Category Archives: BOZZOLA

Roma, 1 giugno 2011

TESTO UNITARIO

Si è svolto in data 30 maggio 2011 il previsto incontro relativo alla procedura di mobilità attivata dall’azienda Bozzola. Il rinnovato tentativo di farci autorizzare dal Ministero ulteriori ammortizzatori sociali non ha purtroppo avuto esito positivo.

Dopo lunga discussione, si è raggiunto l’accordo che alleghiamo che prevede il licenziamento, prima con il criterio della “volontarietà” dei/lle lavoratori/trici con mansioni fungibili, poi rispetto alle mansioni dichiarate dall’Azienda nella procedura, in base ai requisiti di legge.

Nell’accordo a latere (che alleghiamo ma che vi invitiamo a non divulgare) è previsto che alle persone che sottoscriveranno la non opposizione al licenziamento venga erogato un incentivo di € 3.000 nette, rapportato alle ore lavorative di contratto e l’intero credito complessivo venga erogato in 10 rate mensili con importo costante di €2000 e rata finale a saldo.

Vi invitiamo a verificare velocemente se esistono persone “volontarie” ed a comunicarlo rapidamente all’azienda.

Le persone interessate a sottoscrivere l’accordo di non opposizione dovranno presentarsi in azienda a Padova il 15 giugno alle ore 10,00.

Come in passato sarà presente un funzionario dell’Ente Bilaterale di Padova. A noi il compito di assistere i nostri associati con la presenza di funzionari/segretari territoriali al fine della completa consapevolezza dei contenuti dell’accordo.

Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari ed inviamo cordiali saluti.

p. la Filcams Cgil
Daria Banchieri

Allegati 2

Verbale di accordo 30/5/2011

Verbale di accordo a Latere 30/5/2011

Roma, 15 giugno 2010

    Oggetto: Procedura di mobilità Bozzola S.p.a.


      TESTO UNITARIO

      In data 14 giugno si è tenuto l’incontro presso Ministero del Lavoro in merito alla procedura di mobilità aperta dall’Azienda in oggetto. L’accordo prevede quanto segue:

        • Lavoratori della ex-sede amministrativa di Padova. Il Ministero non ha concesso una deroga al trattamento di cassa integrazione, quindi i 14 lavoratori interessati, saranno posti in mobilità dal 19 giugno 2010. Chi sottoscriverà un accordo di non opposizione al licenziamento e di accettazione di rateizzazione in 6 mesi delle competenze di fine rapporto avrà il riconoscimento di un incentivo di minimo € 3.000 lordi al F.T. rapportabili al P.T..
        • Filiali di Padova, Verona, Treviso, Bassano, Belluno, Rovigo, Mestre che avevano già usufruito di 1 anno di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. Il Ministero ha concesso (previo passaggio burocratico/economico in Regione Veneto) un ulteriore anno di cassa integrazione in deroga. La cassa verrà pagata così come è previsto dalla normativa, direttamente dall’INPS. I lavoratori, se chiamati, saranno obbligati a partecipare ai corsi di formazione organizzati dalla Regione Veneto, pena la decadenza del diritto individuale all’indennità.
        • Filiali di Vicenza e Forlì. Al Ministero si è concordato la cassa integrazione per chiusura della filiale. L’Azienda anticiperà in busta paga il relativo trattamento salariale alle normali scadenze. A Vicenza la cassa partirà dal 1/9/2010 a Forlì dal 1/8/2010.
        • Filiali di Ferrara e Riccione. Viene attivata la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale dal 21.6.2010 per 12 mesi.

      Qualora ci fossero lavoratori delle filiali in cassa integrazione, interessati ad accedere alla mobilità, la stessa resterà aperta fino all’1/03/2011, e verrà riconosciuto un incentivo all’esodo di € 1.500,00 previo sottoscrizione di un accordo con le stesse condizioni previsti al punto 1.

      L’accordo prevede momenti di verifica ogni 4 mesi, che vi chiediamo di attivare a livello territoriale per monitorare l’evolversi delle situazioni.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      Luciana Mastrocola