creazione di un servizio ristorazione a carico dell’azienda (con un contributo minimo del dipendente) in luogo comodo e accessibile da ogni punto vendita.

    LAVORO DOMENICALE
    Ad integrazione di quanto previsto dall’accordo quadro si chiede:
    ·Definito incremento delle maggiorazione dal 30 al 50% per le deroghe natalizie, fermo restando i criteri previsti dai precedenti accordi.
    ·Rendere obbligatorio il riposo compensativo anche per le domeniche e le festività lavorate al di fuori dal periodo natalizio.

    PREMIO DI RISULTATO
    Rivisitazione dell’attuale premio di risultato sia rispetto al totale annuo, ai criteri e alle modalità di maturazione quali:
    ·Introdurre criteri che tengano conto del miglioramento rispetto al dato storico e al bugget, con indice della redditività generale e di singolo punto di vendita.
    ·Riconoscimento anche per i contratti a tempo determinato e stagionali.
    ·Consolidamento di una quota di premio di risultato sulla base del miglioramento storico registrato

    INQUADRAMENTO
    Definire sbocchi professionali per il personale della logistica e delle casse.

    SICUREZZA SUL LAVORO
    Applicazione concordata delle modalità di legge in merito alla sicurezza sul lavoro con particolare attenzione su:
    ·Elezione,formazione e agibilità del rappresentante dei lavoratori in tema di sicurezza
    ·Informazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro personalizzata sui rischi presenti nei negozi Castorama.

    PART TIME E CONGEDI PARENTALI
    Alla luce della nuova normativa introdotta dal decreto legislativo 61 e successive modificazioni in materia di Part Time e dalla legge n. 53 del 2000 relativa ai congedi parentali, affrontare gli ambiti di negoziazione assegnati alla contrattazione integrativa.

    NORMATIVA CONTRATTUALE
    Alle luce delle crescenti difficoltà ad applicare alcune normative contrattuali si richiede la discussione di temi quali le ferie, inventario etc…, con l’intento di trovare un impostazione condivisa ed esigibile da entrambe le parti.


    maggio 2002 FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS UIL

    Accordo Quadro Castorama Italia Spa

    In data 12 aprile 2002

    TRA

    La Castorama Italia Spa con sede a Baranzate di Bollate, via Milano 141, rappresentata dai Sigg. J. L. Falet, J. Duclocher, G. Moscatelli, S. Banfi

    E

    Le Organizzazioni Sindacali

    Filcams Cgil rappresentata dai Sigg. Ramona Campari, Livio Anelli, Mirco Rota, Marco Pedretti, Raffaele D’Aronzo, Romano Fattini, Andrea Carrà

    Fisascat Cisl rappresentata dai Sigg. Marcello Pasquarella, Stefano Galli, Cinzia Bonan, Bertilla Manente, Luca Maestripieri , Malgara Cappelli.

    Uiltucs Uil rappresentata dai Sigg. Antonio Vargiu, Giuseppe Fruggiero, Massimo Marchetti, Gianni Callegaro

    Assistiti da una delegazione di RSU/RSA dei diversi punti vendita di Castorama Italia Spa

    VISTA

    la situazione di profonda disarticolazione normativa presente nei vari negozi Castorama, e dei diversi accordi sindacali siglati dall’inizio dell’ attività commerciale, le parti concordano di definire di comune accordo un testo contrattuale ( accordo quadro) che attraverso una sintesi degli accordi precedentemente siglati renda omogenei i trattamenti normativi e/o economici di tutti i dipendenti del gruppo Castorama Italia Spa da applicare in tutti i punti vendita attuali e in quelli di futura apertura.

    L’obiettivo è quello di uniformare i trattamenti esistenti nei vari magazzini e realizzare un accordo complessivo che regolamenti materie di carattere generale e definisca ambiti di discussioni a carattere nazionale e locale.

    Le parti ritengono di dovere concordare una metodologia con la quale affrontare quanto demanda il CCNL Terziario – Distribuzione Servizi in particolare in riferimento a:

    · Relazioni Sindacali e diritti di Informazione

    · Diritti sindacali

    · Mercato del Lavoro

    · Contratti di Formazione Lavoro e Formazione Professionale

    · Lavoro a part-time

    RELAZIONI A LIVELLO NAZIONALE

    RELAZIONI A LIVELLO DI PUNTO VENDITA

    Le parti assegnano al livello decentrato un modello di relazioni che affronti tutti i temi della distribuzione degli orari, dell’organizzazione del lavoro, nonché l’informazione relativa al l’individuazione di alcuni parametri e le relative verifiche a cui collegare l’erogazione di salario di produttività. In particolare a livello di punto vendita si procederà al confronto sulle seguenti materie:

    Qualora alcuni degli aspetti interessino più punti vendita dello stesso ambito provinciale il confronto potrà realizzarsi a livello territoriale

    DIRITTI DI INFORMAZIONE

    Le parti convengono che, di norma entro il primo quadrimestre di ogni anno, la Direzione Generale e le OO.SS. dei vari livelli, unitamente alle RSU/RSA, si incontreranno per informazioni ed aggiornamenti sulle seguenti tematiche:

    · Posizionamento e strategie dell’Azienda;

    · Risultati economici, sviluppo e prospettive aziendali riflessi occupazionali generali

    · Classificazione (Inquadramento professionale)

    · Garanzia dei livelli occupazionali

    · Normative generali sulla sicurezza

    · Diritti sindacali

    · Mercato del lavoro (quantità e qualità dei rapporti di lavoro)

    · Organizzazione del lavoro (orario commerciale, orario di lavoro, deroghe e straordinario, flessibilità dell’orario, part-time, stagionalità, ecc.)

    · Ambiente di lavoro (applicazione e attuazione della L. 626/94)

    · Diritti sindacali ( applicazione e agibilità delle RLS e RSA )

    Le parti concordano di affrontare le materie riconducibili alla organizzazione del lavoro ed agli aspetti occupazionali definendo preventivi incontri trimestrali con la direzione del negozio nel corso dei quali esaminare le esigenze aziendali e la loro ricaduta sulla organizzazione del lavoro e sulle condizioni dei lavoratori ricercando eque soluzioni.

    Le parti convengono circa l’utilità e necessità della informazione preventiva alle RSU(RSA rispetto alle materie che coinvolgono i lavoratori del punto vendita dettate dalle linee guide generali più appresso specificate.

    MERCATO DEL LAVORO

    Le parti concordano sullo sviluppo di una politica occupazionale che produca un rapporto equilibrato tra lavoratori a full-time e lavoratori part-time; tra tempi indeterminati e tempi determinati e/o stagionali; tra CFL e lavoratori qualificati.

    In relazione alla diversità degli insediamenti la dinamica occupazionale sarà oggetto di verifica nel corso degli incontri a livello punto vendita e nel confronto generale.

    In occasione di tali incontri, e/o su richiesta delle parti, l’azienda fornirà l’aggiornamento per punto vendita dei dati relativi dello stato occupazionale per tipologia di contratto: full-time, part-time, c.f.l., apprendisti, assunzioni obbligatorie articolate per livello di inquadramento.

    L’Azienda si impegna da informare preventivamente le RSU/ RSA e le OO.SS. nel caso di ricorso a contratti di fornitura di mano d’opera (Interinale).

    CONTRATTI FORMAZIONE LAVORO

    Le parti riconoscono l’importanza dei CFL ai fini di consentire la formazione professionale di giovani lavoratori/trici. L’azienda si impegna a fornire ai lavoratori assunti in CFL una adeguata formazione teorica nel limite di una settimana lavorativa all’anno.

    L’azienda dichiara il proprio interesse a confermare il maggior numero possibile di lavoratori assunti in CFL, con l’obiettivo di raggiungere la totalità degli stessi. A tale scopo l’Azienda confermerà l’assunzione a tempo indeterminato trascorso il 75% del progetto di formazione.

    L’azienda darà una prima informazione (se negativa) sull’ andamento del progetto formativo e informerà il lavoratore interessato entro i sei mesi antecedenti la conclusione del CFL, della eventuale esistenza di problemi relativi alla riconferma in servizio, informandolo dei motivi. In tale modo il lavoratore interessato avrà la possibilità di recuperare la situazione, nonché di evidenziare i particolari problemi incontrati.

    Eventuali problematiche sorte successivamente a tale data sarà oggetto di esame congiunto tra le parti a livello locale.

    LAVORO A TEMPO DETERMINATO E STAGIONALE

    In considerazione delle caratteristiche dell’attività svolta, potrà risultare necessario il ricorso a lavoro a termine di tipo stagionale. Le parti si impegnano a discutere preventivamente il ricorso a tale strumento, onde ricercare anche eventuali soluzioni alternative (full-time annui, flessibilità dell’orario annuo).

    L’azienda riconoscerà il diritto di precedenza nella riassunzione per ulteriori rapporti di lavoro temporaneo, a tempo indeterminato e in CFL a quei lavoratori che abbiano già lavorato presso il punto vendita che abbiamo manifestato interesse in tal senso e che risultino idonei a svolgere la mansione richiesta.

    L’azienda si impegna a verificare la possibilità di far raggiungere almeno 78 giornate di lavoro (utili ai fini previdenziali) ad ogni lavoratore stagionale.

    CLASSIFICAZIONE INQUADRAMENTO/ PROFESSIONALITÀ

    a) quarto livello super

    Si riconferma l’istituzione a livello aziendale del 4 livello super con valore parametrale 157.

    La retribuzione relativa al parametro sopracitato è rapportata a i valori degli attuali aumenti come previsto dal vigente CCNL.

    Resta inteso che eventuali contratti a livello nazionale sono aggiuntivi (con lo stesso metodo e parametro).

    I lavoratori con attività di vendita per un periodo non inferiore ai 24 mesi nel 4° livello, dal mese successivo saranno inquadrati al 4° livello super.

    I lavoratori che nelle loro prestazioni hanno svolto mansioni di 4° livello in aree diversificate (tassativamente, anche attività di vendita) saranno inquadrati al 4°livello super dopo 30 mesi.

    Per il personale in forza alla data del 08/02/00, la decorrenza dei 24/30 mesi decorre dal 01/01/99.

    Sarà definita anche la classificazione del reparto logistica, definendo tutti i profili professionali riferibili al 4° super.

    In tale occasione le parti effettueranno una verifica dell’inquadramento alla luce delle modifiche organizzative intervenute in questo ultimo periodo.

    b) Assistente Commerciale

    Le parti definiscono quanto segue per l’inquadramento dell’Assistente Commerciale

    c) Capo Settore e Nuovo Capo Reparto

    In relazione alla nuova organizzazione avviata dal 2002 nei punti vendita Castorama Italia Spa, sono state definite definite le mansioni e i livelli di inquadramento del Capo Settore e del Nuovo Capo Reparto.

    Il Capo Settore dal 1 febbraio 2002 sarà inquadrato al 1° livello ( trascorsi sei mesi nella funzione) e saranno riconosciute le seguenti indennità mensili in aggiunta ai minimi contrattuali

    Il Nuovo Capo Reparto dal 1 febbraio 2002 sarà inquadrato al 2° livello ( trascorsi sei mesi nella funzione) e saranno riconosciute le seguenti indennità mensili in aggiunta ai minimi contrattuali

    Reperibilità e permanenza

    - La funzione di reperibilità e permanenza sarà effettuata con il criterio di rotazione fra tutto il personale sopraindicato.

    -In caso di intervento a negozio chiuso, sarà corrisposta una indennità forfetaria di  36,5 ( £ 70.000)

    -Al personale in forza alla data del 31/10/2001 (e che sia stato nominato capo settore o capo reparto prima di tale data) i passaggi di livello e le relative indennità mensili verranno riconosciute dal 1 febbraio 2002.

    - Le parti definiscono che, in sede di prima applicazione, al personale suddetto, verrà riconosciuta l’indennità identificata al punto A.

    - L’indennità di cui al punti B. sarà assorbita dai Superminimi Individuali in atto, restando la eventuale differenza residua quale “Superminimo ad personam non assorbibile”

    FORMAZIONE PROFESSIONALE

    L’azienda fornirà, all’inizio di ogni anno alle Organizzazioni Sindacali nazionali o su richiesta delle parti, programmi di formazione che tenda a migliorare il livello professionale degli occupati e, nel contempo, di incrementare i livelli aziendali di competitività.

    PARI OPPORTUNITA’ (legge n. 125)

    L’azienda si impegna a fornire nel mese di settembre di ogni anno i dati relativi alla legge n. 125 (riguardante le pari opportunità).

    AMBIENTE DI LAVORO E SICUREZZA

    Le parti riconoscono l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso una funzione preventiva e di conoscenza dei fattori di rischio determinati dallo svolgimento di ogni attività.

    Si concorda pertanto di definire all’inizio di ogni anno il calendario delle riunioni periodiche e si effettueranno le verifiche del caso sui luoghi di lavoro al fine di constatare l’applicazione di quanto in materia dal D.L. 626/94.

    Verrà completata la formazione di tutti gli Rls attraverso la programmazione dei corsi di formazione, concordando con le OO.SS: i contenuti e le modalità di partecipazione, così come previsto dalle norme di legge.

    I responsabili di negozio consentiranno un’adeguata partecipazione alle assemblee per l’elezione degli RLS e della loro frequenza ai corsi.

    Per quanto riguarda gli indumenti di lavoro verranno garantiti i normali cambi di vestiario quando usurati e di norma una volta all’anno.

    DIRITTI SINDACALI

    L’azienda per l’esercizio dell’attività sindacale, consentirà l’utilizzo della sala riunioni alla RSA/RSU/ RLS, mettendo a disposizione un armadietto (dotato di serratura) dove depositare materiale sindacale e/o relativo alla sicurezza.

    L’azienda inoltre, a richiesta, autorizzerà l’utilizzo del fax e della posta elettronica per comunicazioni sindacali o di materiale informativo pertinente i compiti della R.S.U/RSA o del RLS.

    COORDINAMENTO CASTORAMA

    Viene riconosciuta inoltre una struttura di coordinamento composta dai delegati di tutte le realtà Castorama e un monte ore aggiuntivo di 24h per singolo negozio.

    Monte ore: l ’azienda si dichiara disponibile a discutere, prima di effettuare un’ eventuale trattenuta in caso di splafonamento dei permessi previsti dal vigente C.C.N.L. qual’ora si presentassero oggettive necessità tali da limitare l’attività sindacale.

    Assemblee : La partecipazione alle assemblee dei lavoratori effettuate, fuori dal proprio normale orario di lavoro, nell’ambito delle ore di assemblee retribuite previste dalla normativa vigente, potranno essere, a scelta dei lavoratori, retribuite o recuperate.

    ASSICURAZIONE INTEGRATIVA INFORTUNI

    La Castorama Italia S.p.a. ha stipulato un’assicurazione per gli infortuni extra-professionali, a favore dei lavoratori con esclusione degli stagionali.

    Copia della polizza è a disposizione dei lavoratori presso la Segretaria del Direttore di ogni singolo negozio, verrà distribuita a tutti i dipendenti entro febbraio 2001.

    SCONTI

    viene confermato lo sconto ai dipendenti del 10% con le modalità previste dalla procedura n. 0301 del 02/04/92.

    PREVIDENZA INTEGRATIVA

    Le parti nell’esprimere la propria valutazione positiva circa la diffusione della previdenza integrativa FON.TE., si danno reciprocamente atto delle disponibilità a favorire soluzione atte allo scopo in particolare si impegnano congiuntamente:

    1. Definire un programma di assemblee di comune accordo in tutti i negozi con orari tali da favorire la massima partecipazione dei lavoratori

    2. Distribuire con il primo cedolino paga successivo alla campagna di assemblel il modulo di adesione congiuntamente alla scheda informativa

    3. Raccogliere tempestivamente tutti i moduli e trasmetterli al servizio amministrativo contestualmente al versamento di iscrizione e mensilmente trasmettere tutti i moduli che perverranno successivamente e versare la relativa quota di iscrizione.

    PREMIO DI RISULTATO

    Le parti dopo ampia discussione convengono l’attuazione di un premio di risultato, che sulla base delle trattative sinora effettuate è articolato sulle seguenti voci:

    Verificata la sperimentabilità del premio suddetto, le parti effettueranno una verifica annuale dei risultati raggiunti l’anno precedente, al fine di predisporre con le eventuali modifiche gli accordi per gli anni a venire.

    Le parti hanno provveduto alla definizione degli obiettivi e dei parametri del PREMIO DI RISULTATO 2001 di cui alle allegate tabelle, che formano parte integrante del presente accordo.

    Ai negozi di Casalecchio di Reno, Seriate per l’anno 2001 e al personale della Sede verrà corrisposta la media del P.D.R. riconosciuto ai negozi elencati nelle tabelle allegate.

    Per tutto quanto non indicato nel presente, riferito alle modalità di corresponsione, si fa riferimento alle condizioni specificate negli accordi precedenti.

    Premio di Risultato anno 2001: Incremento Fatturato
    Premio Generale

    Incremento fatt. medio
    Premio
    5
    150
    6,5
    200
    7,5
    250
    8,5
    300
    9,5
    350
    10,5
    400
    11,5
    450
    12,5
    500

    Premio per negozio

    Negozio
    Incremento fatt. singolo
    Premio
    (-15%)
    (+10%)
    (+20%)
    (+30%)
    Paderno
    8,7
    200
    100
    300
    350
    400
    Curno
    -11,4
    200
    100
    300
    350
    400
    Bollate
    12,8
    200
    100
    300
    350
    400
    Marcon
    9,1
    200
    100
    300
    350
    400
    Corsico
    7,7
    200
    100
    300
    350
    400
    Montebello
    8,9
    200
    100
    300
    350
    400
    Cremona
    13
    200
    100
    300
    350
    400
    Rimini
    12,3
    200
    100
    300
    350
    400
    Treviso
    10,8
    200
    100
    300
    350
    400
    Carugate
    13,5
    200
    100
    300
    350
    400

    Premio di Risultato: Incremento Margine
    Premio Generale

    Incremento marg. medio
    Premio
    5
    150
    7
    200
    8
    250
    9
    300
    10
    350
    11
    400
    12
    450
    13
    500

    Premio per negozio

    Negozio
    Incremento fatt. singolo
    Premio
    (-15%)
    (+10%)
    (+20%)
    (+30%)
    Paderno
    9,3
    200
    100
    300
    350
    400
    Curno
    -12,2
    200
    100
    300
    350
    400
    Bollate
    14
    200
    100
    300
    350
    400
    Marcon
    9,7
    200
    100
    300
    350
    400
    Corsico
    8
    200
    100
    300
    350
    400
    Montebello
    10
    200
    100
    300
    350
    400
    Cremona
    16,2
    200
    100
    300
    350
    400
    Rimini
    13,4
    200
    100
    300
    350
    400
    Treviso
    11,2
    200
    100
    300
    350
    400
    Carugate
    13,5
    200
    100
    300
    350
    400

    Premio di risultato:Carrello Medio
    Premio per negozio

    Incremento rispetto all’anno precedente
    3%
    150
    Incremento rispetto all’anno precedente
    5%
    200
    Mantenimento valore anno prec. O
    se la media di tutti i negozi fosse negativa
    100
    per quelli sopra la media
    in ogni caso per i tre migliori
    200

    Premio di Risultato: Demarque

    Premio per negozio
    Mantenimento anno precedente
    100
    Se la demarque risulta essere inferiore
    0.20%
    150
    all’anno precedente del
    0.30%
    200
    0,40%
    250
    oppure
    (anche se peggiorando)
    risulta pari o inferiore all’
    1,80%
    250
    1,90%
    200
    2,00%
    150

    Riepilogo
    OBIETTIVO
    TOTALE
    Fatt. Gen.
    Fatt. Sing.
    Marg. Gen.
    Marg. Sing.
    Carrello
    Demarque
    Paderno
    1550
    350
    200
    350
    200
    200
    250
    Curno
    1500
    350
    200
    350
    200
    200
    200
    Bollate
    1550
    350
    200
    350
    200
    200
    250
    Marcon
    1500
    350
    200
    350
    200
    200
    200
    Corsico
    1400
    350
    200
    350
    200
    200
    100
    Montebello
    1450
    350
    200
    350
    200
    150
    200
    Cremona
    1550
    350
    200
    350
    200
    200
    250
    Rimini
    1400
    350
    200
    350
    200
    200
    100
    Treviso
    1500
    350
    200
    350
    200
    200
    200
    Carugate
    1450
    350
    200
    350
    200
    200
    150

    L’erogazione sarà effettuata con i criteri stabiliti nell’ accordo del 24.02.98 e sarà erogato nel mese di aprile di ogni anno.

    Corresponsione del premio:

    Incontri con la direzione generale all’inizio dell’anno, commento dei risultati esercizio precedente e definizione obiettivi anno corrente.

    Incontri con la direzione del negozio per i dati mensili sulle vendite.

    PAGAMENTO PREMIO DI RISULTATO ANNO 2001

    In relazione del premio di risultato relativo all’anno 2001, dopo ampia discussione e le necessarie verifiche, le parti hanno convenuto che con la retribuzione del mese di marzo 2002sarà riconosciuto secondo le modalità in atto a tutti i dipendenti un importo così definito per singolo punto vendita:

    PADERNO € 465,00(£ 900.000)

    CURNO € 465,00(£ 900.000)

    MARCON€ 465,00(£ 900.000)

    CREMONA € 465,00(£ 900.000)

    TREVISO€ 465,00(£ 900.000)

    SERIATE € 465,00(£ 900.000)

    CASALECCHIO€ 465,00(£ 900.000)

    BOLLATE€ 517,00(£ 1.000.000)

    CORSICO € 825,50(£ 1.650.000)

    MONTEBELLO€ 671,50(£ 1.300.000)

    RIMINI€ 490,60(£ 950.000)

    CARUGATE € 517,00(£ 1.000.000)

    ALTRE
    UBICAZIONE€ 465,00(£ 900.000)

    PREMIO DI RISULTATO ANNO 2002

    Le parti si incontreranno al fine di verificare i criteri e le procedure del premio di produttività tale da garantire l’erogazione a tutti i negozi di una quota minima garantita di  517,00 ( £1.000.000)

    ORARIO DI LAVORO

    Ferme restando le normative previste dal CCNL vigente (art. 32 punto C) la direzione locale si impegna ad esaminare preventivamente con le RSU/RSA e le OO.SS. le modifiche che dovessero rendersi necessarie per improrogabili esigenze tecnico-organizzative, e/o rilevanti necessità legate alla vendita.

    Altresì sarà oggetto di esame preventivo la necessità del ricorso a lavoro supplementare e/o straordinario nell’ambito di sistemi di flessibilità dell’orario su base annua i cui criteri saranno definiti con le RSU/RSA e le OO.SS.

    NUOVA ORGANIZZAZIONE COMMERCIALE

    La Direzione Castorama ha illustrato il nuovo modello di organizzazione commerciale che intende realizzare a partire dall’ anno 2002, nel merito a tale proposta si è convenuto quanto segue:

    Inoltre la Società ha informato in relazione alle procedure che metterà in atto per sopperire alle problematiche inerenti all’ introduzione dell’EURO.

    Tenuto conto della con testualità dell’introduzione dell’Euro e della nuova organizzazione, si conviene che, in deroga agli accordi vigenti, al fine di incentivare la partecipazione dei lavoratori, per le ore prestate durante le deroghe natalizie2001, la relativa maggiorazione del 30% verrà ; elevata al 50%, fermo restando i criteri previsti dai precedenti accordi.

    La Società potrà richiedere, nel rispetto della volontarietà e dei limiti previsti, al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale per il periodo dicembre 2001 – febbraio 2002 prestazioni supplementari che verranno retribuite con la maggiorazione del 50%.

    STRAORDINARIO DOMENICALE

    In armonia con quanto previsto dal CCNL, le parti ribadiscono che il lavoro domenicale non è obbligatorio.

    Le parti concorderanno in ogni Punto Vendita le modalità di turnazione dei dipendenti disponibili con riferimento alla presenza di lavoratori all’ ;interno dei vari reparti adeguata alla erogazione di un servizio di qualità alla clientela.

    Lavoro straordinario domenicale (deroghe natalizie)

    Ai lavoratori che presteranno la propria opera nelle giornate stabilite quali “deroghe natalizie ” (domeniche e/o festività) spetterà oltre al compenso delle ore effettivamente lavorate, maggiorate del 30%, il diritto di godere di un riposo compensativo che potrà essere goduto nella settimana successiva la prestazione o a seguito di accordi anche in altra giornata della settimana antecedente la domenica per la quale è prevista la deroga alla chiusura)

    Lavoro straordinario festivo e/ domenicale.

    Ai lavoratori che presteranno la loro opera in tali giornate, anche in caso di inventario, in relazione agli accordi locali sul presidio minimo di presenza) spetterà il compenso per le ore effettivamente lavorate, maggiorate del 50% anziché del 30% come previsto dal C.C.N.L.

    Su richiesta del lavoratore, le ore effettivamente lavorate, potranno essere utilizzate in riposi compensativi, fermo restando il pagamento mensile delle maggiorazioni previste.

    La scelta deve essere effettuata tramite il modulo di autorizzazione dello straordinario.

    FERIE E PERMESSI RETRIBUITI

    L’azienda in riferimento a quanto previsto dal CCNL programmerà, entro il 30 aprile di ogni anno, il calendario delle ferie estive per tutti i dipendenti, della durata di almeno due settimane consecutive, da giugno a settembre, fermo restando eventuali condizioni di miglior favore.

    Entro il 31 marzo i lavoratori comunicheranno il periodo da loro prescelto, concordandolo con i propri responsabili capi reparti e/o capi settore.

    Le parti, di comune accordo, potranno stabilire una pianificazione “che comprenda ferie e permessi, di cui all’art 68” meglio corrispondente alle esigenze tecnico-organizzative e contemporaneamente risponda alle necessità dei lavoratori.

    L’azienda in relazione a quanto sopra consegnerà all’inizio di ogni anno i dati riferiti ai residui permessi non goduti nell’anno precedente che devono essere usufruiti entro il 30 giugno dell’anno appena iniziato.

    DIRITTO ALLO STUDIO

    L’Azienda si impegna a favorire eventuale richieste da parte dei lavoratori riguardanti l’istruzione e/o la formazione professionale, purché legalmente riconosciuta (tenuto conto delle esigenze organizzative).

    L’azienda esaminerà con le RSU/RSA e le OO.SS. eventuali controversie che potessero sorgere per l’applicazione della suddetta materia.

    PAUSA

    Viene riconfermata la possibilità di usufruire da parte di tutti i lavoratori la pausa di 15 minuti ricompresa nell’orario di lavoro compatibilmente con le necessità tecnico-organizzative.

    A livello di singolo reparto si definirà la fascia oraria in cui collocare l’effettuazione della pausa.

    MISSIONI E TRASFERTE

    Al personale inviato in missione/ trasferta temporanea fuori dalla proprio negozio , viene riconosciuto in aggiunta delle norme di legge e contrattuali vigente il seguente trattamento economico:

    · £ 165.000 a settimana intera + rimborso spese sostenute

    · £ 15.000 al giorno singolo + rimborso spese sostenute

    · £ 33.000 giorni successivi consecutivi al primo + rimborso spese sostenute

    TELECAMERE

    Premesso

    Le parti concordano che l’impianto rispetterà i limiti posti dall’articolo 4 Legge 300/70 e concordano sulle seguenti procedure da applicare in tutti i punti vendita in particolare:

    CAE

    Verificato che il gruppo la Castorama Italia (facendo parte del gruppo Kingfisher) è interessata dalla normativa Europea sui CAE la Direzione Catorama si impegna a agevolare la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori italiani attraverso:

    1. Fornire preventivamente tutte le informazioni relative alla costituzione del CAE KingFisher

    2. Consentire la consultazione di tutti i lavoratori per nominare il rappresentante sindacale da parte delle O.O.S.S.

    3. Mettere a disposizione del rappresentante CAE adeguato monte ore per propria attività, rimborsi spese per eventuali riunioni e mezzi informatici per comunicare con altri rappresentanti CAE (Tel, fax, internet etc..)

    4. Consentire il ricorso ad eventuali esperti di nomi sindacale su temi specifici.

    DURATA E VALIDITÀ ACCORDO

    Il presente accordo frutto di armonizzazioni fra diversi accordi Castorama Italia spa stipulati nei diversi negozi verrà applicato in tutti i punti Castorama Italia spa attualmente aperti (salvaguardando eventuali specifiche condizioni di miglior favore) e di prossima apertura, ed avrà efficacia finché non sarà sostituito da altro accordo collettivo, che le parti si impegnano ad affrontare fin dall’anno in corso.

    Letto, confermato e sottoscritto.

    per la CASTORAMA ITALIA spa per Filcams Cgil

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         Nota esplicativa

    V E R B A L E D I A C C O R D O

    In data 26 giugno 2001 presso la sede della Castorama Italia S.p.A. si sono incontrati

    La Direzione Castorama Italia S.p.A. rappresentata dai Sigg. Jean Louis Falet, Jacques Duclocher, Sergio Banfi

    Le OO.SS.

    FILCAMS-CGIL – rappresentata dai Sigg. Livio Anelli, Mirco Rota, Marco Perdetti, Fattini Romano

    UILTuCS-UIL rappresentata dai Sigg. Giuseppe Fruggiero, Bonci Massimo

    FISASCAT-CISL – rappresentata dai Sigg. Galli Stefano, Dall’Ara Michele

    E una rappresentanza sindacale dei lavoratori dei punti vendita Castorama Italia S.p.A.

    · Premesso che è in atto una armonizzazione degli accordi aziendali stipulati nei singoli negozi, al fine di definire un accordo quadro generale della Castorama Italia S.p.A., le parti si impegnano a definire, coinvolgendo le rispettive strutture nazionali, il contenuto dello stesso, entro il corrente anno, senza stravolgerne i contenuti seppur nell’ambito di possibili e necessarie modifiche.

    Le parti hanno provveduto alla definizione degli obiettivi e dei parametri del PREMIO DI RISULTATO 2001 di cui alle allegate tabelle, che formano parte integrante del presente accordo.

    Ai negozi di Casalecchio di Reno, Seriate e al personale della Sede verrà corrisposta la media del P.D.R. riconosciuto ai negozi elencati nelle tabelle allegate.

    Per tutto quanto non indicato nel presente, riferito alle modalità di corresponsione, si fa riferimento alle condizioni specificate negli accordi precedenti.

    Letto confermato e sottoscritto

    Baranzate di Bollate, 26 giu. 2001

    Comunicato Sindacale per lavoratori e lavoratrici Castorama Italia S.p.A.

    Dopo diverse riunioni ed incontri sindacali nella giornata di martedì 26 giugno 2001 si è raggiunto un accordo con la direzione di Castorama Italia S.p.A. sul premio di risultato per l’anno 2001 e sull’ inquadramento degli assistenti commerciali.

    In sintesi l’accordo prevede:

    PREMIO DI RISULTATO ANNO 2001

    Il premio di risultato per il 2001 è articolato su due parametri generali di gruppo:

    e quattro parametri di singolo negozio:

    Le modalità di erogazione del premio restano confermate nel mese di marzo 2002 sulla base della somma dei risultati raggiunti nei singoli parametri sopra indicati.

    ASSISTENTE COMMERCIALE

    Il personale in forza al 30 giugno 2000 e adibito alla mansione di assistente commerciale con il 1° luglio 2001 verrà inquadrato al 4° livello super.

    Il personale assunto dopo tale data avrà riconosciuto il passaggio al 4° livello super trascorsi 18 mesi dalla data di assunzione

    RELAZIONI SINDACALI

    Durante l’incontro si è convenuto di riprendere il confronto, dopo il periodo feriale con la presenza delle organizzazioni sindacali nazionali per concludere l’armonizzazione dei vari accordi Castorama di negozio e per definire un possibile percorso per l’ avvio di una vertenza generale di gruppo.

    Le Organizzazioni Sindacali provinciali organizzeranno nei prossimi giorni delle assemblee nei singoli negozi per illustrare nel dettaglio l’intesa raggiunta.

    Milano 28 giugno 2001 FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS UIL

    V E R B A L E D I A C C O R D O

    In data 26 giugno 2001 presso la sede della Castorama Italia S.p.A. si sono incontrati

    La Direzione Castorama Italia S.p.A. rappresentata dai Sigg. Jean Louis Falet, Jacques Duclocher, Sergio Banfi

    Le OO.SS.

    FILCAMS-CGIL – rappresentata dai Sigg. Livio Anelli, Mirco Rota, Marco Perdetti, Fattini Romano

    UILTuCS-UIL rappresentata dai Sigg. Giuseppe Fruggiero, Bonci Massimo

    FISASCAT-CISL – rappresentata dai Sigg. Galli Stefano, Dall’Ara Michele

    E una rappresentanza sindacale dei lavoratori dei punti vendita Castorama Italia S.p.A.

    · Premesso che è in atto una armonizzazione degli accordi aziendali stipulati nei singoli negozi, al fine di definire un accordo quadro generale della Castorama Italia S.p.A., le parti si impegnano a definire, coinvolgendo le rispettive strutture nazionali, il contenuto dello stesso, entro il corrente anno, senza stravolgerne i contenuti seppur nell’ambito di possibili e necessarie modifiche.

    Le parti hanno provveduto alla definizione degli obiettivi e dei parametri del PREMIO DI RISULTATO 2001 di cui alle allegate tabelle, che formano parte integrante del presente accordo.

    Ai negozi di Casalecchio di Reno, Seriate e al personale della Sede verrà corrisposta la media del P.D.R. riconosciuto ai negozi elencati nelle tabelle allegate.

    Per tutto quanto non indicato nel presente, riferito alle modalità di corresponsione, si fa riferimento alle condizioni specificate negli accordi precedenti.

    Letto confermato e sottoscritto

    Baranzate di Bollate, 26 giu. 2001

    VERBALE DI ACCORDO

    In data 16 marzo 2001 presso la sede della CASTORAMA ITALIA S.p.A. si sono incontrati

    La Direzione Castorama Italia S.p.A.

    rappresentata dai Sigg. Jacques Duclocher, Ornella Nardi, Sergio Banfi

    Le OO.SS.

    - la FILCAMS-CGIL rappresentata dai Sigg. Livio Anelli, Mirco Rota, Marco Pedretti

    - la UILTuCS-UIL rappresentata dal Sig. Giuseppe Fruggiero

    E una rappresentanza sindacale dei lavoratori dei punti vendita Castorama Italia S.p.A.

    Per la discussione sul Premio di Risultato per l’anno 2000.

    Le parti hanno provveduto all’aggiornamento delle fasce relative al premio sul margine totale come segue:

    Inserimento di una fascia al 12% con premio di risultato pari a Lit. 150.000.=

    Le parti hanno inoltre modificato il risultato finale per i negozi di Curno e Bollate ( + £ 100.000) tenendo conto dell’incidenza dovuto all’ apertura del magazzino di Seriate (per Curno) e del remodeling per il negozio di Bollate, considerandoli eventi eccezionali.

    Sulla base di tale intesa l’azienda liquiderà (con la retribuzione del mese di Marzo 2001) il Premio di Risultato per l’anno 2000 come segue:

    PADERNO Lit. 700.000.=

    CURNO Lit. 700.000.=

    BOLLATE Lit. 612.500.=

    MARCON Lit. 712.500.=

    CORSICO Lit. 880.000.=

    MONTEBELLO Lit. 780.000.=

    CREMONA Lit. 712.500.=

    RIMINI Lit. 675.500.=

    TREVISO Lit. 780.000.=

    CARUGATE Lit. 587.500.=

    Altre ubicazioni Lit. 689.000.=

    Le parti si incontreranno nel mese di Aprile 2001 per la discussioni relativa al Premio di Risultato per l’anno 2001.

    Letto, confermato e sottoscritto

    FILCAMS CGIL Castorama Italia S.p.A.

    UILTuCS UIL

    VERBALE DI ACCORDO

    11 giorno 24 Luglio 2000 presso la sede della Castorama Italia spa si sono incontrati:

    I Sigg. Jean Louis Falet, Jacques Duclocher, Sergio Banfi della Castorama Italia spa

    Il Sig. Giuseppe Fruggicrodella UILTuCs-UIL

    I Sigg. Livio Anelli, Roberto Pirrotta, Marco Pedretti della FILCAMS-CGIL

    I sigg. Franco Monti e Paolo Liradelle RSU aziendali

    per definire il Premio di Risultato per l’anno 2000. Le parti dopo ampia discussione convengono:
    L’attuazione di un premio di risultato per l’anno 2000 articolato sulle seguenti voci:

    1.Premio su incremento del margine lordo:
    •a: per tutti i negozi (vedi tabella allegata 1)
    •b: per negozio (vedi tabella allegata 2)
    2.Premio su incremento fatturato totale:
    •vedi tabella allegata 1
    3.Demarquè
    •per negozio (vedi tabella allegata)
    4.Carrello medio
    e per negozio (vedi tabella allegata)
    Verificata la sperimentabilità del premio suddetto, le parti effettueranno una verifica entro il 31 marzo 2001 dei risultati raggiunti al fine di predisporre con le eventuali modifiche gli accordi per gli anni a venire. L’erogazione sarà effettuata con i criteri stabiliti nell’accordo del 24.2.98 e sarà erogato nel mese di aprile 2001.
    Le parti si incontreranno altresì nel mese di settembre 2000 per predisporre un unico testo degli accordi esistenti in materia normativa ed economica.

    per la CASTORAMA ITALIA SPA per la FILCAMS-CGIL UILTuCS-UIL
    per la RSA/RSU aziendali

    Nota a verbale dell’azienda

    La direzione aziendale dichiara che, i risultati raggiunti al 30.6.2000, ed illustrati nell’incontro odierno, hanno evidenziato un trend positivo che se confermato nel secondo semestre garantirà una erogazione positiva su tutti i quattro parametri formanti l’accordo

    Premio su incremento margine lordo

    1a fasciasu tutti i negozi

    incremento margine lordo
    su realizzato anno precedente+15,00%premio200.000
    +16,00%250.000
    +17,00%300.000
    +18,00%400.000
    +20,00%500.000

    2a fasciaper negozio

    Vedi tabella allegata

    Premio su incremento fatturato totaleper tutti i negozi

    Se l’incremento su realizzato anno 1999+ 5,00%premio100.000
    +10,00%150.000
    +14,00%200.000
    +16,00%250.000
    +17,50%300.000
    +19,00%400.000
    +20,00%500.000

    DEMARQUEper negozio

    Se la demarquè risulta essere inferiore
    All’anno precedente di0,3 puntipremio 200.000

    Oppure
    Se risulta pari o inferiore all’1,80%200.000

    Se risulta pari o inferiore all’1,90%150.000

    Se risulta pari o inferiore all’2,00%100,00

    CARRELLO MEDIO per negozio

    Incremento rispetto all’anno precedente3,00%150.000

    Negozi aperti nell’anno precedente
    Valore del carrello medio non inferiore
    A quello dell’anno precedente150.000

    Mantenimento valore anno precedente o
    Se la media di tutti negozi fosse negativa per
    Quelli sopra la media (diminuzione inferiore alla media).

    INCREMENTO MARGINE LORDO
    Per magazzino

    PADERNO
    CURNO
    BOLLATE
    MARCON
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    3,00%

    4,75%

    6,50%

    8,25%

    10,00%

    11,00%

    12,00%

    13,00%

    15,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    3,50%

    4,00%

    4,50%

    5,00%

    6,00%

    7,00%

    8,00%

    10,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    3,50%

    4,00%

    4,50%

    5,00%

    6,00%

    7,00%

    8,00%

    10,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    4,75%

    6,50%

    8,25%

    10,00%

    11,00%

    12,00%

    13,00%

    15,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    CORSICO
    MONTEBELLO
    CREMONA
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    3,00%

    4,75%

    6,50%

    8,25%

    10,00%

    11,00%

    12,00%

    13,00%

    15,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    4,75%

    6,50%

    8,25%

    10,00%

    11,00%

    12,00%

    13,00%

    15,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    6,00%

    9,00%

    12,00%

    15,00%

    16,00%

    17,00%

    18,00%

    20,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    RIMINI
    TREVISO
    CARUGATE
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    Incremento
    Premio
    3,00%

    6,00%

    9,00%

    12,00%

    15,00%

    16,00%

    17,00%

    18,00%

    20,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    6,00%

    9,00%

    12,00%

    15,00%

    16,00%

    17,00%

    18,00%

    20,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000

    3,00%

    14,75%

    26,50%

    38,25%

    50,00%

    51,00%

    52,00%

    53,00%

    55,00%

    100.000

    112.500

    125.000

    137.500

    150.000

    180.000

    230.000

    300.000

    400.000