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Roma 28-12-2015

Testo unitario

A seguito delle Assemblee svoltesi nel corso delle ultime settimane in tutti i Territori ove Arval è presente, l’Ipotesi di Accordo CIA Arval di cui al 2/12/2015 è stata approvata come Contratto Integrativo Aziendale a valere per il prossimo triennio 2016/2018.

Lo stesso si basa sulla collazione degli accordi dal 2002 in poi evidenziando il Ruolo della Contrattazione quale risorsa primaria di sistema delle Relazioni Sindacali con l’Azienda.

Di seguito una sintesi degli aspetti più rilevanti seguendo l’indice di stesura:

        ØSul tema della Salute e Sicurezza sono state introdotte 2 ore aggiuntive annue retribuite sul tema, nonché 10 ore aggiuntive di permesso per ogni RLS;

        ØO.d.L.: maggiore flessibilità in entrata/uscita con franchigie per eventuali ritardi ed ampliamento dei cambi turno per i Part Time (come loro forma di flessibilità);

        ØAumento importo Ticket Restaurant;

        ØAumento percentuale accessibilità Istituto PT Post Maternità; creazione aggiuntiva, rispetto al CCNL, di ulteriore agibilità fino al 2° anno del minore;

        ØIntegrazione fino all’80% della retribuzione individuale per una percentuale concordata di richieste, in caso di fruizione della maternità facoltativa in unica soluzione; in alternativa, fruizione della stessa ad ore senza il vincolo del 50% della prestazione individuale giornaliera;

        ØIstituzione di un processo di accompagnamento con il supporto di un Tutor volto al rientro delle Lavoratrici Madri, con verifica congiunta di buon esito;

        ØIstituzione di un meccanismo sperimentale con riconoscimento immediato dell’Integrazione di ogni evento morboso al 100% nei primi 3 gg., che prevederà a regime lo strutturale superamento come da CCNL ante 2011;

        ØSuperamento dei 180 gg. di comporto (malattia) per particolari patologie;

        ØMigliore e più puntuale gestione condivisa delle Ferie;

        ØTotale superamento, dal 07/2016, della differenza della maturazione annua delle ore di R.O.L. dei nuovi assunti, riportandoli alle 104 dei colleghi già presenti;

        ØRiattualizzazione del Premio di Risultato;

        ØConferma impegno economico aziendale per gli asili nido;

        Ø3gg. di permessi aggiuntivi al Padre per nascita/adozione;

        ØClausole di miglior favore per anticipi TFR;

        ØRiconoscimenti di Permessi specifici a norma Lg. 170/2010 per figli affetti da Dislessia etc.;

        ØIstituzione di contributi economici per nascita/adozione o matrimonio/convivenza;

        ØAumento del periodo di aspettativa retribuita per Donne vittime di Violenza di genere;

        ØNorme relative alla Buona Occupazione ed ai Diritti di precedenza;

        ØAppalti: obbligo di controllo e vigilanza, da parte Aziendale, sugli appaltatori, con ulteriore obbligo di richiedere la completa applicazione dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative;

        ØAumento ore Assemblee retribuite;

        ØRiconoscimento valore del CAE;

        ØDecorrenza e durata: a valere dal 1/1/2016 fino al 31/12/2018, fermo restando la validità fino al rinnovo.

In un periodo storico dove la Contrattazione sia Nazionale che di prossimità pare subire attacchi e boicottaggi a tutti i livelli, questo Contratto Integrativo Aziendale dimostra che laddove le volontà di tutte le Parti si concentrino su un obiettivo ed un risultato condiviso, la Contrattazione assume il Valore che le è proprio.

P.Filcams CGIL Nazionale

Gabriele Guglielmi e Chiara Liberati

IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE


Il giorno 12 gennaio 2007, presso la Sede ARVAL SERVICE LEASE ITALIA SPA di Scandicci, si sono incontrati:
- la Società ARVAL, rappresentata dai signori: Luca Forni, Barbara Innocenti e Michela Livini,
- le OO.SS FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL, nelle persone: Marco Pesci, Gabriele Nencioni,
- il Coordinamento Nazionale delle RSU- rappresentata dai signori: Giacomo Ciampoli, Paola Magnelli, Stefano Starna.

NORMA TRANSITORIA

Al fine di rendere il Contratto Integrativo Aziendale uno strumento chiaro e correttamente interpretabile entro marzo 2007, le parti si incontreranno per definire e completare la stesura di un testo unico.

PREMESSA
Le parti

VISTI
Il C.C.N.L. in vigore, il precedente Integrativo Aziendale e la piattaforma presentata dalle OO.SS
IN CONFORMITA’
di quanto previsto dal protocollo del 23.07.1993 sulla politica dei redditi e dell’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo

FERMO RESTANDO
QUANTO SOTTOSCRITTO DALLE PARTI NEL PRECEDENTE CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE DEL 11 DICEMBRE 2002, RELATIVAMENTE AI PUNTI 1) RELAZIONI SINDACALI; 2) IL CONFRONTO: PROCEDURE E TEMPISTICHE; 4) ORARIO DI LAVORO; 7) LIVELLI DI INQUADRAMENTO – CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE; 8) MODALITà DI PAGAMENTO – RETRIBUZIONE; CHE NON SUBIRANNO NESSUNA MODIFICA

DICHIARANO
di aver positivamente completato, con la stesura del presente accordo integrativo di secondo livello, un’importante fase di confronto che per l’intera durata del presente accordo dovrà svilupparsi con riferimento alle materie qui contenute e/o richiamate e a quelle previste dal C.C.N.L. di riferimento.
Le parti dichiarano, confermando quanto previsto dagli accordi sottoscritti in precedenza, che i futuri momenti di confronto saranno improntati ad un sistema reso ulteriormente solido ed efficace dalla comune volontà di incrementare i flussi informativi ed al fine di prevenire ogni possibile contenzioso.

Quanto sopra premesso e rilevato, le parti hanno convenuto quanto segue:

- 1 -
DIRITTI DI INFORMAZIONE
Con l’obiettivo comune dello sviluppo quantitativo e qualitativo dell’occupazione ed il rispetto delle professionalità e competenze attualmente presenti in Azienda, le parti si danno atto che la Direzione Aziendale si impegna a fornire alla R.S.U. / R.S.A. e alle OO.SS. una tempestiva informativa in caso di ristrutturazioni, riorganizzazioni e modifiche di orari di lavoro ed a confrontarsi preventivamente con la stessa per un approfondimento congiunto nell’intento di conseguire i citati obiettivi di sviluppo e di prevenire l’insorgenza di conflitti.

- 2 -
DIRITTI SINDACALI
Nell’ottica di un continuo miglioramento della comunicazione interna e a garanzia dei diritti sindacali dei lavoratori, le parti concordano che l’Azienda metterà a disposizione della R.S.U./R.S.A. per ogni filiale, nuove bacheche a muro con chiave di chiusura gestita direttamente dalla R.S.U. / R.S.A. locale e concorderà con la stessa eventuale nuova collocazione.
Rimangono confermati i seguenti punti già presenti nel precedente Integrativo Aziendale:
- L’Azienda metterà a disposizione, compatibilmente con le proprie disponibilità, un locale per le assemblee dei lavoratori. Qualora il locale dovesse essere scelto al di fuori delle proprie sedi, l’Azienda se ne accollerà la relativa spesa.
- L’Azienda consentirà l’uso della e-mail e del fax per le comunicazioni sindacali in uscita dall’Azienda, previa autorizzazione della Direzione Risorse Umane.
- l’Azienda rimborserà le spese di viaggio, ed, eventualmente, quando se ne presenta la necessità, anche quelle di pernottamento, al Coordinamento Nazionale che dovrà partecipare a trattative aventi natura di problematiche generali per l’Azienda.
- L’Azienda rimborserà le spese di viaggio alla R.S.U. / R.S.A. nel limite di due incontri medi l’anno per la durata dell’attuale contratto integrativo aziendale.

- 3 -

PART-TIME
Al fine di consentire ai genitori, assunti a tempo pieno indeterminato, l’assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di età, l’Azienda accoglierà favorevolmente, nell’ambito del 3 per cento della forza occupata nell’unità produttiva, le richieste di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con le seguenti modalità:

    • per i/le lavoratori/ici che ricoprono ruoli di responsabilità (responsabili di reparto e/o di funzione), detentrici di competenze specifiche: riduzione di orario di 2 ore giornaliere con possibilità di uscita alle ore 16:00;
    • per tutte gli altri/e lavoratori/ici: sarà concesso il part-time a 4 ore giornaliere consecutive (20 settimanali), da svolgersi con turno mattutino o pomeridiano (facoltà di scelta del lavoratore). Il part-time sarà concesso non appena la Direzione Risorse Umane avrà provveduto a reperire la sostituzione per le restanti 4 ore giornaliere e comunque al massimo entro 90 giorni dalla richiesta.

Nelle unità produttive che occupano meno di 20 dipendenti, la riduzione dell’orario di lavoro sarà accolta per un solo lavoratore con modalità da concordare.
Le richieste di part-time (non post-maternità) per comprovate, particolari e gravi situazioni familiari, saranno valutate caso per caso.

- 4 -
ASILI NIDO
Premesso che
In relazione alle mutate caratteristiche dell’organizzazione del lavoro ed alle nuove esigenze professionali e familiari dei genitori lavoratori, le parti convengono di intraprendere sin da ora percorsi tendenti all’individuazione di progetti finalizzati a sviluppare il sistema dei servizi per la prima infanzia; si ritiene infatti che tale strumento possa dare una risposta funzionale alle esigenze sopra menzionate, fornendo contemporaneamente un idoneo percorso pedagogico per la formazione del bambino ed agevolando il rientro al lavoro dalla maternità, con una conseguente ricaduta positiva sui costi aziendali e sociali del congedo. Le parti, pertanto, ritengono debbano essere ricercate intese privilegiate e preferenziali, coinvolgenti gli enti locali in merito alla gestione delle strutture e del piano educativo e che dette strutture debbano essere aperte al territorio così da ottimizzarne l’utilizzo; ad oggi peraltro tali strutture non sono state ancora individuate con certezza nelle varie zone ove sono dislocate le unità produttive dell’Azienda.
tutto ciò premesso;

    1.in merito alle strutture da realizzare, a livello nazionale e locale, sia per la realizzazione e la sponsorizzazione, sia per la gestione, saranno ricercate le possibili aggregazioni fra le imprese interessate e saranno attuate da subito le verifiche volte ad individuare con completezza tutti i soggetti da coinvolgere quali ad esempio: Regione, Provincia, Comuni;
    2.solo dopo aver sviluppato in modo infruttuoso tali procedure, si potrà anche a livello locale giungere ad intese per la realizzazione di asili aziendali, purché con adeguate caratteristiche pedagogiche e di servizio al bambino ed in attesa di poter ricondurre il tutto negli ambiti sopra descritti.

L’attivazione di asili nido aziendali presso strutture private sarà operativa non prima di aver eseguito sopralluoghi di verifica da parte della R.S.U. / R.S.A., o in assenza dal Coordinamento Nazionale, e dell’Azienda al fine di garantire l’idoneità della struttura e di quanto previsto al punto 10) del presente Integrativo Aziendale, in materia di Appalti, a salvaguardia dei termini di Legge.

- 5 -
CONTRATTI A TERMINE
Le parti concordano di istituire un diritto di precedenza su future assunzioni a tempo determinato a favore di quei lavoratori che ne facciano esplicita richiesta.
Il diritto di precedenza su future assunzioni a tempo determinato scatterà alla conclusione del secondo periodo a termine, in base alle attitudini dimostrate dal lavoratore e non prevederà periodo di prova se le mansioni da espletare saranno le stesse dei precedenti contratti.

- 6 -
APPRENDISTATO
L’Azienda dichiara che attualmente non viene utilizzata questa tipologia contrattuale per nessun lavoratore; qualora si verifichi la necessità di attivare l’apprendistato per rispondere a nuove o mutate esigenze organizzative, le parti si incontreranno per esaminare la richiesta di elevare la percentuale minima di conferma prevista dal CCNL di riferimento

- 7 -
FERIE / PERMESSI
Ferie
Confermando il periodo di maturazione delle ferie dal 1° agosto di ogni anno al 31 luglio dell’anno seguente ed in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs n. 66/2003 e successive modifiche in materia di ferie, si ribadisce la modalità di fruizione delle ferie:

    1.un primo periodo di almeno due settimane da fruirsi in modo continuativo nel corso dell’anno di maturazione ;
    2.un secondo periodo da fruirsi anche in modo frazionato entro i 18 mesi dal termine dell’anno di maturazione se preventivamente programmato.

Per quanto concerne la programmazione annuale dei periodi di godimento delle ferie, l’Azienda richiederà la presentazione del piano ferie da parte dei Responsabili entro il 1 aprile per il periodo estivo e il 1 ottobre per i periodo invernale.
Al fine di predisporre la programmazione di cui sopra, i dipendenti manifesteranno le loro preferenze, non vincolanti per l’Azienda, presentando al proprio Responsabile di reparto/funzione un piano semestrale di godimento individuale delle ferie, sulla base dell’intero periodo spettante. Il piano ferie sarà elaborato da parte dei Responsabili tenendo conto delle esigenze del lavoratore e delle specifiche esigenze aziendali e dei singoli reparti. Ogni eventuale diniego del periodo di ferie richiesto dovrà essere motivato da parte del diretto Responsabile.
Le parti concordano inoltre di istituire un nuovo criterio di computo del periodo di ferie che consentirà di non conteggiare il sabato come giorno di ferie qualora i giorni richiesti cadano di giovedì e venerdì o per intere settimane; pertanto con decorrenza dal 01 agosto 2007, il personale dipendente di Arval avrà diritto ad un periodo di ferie annuali nella misura di ventidue giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimane – è comunque considerata in cinque giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì agli effetti del computo delle ferie.
Rimane invariato il periodo di maturazione delle ferie e cioè dal 1° agosto di ogni anno al 31 luglio dell’anno seguente.
Permessi
Compatibilmente con le esigenze di lavoro è consentito al dipendente che ne faccia richiesta con un anticipo di almeno 24 ore, di assentarsi dal lavoro.
La richiesta di permesso (retribuito o non retribuito) deve essere avanzata dal dipendente tramite il modulo prestabilito ed inoltrata nei tempi sopra indicati al proprio Responsabile di reparto/funzione, che dovrà esprimere in proposito il proprio parere tecnico; al Responsabile di reparto/funzione è demandato il compito di autorizzare o meno l’assenza del dipendente dal lavoro. Ogni eventuale diniego del periodo di permesso richiesto dovrà essere motivato da parte del diretto Responsabile.
Ogni richiesta di permesso, sia autorizzata che non, dovrà essere successivamente trasmessa all’Amministrazione del Personale per le dovute elaborazioni..
La maturazione dei permessi si intende stabilita nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno (annualmente maturano 104 ore di permesso). Tali permessi dovranno essere fruiti entro lo stesso 31 dicembre, ovvero essi potranno, in accordo con il proprio Responsabile di reparto/funzione, essere fruiti entro il 30 giugno dell’anno successivo alla maturazione. I permessi non fruiti entro il 31.12, ovvero entro il 30.6, in caso di spostamento concordato con il proprio Responsabile di reparto/funzione, decadranno e verranno saldati con le competenze del mese di luglio.
Il permesso autorizzato dovrà essere obbligatoriamente ed interamente usufruito. Se si verificassero rientri anticipati o spostamenti del giorno o delle ore richieste, tali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente alla Direzione Risorse Umane.
L’assenza non autorizzata sarà considerata ingiustificata, salvo cause di forza maggiore da documentare nel modo più appropriato.

- 8 -

CERTIFICAZIONI MEDICHE.
Fermo restando quanto previsto dal punto 5) del precedente Contratto Integrativo Aziendale e dalla Legge prevista in materia, si concorda che, a titolo sperimentale per un periodo di mesi 6 decorrenti dal 01 gennaio 2007, ed allo scopo di agevolare i lavoratori, il dipendente potrà anticipare il certificato medico tramite fax all’Amministrazione del Personale di Firenze (al numero 0557370330) entro due giorni dalla data del rilascio della certificazione stessa, accertandosi che il fax sia stato trasmesso in maniera chiara e leggibile. Sarà poi unica responsabilità del lavoratore farsi carico della successiva consegna dell’originale del certificato medico all’Amministrazione del Personale di Firenze, secondo modalità a lui più congeniali curandosi di verificare la ricezione dello stesso da parte dell’Amministrazione del Personale.
Si ribadisce che rimane obbligo del lavoratore attenersi alle regole del CCNL di riferimento comunicando tempestivamente all’Azienda la propria assenza per malattia specificando il domicilio durante tale assenza e della successiva presentazione del certificato medico in originale all’Amministrazione del Personale.
Allo scadere del suddetto periodo di sperimentazione l’Azienda, informata la controparte, si riserverà di riesaminare la proposta ed approvarla in via definitiva.

- 9 -
POLIZZA SANITARIA E INFORTUNI
Le parti concordano che l’utilizzo della polizza sanitaria sia oggetto di informazione annuale da parte dell’Azienda alla R.S.U. / R.S.A. e che sarà istituito annualmente un tavolo tecnico per l’aggiornamento, in funzione anche di quanto sarà previsto dalla polizza integrativa attivata dal CCNL di riferimento

- 10 -
APPALTI

Le parti, al fine di valorizzare ed estendere l’opera di allargamento della sfera dei diritti e delle tutele dei lavoratori che ne sono oggi esclusi, ritengono sia necessario inserire, in sede di definizione dei capitolati, la previsione delle tipologie di rapporto di lavoro da instaurare da parte delle imprese esecutrici.
A tal fine l’Azienda si impegna ad indicare, laddove le mansioni previste lo giustifichino, il rapporto di lavoro subordinato quale unica forma di rapporto instaurabile ed a richiedere la completa applicazione dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative sul territorio nazionale.
Le parti convengono sulla necessità di prevedere azioni positive al fine di consolidare la consapevolezza sull’obbligo, da parte del committente, di effettuare costantemente tutte le attività di vigilanza e controllo, circa il rispetto delle condizioni contenute nei capitolati e relativi contratti di appalto, al fine di combattere eventuali fenomeni di lavoro nero o eventuali soprusi nei confronti dei lavoratori interessati.
A tal fine l’Azienda si impegna a prevedere in tutti i capitolati particolari azioni e penali nei confronti delle società esecutrici, che non rispettino il vincolo sulla tipologia di rapporto da instaurare, nonché le condizioni economiche, di sicurezza e di diritti sindacali che derivano dai c A tal fine l’Azienda si impegna a prevedere in tutti i capitolati particolari azioni e penali nei confronti delle società esecutrici, che non rispettino il vincolo sulla tipologia di rapporto da instaurare, nonché le condizioni economiche, di sicurezza e di diritti sindacali che derivano dai contratti di lavoro indicati nei capitolati medesimi; tali azioni, sulla base della gravità, potranno anche consistere nella rescissione dell’appalto.
Consapevoli della necessità di promuovere un’azione congiunta di tutte le parti cointeressate a garanzia dell’esigibilità di quanto sopra indicato e nell’ottica di determinare un percorso virtuoso di rientro nei parametri definiti dai capitolati riducendo l’alea di possibili vertenzialità, si prevedono le seguenti ulteriori procedure:
le Organizzazioni Sindacali e le R.S.U. / R.S.A., nell’ambito del loro normale operato, al verificarsi di situazioni incoerenti o contrastanti rispetto all’esatto adempimento degli obblighi normativi e contrattuali di cui sopra, richiederanno un incontro nel corso del quale saranno ricercate le possibili soluzioni rispetto alle divergenze rilevate; tale incontro dovrebbe avere preferibilmente un ambito trilaterale:
– azienda committente/ azienda appaltatrice/ sindacato –
L’azienda si impegna ad una verifica dei contratti di appalto in essere anche in ottemperanza a quanto previsto dal Codice Etico Aziendale – capitolo 3) punto 4 -paragrafi “a’ e “b’ – capitolo 5) punto 3 – .

- 11 -
PREMIO DI RISULTATO
Le parti si danno atto che il premio di risultato ha garantito in questi anni un equa e sostanziale condivisione dei risultati aziendali e decidono di mantenere anche per il 2007 la struttura per il calcolo dello stesso basata su Formazione, Qualità, Produttività, Produzione, Risultato da cessioni, Redditività.
Peraltro le Parti concordando sulla necessità di rendere tale premio più aderente possibile allo spirito del protocollo del 23 luglio 1993, convengono di introdurre un nuovo criterio di erogazione a valere dal 2007.
Pertanto, ad integrazione di quanto già definito a questo titolo nel CIA del 11.12.2002, si specificano i seguenti punti:

    1.le quote del premio individualmente spettanti verranno pagate anche a quei lavoratori a tempo indeterminato che, prima della sua erogazione nell’anno seguente, abbiano cessato il proprio rapporto di lavoro per pensionamenti o per cause indipendenti dalla propria volontà, esclusa la giusta causa;
    2.il Premio calcolato sugli elementi di cui sopra verrà erogato sulla base della tabella di seguito rappresentata in modo da tener conto delle effettive giornate di presenza:



Giorni di assenza
% di erogazione
del premio
Zero
110 %
da 1 a 3
da 1 a 4 con evento unico
100%
100%
da 4 a 6
97%
da 7 a 10
94%
da 11 a 15
91%
da 16 a 20
87%
da 21 a 30
80%
da 31 a 50
70%
da 51 a 80
52%


Saranno considerate ininfluenti al computo di cui alla tabella sopra esposta le sotto elencate voci:

    • ferie
    • permessi di Legge e di Contratto
    • maternità obbligatoria
    • infortunio sul lavoro non in itinere
    • casi di cui art. 88 CCNL vigente

Eventuali differenze positive a favore dell’Azienda, su un’ipotetica erogazione al 100%, verranno utilizzate per iniziative benefiche/donazioni ad Enti benefici nazionali istituzionalmente riconosciuti che saranno individuati congiuntamente.
I beneficiari del presente premio di risultato dovranno intendersi tutti i lavoratori assunti da Arval ancora in forza alla data del 31.12. dell’anno di riferimento e che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità di servizio nell’anno di riferimento (frazione = / >15gg).
Il premio, che verrà erogato unitamente alla retribuzione del mese di gennaio successivo dell’anno di riferimento, maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto.
Il premio non sarà erogato al personale assente per aspettativa non retribuita o maternità facoltativa.
Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato si ribadisce che sarà annualmente calcolato nella misura del 60% di una mensilità lorda media per singolo livello contrattuale. Nella mensilità lorda media non si terrà conto della retribuzione per prestazioni straordinarie.
A partire dal premio di risultato relativo all’anno 2007 (erogazione gennaio 2008), tale premio sarà erogato anche a tutti i lavoratori in somministrazione a tempo determinato (ex-interinali) presenti in azienda che abbiamo comunque maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità e che siano ancora in forza alla data del 31.12 dell’anno di riferimento. Anche in questo caso il premio maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni.
Le parti convengono e concordano che gli importi sopraindicati, da ritenersi al lordo delle trattenute di legge, sono esclusi dal calcolo del T.F.R. ai sensi dell’art. 2120 del Cod. Civ., come modificato dalla Legge 297/82; non rientrano, inoltre, nel computo delle retribuzioni di fatto, né delle mensilità aggiuntive; sono infine esclusi da ogni ricalcolo retributivo e non concorrono agli effetti di alcun istituto contrattuale.
Le parti si danno altresì atto che gli importi corrisposti sulla base del presente accordo, per il loro carattere di variabilità ed indeterminabilità, rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2 del D.L. 25.03.1997, così come convertito nella Legge n. 135 del 23.05.1997 ed eventuali successive modificazioni, e come tali godranno dei benefici di “decontribuzione” previsti.
-12 -

Il presente accordo è depositato – entro 30 giorni dalla firma dello stesso – presso le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. e ciò a norma dell’art. 3, D.L. 318/96, convertito nella Legge 29.07.1996 n. 402, affinché abbia piena efficacia anche agli effetti previdenziali così come previsto dalla citata Legge.
Il presente accordo ha durata fino al 31.12.2009.
La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente. Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente. Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi tramite lettera di raccomandata A.R., fermo restando la validità del presente accordo fino al successivo rinnovo.



L’AZIENDA LA RSU
Luca Forni Giacomo Ciampoli
Michela Livini Paola Magnelli
Barbara Innocenti Stefano Starna

LE OO. SS.
Marco Pesci
Gabriele Nencioni

Verbale di accordo

Il giorno 26 giugno 2006 presso la sede di Firenze della Arval, si sono incontrati:

    ·Marco Lischetti, Barbara Innocenti, Michela Livini in rappresentanza dell’Azienda;
    ·Paola Magnelli, Giacomo Ciampoli, Stefano Starna in qualità di coordinatori nazionali delle RSU;
    ·Marco Pesci della Filcams/CGIL e Carlo Di Paola della Fisascat/CISL

premesso che

le OO.SS. hanno presentato all’azienda una piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale nella quale al punto 4 è stato richiesta l’attivazione di convenzioni ed accordi per la realizzazione di asili nido interaziendali di prossimità;

in relazione alle mutate caratteristiche dell’organizzazione del lavoro ed alle nuove esigenze professionali e familiari dei genitori lavoratori, le parti convengono di intraprendere sin da ora percorsi tendenti all’individuazione di progetti finalizzati a sviluppare il sistema dei servizi per la prima infanzia ritenendo che tale strumento possa dare una risposta funzionale alle esigenze sopra menzionate, fornendo contemporaneamente un idoneo percorso pedagogico per la formazione del bambino, ed agevolando il rientro al lavoro dalla maternità, con una conseguente ricaduta positiva sui costi aziendali e sociali del congedo;

le parti ritengono debbano essere ricercate intese privilegiate e preferenziali, coinvolgenti gli enti locali in merito alla gestione delle strutture e del piano educativo e che le strutture individuate siano aperte al territorio così da ottimizzarne l’utilizzo;

ad oggi non sono stati individuati con certezza nelle varie zone ove sono dislocate le unità produttive dell’Azienda: né i costi, né i partners con i quali potersi confrontare;

tutto ciò premesso

    1.si conviene di non subordinare alla trattativa per il rinnovo del CIA il raggiungimento di un’intesa su tale argomento, ma di procedere immediatamente e separatamente alla discussione su tavoli separati provvedendo a recepire successivamente quanto definito;

    2.in merito alle strutture da realizzare, a livello nazionale e locale, sia per la realizzazione e la sponsorizzazione, sia per la gestione, saranno ricercate le possibili aggregazioni fra le imprese interessate e saranno attuate da subito le verifiche volte ad individuare con completezza tutti i soggetti da coinvolgere quali ad esempio: Regione, Provincia, Comuni;

    3.solo dopo aver sviluppato in modo infruttuoso tali procedure, si potrà anche a livello locale giungere ad intese per la realizzazione di asili aziendali, purché con adeguate caratteristiche pedagogiche e di servizio al bambino ed in attesa di poter ricondurre il tutto negli ambiti sopra descritti.

Letto confermato e sottoscritto.

La Direzione Aziendale

Marco LischettiBarbara InnocentiMichela Livini

____________________________________________

Il coord. Naz.le RSU

Paola MagnelliGiacomo CiampoliStefano Starna

____________________________________________


Per la Filcams/CGILPer la Fisascat/CISL

Marco PesciCarlo Di Paola

____________________________

CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Il giorno 11 dicembre 2002, presso la Sede ARVAL PHH di Scandicci, si sono incontrati:
- la Società ARVAL PHH, rappresentata dalle signore Simona Bertinotti, Barbara Innocenti
- le OO.SS FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL, nelle persone: Daniele Cateni, Andrea Giachi
- la RSU rappresentata dai signori: Filippo Dilaghi, Francesco Ciappi, Giacomo Ciampoli, Paola Magnelli, Isabella Izzo.

PREMESSA

Le parti
VISTI
Il C.C.N.L. in vigore e la piattaforma presentata dalle OO.SS
IN CONFORMITA’
allo spirito del protocollo del 23.07.1993 sulla politica dei redditi e dell’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo
RILEVATA
la dovuta coerenza alle problematiche inerenti il momento congiunturale sul piano economico, nel rispetto del sistema contrattuale e di relazioni sindacali esistenti in Azienda
DICHIARANO
di aver positivamente completato, con la stesura del presente accordo integrativo di secondo livello, un’importante fase di confronto che, per l’intera durata del presente accordo, dovrà svilupparsi con riferimento alle 2 materie qui contenute e/o richiamate e a quelle previste dal C.C.N.L..
Le parti dichiarano, confermando quanto previsto dagli accordi sottoscritti il 07 e 17 ottobre 2002, che i futuri momenti di confronto saranno improntati ad un sistema reso ulteriormente solido ed efficace dalla comune volontà di incrementare i flussi informativi ed al fine di prevenire ogni possibile contenzioso.
Quanto sopra premesso e rilevato, le parti hanno convenuto quanto segue:

- 1 – RELAZIONI SINDACALI
Nel quadro dei significativi mutamenti che connotano la situazione strutturale e congiunturale del settore ed in considerazione dei continui mutamenti che contraddistinguono le prospettive produttive delle aziende, le parti ribadiscono la centralità strategica di un rinnovato rapporto con le OO.SS firmatarie, e della valorizzazione e motivazione delle risorse umane nel processo di una qualificazione e crescita aziendale.
Nel contesto indicato, a fronte delle esigenze di qualificare e migliorare i servizi forniti, si pone la necessità, condivisa dalle parti, di una riqualificazione e di un maggior sviluppo di efficaci relazioni sindacali, che fermi restando, i distinti ruoli di ciascuna delle parti, consentano la evoluzione del processo in coerenza con le finalità di incrementi di qualità, efficienza e flessibilità dei servizi prestati, in una logica di crescita dell’azienda e di positivi effetti sull’occupazione.
In relazione a quanto sopra le parti hanno sviluppato un sistema di relazioni sindacali ispirato ai principi di responsabilizzazione e coinvolgimento ed articolato in momenti di concertazione, informazione, approfondimento congiunto e confronto nel comune intento di conseguire i citati obiettivi di
sviluppo e di prevenire l’insorgenza di conflitti.
A tal fine, nel corso di due sessioni annuali di incontro, da tenersi orientativamente entro il mese di maggio ed entro il mese di novembre, saranno oggetto di verifica i seguenti temi:

    andamento ed analisi dei parametri relativi al premio di risultato;
    situazione aziendale, strategia di impresa e di mercato, politiche degli investimenti;
    andamento produttivo e conseguente dinamica occupazionale, anche in riferimento alle norme di legge sulle pari opportunità e sul lavoro interinale, nonché politiche formative e inquadramenti professionali;
    sviluppo delle nuove tecnologie informatiche ed operative ed innovazioni del sistema organizzativo aziendale.
    applicazione del decreto legis lativo 626/1994, e relative iniziative e programmi riguardanti ambiente, igiene e sicurezza del lavoro.

L’Azienda fornirà alle OO.SS., nelle relative riunioni come appresso definite, informazioni per quanto riguarda: organico articolato per unità produttiva, per sesso, per livello, numero C.F.L., contratti a tempo determinato, contratti a part-time e full- time.
Ovviamente alcune delle materie di cui sopra possono essere discusse fra Direzione Aziendale e RSU.

- 2 – IL CONFRONTO: PROCEDURE E TEMPISTICHE
Per la richiesta di incontri, le parti stabiliscono quanto segue:
ciascuna delle parti qualora ravvisasse la necessità di un incontro, invierà la relativa richiesta per iscritto a controparte;
nella richiesta di incontro si dovranno indicare le questioni in oggetto e le motivazioni che sostengono la richiesta stessa.
La parte ricevente la richiesta si impegna a rispondere per iscritto dando disponibilità all’incontro entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta.
Le parti non effettueranno, se quanto sopra è stato rispettato, alcun tipo di azione unilaterale sino alla data dell’incontro.

- 3 – DIRITTI SINDACALI
L’Azienda metterà a disposizione della R.S.U. almeno una bacheca per ogni filiale e concorderà con la R.S.U. il luogo della disposizione/affissione.
L’Azienda metterà a disposizione, compatibilmente con le proprie disponibilità, un locale per le assemblee dei lavoratori. Qualora il locale dovesse essere scelto al di fuori delle proprie sedi, l’Azienda se ne accollerà la relativa spesa.
L’Azienda consentirà l’uso della e-mail e del fax per le comunicazioni sindacali, previa autorizzazione della Direzione Risorse Umane.
L’Azienda rimborserà le spese di viaggio, ed, eventualmente, quando se ne presenta la necessità, anche quelle di pernottamento, alla R.S.U. che dovrà partecipare a trattative avanti natura di problematiche generali per l’Azienda.
L’Azienda rimborserà le spese di viaggio per attività di coordinamento nazionale nel limite di due incontri medi l’anno per la durata dell’attuale contratto integrativo aziendale.
Le OO.SS. si impegnano a definire il concetto di “unità produttiva” entro i 6 (sei) mesi successivi la firma del presente accordo.
Le OO.SS. si impegnano a fornire i nominativi dei membri del coordinamento nazionale.

- 4 – ORARIO DI LAVORO
Viene riconfermata la normativa già in atto, che viene sottoscritta dalle parti, e di cui si trascrive il testo:

Il presente Regolamento ha l’obiettivo di disciplinare e regolamentare l’orario di lavoro del personale dipendente (esclusi i dirigenti) e non vuole in alcun modo sostituirsi a normative e leggi vigenti per le quali si rimanda in toto a quanto stabilito dal CCNL.
1 ORARIO DI LAVORO – PERSONALE INTERNO
1.2 Orario settimanale
La prestazione normale di lavoro è pari a 40 ore settimanali distribuite su cinque giorni lavorativi consecutivi, come segue:
dal lunedì al venerdì: 8 ore.
L’ingresso, in regime di flessibilità, dovrà avvenire tra le ore
8,30 e le 9,00 e correlativamente, l’uscita deve avvenire tra le
17,45 e le 18,15.
Il Responsabile di Reparto ha il compito di comunicare giornalmente, entro le ore 12:00, alla Direzione del Personale quali sono le persone, appartenenti al proprio reparto, che risultano assenti.
1.2 Pausa mensa
L’intervallo giornaliero di 1 ora e 15 minuti deve essere collocato nella fascia oraria che va dalle 12.15 alle 14.45 e deve essere sempre rispettato. La collocazione è scelta di volta in volta da ciascun lavoratore.
Eventuali deroghe, che devono avere effettivo carattere di eccezionalità, devono essere preventivamente autorizzate per iscritto dal Responsabile di servizio e dallo stesso inoltrate alla Direzione del Personale prima dell’inizio del periodo autorizzato.
1.3 Orari di lavoro per particolari servizi e/o reparti.
Orari diversi di lavoro possono essere stabiliti e pubblicizzati con apposite tabelle, per i dipendenti addetti a servizi particolari.
L’orario di lavoro dei lavoratori addetti ai reparti manutenzione, assistenza, EDP, sarà articolato secondo particolari turni di servizio. Tali turni, validi per un intero mese, verranno comunicati dalla Direzione del Personale con anticipo di almeno un mese.
2 LAVORO STRAORDINARIO E NOTTURNO
Per lavoro straordinario si intende il lavoro effettuato oltre le 40 ore settimanali.
Il lavoro straordinario così come ogni altra presenza sul luogo di lavoro, al di là del normale orario, dovrà essere autorizzato dal Responsabile di Reparto, in misura pari almeno a mezz’ora o multipli della stessa. Lo stesso Responsabile provvederà ad informare la Direzione del Personale utilizzando la preposta modulistica.
2.1 Quadri – lavoratori con funzioni direttive
Ferma restando la non applicabilità ai lavoratori con funzioni direttive della disciplina legislativa e contrattuale per lavoro straordinario, le prestazioni aggiuntive nei giorni di domenica, di festività o in orario notturno, che vengano espressamente richieste, per iscritto, dalla Direzione Generale, verranno retribuite a norma dell’art. 39 del CCNL vigente.
2.2 Altri lavoratori
Per quanto concerne i compensi per lavoro straordinario, festivo, notturno, si fa riferimento agli artt. 60 e 62 del vigente CCNL.
2.3 Lavoro ordinario notturno, di domenica o festivo
Ogni eventuale attività lavorativa in ore notturne, di domenica o in giorno festivo dovrà essere preventivamente autorizzata dal Responsabile di Reparto, analogamente a quanto previsto al precedente punto 3.
3 ORARIO DI LAVORO – Personale esterno (addetto alle
vendite)
Per il personale esterno (addetto alle vendite) la suddetta disciplina sull’orario di lavoro non verrà applicata, rimandando ad un successivo momento la specifica regolamentazione.

- 5 – REGOLAMENTAZIONE PERIODO DI MALATTIA
vedi allegato n.1

- 6 – REGOLAMENTAZIONE ASSICURAZIONE INFORTUNI E POLIZZA SANITARIA
vedi allegato n. 2

- 7 – LIVELLI DI INQUADRAMENTO CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Le parti nell’ambito delle declaratorie contrattuali, in considerazione di alcune attività specifiche a cui sono addetti i dipendenti, hanno ritenuto di definire gli inquadramenti in base alle posizioni mansionistiche come da allegato documento descrittivo, che viene siglato dalla Direzione Aziendale, dalle OO.SS. e dalla R.S.U. (allegato n.3). Le posizioni mansionistiche
contenute nell’allegato sono da considerarsi aventi contenuto meramente esemplificativo.
Le parti concordano, in relazione alla particolarità di alcune posizioni mansionistiche aziendali, di istituire i seguenti livelli, al fine anche di omogeneizzare le varie professionalità:

Quadri: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
1° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
2° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
3° Livello S: i lavoratori che abbiano un’anzianità specifica nel 3° Livello di 3 anni e che svolgano attività di affiancamento e formazione verso i colleghi;
3° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato e che comunque svolgano attività di affiancamento e formazione verso i colleghi;
4° Livello S: i lavoratori che abbiano un’anzianità specifica nel 4° di 2 anni e che svolgano attività di affiancamento verso i colleghi;
4° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
5° Livello cfr. definizione di cui al mansionario concordato
N.B. Le parti inoltre concordano che i parametri del Livello 4° S e 3° S avranno come coefficiente retributivo una quota di maggiorazione del 5% della paga base contrattuale rispetto al 3°, e del 4% rispetto al 4° Livello.
Per “paga base” contrattuale s’intende quella determinata all’art. 113 del vigente CCNL, ai punti sub A), B) e C).

- 8 – MODALITA’ DI PAGAMENTO – RETRIBUZIONE
Le parti concordano che il pagamento della retribuzione sarà effettuato mediante bonifico bancario.
L’Azienda esaminerà, in deroga, eventuali motivati casi personali.

- 9 – FERIE
Le ferie maturano dal 1° agosto di ogni anno (1° anno) al 31 luglio dell’anno seguente (2° anno) e devono essere godute, di norma, entro il 30 giugno dell’anno successivo alla scadenza della maturazione (3° anno);
per fare un esempio: le ferie del 2000 maturano dal 1/8/99 al 31/7/2000 e dovranno essere esaurite al massimo entro il 30/06/2001.
I periodi di godimento delle ferie devono essere pianificati con la Direzione e sono frutto di una programmazione complessiva che tiene conto delle specifiche esigenze aziendali e di quelle dei singoli reparti.
Al fine di effettuare la programmazione di cui sopra i dipendenti
manifesteranno le loro preferenze, non vincolanti per l’Azienda, presentando al proprio responsabile di reparto, entro il 30 aprile di ogni anno, un piano annuale di godimento individuale delle ferie, di norma relativo all’intero periodo spettante (pari a 26 giorni – considerati dal lunedì al sabato).
La Direzione aziendale, viste le preferenze manifestate dai dipendenti e compatibilmente con le proprie esigenze produttive ed organizzative, confermerà il piano ferie ai singoli dipendenti interessati.
Sarà facoltà della Direzione di programmare le ferie residue eventualmente non richieste dal lavoratore o non concesse secondo le richieste dei lavoratori in unica frazione compresa dal 1° agosto al 31 ottobre o dal 1° maggio al 30 giugno dell’anno successivo.
Salvo casi eccezionali e tenuto conto di quanto sopra esposto, la richiesta di spostamento di ferie in periodi diversi da quelli già programmati annualmente deve essere avanzata al responsabile del reparto di appartenenza del lavoratore richiedente, con un anticipo di almeno due settimane. Il modulo di richiesta di tale spostamento deve essere firmato dal richiedente, e controfirmato per approvazione, o meno, dal responsabile stesso; successivamente esso verrà trasmesso alla Direzione per le decisioni finali.
Ogni dipendente deve usufruire almeno di 2 settimane delle sue ferie durante il periodo dal 15 luglio al 15 settembre. Nell’eventualità, eccezionale, che i dipendenti non usufruiscano, entro il 30 giugno dell’anno (3° anno) successivo alla maturazione, di tutte le ferie maturate, verranno corrisposte le relative indennità risarcitorie entro il mese di luglio. In alternativa a tale ultima ipotesi, e in accordo con la Direzione, l’eccedenza di cui sopra potrà essere fruita entro la data del 31 dicembre dello stesso anno (3° anno). Se anche a quest’ultima data risulterà un’eccedenza verranno corrisposte nel mese di gennaio dell’anno successivo (4° anno) le relative indennità risarcitorie.
Qualora all’inizio del periodo programmato di godimento si verifichi un saldo ferie negativo, potranno non essere accettate richieste di ferie fino a quando, a fronte della normale maturazione, non sia ripristinato un saldo positivo, sempre ferma restando la relativa compatibilità con le esigenze organizzative aziendali.
Nel caso in cui il lavoratore non abbia maturato l’intero periodo contrattuale di ferie, per effetto di recente assunzione, o altri motivi, potranno, a richiesta, essergli concessi periodi di ferie eccedenti quelle effettivamente maturati, con facoltà di corrispondere la retribuzione, a titolo di anticipo su ferie da maturare.

- 10 – PERMESSI
Compatibilmente con le esigenze di lavoro è consentito al dipendente che ne faccia richiesta con un anticipo di almeno 24 ore, di assentarsi dal lavoro.
La richiesta di permesso (retribuito o non retribuito) deve essere avanzata dal dipendente tramite il modulo prestabilito ed inoltrata nei tempi sopra indicati al caposervizio, che dovrà esprimere in proposito il proprio parere tecnico; al caposervizio è demandato il compito di autorizzare o meno l’assenza del dipendente dal lavoro. Ogni richiesta di permesso, sia autorizzata che non, dovrà essere successivamente trasmessa alla Direzione.
La maturazione dei permessi si intende stabilita nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno (annualmente maturano 104 ore di permesso). Tali permessi dovranno essere fruiti entro lo stesso 31 dicembre, ovvero essi potranno, in accordo con la Direzione, essere fruiti entro il 30 giugno dell’anno successivo alla maturazione. I permessi non fruiti entro il 31.12, ovvero entro il 30.6, in caso di spostamento concordato con la Direzione, decadranno e verranno saldati entro i mesi di gennaio o luglio.
Il permesso autorizzato dovrà essere obbligatoriamente ed interamente usufruito. Se si verificassero rientri anticipati o spostamenti del giorno o delle ore richieste, tali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente alla Direzione.
L’assenza non autorizzata sarà considerata ingiustificata, salvo cause di forza maggiore da documentare nel modo più appropriato.

- 11 – PREMIO DI RISULTATO
Le parti, nel recepire i contenuti di quanto previsto dal protocollo del 23.07.1993, punto 2) – assetti contrattuali – con il dichiarato obiettivo di mantenere e migliorare le condizioni di competitività attualmente consolidate da ARVAL PHH, sia in termini economici che di livello di servizio, convengono di istituire un premio di risultato, che sostituisce altre forme analoghe precedentemente in uso.

A) Beneficiari
Il premio maturerà in ratei mensili e verrà erogato ai dipendenti che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità nell’anno di riferimento.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto, dopo sei mesi di anzianità.
Il premio di risultato maturerà per i lavoratori in CFL che abbiano maturato almeno 6 mesi di anzianità nell’anno di riferimento.

B) Parametri utilizzati
Vengono individuati i seguenti parametri che contribuiscono con diverso peso alla determinazione del premio (vedere allegato n.4 e allegato 5), i cui importi, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, sono indicati al successivo punto “importi”.
b1) Redditività:
detto dato è contenuto nel bilancio finanziario (resultat net avant impot)
b2) Produzione :
si fa riferimento al numero di nuovi contratti prodotti nell’anno (n) (nuovi contratti in stato E.S..), finanziati. Eventuali immatricolazioni che siano prorogate al mese di gennaio dell’anno successivo (n+1) per pura salvaguardia dei “valori residui” a fine contratto, non saranno computate nel risultato dell’anno d’immatricolazione (n+1), bensì nel risultato dell’anno di riferimento (n).
Detto dato è contenuto nel bilancio finanziario
b3) Risultato delle cessioni:
la perdita o il guadagno medio a veicolo: tale valore deriva dal rapporto fra il valore residuo finanziario meno il prezzo di cessione più eventuali rifatturazioni ed il numero dei veicoli venduti nell’anno.
b4) Produttività:
detto elemento è dato dal rapporto tra la flotta media gestita nell’anno di riferimento e il numero medio di dipendenti ed interinali nell’anno (totale forza lavoro)
Detto dato deriva dal bilancio finanziario
b5) Qualità
In considerazione dell’importanza strategica della qualità per un’azienda di servizi come Arval Phh e in considerazione della necessità di mantenere e migliorare il livello di servizio offerto a
clienti e fornitori si ritiene indispensabile il mantenimento della certificazione ISO9002 e seguenti.
Tale obiettivo è raggiungibile soltanto attraverso il completo coinvolgimento dei lavoratori. Pertanto si definisce di vincolare una quota rilevante del premio di risultato al mantenimento di detta certificazione. In particolare si ritiene che relativamente a questo parametro, l’obiettivo sarà raggiunto soltanto con il mantenimento della certificazione ISO9002 e seguenti.
b6) Formazione
Considerata l’importanza che la formazione professionale ha assunto, e sempre più assumerà, nel mondo del lavoro, le parti ritengono di attribuire a tale elemento un’importanza fondamentale per lo sviluppo e la crescita professionale del personale dipendente. Pertanto tale indice entra come elemento preponderante tra i parametri di determinazione del premio di risultato. In particolare si ritiene che relativamente a questo parametro, l’obiettivo sarà raggiunto quando il personale dipendente avrà partecipato ad almeno il 60% del monte ore formazione organizzate dall’azienda nel corso dell’anno.

C) importi
Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato che verrà erogato nel 2003, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, si fa riferimento alla seguente tabella:

Livello Importo lordo
Quadro
1.700,00
1° liv.
1.300,00
2° liv.
1.030,00
3° liv.
850,00
4° liv.
740,00
5° liv.
670,00

Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato che verrà erogato nel 2004, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, gli stessi saranno calcolati nella misura del 60% di una mensilità lorda media per singolo livello contrattuale. Nella mensilità lorda media non si terrà conto della retribuzione per prestazioni straordinarie.
Il premio, che verrà erogato unitamente alla retribuzione del mese di gennaio successivo dell’anno di riferimento, maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni e verrà comunque erogato ai dipendenti che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità nell’anno di riferimento ed in ogni caso in forza al 31.12. dell’anno di riferimento.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto, dopo 6 (sei) mesi di anzianità.
Per i dipendenti assunti con Contratti di Formazione e Lavoro, full- time e part-time, la maturazione del premio decorrerà dopo 6 mesi di anzianità.
D) Corresponsione del Premio
Il premio viene corrisposto nel mese di gennaio.
E) Caratteristiche Del Premio
Le parti convengono e concordano che gli importi sopraindicati, da ritenersi al lordo delle trattenute di legge, sono esclusi dal calcolo del T.F.R. ai sensi dell’art. 2120 del Cod. Civ., come modificato dalla Legge 297/82; non rientrano, inoltre, nel computo delle retribuzioni di fatto, né delle mensilità aggiuntive; sono infine esclusi da ogni ricalcolo retributivo e non
concorrono agli effetti di alcun istituto contrattuale.
Le parti si danno altresì atto che gli importi corrisposti sulla base del presente accordo, per il loro carattere di variabilità ed indeterminabilità, rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2 del D.L. 25.03.1997, così come convertito nella Legge n. 135 del 23.05.1997 ed eventuali successive modificazioni, e come tali godranno dei benefici di “decontribuzione” ad hoc previsti.

-12 – VALIDITA’ E DURATA
12.1 – Il presente accordo è depositato – entro 30 giorni dalla firma dello stesso presso le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. e ciò a norma dell’art. 3, D.L.318/96, convertito nella Legge 29.07.1996 n. 402, affinché abbia piena efficacia anche agli effetti previdenziali così come previsto dalla citata Legge.
12.2 – Il presente accordo ha durata fino al 31.12.2005.
La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente.
Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi tramite lettera di raccomandata A.R.
12.3 – Le parti trattandosi di stipula per la prima volta dell’accordo in materia di “premio di risultato", dichiarano espressamente di incontrarsi entro il 30/06/2003 al fine di verificare condizioni di fattibilità e di raggiungimento dei coefficienti prefissati.

- ALLEGATO N. 1 -
NORMATIVA RELATIVA AL TRATTAMENTO ECONOMICO DI
MALATTIA

In deroga a quanto previsto dall’art. 94 CCNL, l’Azienda, in caso di malattia, corrisponderà il trattamento economico già previsto dal suddetto art. 94, con le seguenti misure (più favorevoli al lavoratore):

    una indennità pari al cinquanta per cento della retribuzione giornaliera per i giorni di malattia dal quarto al ventesimo e pari a due terzi della retribuzione stessa per i giorni di malattia dal ventunesimo in poi, posta a carico dell’INPS ai sensi dell’art. 74 della Legge 23 dicembre 1978, n.833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 1, Legge 29 febbraio 1980, n. 33. L’importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all’INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2, Legge 29 febbraio 1980, n. 33;
    una integrazione dell’indennità a carico dell’INPS, a carico del datore di lavoro, in modo da raggiungere complessivamente le seguenti misure:

    1) 100% (cento per cento) per i primi tre giorni (periodo di carenza);

2-1) per malattie di durata complessiva non superiore a 20 giorni:

      per i giorni dal 4° al 6°: 75%
      per i giorni dal 7° in poi: 100%

2-2) per malattie di durata complessiva superiore a 20 giorni:

      per i giorni dal 4° in poi: 100%

Tutte le misure di cui sopra si intendono riferite alla retribuzione giornaliera netta cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
Resta fermo tutto il restante testo dell’art. 94, nonché tutta la normativa relativa alla malattia, contenuta negli artt. 90, 91, 92, 93 e 94 CCNL.

Si ribadiscono i termini della procedura informativa e documentale per il caso di malattia:

    il lavoratore ha l’obbligo di dare immediata notizia all’Azienda della propria malattia, e della conseguente impossibilità di prendere servizio;
    tale informativa sarà assolta mediante telefonata all’ufficio del Personale, in alternativa sarà ammesso qualunque altro mezzo atto a portare la circostanza in questione a conoscenza dell’ufficio del Personale ( e-mail, messaggio scritto recapitato, telegramma e simili), purché il lavoratore si accerti che il mezzo prescelto abbia effettivamente conseguito lo scopo, sia cioè realmente pervenuto all’ufficio suddetto;
    il lavoratore che non possa inoltrare tempestivamente la notizia, per giustificato e comprovato impedimento, lo farà non appena possibile: egli avrà però l’onere di indicare il motivo che gli ha reso impossibile il rispetto della prevista tempestività, comprovandone, preferibilmente in modo documentale, i motivi;
    analoghe procedure dovranno essere seguite in caso di prolungamenti della malattia;
    il lavoratore dovrà successivamente recapitare o trasmettere a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro due giorni dal rilascio da parte del medico curante, l’attestazione sull’inizio e la durata presunta della malattia, nonché i successivi certificati in caso di ricaduta o continuazione della malattia. La trasmissione delle certificazioni e/o attestazioni mediche di malattia dovrà essere eseguita, qualunque sia la durata della malattia, sia nei riguardi dell’INPS, sia in quelli dell’Azienda.

Questi ultimi adempimenti costituiscono condizione per la spettanza delle indennità a carico dell’INPS, e relative integrazioni a carico dell’Azienda, previste per il caso di malattia.
Qualsiasi irregolarità nelle suindicate procedure informative nonché nella trasmissione delle certificazioni e/o attestazioni mediche potrà costituire causa di
procedimenti disciplinari a carico degli inadempienti.
Il regolamento sopra esposto ha validità a decorrere dal 01 gennaio 2002.

- ALLEGATO N. 2 – ASSICURAZIONE AZIENDALE PER INFORTUNI
PROFESSIONALI ED EXTRAPROFESSIONALI

Oltre alle ipotesi previste obbligatoriamente per legge per gli infortuni sul lavoro, il personale dipendente è coperto da assicurazione aggiuntiva per i rischi relativi a infortuni professionali ed extraprofessionali 24 ore su 24.

La copertura assicurativa è prestata con i seguenti massimali:
in caso di morte: Lit. 250.000.000 ( Euro 129.114,22)
in caso di invalidità permanente: Lit. 250.000.000 ( Euro 129.114,22)

In caso di morte e in mancanza di diversa e preventiva indicazione scritta da parte del dipendente assicurato, i beneficiari saranno gli eredi legittimi.
Per la cognizione delle clausole contrattuali, l’Azienda metterà a disposizione del singolo richiedente copia delle condizioni di polizza.
Rimangono a carico del dipendente le ritenute previdenziali e fiscali gravanti sul benefit di cui sopra.
I dipendenti che non fossero interessati alla suddetta assicurazione devono manifestare la propria volontà, mediante la compilazione dell’apposito modulo (denominato allegato 1) messo a disposizione dall’Ufficio delle Risorse Umane.
Sarà cura della Direzione Risorse Umane (nella persona di Barbara Innocenti) gestire l’apertura dei sinistri.
Scandicci, 14.3.1996

RIMBORSO SPESE MEDICHE
In aggiunta alla copertura assicurativa di cui al punto precedente a decorrere dal
01.04.2002 tutti i dipendenti (Dirigenti esclusi) sono assicurati per il rimborso di spese mediche di cui all’ allegato A) facente parte del presente regolamento.
La garanzia è prestata dalla C.A.S.S.A. – Cassa Autonoma Servizi Sanitari ed Assistenziali – sede sociale Via Emilio dé Cavalieri, 11 – 00198 Roma.
La garanzia indicata potrà variare in relazione a successivi accordi con la Cassa suddetta.
Le condizioni di polizza regolanti la presente assicurazione sono indicate nei prospetti che verranno consegnati in copia a tutto il personale dipendente in forza. Per il personale di nuova assunzione gli stessi verranno consegnati all’atto dell’assunzione stessa.
Per le modalità pratiche di applicazione della polizza ed in particolar modo per la
procedura da seguire, da parte del dipendente, in caso di sinistro si fa espresso rinvio all’allegato “A”.
La Direzione Risorse Umane
ALLEGATO – A -
Rimborso Spese Mediche Dipendenti

A) Ospedaliere :
La Società, per le malattie e gli infortuni verificatesi nell’anno assicurativo, rimborsa le spese per :

A.1.) In caso di intervento chirurgico, parto cesareo, aborto terapeutico, in istituto di cura anche in caso di intervento ambulatoriale :

      -onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista, ed di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per i diritti di sala operatoria ed il materiale di intervento;
      - l’assistenza medica ed infermieristica, le cure, gli accertamenti diagnostici, i trattamenti fisioterapici e rieducativi, i medicinali e gli esami riguardanti il periodo di ricovero;
      - rette di degenza;
      - accertamenti diagnostici compreso gli onorari medici, effettuati anche al di fuori dell’istituto di cura nei 120 giorni precedenti e successivi al ricovero per esami, medicinali, prestazioni mediche ed infermieristiche;
      - trattamenti fisioterapici e rieducativi, cure termali (escluse le spese di natura alberghiera) effettuate nei 120 giorni successivi al ricovero;
      - cure chemioterapiche effettuate nei 720 giorni successivi al termine del ricovero;

A.2) In caso di ricovero in istituto di cura che non comporti intervento chirurgico:

      - rette di degenza, l’assistenza medica ed infermieristica, le cure, gli accertamenti diagnostici, i trattamenti fisioterapici e rieducativi, i medicinali e gli esami riguardanti il periodo di ricovero;
      - accertamenti diagnostici compreso gli onorari medici, effettuati anche al di fuori dell’istituto di cura nei 120 giorni precedenti e successivi al ricovero per esami, medicinali, prestazioni mediche ed infermieristiche;
      - trattamenti fisioterapici e rieducativi, cure termali (escluse le spese di natura alberghiera) effettuate nei 120 giorni successivi al ricovero;
      cure chemioterapiche effettuate nei 720 giorni successivi al termine del ricovero;

A.3) In caso di parto non cesareo :

      il rimborso delle spese per le rette di degenza, accertamenti diagnostici, assistenza medica, cure, medicinali, riguardanti il periodo di ricovero, fino ad un massimo di € 3.615,20 oppure la corresponsione di una retta di € 103,29 al giorno per un massimo di sette giorni senza l’applicazione di alcuna franchigia;

A.4) Relativamente ai ricoveri di cui ai punti A.2 (ricovero in istituto di cura che non comporti intervento chirurgico) e A.3 (parto non cesareo) il rimborso delle spese verrà effettuato previa detrazione di una franchigia fissa ed assoluta di €516,46 sulle spese effettivamente sostenute e documentate.
Detta franchigia non verrà applicata in caso di ricovero a seguito di infarto cardiaco o di malattia oncologica.

B) Specialistiche extraospedaliere :
La Società rimborsa :

    Ecografia, TAC, Elettrocardiografia, Doppler, Radiologia, Elettroencefalogramma, Telecuore, Scintigrafia, Risonanza Magnetica, Dialisi, Ecocardiografia, Angiografia Digitale, MOC, Chemioterapia, Cobaltoterapia,
    Laserterapia.

La garanzia di cui al presente titolo viene accordata fino a concorrenza della somma di € 5.164,57 per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto per ogni malattia e/o infortunio a carico dell’Assicurato nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.

C) Medicine, Visite Mediche e Visite Specialistiche accertamenti diagnostici, protesi.
La Società rimborsa :

C.1) Le spese, sempre che pertinenti alla malattia e/o infortunio, denunciate e non rientranti fra quelle previste al punto B (Specialistiche extraospedaliere) per:

          - onorari medici per visite anche specialistiche;
          - analisi ed esami diagnostici o di laboratorio;
          - medicine (esclusi lassativi);
          - agopuntura, trattamenti fisioterapici;
          - medicina preventiva per:
              elettrocardiogramma, esame radiologico del torace, esami del sangue, mammografia, pap -test;

          - assistenza infermieristica;

la garanzia di cui al presente titolo viene accordata fino alla concorrenza della somma di € 1.549,37 (con sub limite di € 1032,91 per le spese relative allo stato di gravidanza) per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto per ogni malattia e/o infortunio nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.
Per quanto concerne il rimborso relativo alle medicine lo scoperto del 20% con il limite di € 61,97 è applicato per ricetta o confezione di medicinali di cui si richiede
il rimborso.

C.2) Le spese per la fornitura di lenti sempreché giustificate da prescrizione medica attestante la modifica del visus o prima prescrizione fino alla concorrenza della somma di € 258,23 per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto a carico dell’Assicurato per ogni singola prescrizione nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.

C.3) Le spese per protesi ortopediche ed acustiche fino a concorrenza dell’importo di € 1032,91 intendendosi tale somma quale disponibilità annua unica e per Assicurato.

C.4)Le spese per trattamenti fisioterapici e di rieducazione conseguenti ad infortuni fino alla concorrenza di € 258,23 per evento e per anno.

D) Accompagnatore, Trasporto, Rimpatrio della Salma.
La Società nell’ambito delle spese di cui alla lettera A (Ospedaliere) punti A.1 e A.2 nonché del massimale e scoperti ivi previsti rimborsa :

    - vitto e pernottamento in istituto di cura o struttura alberghiera ove non sussista la disponibilità ospedaliera per un accompagnatore dell’Assicurato con il limite giornaliero di lire € 51,65 e con un massimo di 30 giorni;
    - le spese di trasporto con ogni mezzo sostenute da un accompagnatore se il ricovero interessa bambini di età inferiore ai 10 anni ( per detta prestazione non operano alcune franchigie;
    - le spese per il trasporto dell’Assicurato con ogni mezzo, esclusa l’auto privata, all’istituto di cura con un massimo di € 1.549,37 per anno assicurativo e per Assicurato ; nel limite di cui sopra per i ricoveri all’estero sono comprese le spese di trasporto per l’accompagnatore;
    - in caso di decesso a seguito di ricovero avvenuto fuori provincia di residenza dell’Assicurato le spese per il rimpatrio della salma fino al massimo di € 1.549,37;

E) Anticipo
Nei casi di ricovero per il quale l’Istituto di cura richiede il pagamento di un anticipo la Società corrisponde, su richiesta dell’Assicurato, l’importo versato a tale titolo entro il 60% della somma garantita salvo conguaglio a cure ultimate.
F) Assistenza Sanitaria Sociale
La presente assicurazione si intende prestata indipendentemente o ad integrazione dall’Assistenza Sanitaria Nazionale. Se tutte le spese sono a carico dall’Assistenza Sanitaria Nazionale, la Società corrisponderà un indennità per ogni giorno di ricovero di € 103,29 per Assicurato e per un massimo per ciascun Assicurato di n.100 giorni per anno.
G) Malattie mentali ed alcolismo
Qualora nel corso dell’assicurazione una persona assicurata venga colpita da malattia mentale o disturbi psichici in genere o risulti affetta da alcolismo e sempre che tali patologie si siano manifestate dopo 300 giorni dalla data di effetto del contratto la Società si obbliga a sostenere le spese di ricovero nel limite di €1.549,37.
La prestazione è limitata alla prima manifestazione della malattia che comporti ricovero. Sono escluse le malattie mentali ed altre analoghe patologie se soggette al trattamento sanitario obbligatorio così come previsto dalla legge 23.12.78 n.833 artt.34/35.
H) Recupero tossicodipendenti
Qualora nel corso dell’assicurazione stipulata a favore del nucleo familiare, uno o più componenti della famiglia del Contraente, di età inferiore ai quattordici anni al momento della stipulazione del contratto ed immuni da tossicodipendenza a tale data, venissero colpiti da intossicazione da stupefacenti, la Società rimborsa sino alla concorrenza di € 12.911,42 per nucleo ed anno assicurativo, le spese per la disassuefazione dalla tossicodipendenza sostenute e documentate per prestazioni sanitarie durante il ricovero e prestazioni sanitarie fuori ricovero.
I) Perdita anno scolastico
Qualora un figlio del contraente, di età inferiore a 18 anni, non fosse ammesso alla classe superiore a seguito di assenze dalle lezioni in conseguenza esclusiva di malattia o infortunio che abbiano comportato un ricovero in istituto di cura, la Società corrisponderà una indennità di €1032,91 in eccedenza a quanto eventualmente dovuto a norma di polizza.

Tale indennità spetta a condizione che:

    - il figlio del Contraente sia compreso tra le persone assicurate ;
    - i giorni di assenza dalle lezioni siano successivi all’entrata in vigore della polizza, non siano inferiori a 60 consecutivi o a 75 in più soluzioni e siano registrati nel corso dello stesso anno scolastico;
    - la mancata ammissione alla classe superiore riguardi la frequenza di scuole elementari, medie inferiori e medie superiori.

Per le prestazioni di cui al punto G e H il rimborso verrà effettuato con l’applicazione della franchigia prevista dall’ Art. A4.

Denuncie e obblighi dell’Assicurato in caso di sinistro:
L’Assicurato deve presentare denuncia alla Direzione delle Risorse Umane della Arval Service Lease Italia S.p.A. (nella persona di Barbara Innocenti) al momento che ne abbia avuta possibilità (ex art. 1913 C.C.) e comunque entro 30 gg dalla prestazione o dalla dimissione dall’Istituto di cura.
La denuncia deve avvenire tramite la compilazione dell’apposito modulo messo a
disposizione dall’Ufficio delle Risorse Umane.
Tutta la documentazione che sarà richiesta da parte della CASSA al fine dell’eventuale rimborso, dovrà essere consegnata in busta chiusa all’attenzione di Barbara Innocenti. Si fa presente che l’ufficio Risorse Umane, della Arval Service Lease Italia S.p.A., non conserverà nessuna copia della documentazione medica presentata alla CASSA, è quindi consigliabile, da parte vostra, effettuare una copia di tutta la documentazione prima di consegnarla all’Ufficio Risorse Umane.
ALLEGATO 1
Io sottoscritto (nome e cognome)
………………………….……………………………….
Dipendente della Arval Service Lease Italia S.p.A. dal
…………………………….………
Con la presente esprimo la mia volontà :

      ? Di iscrivermi all’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali;
      ? Di NON iscrivermi all’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali;

      ? Di rescindere l’iscrizione dall’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali con decorrenza …………………..

In fede
Data e firma ____________________________________