Category Archives: ALTRAN-ITALIA

Roma, 26 ottobre 2017

    Testo Unitario

      Lo scorso 19 ottobre si è svolto il programmato incontro tra Filcams, Fisascat, UILTuCS e i rappresentanti di Altran Italia spa, per proseguire il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

      Le OO.SS. hanno preliminarmente comunicato all’azienda l’esito delle assemblee dei lavoratori svolte nei giorni precedenti che hanno giudicato non ricevibile la proposta aziendale, in particolare per quanto riguarda la gestione dei lavoratori in interprogetto.

      L’azienda ha preso atto delle dichiarazioni di parte sindacale e proposto di sottoscrivere un testo di verbale che però Filcams, Fisascat, UILTuCS, hanno ritenuto di non condividere nel merito e nel metodo.

      Le parti, allo stato, si sono lasciate senza fissare un nuovo incontro che però riteniamo auspicabile per proseguire il confronto sugli altri temi del negoziato e contenuti nella piattaforma presentata a suo tempo dalle OO.SS.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      M. Mensi

      Roma, 10 ottobre 2017

        Testo Unitario

        Il giorno 10 ottobre si è svolto l’incontro programmato tra Filcams CGIL, Fisascat CISL, UILTuCS, con la partecipazione delle RSA e i rappresentanti di Altran Italia spa, per proseguire il confronto sul Contratto Integrativo Aziendale.

        In via preliminare l’azienda ha fornito risposte circa le richieste sindacali, già avanzate nel corso dell’ultimo incontro, finalizzate ad implementare un nuovo sistema per il calcolo del PdR: per quanto riguarda le fasce della componente IEAP è stata recepita la richiesta di introdurre l’ulteriore fascia 7,5% – 9% alla quale corrisponderebbe una erogazione del 90% del premio base, mentre per quanto riguarda il correttivo ad personam per periodi di “interprogetto” è stata accolta la richiesta di elevare la franchigia da 21 a 30 giornate lavorativi.

        Successivamente si è approfondito il confronto relativamente al testo proposto provvisoriamente titolato “Interprogetto”. Su questo le OO.SS. hanno chiesto sostanziali modifiche, che sono state solo parzialmente condivise da Altran; in particolare si registrano posizioni divergenti circa l’eventuale utilizzo dell’istituto contrattuale del trasferimento. A tale proposito le OO.SS. hanno quindi chiesto all’azienda di proporre un testo definitivo da inviare a stretto giro che tenga conto della trattativa tra le parti.

        E’ evidente, che tali questioni rappresentano elementi sensibili per lo stato attuale della trattativa, sui quali si dovrà valutare la possibilità di proseguire il confronto per la definizione di un nuovo CIA. Pertanto, si è ritenuto di sospendere temporaneamente il tavolo negoziale per illustrare ai lavoratori e lavoratrici lo stato attuale della trattativa, ed esprimersi sull’opportunità di proseguire il confronto, attraverso assemblee che saranno convocate dalle strutture territoriali e dalle RSA tra venerdì 13 e mercoledì 18 ottobre p.v. .

        Resta confermata la data del 19 ottobre ore 14:00 a Roma in Via Marco e Marcelliano 45, nel corso della quale saranno trasmesse alla controparte, gli orientamenti assunti dai lavoratori e dalle OO.SS.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Massimo Mensi

        Roma, 5 giugno 2017

        Iin data odierna in Roma presso la sede di Confcommercio Roma Lazio, si è tenuto il secondo incontro per la trattativa del Contratto Integrativo Aziendale con l’azienda di cui in oggetto.

        L’azienda ha rappresentato alle OOSS e alle loro rappresentanze, gli esiti di una prima lettura della piattaforma sindacale, manifestando la volontà di non voler strutturare una propria piattaforma rivendicativa e di perseguire la stesura di un "testo unico" che rappresenti la totalità della contrattazione aziendale in maniera uniforme.

        L’azienda rappresentata dal dott. Barillari, HR manager e assistita dal dott. Cannalire, consulente esterno e dalla dott.ssa Russo di Confcommercio, si è detta disponibile ad affrontare delle politiche sul Premio di Risultato che considerino le nuove leve del welfare aziendale, andando a ridefinire indicatori di incremento di produttività aziendale ed individuale.

        Altri punti rilevanti su cui Altran ha manifestato interesse ma che occorre affrontare in profondità nel merito sono:

        ·i c.d. lavorator* "interprogetto"
        ·trattamenti relativi a trasferte e trasferimenti;
        ·definizione delle diverse casistiche richieste di permessi, sindacali e non;
        ·buoni pasto;
        ·Reperibilità;
        ·recupero della carenza della malattia;
        ·Telelavoro e smartworking;

        Per proseguire concretamente con i lavori del tavolo negoziale si sono definite le seguenti calendarizzazioni, sempre a Roma in via Marco e Marcelliano 45 alle ore 10:00:

        - 4 luglio 2017 solo con le OO.SS. nazionali;
        - 11 luglio 2017 in plenaria.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Massimo Mensi

        COMUNICATO

        Il Comitato aziendale europeo in ALTRAN, nuova frontiera del Sindacato

        Il giorno 29 Marzo 2016, si sono incontrati presso la sede Altran di Parigi l’Azienda, rappresentata da ROGER Cyril (Senior Executive Vice-President) , e la Delegazione Speciale di Negoziazione (composta da rappresentanti di tutte le nazioni europee dove Altran è presente) .
        L’ Italia è rappresentata nella Delegazione Speciale di Negoziazione da 2 Rappresentati dei lavoratori, espressione unitaria di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e Uiltucs, che sono state anche tra le promotrici del processo di avvio.
        Compito specifico della delegazione è quello di negoziare, con la direzione centrale il campo di azione, la composizione, le attribuzioni e la durata del mandato del “costituendo” CAE (Comitato Aziendale Europeo), ovvero le modalità di attuazione della procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori.
        Il comitato aziendale europeo è normato da due direttive, la 45/94 e la 38/2009 e in Italia, da un decreto legislativo.
        In assenza del raggiungimento di un accordo sindacale sul funzionamento di tale organismo, la direttiva europea prevede comunque l’insediamento del Comitato e l’applicabilità delle cosiddette prescrizioni accessorie.
        Il CAE è un organismo sovranazionale per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese multinazionali.
        La costituzione di un CAE, cui partecipano i rappresentanti dei lavoratori dei paesi dell’Unione Europea, è possibile quando un’impresa abbia alle proprie dipendenze almeno 1000 lavoratori dell’UE e almeno 150 in due stati membri. Il CAE, una volta insediatosi, può essere un utile strumento di rappresentanza e ulteriore tutela degli interessi di lavoratrici e lavoratori.
        Informazione e consultazione su ogni avvenimento aziendale rilevante a carattere transnazionale, quali ad esempio i piani strategici e la situazione economica del gruppo, lo sviluppo occupazionale, la politica sociale e l’organizzazione del lavoro, gli investimenti e i piani di razionalizzazione, l’igiene e la sicurezza sul lavoro, l’ambiente, i trasferimenti o le trasformazioni, alcuni dei temi di confronto.
        I membri italiani della Delegazione, unitamente alle strutture sindacali nazionali, si faranno carico di tenere aggiornati lavoratrici e lavoratori attraverso i prossimi Comunicati Sindacali, sugli sviluppi che si avranno in sede di negoziazione.

        Roma 04 aprile 2016

        Roma 01-02-2016

        Testo Unitario
        Il giorno 27 gennaio u.s. presso la sede di Confcommercio Roma, l’azienda di cui in oggetto rappresentata dal dott. Barillari, HR Manager e assistito dai dott. Cannalire e Marini, hanno presentato alle
        OO.SS. nazionali e alle rappresentanze sindacali presenti (dei territori di Roma e Torino) l’informativa annuale sull’andamento aziendale, similarmente a quanto fatto in un precedenza per l’incontro richiesto da FIOM Nazionale.
        Le
        OO.SS. nazionali hanno poi richiesto ulteriori informazioni sulle proprie richieste, finalizzate alla costituzione del Comitato aziendale europeo e approfondimenti circa i dati presentati relativamente alle tematiche della formazione e della forza lavoro.
        Le
        OO.SS. e le rappresentanze sindacali presenti hanno altresì richiesto ad ALTRAN la disponibilità all’avvio in tempi ristretti della contrattazione di secondo livello, tema rimasto sospeso per iniziativa dell’ azienda.
        In conclusione della riunione l’azienda ha richiesto alle OOSS di affrontare una tematica di rilevanza nazionale e all’uopo, la stessa è stata aggiornata al 28.1 u.s. ; in tale data l’azienda ha manifestato la propria preoccupazione relativamente ai danni avuti per i continui furti avvenuti con particolare riferimento alla sede di Napoli, facendo emergere la necessità di installare degli apparati di controllo dei locali.
        A tal fine Altran ha richiesto alle OOSS nazionali di definire comunemente un accordo quadro nazionale sulla videosorveglianza.
        Le OOSS hanno rimarcato che in tale evenienza si può prefigurare un uso di tali dispositivi di controllo anche sui lavoratori e hanno richiesto l’aggiornamento della riunione al giorno 1 marzo p.v. ore 11:30 presso la sede di Confcommercio a RomA in via Marco e Marcelliniano 45, con tutta la documentazione necessaria per operare le opportune valutazioni unitariamente alle Rappresentanze sindacali.
        Risulterebbe la presenza di alcuni apparati già installati ma non attivati e specificatamente a tali dispositivi le OOSS hanno richiesto il mantenimento della disattivazione fino a definizione dell’accordo sindacale ovvero in mancanza di esso, a quanto previsto in termini procedurali dalle normative vigenti.
        Dati gli argomenti che saranno di prossima trattazione con l’azienda, si ritiene utile convocare una riunione unitaria del Coordinamento dei lavoratori di Altran e delle strutture interessate per il giorno 15 febbraio ore 14:00 presso la sede di Filcams Cgil Nazionale a Roma in Via Leopoldo Serra 31.

        P.Filcams CGIL nazionale

        Massimo Mensi

        TESTO UNITARIO

        si è svolto in data odierna il previsto incontro con Altran Italia spa, alla presenza dei rappresentanti nazionali e aziendali di Filcams, Fiom e UILTuCS per proseguire la discussione sul PdR 2014.
        L’azienda ha illustrato nuovamente quanto già anticipato nel corso del precedente incontro, secondo il criterio di definire con precisione, all’interno della ipotesi di accordo, i criteri di calcolo del Pdr che dovrebbe comprendere gli esercizi 2014, 2015 e 2016, per un importo massimo equivalente a quello individuato nelle annualità precedenti, con la clausola di decadenza nel caso nel frattempo si dovesse giungere alla sottoscrizione di un nuovo Contratto Integrativo Aziendale nell’ambito del quale disciplinare anche il PdR. Ha inoltre manifestato la disponibilità, a fronte delle reiterate richieste delle OO.SS., ad individuare una soluzione per il recupero di quanto non erogato relativamente al PdR 2013 e derivante da un diverso valore attribuito all’EBITDA per il calcolo del PdR rispetto a quello iscritto a bilancio.
        Le OO.SS. hanno accolto positivamente la disponibilità aziendali, ma hanno contestualmente chiesto di limitare l’applicazione del nuovo accordo ai soli esercizi finanziari 2014 e 2015, offrendo la disponibilità a prevedere fin da subito un calendario di incontri per l’avvio della discussione sul nuovo CIA.
        Le parti, hanno pertanto convenuto di procedere ad un approfondimento nel merito nel corso del prossimo incontro previsto per il giorno 16 aprile a partire dalle ore 15.00 sempre presso la sede di Confcommercio Roma, in Via Marco e Marcelliano 45, in Roma.

        P.Filcams CGIL Nazionale
        Massimo Mensi

        si è svolto il 18 febbraio scorso l’incontro tra le OO.SS. ed Altran Italia, alla presenza di Filcams, Fiom, e Uiltucs nazionali e delle Rsa/Rsu avente come oggetto la definizione dell’accordo per il premio di risultato e in continuità con l’ultimo incontro del 30 gennaio.
        L’azienda era rappresentata dal consulente, dott. Gianfranco Cannalire, assistito da Gabriele Marini di Confcommercio.
        Relativamente alle discrasia emersa nel calcolo dell’indice EBITDA, per la definizione del PdR 2013, l’azienda ha ribadito la propria posizione rispetto alla definizione di tale percentuale e si è impegnata a fornire certificazione di tale dato da parte di Deloitte, auditor di Altran.
        Proseguendo nella discussione dei temi in agenda, l’azienda ha proposto la definizione di un accordo ponte dalla durata almeno biennale per il PdR, con lo stesso tecnicismo dei precedenti cui far seguire la discussione della piattaforma per il Contratto Integrativo Aziendale.
        Le OO.SS. hanno evidenziato che tale impostazione congela il sistema premiante in un contesto aziendale cristallizzato in un passato sfavorevole e non trova giustificazione nel presente, ove Altran evidenzia risultati economico finanziari molto positivi, come i dati di bilancio dimostrano, sia in termini di maggior utile, ricavi, liquidità e altri indicatori, quali l’EBITDA stesso.
        Per tale ragione e a fronte della netta cesura da parte aziendale di qualsiasi modifica relativa all’esercizio 2014, le OO.SS. hanno proposto la definizione di un accordo per il PdR (anno 2014) secondo la modalità sino ad ora seguita, previa consultazione della platea dei lavoratori e l’immediato avvio della contrattazione integrativa, cui il PdR sarà parte integrante.
        Rispetto a tale ipotesi l’azienda si è riservata nuove verifiche e all’uopo è stato ricalendarizzato un nuovo incontro che si terrà il giorno 13 marzo 2015 alle ore 13.00 in Roma presso la sede nazionale di UILTUCS in Via Nizza 128.
        Filcams – Fiom – Uiltucs

        Si è svolto il giorno 30 gennaio il previsto incontro con Altran Italia per proseguire il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. L’incontro seguiva quello dello scorso mese di dicembre nel corso del quale erano state comunicate le dimissioni dell’allora responsabile HR. Il 30 gennaio erano presenti all’incontro per Altran il CEO ed il nuovo responsabile delle Relazioni sindacali, dott. Cannerelli, assistiti da Confcommercio.

        Dopo la presentazione del responsabile delle Relazioni sindacali, le OO.SS. hanno illustrato nuovamente i principali contenuti della piattaforma sindacale al fine di consentire un aggiornamento dei rappresentanti di Altran, non presenti finora al tavolo sindacale. Altran ha registrato le posizioni sindacali, condividendo l’importanza e la necessità di migliorare e rafforzare un metodo di relazioni sindacali che sia effettivo ed esigibile ad ogni livello dell’organizzazione aziendale. E’ stata, inoltre, condivisa la necessità di giungere rapidamente all’accordo per l’erogazione del premio di risultato per l’anno 2014. Su questo specifico punto, le OO.SS., alla luce dei propositi aziendali di definire piccoli interventi di manutenzione nel metodo di calcolo del PdR, verificheranno nel merito le ipotesi che saranno avanzate, a condizione che queste non modifichino strutturalmente l’impianto di calcolo del PdR.

        Le parti si sono quindi aggiornate al prossimo 18 febbraio a partire dalle ore 11.30 a Roma.

        p.La Filcams Cgilp. La Fiom Cgil p. La Uiltucs Uil
        Massimo MensiClaudio Cesari Paolo Proietti

        ALTRAN ITALIA
        COMUNICATO SINDACALE

        Si è tenuto il 19 marzo u.s., presso la sede dell’Unione Industriali di Roma, un nuovo incontro con Direzione aziendale di Altran Italia, per la prosecuzione dell’ esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale, ex artt. 24 e 4 L. 223/91, instaurata dall’Azienda con lettera del 18 febbraio 2013, nei confronti di n. 128 dipendenti, strutturalmente eccedenti rispetto alle esigenze aziendali.

        L’incontro precedente si era chiuso con la richiesta delle Organizzazioni Sindacali di verificare la possibilità di utilizzare strumenti alternativi, con l’obbiettivo di salvaguardare l’occupazione e aggiornare le competenze.

        Altran, dopo un chiarimento in cui ha ribadito la necessità di attivare soluzioni in tempi brevi, ha illustrato la possibilità di costruire un accordo basato su una Cassa Integrazione Straordinaria per riorganizzazione, per un periodo di 12 mesi, alla quale sarà affiancata una mobilità incentivata, basata sul criterio esclusivo della non opposizione.

        Questa architettura, della quale si è lungamente discusso durante l’incontro, dovrebbe consentire un progetto ampio e qualificato di formazione su un numero ampio di lavoratori, in modo da consentire un aggiornamento delle competenze orientato al reimpiego.

        La rotazione, inizialmente considerata non praticabile dall’azienda, è invece un principio sul quale le Organizzazioni Sindacali hanno insistito molto, al fine di garantire a tutto il processo di riorganizzazione un carattere di solidarietà e pari opportunità. L’Azienda, a seguito delle richieste, ha garantito un criterio di rotazione che consenta di poter assicurare almeno 3 mesi di retribuzione piena sui 12 di CIGS .

        Per quanto riguarda la formazione, l’Azienda ha comunicato di aver previsto un notevole incremento degli investimenti, peraltro necessari per poter accedere alla CIGS per riorganizzazione, e ha argomentato il proprio orientamento verso una formazione di qualità seguita da affiancamenti e training on the job.

        La mobilità, che è stata ipotizzata solo su base volontaria, sarà basata su un incentivo il cui ammontare e le cui modalità di corresponsione si discuteranno durante il prossimo incontro,

        Infine, data la necessità di implementare il piano di riorganizzazione in tempi brevi, si è convenuto di sottoscrivere verbale di mancato accordo da inoltrare al Ministero per una convocazione in tempi brevi.

        A fronte di ciò, l’Azienda ha consegnato una lettera con gli impegni raggiunti durante il confronto , e le Parti hanno già previsto un nuovo incontro per la definizione di una ipotesi di accordo dettagliata in data 8 aprile 2013, alle ore 11.

        FILCAMS/FIOM NAZIONALI

        Roma, 20 marzo 2013

        Roma, 19 ottobre 2012

        TESTO UNITARIO

        Si è svolto il 19 ottobre, a Roma, presso la sede di Unindistria Roma di Via Noale 206, il previsto incontro con la Direzione aziendale, richiesto a seguito della comunicazione aziendale di prosecuzione della CIGO, per un ulteriore periodo di 13 settimane, a partire dal 28/10/2012.

        Erano presenti anche le OO.SS. del settore metalmeccanico, Fiom CGIL e Fim CISL.

        L’azienda ha fornito un aggiornamento in relazione ad alcuni nuovi incarichi a livello direzionale ed alla creazione di due nuove direzioni.

        Sono stati forniti aggiornamenti su alcuni contratti in via di definizione, e si è rappresentata una previsione per i prossimi 3 mesi di CIGO che non riduce i numeri delle persone poste in Cassa, ma ne prevede l’incremento, fino a 10 unità in più rispetto ad oggi (alla data odierna l’azienda ha dichiarato 56 dipendenti posti in CIGO).

        Le OO.SS., congiuntamente, hanno rilevato che la situazione sta pericolosamente assumendo un carattere di staticità ed hanno avanzato proposte di vario tipo, legate all’obbiettivo di evitare l’abbattimento del reddito, l’obsolescenza delle competenze, la fuoriuscita graduale dal contesto aziendale e lavorativo in genere, l’impoverimento strutturale dei lavoratori in CIGO.

        L’Azienda, pur dichiarando di aver messo in atto quanto possibile per la riqualificazione e il recupero dei lavoratori in Cassa, ribadisce la propria indisponibilità a un diverso approccio.

        Si è poi chiarita la questione relativa all’EBITDA nel bilancio 2011 pubblicato dall’azienda , valore che risultava discordante rispetto a quanto comunicato in occasione dell’erogazione del premio avvenuta nel febbraio 2012.

        L’azienda ha comunicato il valore corretto (7,6%): è comunque un valore che rientra nello scaglione superiore per l’erogazione del premio. La differenza (ammontante a 40 Euro) sarà erogata con la mensilità di ottobre.

        Infine, le Parti hanno convenuto sulla necessità di sottoscrivere un nuovo accordo relativo al Premio Variabile 2012 (da erogare nel febbraio 2013).

        Le OO.SS. hanno avanzato alcune richieste, al fine di determinare un incremento del montante, anche attraverso l’inserimento di un parametro supplementare.

        L’azienda si è riservata di effettuare le proprie valutazioni e verifiche.

        A tal fine, si è convenuto di fissare un nuovo incontro per il prossimo 12 novembre 2012 a partire dalle 11,30, presso le sede ALTRAN di Roma, in via Goito.


        p. la Filcams Cgil
        Giuliana Mesina

        COMUNICATO STAMPA

        Altran Italia:ancora una volta l’Azienda non rispetta le relazioni sindacali, una cassa integrazione a sorpresa dentro l’uovo di Pasqua, per 150 lavoratori

        Altran società informatica multinazionale operante nell’ambito dell’ICT, con più di 2000 lavoratori in Italia e 17mila in tutto il mondo, ci ha abituato a una sua visione del tutto originale delle relazioni sindacali.

        Sono recenti infatti i casi di due cessioni di ramo d’azienda fortemente contestate dalle OO.SS., con le quali non si è voluto sottoscrivere alcun accordo che tutelasse i lavoratori coinvolti dalle cessioni.

        E’ bastato poco tempo per accorgersi che c’era qualcosa che non andava in quelle cessioni, tanto che in alcuni casi i lavoratori ceduti ( a GEPIN, ndr) sono stati coinvolti in procedure di mobilità.

        Abbiamo poi assistito, negli ultimi mesi, a uno stillicidio di trasferimenti, spesso ingiustificati, tesi a individuare e a espellere le risorse non più considerate “utili” o magari meno produttive a causa di maternità o altre necessità legate alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Il clima di Altran Italia sta diventando pesante, serpeggia la paura di essere individuati come inutili da un’Azienda concentrata solo sul profitto e poso sensibile alle esigenze di chi il profitto lo produce, le lavoratrici e i lavoratori.

        Adesso l’Azienda ribadisce il suo discutibile stile e comunica alle OO.SS. del terziario e metalmeccaniche di aver richiesto la CIGO per 150 lavoratori su Roma e Torino, senza aver effettuato alcun incontro preliminare, facendo giungere uno scarno fax da Unindustria come una doccia gelata sulle teste dei lavoratori.

        Eppure in azienda esistono relazioni sindacali e una contrattazione di secondo livello strutturata, perché non informare le delegazioni sindacali e aprire un confronto nel rispetto dei ruoli?

        Della CIG Ordinaria non si sa niente, non ci è stato comunicato un dato che possa metterci in condizione di proporre soluzioni: la legge impone un esame congiunto che l’azienda ha convocato per il 10 aprile in Unindustria, ma le esperienze precedenti ci fanno supporre che non ci sarà la volontà di aprire un confronto vero

        Le lavoratrici e i lavoratori FILCAMS di Roma e Torino, riunitisi nelle assemblee, già molto amareggiati dalle vicende precedenti e decisi a far valere la loro opinione nei confronti di questo modo discutibile di gestire una fase di crisi, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione e un pacchetto di 16 ore di sciopero, per chiedere

        - il rispetto delle relazioni sindacali

        - la possibilità di discutere e concordare una gestione condivisa della CIGO, che salvaguardi l’equità e che attenui la penalizzazione dei lavoratori posti in cassa

        LE PRIME 4 ORE DI SCIOPERO si svolgeranno LA MATTINA DEL 10 APRILE con presidi presso le sedi di ROMA E TORINO

        LE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI METALMECCANICI FIOM APPOGGIANO LO SCIOPERO E LE INIZIATIVE DI LOTTA.

        Roma, 6 aprile 2012

        Care compagne, cari compagni,

        si è tenuto ieri pomeriggio, presso Unindustria Roma in Via Noale 206 il previsto incontro per l’esame congiunto relativo alla richiesta di CIGO che Altran Italia ha presentato all’Inps.

        Durante la mattinata si erano svolte le prime 4 ore di sciopero con presidio di fronte alle sedi aziendali di Roma e Torino (sedi coinvolte dalla CIGO), decise in seguito alle assemblee svoltesi nei giorni scorsi, con l’obbiettivo di ripristinare corrette relazioni sindacali e un accordo di gestione della CIGO che garantisse l’equità e che riconoscesse forme di integrazione al trattamento Inps.

        L’azienda, presente al tavolo con la Direzione Risorse Umane e la Presidenza, ha inizialmente argomentato le motivazioni che l’hanno indotta alla richiesta di CIGO, sostanzialmente riconducibili a una sospensione delle commesse da parte di alcuni clienti delle divisioni Aerospazio, Finance e Difesa.
        Le risorse interprogetto derivanti da questa pausa forzata dovrebbero essere quelle individuate per la Cassa, ma l’Azienda non ha saputo né voluto fornirci dei confini precisi, affermando in più occasioni che il numero delle 150 persone indicato nella comunicazione della CIGO è un numero indicativo che potrebbe subire variazioni.

        Le OO.SS. presenti al tavolo (Filcams, Uiltucs, Fiom e Uilm) hanno inizialmente puntualizzato che il metodo utilizzato da Altran anche nel recente passato (vedi le varie cessioni di ramo d’azienda) impedisce di esercitare un vero confronto con le rappresentanze dei lavoratori, non rispettando le relazioni sindacali comunque esistenti in azienda. Si sono richiesti dati più puntuali sulla crisi aziendale descritta alla base di questa decisione di ricorrere all’ammortizzatore sociale, senza ricevere alcun dettaglio.
        Infine, si è richiesta all’azienda la possibilità di gestire una CIGO con rotazione, senza ricorrere alla sospensione totale e prevedendo forme di integrazione salariale per i lavoratori posti in cassa, oltre che piani formativi appositi che possano comunque tutelare le competenze dalla rapida obsolescenza.

        Ad ogni richiesta, l’Azienda ha ritenuto di rispondere con la propria indisponibilità, dichiarando di essere disposta solo all’anticipazione del trattamento di CIGO, senza dare alcuna garanzia né sulla durata prevista, né sulle tutele per i lavoratori posti in cassa, né su garanzie di reimpiego durante e dopo la CIGO.

        Per questo motivo, le OO.SS. hanno ritenuto non vi fossero gli elementi per la sottoscrizione di un eventuale accordo.
        La Filcams CGIL di Roma e di Torino e le rappresentanze sindacali delle relative sedi aziendali, proseguono con lo stato di agitazione e le iniziative di mobilitazione e sciopero che verranno decise territorialmente di volta in volta. Invitiamo tutte le strutture territoriali coinvolte a prevedere assemblee informative presso le sedi Altran, estendendo ove possibile la mobilitazione già in essere e a fornire alla struttura nazionale tutte le informazioni utili.

        Le OO.SS. metalmeccaniche stanno svolgendo in questi giorni le loro assemblee, delle quali conosceremo a breve l’esito, anche al fine di ipotizzare eventuali forme di confluenza delle mobilitazioni che ne dovessero scaturire.

        Nel frattempo, in collaborazione con l’ufficio stampa della Filcams Nazionale stiamo valutando come proseguire la pubblicizzazione delle iniziative di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Altran.

        Un caro saluto.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Giuliana Mesina

        Roma, 21 febbraio 2012

        Testo Unitario

        Si è svolto il 17 febbraio scorso, a Roma, presso la sede direzionale di ALTRAN Italia SPA un incontro con la Direzione aziendale, dove questa ci ha presentato i risultati economici 2011, in particolare relazione agli indicatori previsti dal premio di risultato.

        L’EBITDA ha registrato un valore del 6,11%, collocandosi quindi nella fascia che prevede una corresponsione del premio al 90% (360Euro)

        Il parametro relativo alla misurazione dei PIR residui si è invece collocato nella fascia più bassa (<=64 ore) , corrispondente a un’erogazione del premio in misure del 70% dell’importo complessivo stanziato (70 Euro).

        A fronte di tali risultati, l’azienda erogherà il premio congiuntamente alla retribuzione dei febbraio 2012 a tutti i dipendenti in forze, inclusi contratti a termine e apprendisti, con riparametrazione per i part time.

        Si è stabilito di dare avvio ai lavori del tavolo tecnico paritetico, così come previsto dall’accordo sottoscritto il 15/07/2011: tale tavolo avrà il compito di analizzare i risultati prodotti dal meccanismo sperimentale di calcolo del premio, e di elaborare se necessario delle proposte aggiuntive da presentare all’azienda in occasione del prossimo incontro, fissato per il 19 aprile 2012, presso la sede Altran a Roma, avente ad oggetto la sottoscrizione dell’accordo relativo all’erogazione del premio nella sua forma definitiva.

        Tale tavolo sarà composto dai rappresentanti aziendali e da due delegati sindacali per ogni O.S., i cui nominativi verranno comunicati al più presto alla Direzione del Personale.

        In occasione dell’incontro è stata richiesta all’Azienda un chiarimento sui recenti cambiamenti del board direzionale, soprattutto in relazione a possibili ricadute negative sull’andamento del margine operativo: l’Azienda ha illustrato a grandi linee le strategie del prossimo futuro, non rilevando particolari criticità nel business ma esprimendo l’esigenza di esplorare, in futuro, le possibilità di aumentare l’efficienza e di incrementare l’impiego delle risorse (soprattutto in relazione ai tassi ancora elevati di intercontratto).

        Infine, si è provveduto a sottoscrivere l’accordo di defiscalizzazione a valere per l’anno 2012, che vi sarà inviato non appena completo di tutte le firme.

        p. La Filcams CGIL Nazionale

        Giuliana Mesina

        Roma, 14 dicembre 2011

        Si è tenuto ieri presso la sede di Unindustria di Roma l’incontro per l’esame congiunto previsto dalla normativa e in relazione alla procedura di cessione di ramo di azienda Altran Italia a ADS S.P.A.

        L’incontro non ha dato alcun esito, tanto che la Filcams e la Fiom CGIL, uniche Organizzazioni Sindacali presenti, insieme ai relativi delegati sindacali di Roma e Torino, non hanno ritenuto opportuno sottoscrivere un verbale di esperita procedura.

        Le aziende hanno rifiutato qualsiasi proposta di confronto orientata a trovare soluzioni che salvaguardassero le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.

        La cessionaria ci ha anzi comunicato che procederà ad una sorta di armonizzazione autonoma, attraverso colloqui individuali con i 13 dipendenti Altran coinvolti.

        Ritenendo inaccettabile tale impostazione, consigliamo alle strutture di valutare insieme ai lavoratori interessati che ne diano mandato, l’ipotesi di impugnare il trasferimento del rapporto di lavoro, anche sulla base di una difficile individuazione del ramo di azienda oggetto della cessione.

        Valuteremo poi con le altre OO.SS. del Terziario la possibilità di richiedere un incontro urgente con Altran, avente ad oggetto un confronto sul piano industriale dell’azienda.

        Alleghiamo un comunicato sindacale da far circolare nelle bacheche sindacali Altran e restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

        p. Filcams Nazionale

        Giuliana Mesina

        Comunicato Sindacale

        Roma , 19 maggio 2011

        TESTO UNITARIO

        Si è svolto il 17 maggio 2011, a Roma, presso la sede direzionale di ALTRAN Italia SPA, il coordinamento nazionale unitario e, a seguire, l’incontro con la Direzione aziendale , dove sono stati presentati e illustrati i dati richiesti dalle RSA : organico, interprogetto, incidenza reperibilità, trasferte, partecipazione attiva.

        All’incontro era presente, oltre alla Direzione HR e anche il Dott. Antonio Abbadessa, CEO dell’Azienda.

        La Direzione si è impegnata a fornire la documentazione dei dati illustrati anche via e-mail alle OO. SS. e al coordinamento in tempi brevi, poiché si è convenuto che sono materiali necessari all’elaborazione di una proposta sul meccanismo del premio aziendale, come da CIA.

        L’azienda ha poi rappresentato la necessità di procrastinare il pagamento degli eventuali PIR residui con la mensilità di settembre, in pagamento il 1 ottobre, così come avvenuto nel 2009 e 2010.

        Le OO. SS., sottolineando che si tratterebbe di una deroga a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva, hanno chiesto che fosse salvaguardato il diritto individuale e predisposto un sistema contabile di gestione che permetta la scelta volontaria da parte del singolo lavoratore.

        L’azienda, comunicando che tale possibilità non sarà disponibile fino al 2012, si incontrerà con le RSA per trovare le opportune formule incentivanti, fermo restando il diritto individuale stabilito dal CCNL.

        Le OO. SS. hanno poi chiesto all’azienda , prima di elaborare un meccanismo su parametri, di convenire sulle caratteristiche generali del premio di risultato, affinché abbia le caratteristiche collettive e incentivanti che lo rendano redistributivo in modo equo.

        L’azienda si è impegnata a fornire le serie storiche (degli ultimi tre anni) degli indicatori economici di bilancio più significativi.

        Infine, dopo aver apportato le modifiche richieste dalle OO. SS., si è proceduto alla firma del verbale di accordo sui piani formativi da presentare a Fondimpresa per la richiesta di finanziamento.

        Il prossimo incontro, dedicato alla presentazione di proposte sul premio di secondo livello è previsto a Roma, presso la Il prossimo incontro, dedicato alla presentazione di proposte sul premio di secondo livello è previsto a Roma, presso la sede ALTRAN, in Via Goito, il giorno 30 maggio, alle ore 10,00.


        p. La Filcams Cgil
        Giuliana Mesina

        COMUNICATO SINDACALE ALTRAN ITALIA

        Approvazione CIA

        Comunichiamo a tutti i lavoratori Altran del settore Terziario che si è conclusa positivamente la fase di consultazione dell’ipotesi di accordo aziendale svolta attraverso voto elettronico con il seguente risultato:

        AVENTI DIRITTO AL VOTO 1752

        VOTANTI 1317

        VOTI FAVOREVOLI 723

        VOTI CONTRARI 594

        Pertanto è stata approvata l’ipotesi di accordo ed è quindi stato validato il Contratto Integrativo dell’azienda Altran per i lavoratori del comparto Terziario.

        Le scriventi OOSS esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto che rappresenta un importante punto di arrivo ma anche di partenza per un’azienda nuova alla contrattazione aziendale.

        Le parti quanto prima si incontreranno per iniziare la discussione sull’impianto del premio aziendale.

        A questo proposito vi comunicheremo la data e la sede dell’incontro.

        FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTuCS UIL