Category Archives: ADECCO-ITALIA-HOLDING-DI-PARTECIPAZIONE-E-SERVIZI

Roma, 22 maggio 2015

Testo Unitario

il 18 maggio scorso si è tenuto l’incontro con il Gruppo Adecco in merito alle problematiche evidenziate in diverse occasioni per quanto riguarda il Centro Servizi.
Come OO.SS. nel ribadire che le relazioni sindacali da tenere per il Centro Servizi devono essere mantenute a livello nazionale come per tutte le altre realtà del gruppo, abbiamo sottolineato l’importanza dell’incontro tenuto conto della specificità delle attività svolte di supporto ed integrazione con il lavoro delle filiali presente in tutta la penisola.
Proprio per la specificità dell’attività svolta nel Centro Servizi, prevalentemente legata a scadenze e sistematicità che produce un elevato stress, testimoniato anche da quanto emerso dalla valutazione dei rischi in merito alle materie di Salute e Sicurezza, le/i lavoratrici/lavoratori richiedono una sensibilità diversa rispetto ad una flessibilità che vada incontro alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro, chiedendo di fatto, che si condividano percorsi volti al miglioramento del clima aziendale attraverso regole certe garantendo il livello di produttività.
Nello specifico abbiamo evidenziato la necessità di trovare soluzioni più elastiche per quanto concerne l’orario di entrata ed uscita anche per quei casi in cui per forza maggiore sia ha difficoltà a raggiungere il luogo di lavoro (per es. sciopero dei mezzi pubblici), la gestione dell’orario per la pausa pranzo in generale e per quei casi in cui si usufruisce dell’allattamento, una migliore ed anticipata comunicazione del piano di lavoro che consenta una chiusura delle attività in tempi più ragionevoli, una gestione uniforme da parte dei Coordinatori delle problematiche di loro competenza, una verifica della gestione dell’orario di lavoro settimanale attraverso l’utilizzo dello strumento della “banca delle ore”.
Inoltre, abbiamo sottolineato che vi è sempre più diffusa la necessità di un sistema premiante condiviso, chiaro ed esigibile in termini di riscontro e di obiettivi raggiungibili.
L’azienda ha manifestato un’apertura ad affrontare tali problematiche di cui ne riconosce l’importanza in termini di necessità, e affinché si elaborino delle soluzioni condivise, si è resa disponibile a costituire una Commissione bilaterale che abbia il compito sia di approfondire le problematiche, sia di individuare soluzioni sostenibili che garantisca l’espletamento delle attività del Centro Servizi.
Come OO.SS. abbiamo ribadito che troviamo importante l’istituzione di tale strumento, già adottato in altre occasioni nel passato, a condizione che venga data un’impostazione tecnica al fine di non rischiare che venga svilito il suo significato com’è già accaduto in altre circostanze. Alla luce di ciò abbiamo proposto, che oltre alle RSA, venissero inseriti dei lavoratori appartenenti alle tre aree del Centro Servizi designati da entrambe le parti costituenti la Commissione stessa.
Infine, la direzione aziendale di Adecco, tenuto conto di quanto emerso, e vista l’urgenza di affrontare i diversi problemi, farà ulteriori riflessioni il cui esito sarà affrontato in nuovo appuntamento che si terrà tra il 16 e il 19 giugno p.v..
Sarà nostra cura informarvi tempestivamente non appena avremo della conferma della data.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria

Roma, 11 luglio 2013

Testo Unitario

Il 10 luglio scorso si è svolto l’incontro con la direzione Adecco in merito alla situazione del Centro Servizi, che, assieme al personale della sede, è inquadrato in Adecco Holding Italia.
In merito alla procedura GPTW (Great Place To Work), l’azienda ha precisato che l’Italia non è uno dei Paesi che partecipa, ma utilizza i dati rilevati in merito al gradimento nel tentativo di migliorare le condizioni di lavoro esistenti. Per quanto riguarda la flessibilità d’orario in entrata (08.30-09.30), l’azienda ha dichiarato che la priorità è garantire l’efficienza del servizio in tutto l’arco giornaliero previsto (09.00-18.00).
E’ stata affrontata anche la questione dell’indennità per l’attività svolta oltre il normale orario giornaliero in regime di flessibilità: l’azienda ha dichiarato che a suo avviso applica correttamente quanto sottoscritto a riguardo e che ad oggi risultano 6 dipendenti esclusi (4 di provenienza field e 2 nuovi assunti).
Riguardo la decurtazione del 10% del premio trimestrale l’azienda l’ha giustificato dichiarandolo come effetto della solidarietà applicata su tutto. Come OO.SS. abbiamo ribadito che a nostro avviso se si raggiungono gli obiettivi, i corrispondenti premi debbono essere erogati (anche perchè raggiunti proprio in regime di solidarietà).
Come si legge, ci sono argomenti di confronto con l’azienda, alcuni di tipo collettivo, altri di tipo individuale. Le OO.SS., unitamente alle RSA, hanno comunicato all’azienda che verrà presentata una piattaforma di rinnovo a breve ed interesserà tutto il gruppo Adecco, vista la scadenza delle parti normativa ed economica vigenti alla fine del 2013.
In occasione dell’incontro si è provveduto a siglare l’accordo di detassazione per tutto il gruppo.
La scelta di firmare tale accordo deriva dal fatto che questo permette di applicare le agevolazioni fiscali previste per i dipendenti secondo le ultime direttive ministeriali in merito e perchè così si ha almeno conoscenza del sistema applicato in holding di cui le OO.SS. hanno da sempre chiesto di essere oggetto di confronto ed a cui l’azienda ha negato la possibilità di contrattazione.
E’ previsto un prossimo incontro il 17 ottobre 2013 e nel frattempo verranno attivate le procedure per la stesura delle piattaforme di rinnovo del contratto integrativo aziendale.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Roma, 4 novembre 2011

Oggetto: Adecco – invio accordo progetto di conciliazione art.9 L. 53/2000

Testo Unitario

vi inviamo in allegato l’accordo sottoscritto tra le OO.SS. e Adecco a sostegno del progetto di conciliazione che l’azienda ha presentato al Ministero delle Pari Opportunità per accedere ai finanziamenti previsti dalla normativa vigente in materia.
Tale progetto, qualora approvato e finanziato, metterà a disposizione, inizialmente per la nuova sede di Milano, ma la prospettiva è di allargarli a tutte le realtà aziendali, una serie di servizi che potranno rivelarsi utili a facilitare la conciliazione tempi di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, che nel contempo attenueranno gli eventuali disagi legati al trasferimento di sede centrale.
Le misure previste ( servizi medici, baby sitting, conciage,) vanno ad arricchire quanto già previsto in materia di conciliazione dal contratto integrativo aziendale e costituiscono di certo un elemento di ulteriore valorizzazione delle relazioni sindacali fra le parti.
Abbiamo infatti previsto nell’accordo che la RSA e le OO.SS. territoriali interessate siano costantemente coinvolte in tutte le fasi dell’implementazione del progetto giocando un ruolo attivo e proattivo nella concreta e quotidiana applicazione dello stesso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

ADECCO Holding di Partecipazione e Servizi
PIATTAFORMA per il Contratto Integrativo Aziendale

Premessa
Il gruppo Adecco è una azienda leader del settore delle Agenzie per il Lavoro. Riteniamo che se da un lato questo elemento sia dato da un dinamismo commerciale volto ad intercettare sempre nuovi e innovativi settori di mercato, dall’altro esso non possa prescindere da un processo di costante valorizzazione delle proprie risorse. Questa piattaforma per il contratto integrativo aziendale si propone pertanto di ottenere adeguati riconoscimenti normativi e salariali per le lavoratrici e per i lavoratori di Adecco Holding di Partecipazione e Servizi, non sottraendosi nel contempo alla sfida di trovare soluzioni contrattuali condivise che garantiscano il governo dei percorsi di cambiamento organizzativo che un mercato sempre in evoluzione richiede.

1. Relazioni sindacali –
Ridefinire il numero delle RSA, prevedendo sistemi di bilanciamento tra numero complessivo nazionale e ambito territoriale di designazione. Si chiede inoltre di definire il rimborso spese per partecipazione alle riunioni con azienda e di istituire una bacheca elettronica unica per tutto il gruppo Adecco (Italia, Formazione, Centro Servizi e Sede).

2. Profili e mansioni –
Definire percorsi di riconoscimento di attività professionale (quali, ad esempio, l’inquadramento degli operatori del centro servizi), e i profili e le mansioni per nuove funzioni derivanti dalle modifiche organizzative risultanti dal confronto tra le parti.

3. Policy auto –
Ridefinizione del regolamento aziendale per l’uso promiscuo dell’automezzo e adeguamento del valore del rimborso chilometrico.

4. Ferie, permessi e straordinari, permessi elettorali -
Valutazione ed eventuale adeguamento delle norme di gestione previste per tali istituti.

5. Buoni pasto -
Innalzare il valore del buono pasto.

6. Part-time post-maternità -
Aumento della percentuale di part-time post-maternità prevista dal CCNL applicato.

7. Mobilità interna e Trasferte -
Rivisitazione e conseguente ridefinizione delle aree geografiche di competenza secondo il profilo aziendale assegnato. Regolamentazione delle modalità e delle tempistiche delle trasferte.

8. Job posting -
Definire le procedure e le modalità di espletamento del job posting interno quale strumento utile alla riqualificazione del personale.

9. Permessi per visite mediche -
Incrementare il monte ore specifico per le visite mediche e specialistiche contemplando anche il tempo di trasferimento per le stesse.

10. Assistenza Sanitaria -
Confermando quanto previsto dal CCNL applicato in materia di assistenza sanitaria integrativa (Quas e Fondo Est), esplorare la possibilità di determinare ulteriori prestazioni aggiuntive regolamentandone la fruizione.

11. Formazione -
Attivare e condividere piani formativi anche funzionali alla progressione di carriera del personale interno.
Prevedere un riconoscimento del ruolo formativo di alcune figure professionali attualmente deputate all’affiancamento dei neoassunti.

12. Orario di lavoro -
Determinare un orario di lavoro settimanale anche con diverse articolazioni che risponda adeguatamente alle esigenze di conciliazione degli addetti, ai carichi di lavoro e alle peculiarità e complessità della struttura organizzativa.

Ritardi -
Stabilire modalità di gestione eque e condivise in tema di ritardi rispetto all’orario previsto per l’effettuazione della prestazione lavorativa.

12. Sistema premiante -
Ridefinizione del sistema premiante, anche con introduzione di criteri di qualità, con parametri specifici per Adecco Holding di Partecipazione e Servizi.

30 aprile 2010

Link Correlati
     Invio alla controparte

Roma, 23 gennaio 2009

Testo unitario

Oggetto: Adecco/Adecco Holding – Esito incontro 22-23/1/2009

Nell’incontro del 22-23/1/2009 per la verifica delle adesioni dei lavoratori del piano incentivi per esodi volontari, previsto dall’accordo del 23 dicembre 2008 , si è riscontrato che il numero dei lavoratori che hanno aderito è stato molto elevato (454). In considerazione di quanto sopra e visto che la situazione del mercato del settore ha subito un ulteriore significativa flessione si è concordato che il numero delle adesioni che l’azienda accetterà, sara’ di 300 (260 Adecco Spa + 40 Adecco Holding) con uscita al 31 gennaio 2009 e possibili ulteriori 30 con uscita dal 6 marzo 2009.

In relazione a quanto sopra sono stati quindi redatti i due accordi di mobilità volontaria (Adecco Spa e Adecco Holding) che vi alleghiamo insieme all’accordo per le verifiche complessive.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Lori Carlini)