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COMUNICATO SINDACALE

Gruppo Manital per superare le difficoltà finanziarie gioca con gli stipendi e le tredicesime e differenzia i trattamenti tra gli stessi dipendenti

Il Gruppo Manital – Manitalidea, MGS, Hortilus e Vivai, Olicar – che occupa complessivamente quasi 5.300 dipendenti, oltre a fungere da Consorzio con diverse decine di imprese che occupano a loro volta una platea di lavoratori di pari numero, a settembre 2017 ha comunicato a tutti i dipendenti delle imprese del Gruppo che le retribuzioni da settembre a dicembre 2017 sarebbero state erogate con oltre 20 giorni di ritardo rispetto alla naturale scadenza e la tredicesima sarebbe stata liquidata solo a gennaio 2018.

Il Gruppo Manital a settembre aveva giustificato la necessità di ricorrere al posticipo dei pagamenti delle retribuzioni a fronte di una difficoltà temporanea nell’esercizio dei flussi finanziari a seguito di problematiche sorte nella gestione del piano di investimenti avviato e soprattutto per l’acquisizione di Olicar, società praticamente sull’orlo del fallimento, oggi sottoposta a concordato preventivo.

Immediatamente dopo le comunicazioni inviate ai lavoratori, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil hanno chiesto di avviare un confronto per comprendere lo stato di difficoltà denunciate dal Gruppo Manital e la tenuta del piano industriale avviato, al fine di recuperare la correttezza nell’erogazione delle retribuzioni e superare le gravi ripercussioni che tale decisione ha prodotto nelle condizioni di vita delle lavoratrici e dai lavoratori.

È stato rappresentato, inoltre, che il posticipo dell’erogazioni degli stipendi coinvolgeva anche tutti i lavoratori dipendenti delle imprese consorziate e in subappalto del Consorzio Manital, in quanto anche verso queste realtà societarie si sono innescati gravi ritardi nel pagamento delle fatture dei lavori effettuati per conto del Consorzio.

Gli incontri, svolti da settembre a novembre, hanno permesso di recuperare le intenzioni annunciate dal Gruppo Manital e hanno visto il pagamento degli stipendi dei dipendenti diretti, nonché della maggior parte delle imprese consorziate e in subappalto, posticipando dal 10 al 15 del mese la liquidazione delle competenze nelle modalità previste dal vigente contratto Nazionale.

Solo i dipendenti Olicar hanno ricevuto le retribuzioni qualche giorno più tardi a fronte di difficoltà derivanti dallo stato di concordato preventivo.

L’11 dicembre è stato effettuato l’ultimo incontro per verificare le tempistiche di pagamento delle tredicesime e la conferma che lo stipendio di novembre u. s. sarebbe stato erogato alle condizioni pattuite per le mensilità precedenti, con l’impegno da parte delle imprese di predisporre i bonifici nei tempi utili per permettere effettivamente di avere accreditati gli stipendi il giorno 15.

Il Gruppo Manital rispetto alle richieste avanzate ha assunto l’impegno di predisporre gli stipendi entro il 13 dicembre, mentre per la tredicesima ha chiesto di poter sciogliere le riserve al mantenimento del pagamento il 20 dicembre, come previsto dal CCNL, nei prossimi giorni.

È gravissimo constatare che ad oggi il Gruppo Manital non ha rispettato gli impegni assunti e solo per meno della metà della platea dei lavoratori ha predisposto i pagamenti in tempo utile per vedersi accreditati gli stipendi al 15 di dicembre, mentre per la restante maggioranza dei lavoratori sono stati effettuati i dispositivi bancari in data odierna e quindi fino alla prossima settimana gli stessi non vedranno nulla sul proprio conto corrente. Tali ritardi risulteranno altresì moltiplicati per i dipendenti delle imprese consorziate e subappaltatrici.

La gravità della situazione, come denunciano le Organizzazioni Sindacali, non è solo data dalla disparità dei trattamenti tra lavoratori della stessa impresa ma fanno emergere il possibile presupposto che le condizioni di difficoltà finanziaria, in cui versano le società del Gruppo, siano ben più serie di quanto rappresentato dalla dirigenza del gruppo.

La necessità di giocare persino sullo scarto di due-tre giorni di valuta per gestire la liquidità utile per pagare gli stipendi diretti e per saldare le fatture dei consorziati e dei subappaltatori è un indice importante per comprendere la solidità del Gruppo.

Sugli aspetti finanziari evidenziati le Organizzazioni Sindacali, in più occasioni hanno chiesto di conoscere la reale situazione per verificare la validità del piano industriale e la tenuta dello stesso, sottolineando che non è accettabile che gli investimenti fatti dal Gruppo Manital gravino sugli stipendi dei lavoratori o che addirittura siano le retribuzioni le fonti di finanziamento.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil inoltre denunciano un atteggiamento pesantemente negativo con cui sono state tenute le relazioni sindacali, dove il Gruppo Manital si è preso impegni, anche sottoscrivendo accordi, per poi disattenderli un minuto dopo dimostrando un atteggiamento ambiguo, inaffidabile e inoltre di scarso rispetto dei rapporti tra le parti.

Ora basta !

Le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Manital e delle imprese consorziate e subappaltatrici dopo aver lavorato ed ottemperato ai propri doveri pretendono i loro diritti.

Non si può lucrare sulla pelle e sulla dignità di chi lavora.

La retribuzione va erogata nei tempi, nelle quantità e nelle modalità previste dal CCNL.

A fronte di tutto quanto fin qui denunciato, le strutture nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, confermano che nei prossimi giorni, ai vari livelli territoriali, verranno effettuate iniziative sindacali per contrastare il comportamento messo in atto dal Gruppo Manital, coinvolgendo anche i dipendenti delle imprese consorziate e subappaltatrici, e, vista la poca affidabilità rispetto agli impegni assunti dal Gruppo, non escludono ulteriori iniziative di mobilitazione nel caso in cui la tredicesima non venga erogata alle scadenze contrattuali previste.

Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltrasporti Uil

Nazionali

Roma, 15 dicembre 2017

Roma, 8 febbraio 2013

Oggetto: APPALTO BNL GRUPPO PNB Paribas-MANITALIDEA SpA

      Circolare avvio procedura cambio appalto-Contestazione avvio procedura di licenziamento collettivo

TESTO UNITARIO

vi informiamo che alla data del 1 marzo 2013 vi sarà il subentro delle nuove imprese aggiudicatarie dei servizi di pulizia presso le sedi e le filiali della banca BNL Gruppo PNB Paribas.

Siamo venuti a conoscenza del cambio di appalto a fronte dell’avvio da parte di Manitalidea SpA di una procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori operanti su diversi appalti, tra cui BNL, oltre a Credem Banca e ENI sede di S. Donato Milanese.

Dato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo determinata dalla scadenza degli appalti abbiamo provveduto a contestare tale quanto attivato in quanto Manitalidea doveva avviare la richiesta di incontro in applicazione dell’art. 4 del vigente CCNL settore Pulimento/Multiservizi.

Di fatto Manitalidea ha sostenuto di aver aperto la procedura ai sensi della L. 223/91, visto che deteneva anche i servizi di manutenzione ed i lavoratori in essi operanti applicano il CCNL metalmeccanico, mentre per i lavoratori addetti alle pulizie che applicano il CCNL pulimento/multiservizi, non conoscendo ancora i nuovi affidatari dell’appalto ha ritenuto opportuno avviare tale procedura.

Come citato sopra, a seguito della nostra contestazione, Manitalidea appena venuta a conoscenza di quali imprese subentreranno dal 01.03.2013 nei servizi di pulizia, ha risposto dando disponibilità a svolgere l’incontro in sede sindacale per esperire la procedura di cambio di appalto come prevista contrattualmente.

Il 30 u. s., in occasione dell’incontro al Ministero del Lavoro con Fidente SpA per la proroga della Cig in deroga per i lavoratori occupati negli appalti dell’Arma dei Carabinieri, l’impresa ha consegnato alle OO. SS. avvio di procedura di cambio di appalto ai sensi dell’art. 4 del CCNL Pulimento/Multiservizi per le sedi e le filiali di BNL delle regioni Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Abruzzo, Molise e Campania.

A fronte delle due comunicazioni ricevute si è proceduto a ricostruire l’attuale gestione dell’appalto e quali imprese subentreranno dal 01.03.2012.

Allo stato le informazioni in nostro possesso determinano il seguente quadro:

IMPRESE REGIONIIMPRESESERVIZI
SUBENTRANTI USCENTI
FidenteValle D’AostaN. P.Pulizie
FidentePiemonteManitalideaPulizie
FidenteLiguriaManitalideaPulizie
FidenteAbruzzoManitalideaPulizie
FidenteMoliseN. P.Pulizie
FidenteCampaniaFides So. CoopPulizie
(in subappalto
da Manutencoop)

La LucentePugliaManitalideaPulizie
La LucenteCalabriaManitalideaPulizie
La LucenteSardegnaN. P.
La LucenteSiciliaN. P.
La Lucente Basilicata N. P.

GeminiLombardiaManitalidea
GeminiVenetoN. P.
GeminiFVGN. P.
GeminiTrentinoN. P.
GeminiAlto AdigeN. P.
Gemini Emilia RomagnaN. P.
Gemini MarcheManitalidea
Gemini ToscanaN. P.
GeminiLazioN. P.
GeminiUmbriaManutencoop
(data in subappalto)

Attualmente le Organizzazioni Sindacali nazionali hanno inviato lettera di apertura della procedura di cambio appalto alle imprese subentranti e alle uscenti di cui vi è conoscenza, dando disponibilità a svolgere un unico incontro a livello nazionale per il 19 febbraio 2013 alle ore 15.00 a Roma presso la sede della Filcams-Cgil Nazionale – Via Leopoldo Serra, 31. Si trasmetterà con prossima circolare immediato riscontro della conferma dell’incontro.

Ad oggi siamo in attesa di avere il completamento dei dati da parte di Manutencoop, che detiene attualmente sia i servizi di manutenzione sia di pulizia, e dalle informazioni raccolte siamo a conoscenza che le pulizie, in tutti i lotti di cui è assegnataria, sono fatti eseguire da imprese in subappalto.

Al fine di permettere di organizzare al meglio l’incontro, chiediamo di fornirci tutte le informazioni in vostro possesso relative al suddetto appalto e se abbiamo iscritti e RSA/RSU tra i lavoratori interessati risultanti dagli elenchi allegati alla comunicazione ricevuta.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini