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In data 8 Ottobre 2001, presso l’unita di vendita OBI di Affi (VR) – Loc. Canove

la AMB Italia Srl, franchesee OBI, avente sede legale a Bolzano in Piazza Dogana, 5, rappresentata da

Pallua Georg – Procuratore della Società

Lorenzi Marcello – Consulente

Sessini Luigi – Gestore del Punto Vendita OBI di Affi (VR)

e le OO.SS. Nazionali

Filcams CGIL rappresentata da Marconi Piero, Caramelle Roland (Filcams – Trento), Prina Adriano (Filcams – Verona)

Fisascat CISL rappresentata da Michelagnoli Antonio (Fisascat – Verona)

Uiltucs UIL rappresentata da Bettocchi Bruno Largher Walter (Uiltucs –Uil)

Alla presenza delle Rappresentanze Sindacali Aziendali Severino Samuele, Kocobashi Mikelin

Hanno stipulato la seguente

IPOTESI ACCORDO AZIENDALE

PREMESSO

- che in data 2 agosto 2001 le OO.SS. del terziario ed AMB Italia Srl si erano incontrate in merito alla discussione di una piattaforma per la stipula del Contratto Integrativo Aziendale;

- che tale piattaforma trae spunto dall’accordo integrativo aziendale nazionale del 23/05/2001 sottoscritto dalla maggior parte delle aziende a marchio OBI in Italia;

- che quanto contenuto nella piattaforma rientra nel quadro di quanto previsto sia dal “Protocollo” del luglio 1993 che dal vigente CCNL del “ Terziario”;

- che in tale quadro rientra con coerenza anche quanto contenuto nella direttiva U.E. adottata dal Consiglio dei Ministri il 22/9/94, relativa alla costituzione dei Comitati Aziendali Europei;

- che conseguentemente l’attivazione di quanto sopra fa assumere alle “ Relazioni Sindacali” valore di riferimento essenziali ai fini di una pratica gestione volta a consolidare quanto in materia è già previsto dal CCNL ed a consentire il confronto, ai vari livelli, attraverso la definizione di un sistema di relazioni sindacali teso a governare i processi di riorganizzazione aziendale e di sviluppo di AMB Italia Srl;

- che il presente accordo, ha valore solo ed esclusivamente per AMB Italia Srl, franchesee OBI, e pertanto non coinvolge altri punti vendita che utilizzano il marchio OBI.

Tutto ciò premesso, al fine di realizzare gli obbiettivi sopra richiamati, le parti hanno convenuto quanto segue:

1) SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI

Le parti hanno convenuto di attivare un modello di “Relazioni Sindacali” con la definizione di norme e procedure come qui di seguito specificate:

1.1) RELAZIONI SINDACALI A LIVELLO NAZIONALE

a) Diritti di informazione – Materie di confronto

Annualmente, di norma entro il primo quadrimestre successivo alla chiusura dell’esercizio, AMB Italia Srl, le OO.SS. nazionali e le RSU/RSA, si incontreranno al fine di effettuare un esame congiunto sulle tematiche previste dal CCNL.

Nel corso di tale incontro o anche al di fuori della scadenza sopra indicata, AMB Italia Srl fornirà ulteriori informazioni preventive su:

· situazione sulla propria rete commerciale;

· investimenti per nuove presenze, acquisizioni e/o diversificazione sul mercato;

· investimenti per innovazioni tecnologiche;

· interventi di modifica sulle superfici commerciali e/o di cessione e/o di trasformazione delle stesse;

· livelli occupazionali, disaggregati per sesso, età, tipologia di impiego ed inquadramento professionale;

· eventuali nuovi profili professionali;

· interventi di eventuale modifica dell’organizzazione del lavoro;

· interventi di eventuale modifica dell’orario di lavoro;

· politica commerciale;

· situazione aziendale anche in merito ai dati delle differenze inventariali;

· formazione e programmi formativi;

· obbiettivi di budget e/o di fatturato.

Ed informazioni consuntive su:

· livelli di fatturato, indici di mercato;

· orari di lavoro, straordinari, lavoro supplementare;

· risultati sulla formazione svolta.

b) Modulistica Informativa

In coerenza con quanto previsto al punto a), si valuterà la possibilità di introdurre una scheda informativa per ogni singolo punto vendita.

1.2) RELAZIONI SINDACALI A LIVELLO DECENTRATO

In rapporto alla presenza di AMB Italia Srl su più province ed al suo possibile sviluppo sul territorio del nord est, le parti hanno convenuto sull’opportunità di finalizzare i ruoli ed i compiti delle strutture decentrate, così come sotto riportati alla lettera a):

a) Ruoli e compiti delle strutture sindacali a livello decentrato

A questo livello vanno demandati i compiti connessi alla gestione derivante dall’informazione nazionale.

A questo livello, inoltre, su richiesta di una delle due parti, le stesse, si incontreranno, unitamente alle rispettiva/e RSU/RSA, per affrontare e definire materie e problemi relativi a:

· confronto sull’organizzazione del lavoro;

· distribuzione dell’orario di lavoro, turni e nastri orari, flessibilità dell’orario di lavoro di cui al CCNL;

· verifica e controllo degli orari concordati;

· verifica e confronto per l’applicazione dell’inquadramento professionale di cui al CCNL;

· appalti di cui al CCNL;

· controllo delle norme relative alla tutela della salute e dell’ integrità fisica dei lavoratori, anche in riferimento all’ambiente e sicurezza di cui alla legge 626/94;

· quanto delegato dall’accordo nazionale.

In occasione di tali incontri o in date diverse da concordare, le parti, ove ne convengano, potranno affrontare e definire problematiche non demandate e/o definite a livello nazionale.

Le parti confermano che il sopra previsto sistema di relazioni sindacali a livello decentrato è orientato a privilegiare il confronto, lo scambio di informazioni e la ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi.

Pertanto in caso di comportamenti non coerenti con tale metodo di confronto, le parti si impegnano ad incontrarsi a livello nazionale per ricercare congiuntamente le soluzioni più idonee.

3) FUNZIONAMENTO DELLE RELAZIONI SINDACALI

In relazione al contratto franchesee sottoscritto da parte di AMB Italia Srl con la OBI Systemzentrale Srl di Prato, che consente l’utilizzo del marchio OBI e che consente la gestione di una serie di servizi commerciali ed amministrativi a livello centralizzato, le parti definiscono di individuare un delegato delle RSU/RSA con funzioni di osservatore in occasione degli incontri che avverranno tra le OO.SS. nazionali ed il coordinamento OBI costituito dalle altre aziende della catena (negozi diretti).

Tale strumento consentirà di meglio valutare all’interno dell’ azienda, con le OO.SS., sia l’evoluzione del settore specifico, sia iniziative che possono essere attivate dalle altre aziende che operano sotto la stessa insegna.

Per assolvere le funzioni di “osservatore”, all’interno del coordinamento OBI, il delegato utilizzerà i normali permessi sindacali previsti dal CCNL del Terziario.

4) FORMAZIONE

Constatato che lo sviluppo e la gestione di tale materia assume rilevanza anche a fronte degli eventuali processi di riorganizzazione aziendale, e considerato che tali processi potrebbero produrre l’esigenza di definire nuove funzioni e nuove competenze professionali, per le quali sarà necessario predisporre progetti formativi volti a qualificare e riqualificare i lavoratori della GDS, le parti hanno concordato di operare sui seguenti indirizzi/obiettivi:

· Le OOSS. concordano con l’organizzazione OBI firmataria del presente accordo a svolgere attività formativa finalizzata alla crescita professionale, corsi per eventuali nuovi profili professionali.

· Per gli indirizzi/obiettivi sopra richiamati le parti convengono sull’ opportunità di incontrarsi per predisporre specifici progetti da sottoporre, in accordo con gli organismi bilaterali costituiti, alle istanze nazionali ed europee competenti all’erogazione e all’utilizzo dei fondi per la formazione.

5) PREMIO DI PRODUTTIVITA’ (INCENTIVO AZIENDALE)

Viene definita l’introduzione di un premio di produttività, a carattere sperimentale, che andrà in vigore per l’esercizio 2001/2002, ed avrà validità triennale, salvo recesso di una delle due parti dando un preavviso di almeno tre mesi rispetto alla data di inizio del nuovo esercizio aziendale.

Entro il mese di febbraio di ciascun esercizio vengono previsti incontri tra le parti sottoscriventi, destinate a valutare l’andamento del premio nell’esercizio in corso; durante tale incontro sarà valutata l’ ;eventualità di predisporre eventuali correttivi. Di seguito evidenziamo regole e modalità di partecipazione all’incentivo stesso.

Regolamentazione del premio

La Direzione aziendale, assieme al Gestore del punto vendita ed al Capo area, di anno in anno, stabiliranno un budget annuale (vendite – costi – margine – ecc.) per ogni punto vendita.

Per ogni dipendente full-time, che risulti in forza al punto vendita all’ inizio dell’anno contabile, verrà riconosciuto un “monte premi base” lordo pari a L. 1.000.000 (unmilione); nel caso di personale part-time il monte premi sarà riproporzionato in relazione alla percentuale di lavoro rispetto al full-time. Parteciperanno inoltre, proporzionalmente al periodo di attività, all’accantonamento del “monte premi base” tutti i dipendenti assunti, nel corso dell’ anno, a tempo indeterminato, che abbiano superato il periodo di prova e che risultino in forza alla fine dell’esercizio.

Il calcolo e l’erogazione del premio maturerà per i punti vendita che a fine esercizio avranno conseguito il fatturato ed il margine a valore pianificati, nonché contenuto le differenze inventariali nel limite percentuale previsto nel budget.

Inoltre viene previsto un ulteriore premio che andrà ad incrementare la “base” del monte premi calcolato sul numero dei dipendenti del punto vendita, secondo il metodo precedentemente specificato.

Tale ulteriore premio maturerà qualora il fatturato ed il margine lordo conseguiti risultino superiori a quanto pianificato in budget e sarà pari rispettivamente al 5% ed al 10% dell’incremento.

Il premio totale del punto vendita sarà quindi determinato dalla somma del “monte premi base” calcolato sul numero delle persone (in proporzione per i part-time e per i nuovi ingressi a tempo indeterminato) e dall’incremento degli scostamenti positivi sia del fatturato sia del margine.

Nel caso in cui il punto vendita non consegua l’obiettivo del fatturato, ma lo stesso venga soddisfatto in misura non inferiore al 95% rispetto a quanto previsto a budget, e venga comunque pienamente conseguito l’obiettivo del margine lordo a valore, il premio del punto vendita sarà costituito dal 50% del monte premi base senza alcuna ulteriore maggiorazione.

Nel caso in cui il risultato delle differenze inventariali risulti peggiorativo rispetto alla pianificazione, in termini di percentuale sul fatturato, non si procederà all’erogazione dell’incentivo.

Si precisa che per fatturato si intende il risultato di incasso al netto di IVA, obiettivo che viene normalmente validato all’inizio dell’ esercizio; per margine a valore o margine lordo si intende il margine conseguito alle casse (differenza tra fatturato e costo del prodotto).

Gli obbiettivi verranno comunicati al personale all’inizio dell’anno aziendale, ovvero al momento in cui i budget saranno operativi in quanto approvati dal vertice aziendale.

La ripartizione del premio, come sopra determinato, verrà effettuata esclusivamente tra il personale che abbia generato il calcolo del “premio base” in relazione alle ore di lavoro effettivo sottoposte a correttivo in funzione della presenza.

Saranno considerate ore di lavoro effettivo tutte le ore di lavoro prestate, comprese le ore di straordinario o di lavoro supplementare, le ferie ed i permessi retribuiti goduti. Sono escluse dal lavoro effettivo tutte le ore di assenza legate a qualunque altro tipo di istituto anche se lo stesso risulti contrattualmente coperto da retribuzione.

Il correttivo cui saranno soggette le ore di lavoro effettivo in relazione all’assenteismo rilevato individualmente nell’esercizio aziendale è legato alla seguente tabella:

      Assenze contenute nel 2% coefficiente moltiplicatore delle ore = 100%

      Assenze contenute nel 4% coefficiente moltiplicatore delle ore = 90%

      Assenze contenute nel 6% coefficiente moltiplicatore delle ore = 80%

      Assenze contenute nel 8% coefficiente moltiplicatore delle ore = 50%

      Assenze superiori all’8% coefficiente moltiplicatore delle ore = 0%

Le ore di lavoro effettivo corrette con il coefficiente della precedente tabella genereranno le ore individuali di ripartizione del premio.

Nel caso in cui vi sia assenza per maternità, questa sarà considerata neutra (non conteggiata), per cui genererà un premio in proporzione all’effettivo lavoro svolto.

Tutti gli importi riconducibili al predetto sistema incentivante non saranno presi in considerazione per il calcolo del T.F.R., e neppure di qualsiasi altro istituto contrattuale presente o futuro.

Gestione dell’incentivo

Il premio verrà gestito in modo che mensilmente il punto vendita conosca l’ammontare teorico del premio totale in base ai dati progressivi del fatturato, del margine lordo, nonché dell’organico a tempo indeterminato.

Negozi che parteciperanno al premio

Parteciperanno al premio tutti i negozi, che abbiano completato un esercizio aziendale.

Parteciperanno al premio tutti i dipendenti in forza al punto vendita, come precedentemente specificato, con le sole eccezioni del Gestore e del Vice Gestore.

Nell’ipotesi di ristrutturazioni aziendali destinate a implementare i risultati del budget iniziale, gli obiettivi del punto vendita vengono di norma rivisti e conseguentemente i parametri del presente incentivo dovranno essere necessariamente adeguati per il periodo successivo all’intervento. Questo avrà valore anche nel caso in cui un punto vendita venga trasferito in un’altra localizzazione.

Nel caso di nuove aperture le stesse potranno partecipare al premio nell’ esercizio successivo solo nel caso siano trascorsi sei mesi di attività dalla data di apertura al pubblico con riferimento alla data di chiusura dell’esercizio.

Erogazione dell’incentivo

L’incentivo di cui al presente punto verrà erogato entro la data di approvazione del bilancio, ovvero entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio.

Tutti gli importi riconducibili al presente premio aziendale, saranno soggetti a decontribuzione previdenziale.

6) Installazione telecamere

Vista la necessità di sempre più contenere le differenze inventariali, generate prevalentemente da furti, che ha un diretto riflesso sulla possibilità di erogazione del premio, l’Azienda che nel passato ha installato delle specifiche barriere di controllo, intende potenziare il sistema atto a salvaguardare i beni aziendali con l’ introduzione di telecamere che verranno installate sia nella zona di vendita e di ricezione, che nell’area esterna.

Quanto sopra con il solo esclusivo fine di scoraggiare e reprimere i furti di merce nel negozio. L’installazione delle telecamere non ha fini di controllo dell’attività degli addetti al punto vendita, vista la particolare tipologia di lavoro effettuata, che prevede la costante mobilità degli stessi.

7) Nota a verbale

L’efficacia della presente ipotesi d’accordo è condizionata dall’esito delle necessarie consultazioni che le parti, ciascuna per il proprio ruolo, svolgeranno entro il 30-10-01

Verbale di riunione

In data 2 agosto 2001 presso il p.v. OBI di Affi, si sono incontrati i rappresentanti di AMB Pallua Georg e Lorenzi Marcello, Sessini Luigi,

e

i rappresentanti delle 00. SS. FILCAMS CIGL, FISASCAT CISL, UILTUC UIL, Piero Marconi, Antonio Michelagnoli, Bertocchi Bruno e una delegazione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali, e di rappresentanze unitarie di lavoratori.

Premesso che AMB Italia ha ricevuto da OBI il testo del CIA OBI 23/05/2001 e che ha manifestato l’intenzione di verificare le modalità di applicazione al proprio personale dipendente si è dato luogo alla presente riunione in applicazione di quanto previsto dal p.to7 del suddetto accordo.

A conclusione della riunione le parti hanno individuato i punti da inserire nel contratto che verrà definito in occasione del prossimo incontro fissato per il prossimo settembre.

I punti risultano essere i seguenti:

1.Diritto di informazione, pari opportunità

2.Relazioni sindacali: Si conviene che alle riunioni del coordinamento OBI potranno partecipare i rappresentanti dei negozi che fanno capo a AMB Italia.

3.Premio di risultato: Il testo dell’accordo OBI verrà esteso a AMB Italia con esclusione delle parti: Premessa e periodo transitorio.

4. Formazione professionale: Come da accordo OBI.

Per l’aziendaPer le OO.SS.