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COMUNICATO SINDACALE

FILCAMS FISASCAT UILTUCS

Dopo l’acquisizione della rete austriaca dei punti vendita Schlecker, e quindi anche della rete italiana, da parte del fondo di investimento Tap 09, per molti mesi siamo stati rassicurati dai dirigenti aziendali sul futuro dell’azienda.
Sembrava, infatti, che la nuova proprietà prevedesse investimenti al fine di mettere in campo un importante piano di rilancio. Negli ultimi mesi, invece, la situazione è degenerata: il magazzino di Portogruaro è quasi vuoto ed inattivo perché i fornitori non consegnano più merce dati gli importanti crediti che vantano. Di conseguenza anche i punti vendita sono privi di merce e quindi improduttivi ed impossibilitati a produrre alcun fatturato.
Alcuni giorni fa siamo stati contattati dal consulente dell’azienda che, in un incontro informale tenutosi in data 17 maggio, ci ha proposto un piano di ristrutturazione e rilancio che abbiamo ritenuto insufficiente ed incoerente con lo stato di crisi aziendale.
Infatti, si prevedrebbe la chiusura di circa un terzo dei punti vendita con l’accesso alla Cigs per i circa 250 lavoratori ivi occupati, immediata svendita della merce presente nei negozi con sconti del 30% per recuperare liquidità, pagamento del debito verso i fornitori contrattando uno sconto ed una rateizzazione. Pur ritenendo positiva la volontà di ricorrere alla Cigs abbiamo ritenuto insufficiente e non convincente il progetto esposto, che difficilmente sarà in grado di garantire la liquidità necessaria al rilancio dell’azienda. Riteniamo invece che l’unico modo per garantire continuità a Dayli (Schlecker) Italia sia che la proprietà decida di investire in tempi brevi. Abbiamo perciò chiesto di avere garanzie e di incontrare in tempi brevi il nuovo amministratore delegato. L’incontro si terrà il prossimo 24 maggio, alle ore 10.00, a Mestre, con la partecipazione di RSA/RSU e strutture. Nel frattempo, data la criticità della situazione, proclamiamo lo stato di agitazione, riservandoci di decidere, con la delegazione plenaria, le iniziative che riterremo opportune, in seguito all’esito del prossimo incontro.

Roma, 20/05/2013

VERBALE DI INCONTRO

Oggi 19.07.06 alle ore 9.00 nella sede regionale della CGIL a Mestre si sono incontrati Lino ANZIUTTI e Adalberto TOSATO della SCHLECKER G.m.b.H, Leonardo ZUCCHINI della FILCAMS CGIL VENETO, Barbara MAZZORANA della FILCAMS CGIL BELLUNO, Riccardo CAMPORESE della FISASCAT CISL VENETO e Ivana VERONESE della UILTUCS VENETO.

L’incontro era stato richiesto da FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS regionali del Veneto per dare continuità a un precedente incontro con le Segreterie nazionali di categoria del 3 dicembre 2004 con l’intendimento di presentare e discutere la piattaforma per il contratto integrativo aziendale.

In premessa, i rappresentanti dell’azienda hanno descritto una situazione aziendale locale e nazionale dal punto di vista delle vendite, del fatturato e del bilancio, complessivamente positiva, anche se permangono aspetti di criticità che non hanno consentito di realizzare l’equilibrio finanziario. Hanno inoltre descritto la situazione organizzativa e illustrato il piano di sviluppo dell’azienda che porterà, in tempi brevi, ad un forte incremento dei punti vendita e della relativa occupazione. Per quanto riguarda il personale, hanno confermato la scelta e l’impegno dell’azienda ad operare nel pieno rispetto delle norme contrattuali e di legge.

Le OO.SS., nel prendere atto dell’andamento soddisfacente dell’azienda e in particolare delle buone prospettive di sviluppo, pur in presenza di qualche difficoltà relativamente ai costi di gestione, hanno ribadito la richiesta e la necessità di impostare un sistema di relazioni sindacali che realizzi il contratto integrativo aziendale come previsto dal CCNL nelle aziende di queste dimensioni e hanno quindi illustrato i punti della piattaforma:

    ·Relazioni sindacali: assicurare l’informazione e il confronto preventivo sulle iniziative aziendali che riguardano il personale.
    ·Organizzazione del lavoro: regolare il confronto sulla o.d.l. delle unità produttive (negozi, Magazzino).
    ·Ambiente e sicurezza: dare attuazione alle norme di legge in materia in particolare per quanto riguarda gli RLS e l’espletamento delle loro funzioni e prerogative.
    ·Previdenza integrativa: incentivare e promuovere l’adesione a FONTE dei lavoratori
    ·Assistenza sanitaria integrativa: dare attuazione al CCNL e regolarizzare le eventuali situazioni pregresse.
    ·Formazione continua: sviluppare iniziative formative del personale nell’ambito di FOR.TE.
    ·Salario variabile: prevedere in una prospettiva a breve termine l’introduzione di un meccanismo di salario variabile legato al miglioramento dei risultati aziendali.

L’AZIENDA ha confermato la volontà e l’impegno per positive relazioni sindacali, sia a livello locale che regionale e nazionale e, in questo ambito, è disponibile per ogni richiesta di incontro le venga avanzata ai vari livelli sulle problematiche inerenti l’organizzazione del lavoro e, in genere, la gestione del personale. Nei prossimi giorni fornirà alle OO.SS.dati numerici aggiornati relativamente ai P.d.V., dipendenti, etc.
Sul capitolo ambiente e sicurezza, ha confermato l’impegno ad applicare tutte le norme vigenti accogliendo la richiesta di verificare la presenza, in tutte le realtà che la prevedono, dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) rendendosi disponibili ad attivare concretamente le previsioni normative.
Per quanto riguarda FONTE, ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA e FOR.TE, data la relativa novità degli istituti bilaterali, l’AZIENDA si è impegnata ad effettuare gli approfondimenti di merito per realizzare, nel più breve tempo possibile, la necessaria, corretta gestione delle quote da versare e da utilizzare a beneficio dei lavoratori e dell’azienda. Sempre in riferimento alla bilateralità, l’AZIENDA verificherà il regolare versamento delle quote di competenza agli Enti Bilaterali provinciali per consentire ai lavoratori di beneficiare delle prestazioni e sussidi erogati dagli EB di ogni provincia.

Sul salario variabile, l’AZIENDA ha dichiarato la sua indisponibilità a discutere, oggi, di questo argomento perché mancano i presupposti economici per affrontarlo. Ha comunque ribadito la disponibilità a proseguire il confronto sindacale confidando che il prossimo, ulteriore miglioramento dell’andamento aziendale possa aprire alla possibilità di un vero e proprio contratto integrativo aziendale.
Le parti si sono date atto del cordiale e positivo colloquio e hanno concordato di rincontrarsi su richiesta di una delle parti per dare attuazione e verificare gli impegni reciprocamente assunti.

L.F.S

p.l’Aziendap.le Organizzazioni Sindacali