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FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

COMUNICATO SINDACALE
LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI DI PULIZIA, ausiliariato e ripristino del decoro NELLE SCUOLE (EX LSU – APPALTI STORICI )

Il 4 dicembre la Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento alla Legge di Bilancio 2019 che dà certezza sull’internalizzazione dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle scuole di ogni ordine e grado a far data dal 1 gennaio 2020.

L’emendamento prevede che per ricoprire i posti necessari alla svolgimento di tali servizi verrà avviata dal Miur una procedura selettiva per titoli e colloqui per procedere alle assunzioni rivolta al personale impegnato senza soluzione di continuità dall’entrata in vigore della L. 124/99 (passaggio delle istituzioni scolastiche dagli Enti Locali allo Stato) dipendenti a tempo indeterminato presso le imprese che attualmente svolgono i servizi di pulizia e ausiliariato in appalto.

Le risorse destinate a tale processo di internalizzazione provengono dal superamento del Decreto del Presidente della Repubblica del 2009 che ha istituito i cosiddetti ATA accantonati.

La norma prevede altresì che per stare nei limiti di spesa delle risorse corrispondenti agli attuali ATA accantonati (€ 292 milioni) le assunzioni potranno essere effettuate anche a part time e una volta determinato tale tipologia di rapporto di lavoro non potrà essere trasformato a tempo pieno.

Si prevede inoltre un ulteriore stanziamento di risorse pari a € 94 milioni, che si aggiungono ai € 96 mln già stanziati fino a giugno 2019, per la copertura dell’intero anno procedendo con la proroga dell’attuale convenzione Consip.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil ritengono il traguardo dell’internalizzazione un positivo risultato e che l’emendamento approvato sia un importante passo verso il compimento di tale percorso, ma il provvedimento così come scritto non dà garanzie a tutta la platea delle lavoratrici e dei lavoratori che da quasi vent’anni sono occupati negli appalti delle scuole.

Le Organizzazioni Sindacali fanno notare che:
1.il personale occupato senza soluzione di continuità dall’entrata in vigore della L. 124/99 sono di fatto i cosiddetti “Appalti Storici”, in quanto i Lavoratori Socialmente Utili (LSU) sono entrati nel processo degli appalti di servizi di pulizia e ausiliariato con la Legge 23 dicembre 2000, n.388 ed in particolare l’art. 78, comma 31, che ha previsto la stabilizzazione dell’occupazione dei soggetti impegnati in progetti di lavori socialmente utili presso gli istituti scolastici, pur nelle more del processo avviato dalla L. 124/99. Ci si deve aspettare quindi che i c. d. lavoratori Ex Lsu siano estromessi dall’internalizzazione?;
2.nell’ultimo cambio di appalto intervenuto nel 2014, per effetto dell’assegnazione della convenzione Consip Scuole, un discreto numero di lavoratrici e lavoratori non sono stati immediatamente assunti perchè prima della messa a punto del progetto “Scuole Belle” le risorse non erano sufficienti a coprire l’intera platea e diverse imprese, solo a seguito di vertenza sindacale, hanno ripristinato i rapporti di lavoro. Quindi con una data di assunzione che non è contigua alla data di cessazione del rapporto di lavoro antecedente. Fattispecie tra l’altro che si è verificata prevalentemente nel Lotto 5 (FR-LT). Queste lavoratrici e lavoratori, che in questi anni hanno dovuto sopportare le peggiori condizioni di lavoro, devono ritenersi esclusi dall’internalizzazione?
3.Allo stato attuale vi sono lavoratori che hanno rapporti di lavoro di 35-36 ore settimanali, pari ad un rapporto di lavoro a tempo pieno della Pubblica Amministrazione, tenuto conto che spesso è l’unico stipendio che entra in famiglia, se la condizione che gli viene proposta è quella di un lavoro part time a meno ore e non vi è nessuna prospettiva che gli permetta, dopo un periodo di sacrifici, di ritornare ad avere uno stipendio a tempo pieno si può realmente sostenere che la soluzione prevista dal provvedimento in questione è una reale internalizzazione e stabilizzazione?
4.La selezione per titoli e colloqui di per sé è già una scrematura dell’attuale platea di occupati negli appalti di pulizia e ausiliariato, perché è arcinoto che molti lavoratori provenendo da un bacino di dismissione delle attività industriali e di lunga disoccupazione hanno titoli di studio che non sono spendibili per essere assunti dalla Pubblica Amministrazione. Tenuto conto che l’età media si attesta tra i 55 e 58 anni d’età, dopo vent’anni verranno ributtati nelle liste di disoccupazione senza avere alcuna possibilità di rioccuparsi?

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, unitamente ai Rappresentanti Sindacali degli appalti delle scuole, avrebbero voluto poter ragionare di tutte le questioni sopra espresse con la compagine governativa, per permettere di rendere davvero possibile un processo di internalizzazione di tutti i 16.000 lavoratori attualmente occupati nei servizi di pulizia e ausiliariato e dare finalmente una risposta certa e risolutoria fino in fondo a queste lavoratrici e lavoratori.

    Avrebbero voluto evitare che una norma di legge, seppur buona, metta a rischio circa la metà della platea dei lavoratori interessati e che il prezzo maggiore lo paghi un’altra volta il sud.

    Perché purtroppo coi proclami non si va da nessuna parte se non si conoscono a fondo i problemi e le loro origini, ma ad oggi nonostante la reiterata e continua richiesta di ripristinare un tavolo politico – composto da Miur, Ministero del Lavoro e Ministero delle Finanze con la regia la Presidenza del Consiglio – è rimasta inascoltata e questi sono i risultati.

    Il tempo per poter recuperare i limiti esposti c’è ancora e chiediamo che questa volta lo si faccia ascoltando le lavoratrici e i lavoratori e chi li rappresenta, per permettere davvero di trovare soluzioni certe di internalizzazione che tutelino tutta la platea dei 16.000 addetti c.d. “Appalti Storici e Ex Lsu”.

    Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti Uil
    Nazionali

    Roma, 6 dicembre 2018

COMUNICATO SINDACALE

MANIFESTAZIONE NAZIONALE LAVORATRICI E LAVORATORI “EX LSU E APPALTI STORICI” ADDETTI AI SERVIZI DI PULIZIA, AUSILIARIATO E DECORO DEGLI IMMOBILI SCOLASTICI
IL 27 NOVEMBRE CONVOCAZIONE DEL TAVOLO POLITICO

In data 19 novembre si è svolta la manifestazione nazionale indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil delle lavoratrici e dei lavoratori c.d. “Ex Lsu e Appalti Storici” addetti ai servizi di pulizia, ausiliariato e decoro degli immobili scolastici.

Durante la manifestazione una delegazione delle Organizzazioni Sindacali e di lavoratrici e lavoratori è stata ricevuta dai rappresentanti del Gabinetto del Ministro e dalla Dirigenza del Miur.

Le Organizzazioni Sindacali hanno rappresentato la necessità di avere risposte chiare e precise circa le soluzioni da adottare per assicurare la concreta stabilità ai circa 16.000 addetti del settore, anche in relazione a quanto stabilito dopo la scorsa manifestazione del 11.09.2018, dove lo stesso Ministero aveva affermato di voler ricorrere all’internalizzazione dei servizi e degli operatori degli attuali appalti.

Infatti il susseguirsi di notizie e smentite in merito alla soluzione prospettata e quanto inserito nel disegno di legge di bilancio 2019, che prevede uno stanziamento di ulteriori risorse fino al 2021 per la continuità occupazionale e la garanzia del reddito, non supportano quanto affermato dal Ministero e per tali ragioni Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno rinnovato la richiesta di riattivare il tavolo politico che dia risposte certe e concrete.

Le Organizzazioni Sindacali hanno denunciato che la prospettiva di proseguire un ulteriore anno scolastico nelle medesime condizioni odierne non è soluzione assolutamente sostenibile, anche per le difficoltà che si sono registrate nel corso della gestione di “Scuole Belle”.

Inoltre le Organizzazioni Sindacali hanno nuovamente esposto le problematiche sull’affidabilità delle aziende, che attualmente gestiscono l’appalto della cosiddetta convenzione Consip Scuole, chiedendo, in particolare, la convocazione delle imprese operanti nel Lotto 6 (Na-Sa) e nei Lotti di competenza del Consorzio CNS-Kuadra in Liquidazione alla luce dei continui ritardati pagamenti degli stipendi. Fermo restando che per la grave situazione del Lotto 5 il 14 u. s. si è svolto uno specifico incontro che ha già dato positive risposte.

Il Miur ha teso sottolineare che gli stanziamenti previsti nella legge di bilancio 2019 permettono di superare il limite di giugno 2019 nell’ottica di procedere a definire un percorso di stabilizzazione certo, pertanto al termine dell’incontro la rappresentanza del Ministero ha fissato per il 27 novembre 2018 l’incontro con la compagine politica per entrare nel merito e per il 03.12.2018 con le imprese dei lotti sopracitati per trovare soluzioni ai continui ritardi di pagamento degli stipendi.

Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti Uil
Nazionale

Roma, 19.11.2018

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

COMUNICATO SINDACALE
Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole

In data 15 ottobre 2018 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti hanno inviato la richiesta, ai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, di convocazione urgente del Tavolo Politico a seguito degli impegni assunti in data 11 settembre 2018 in occasione della manifestazione dei lavoratori cosiddetti Ex Lsu e Appalti Storici occupati nella Convenzione Consip Scuole.

In tale incontro il Miur, per tramite della Segreteria del Ministro, ha confermato l’intenzione di procedere all’internalizzazione dei servizi e del personale oggi in appalto e che entro tre settimane avrebbe riconvocato le Organizzazioni Sindacali per illustrare una prima bozza di progetto con cui giungere all’obiettivo definito.

Apprendiamo in data odierna che la Commissione Cultura della Camera ha approvato la risoluzione utile a rendere possibile tale percorso e prendiamo atto della conferma del progetto annunciato.

A fronte dell’ulteriore passo in avanti si rende più che mai urgente avviare il confronto per rendere effettivamente applicabile la soluzione trovata, ribadendo che nessuno dei circa 16.000 lavoratori cd Ex Lsu e Appalti Storici deve rimanere escluso.

Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti
Segreterie nazionali

Roma, 17-10-2018

FILCAMS CGIL FISASCAT CISLUILTRASPORTI

11 SETTEMBRE 2018
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI DI PULIZIA, ausiliariato e ripristino del decoro NELLE SCUOLE
(EX LSU – APPALTI STORICI )

“Per 16.000 lavoratrici e lavoratori nessuna risposta sul loro futuro”

Da giugno scorso e nonostante un ulteriore sollecito ad agosto, le lavoratrici e i lavoratori occupati nei servizi di pulizia, di ausiliariato e di ripristino del decoro degli Istituti Scolastici e dei Centri di Alta Formazione sono in attesa di una convocazione del Tavolo Politico composto dalla compagine governativa e dai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro per avere risposte certe sul loro futuro.

Nel corso dell’ultimo anno, a più riprese Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil hanno denunciato le gravi condizioni in cui si trovano le lavoratrici e i lavoratori coinvolti a seguito di comportamenti irrispettosi delle più elementari regole di gestione dei rapporti di lavoro e degli accordi sottoscritti da parte delle imprese, come nel Lotto 5 (Frosinone e Latina) dove da più di un anno le maestranze non vengono retribuite o nel Lotto 6 (Napoli e Salerno) per la continua incertezza di ricevere lo stipendio mensile quand’anche non viene posticipato o rateizzato.

Mentre negli altri lotti della convenzione Consip Scuole le lavoratrici e i lavoratori per avere riconosciuta la continuità occupazionale e la garanzia del reddito devono fare centinaia di chilometri al giorno per svolgere le attività di decoro del progetto “Scuole Belle”.

Nonostante il Miur ed il Ministero del Lavoro siano perfettamente a conoscenza della gravità della situazione e gli impegni assunti negli accordi governativi sottoscritti fin dal 2014, gli stessi Ministri non si degnano di rispondere alle ripetute richieste di incontro e convocare Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, per affrontare le problematiche esposte, né per proseguire nel confronto per approntare soluzioni certe alla scadenza degli attuali appalti, che terminano con l’anno scolastico 2018/2019.

Durante tutta la campagna elettorale e dalle notizie che si apprendono quotidianamente dai giornali, le attuali forze di Governo dichiarano di avere la soluzione in tasca per rispondere alle esigenze delle scuole e delle lavoratrici e dei lavoratori occupati negli appalti attraverso l’internalizzazione del servizio.

Quello però che non è dato di sapere è:

Così come non si capisce, se la soluzione per il futuro c’è già, perché non si vogliono incontrare le Organizzazioni Sindacali firmatarie degli accordi governativi, che rappresentano il bacino delle lavoratrici e dei lavoratori c. d. Ex Lsu e Appalti Storici, per affrontare le problematiche odierne denunciate e definire come si gestisce il periodo di transizione fornendo risposte compiute e finalmente avere un orizzonte certo.

Con le promesse elettorali e il marketing quotidiano sui social le lavoratrici e i lavoratori
c. d. Ex Lsu e Appalti Storici non hanno futuro,
il futuro si costruisce nel confronto tra parti sociali e si definiscono soluzioni certe per tutti i 16.000 addetti che oggi operano in appalto, per tali ragioni
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil proclamano
MANIFESTAZIONE NAZIONALE martedì 11 settembre 2018
con presidio a Roma presso il Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università

Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti Uil
Nazionali

Roma, 4 settembre 2018

Roma, 30 agosto 2018

Si è svolto il 28 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sulla nuova rata settembre-dicembre 2018 per i lavori di decoro e la predisposizione delle risorse per i lavori di pulizia per l’anno scolastico 2018/2019.

La II tranche 2018 per i lavori di decoro ammonta complessivamente a € 64 mln e di tale cifra sono già state raccolte richieste da parte delle scuole per circa € 57 mln.

I territori più significativi, dove si registrano poche richieste rispetto alla quota destinata, sono Avellino e alcune provincie della Sicilia, mentre per il resto delle provincie italiane di fatto le richieste hanno sostanzialmente esaurito il riparto delle risorse ad esse destinate.

Rispetto ai territori siciliani e avellinese, verranno forniti alle aziende interessate gli elenchi delle scuole che ancora non hanno avuto alcuna attività di decoro per permettere alle imprese di promuovere coi presidi un’azione commerciale, in raccordo con gli USR, per permettere di appostare interamente le quote a loro destinate e occupare per l’intero parametro contrattuale i lavoratori.

Nel proseguo della riunione il Miur ha informato le parti che come ogni nuovo anno scolastico stanno definendo la distribuzione degli Ata accantonati in funzione dei nuovi dimensionamenti delle istituzioni scolastiche su cui verranno attribuite le risorse per le attività di pulizia ordinaria.

In linea generale il Ministero ha confermato che, ferma l’invariabilità del numero degli Ata accantonati per regione, vi saranno alcuni spostamenti tra le diverse istituzioni scolastiche stante anche i nuovi dimensionamenti o accorpamenti.

Il Miur ha ricordato alle aziende che ai nuovi soggetti scolastici andranno fatti sottoscrivere i contratti di fornitura principale, altresì il Ministero ha confermato che predisporranno le rate di erogazione alle scuole per i lavori di decoro già effettuati tra qualche giorno in funzione della determinazione delle nuove capofila, stante la riorganizzazione in corso.

Dopo gli aggiornamenti sopra illustrati si sono affrontate le problematiche relative ai singoli lotti e nello specifico si è discusso delle situazioni relative ai lotti: 5 (FR-LT); 6 (NA-SA); 7 (AV-BN-CE).

Dato che le questioni sollevate richiedevano approfondimenti si è condiviso di predisporre appositi incontri che si terranno la prossima settimana con il seguente calendario:

Nei suddetti incontri oltre ai Segretari nazionali saranno coinvolte le strutture territoriali e seguiranno contatti per le vie brevi per definire la partecipazione.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 3 agosto 2018

TESTO UNITARIO

si è svolto il 2 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le parti, i dati relativi alla disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per la tranche di finanziamento prima rata 2018 in base a quanto caricato dalle scuole fino al 18.07.2018, i cui si allega copia.

Nell’incontro il Miur ha confermato che procederanno mensilmente a predisporre le disposizioni di pagamento.

Allo stato attuale, di € 128 Mln di lavori ordinati, € 104 Mln sono già stati posti in pagamento di cui € 58 Mln effettivamente erogati dalle scuole a saldo fatture e i restanti € 46 Mln sono in parte già in possesso delle scuole per l’effettiva liquidazione e in parte in fase di autorizzazione da parte degli organi competenti.

Nel proseguo della riunione il Miur ha fornito i dati relativi alle richieste che continuano a pervenire dalle scuole sulla seconda rata 2018, che vedono mediamente un buon andamento rispetto agli importi del riparto per provincia, anche se permangono alcune difficoltà nei territori più piccoli o storicamente non propensi all’attivazione dei lavori aggiuntivi.

Inoltre è stato confermato che già entro la settimana corrente il Ministro firmerà il nuovo decreto di riparto delle risorse della seconda rata 2018, in modo che già da fine agosto, presumibilmente, potranno essere attivate tutte le operazioni per la sottoscrizione dei contratti aggiuntivi.

Nell’ambito dell’incontro le OO. SS. hanno rappresentato al Ministero che in diversi territori o in parte di essi vi sono difficoltà a svolgere attività lavorative per il mesi di agosto per il completamento dei lavori relativi alla prima rata 2018 ed è stato chiesto di avere un quadro preciso e puntuale delle scuole che hanno già terminato le attività, per poter valutare quali tipi di intervento mettere in campo laddove non fosse possibile impegnare i lavoratori sul decoro.

E’ stato altresì informato il Miur che sul lotto 6 la Meridionale Servizi e L’Ancora hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo, non solo per le difficoltà sopra illustrate, ma anche per la mancata soluzione alle problematiche derivanti dal cambio di appalto intervenuto da settembre 2017 sul lotto 7.

In merito a quest’ultimo aspetto è da rilevare che il Consorzio CSI non era presente alla riunione, per disguidi sulla convocazione, pertanto si è definito che verrà convocato un incontro specifico la prossima settimana per poter risolvere compiutamente la situazione, fermo restando che le OO. SS. hanno chiesto l’immediato ritiro delle procedure avviate in quanto i lavoratori del lotto 6 non hanno alcuna attinenza con la vera tematica oggetto del problema.

Il Miur, in riferimento ai dati richiesti, ha confermato che alla data dell’incontro risultavano completate le attività aggiuntive per circa il 70% delle risorse imputate alle scuole e che vi sono molte attività in corso di svolgimento, impegnandosi di fornire i dati richiesti entro la settimana corrente così da poter avere riferimenti certi.

Da una veloce disamina i lotti in maggiore difficoltà sono quelli dell’Ati CNS-Esperia, anche in funzione delle minori risorse appostate per effetto del ricalcolo dei prezzi di riferimento a seguito della revoca.

In funzione del quadro che fornirà il Miur rispetto allo stato avanzamenti lavori e le difficoltà che potranno evidenziarsi, con i Consorzi e le imprese capofila interessate si valuterà quali strumenti adottare, non escludendo il ricorso ai FIS, per evitare un appesantimento della banca delle ore in negativo.

Le Organizzazioni Sindacali prima del termine dell’incontro hanno chiesto ai rappresentanti del Miur di avere notizie circa la richiesta di incontro, inviata in data 16.07.018, alla parte politica dello stesso Ministero e del Ministero del Lavoro per riattivare il confronto, previsto dagli accordi e dalle normative in materia, sottolineando che in assenza di risposta verranno attivate le conseguenti iniziative.

I dirigenti presenti hanno confermato l’impegno di riportare quanto dichiarato dalle OO. SS. e poter dare riscontri in merito.

Fermo restando che si daranno tempestivi aggiornamenti sui dati richiesti e l’eventuale percorso da attivare per i lotti dove son terminati i lavori, nonché sulla calendarizzazione dell’incontro per il lotto 7, nei prossimi giorni le strutture nazionali formalizzeranno nuovamente la richiesta di attivazione del tavolo politico.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

COMUNICATO SINDACALE
Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole
Vogliamo vera continuità occupazionale e garanzia del reddito

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri dell’Istruzione e del Lavoro, per le lavoratrici e i lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole, per la situazione di grave precarietà in cui versano a seguito di comportamenti ormai non più sostenibili messi in atto dalle imprese assegnatarie ed esecutrici dei suddetti servizi, soprattutto nei lotto 5 (Frosinone e Latina) e lotto 6 (Napoli e Salerno)

A carattere generale le Organizzazioni Sindacali ritengono non più rinviabile un confronto per verificare la corretta applicazione della normativa in materia, che prevede la continuità occupazionale e la garanzia del reddito per i sopracitati lavoratori attraverso il piano “Scuole Belle”, in quanto si registrano diverse difficoltà in ordine al mantenimento in via continuativa delle attività lavorative sia per difetto di appostamento delle risorse alle scuole, sia per la carente organizzazione del lavoro da parte di molte imprese.

Tale condizione si pone tra l’altro nel periodo più delicato dell’anno, data la sospensione estiva dei servizi di pulizia, dove è a forte rischio la continuità reddituale anche a seguito dell’insufficienza o dell’esaurimento delle risorse per i lavori di decoro e degli ulteriori servizi previsti dal piano “Scuole Belle”.

Nello specifico per i lotti 5 e 6, si aggiungono ulteriori elementi di preoccupazione determinati da comportamenti sconsiderati da parte delle società erogatrici dei servizi.

Nel lotto 5 le imprese componenti la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è da luglio 2017 che non riconoscono le retribuzioni alle lavoratrici e ai lavoratori, determinando il pagamento in surroga da parte delle scuole per il periodo luglio-dicembre 2017, a seguito della certificazione delle spettanze da parte dei competenti Ispettorati del Lavoro, ma ancora all’oggi non si ha alcun conforto per la liquidazione delle spettanze del periodo gennaio-maggio 2018.

Corre l’obbligo ricordare che per gravi inadempimenti contrattuali la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è stata sottoposta a procedura di revoca della convenzione Consip Scuole, ma nonostante ciò non è stata effettivamente estromessa dalla gestione dei servizi.

Oltre alle mancate retribuzioni, alle stesse maestranze nei giorni scorsi è stata comunicata, dalle imprese componenti la RTI, la sospensione senza retribuzione per i mesi di luglio e agosto c. a. peggiorando ulteriormente condizioni di vita già fortemente provate dopo un anno passato senza percepire lo stipendio.

Nell’ultima riunione del 4 u. s., appositamente convocata per trovare le soluzioni alla drammatica situazione in atto, erano stati presi precisi impegni sia dal Ministero dell’Istruzione, sia dal Ministero del Lavoro, ma ad oggi non è seguita alcuna iniziativa da parte dei dicasteri coinvolti, nonostante il sollecito inviato dalle Organizzazioni Sindacali.

Per il lotto 6 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil denunciano un continuo ritardo nei pagamenti degli stipendi da parte delle società del Consorzio Stabile Manital, affidatario del lotto, che con lettera del 19 u. s. ha comunicato che la liquidazione delle retribuzioni avverrà forse il 29 p. v..

I ritardi nell’erogazione degli stipendi da parte delle società consorziate a Manital si protrae da ottobre dello scorso anno e tale situazione è stata più volte denunciata al Miur, al Provveditorato della Campania e alla Prefettura di Napoli.
La stessa Prefettura la scorsa settimana, in occasione dell’ultimo incontro avuto con i lavoratori del lotto 6, è intervenuta direttamente nei confronti del Miur per chiedere la convocazione urgente delle maestranze e delle Organizzazioni Sindacali per trovare una soluzione alle contestazioni sollevate, nonostante ciò ad oggi si registra che nessuna convocazione è arrivata alle OO. SS. e che tale situazione fa crescere ogni giorno il clima di tensione tra i lavoratori col forte rischio di iniziative non più controllabili.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, alla luce delle condizioni denunciate ritengono non più rinviabile la ripresa del confronto ad un tavolo politico per dare risposte alle problematiche attuali ed in prospettiva futura, valutando quali soluzioni di effettiva stabilizzazione debbano essere poste in essere per la tutela occupazionale e la garanzia del reddito dei 16.000 lavoratori e lavoratrici “Ex Lsu e Appalti Storici”.

Le Organizzazioni Sindacali confermano che, qualora non vi fosse l’accoglimento in tempi brevi della richiesta avanzata, attiveranno tutte le iniziative sindacali necessarie a sostenere, dopo quasi vent’anni di continue traversie per vedersi riconosciuto un posto di lavoro e uno stipendio dignitoso, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nella convenzione Consip Scuole.

FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
NAZIONALI

Roma, 25 giugno 2018

Roma, 2 maggio 2018


TESTO UNITARIO

Si è svolto il 2 maggio u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, che ha visto la presenza di tutti i soggetti coinvolti – Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, i Consorzi, le imprese capofila, le Associazioni Datoriali – per fare i necessari aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle OO. SS. nazionali, ai Consorzi e alle imprese capofila, i dati relativi alle disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per le tranches di finanziamento ante 2018 e le integrazioni delle assegnazioni rispetto alla prima rata 2018, di cui si allegano copie.

All’avvio dell’incontro il Miur ha informato tutte le parti che in assenza della nuova compagine governativa, sta’ procedendo nella gestione degli appalti nelle condizioni e modalità previste dall’attuale normativa, compreso il confronto con Consip per la definizione delle gara protempore fino a giugno 2019 per il lotto 5 e per la predisposizione della nuova convenzione Consip a far data dall’anno scolastico 2019/2020.

Fermo restando le prospettive per il futuro, allo stato attuale il Ministero ha rappresentato che dei € 128 mln della prima tranches 2018 sono già state richieste ed assegnate risorse per oltre € 120 mln e che continuano a pervenire richieste da parte degli Istituti Scolastici.

Mentre la maggior parte delle scuole dei diversi territori provinciali hanno effettuato richieste di interventi aggiuntivi fino ad esaurire le risorse disposte dal riparto di gennaio u. s., permettendo così di disporre gli interventi anche sulle prossime tranches 2018, permangono per alcune provincie richieste limitate che non permettono l’impiego totale delle risorse stanziate.

Le Organizzazioni Sindacali, sul punto illustrato dal Miur hanno rappresentato la positività dell’appostamento dell’interezza delle risorse per ciascun territorio e lo sforzo che lo stesso Ministero sta’ attuando per disporre le risorse non ancora richieste, ma hanno altresì sottolineato la necessità di verificare quale priorità si è data nella gestione della graduatoria definita in base alle richieste pervenute dalle scuole e come agire su quei territori che non hanno esaurito le risorse della prima tranche 2018.

Le questioni sollevate dalle OO. SS. hanno evidenziato il problema che con il sistema di riparto utilizzato molte risorse sono state assegnate a scuole senza tenere conto della presenza e delle distanze tra gli istituti destinatari dei fondi e i lavoratori, creando un incremento di ricorso alla banca delle ore in negativo nonostante le risorse sono state sostanzialmente tutte impiegate.

Il Miur a tal proposito ha confermato di aver disposto prioritariamente le risorse alle scuole in funzione del criterio dell’addensamento della popolazione scolastica, per cui essendo stati richiesti molti finanziamenti dagli Istituti secondari superiori, questi risultano i primi in graduatoria a cui fare i conferimenti.

Comprendendo il problema sollevato dalle Organizzazioni Sindacali e per affrontare anche il nodo per i territori che non hanno esaurito con le richieste quanto loro ripartito, il Ministero ha proposto di svolgere a breve incontri per singoli lotti, unitamente agli USR, per poter approfondire gli aspetti specifici e porre in campo i necessari correttivi.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno condiviso la proposta del Miur, ricordando nel contempo occorre intervenire urgentemente sul lotto 7, a fronte dell’avvio di una procedura di licenziamento collettivo ormai al termine dei tempi amministrativi, nonché sul lotto 5 per il permanere delle problematiche più volte denunciate tanto che gli stessi istituti scolastici stanno procedendo al pagamento in surroga dei lavoratori.

Rispetto a quanto avanzato dalle OO. SS., il Miur, unitamente al Ministero del Lavoro, ha confermato la convocazione per il 4 p. v. per il lotto 7, alla luce della scadenza della procedura attivata e nei giorni successivi tutti gli altri lotti avendo la necessità di raccogliere le disponibilità degli Uffici Scolastici Regionali per la loro partecipazione.

Il Tavolo di Monitoraggio si è pertanto concluso con l’impegno a mandare a breve il calendario degli incontri per singolo lotto, così da affrontare nello specifico le diverse situazioni.

La programmazione delle suddette riunioni verrà fornito tempestivamente alle strutture territoriali così da permettere la partecipazione delle stesse, come già accaduto nei precedenti analoghi appuntamenti.

Elisa Camellini

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

- ORA BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI !!! -

Attraverso gli organi di stampa ed alcuni comunicati, abbiamo appreso le volontà del MIUR e della sua manifesta intenzione di internalizzare le attività di pulizia e ausiliariato degli istituti scolastici dove oggi operano, quale quota parte riservata agli stessi negli organici ATA stabilita dal DPR n. 119 del 22 giugno 2009, circa 17.000 lavoratrici e lavoratori che per genesi diverse, provengono da processi di stabilizzazione (LSU-Appalti Storici ) e da diritti sanciti da leggi, decreti ed accordi governativi.

Finalmente !!!Siamo lieti di apprendere la suddetta determinazione del Miur che, rammentiamo, supera la decisione, sempre del medesimo Ministero e del Governo, di avviare le gare Consip in questa realtà, assunta con la direttiva n 55 del 30 giugno 2011 !

Avremmo avuto un piacere ancora maggiore se il Miur si fosse degnato di comunicarlo direttamente nei tavoli ufficiali, visto che:


A tutto ciò va aggiunto e rammentato che:

Dunque, dopo la nota lieta, non è più rinviabile da parte del Miur dare a tutti, comprese Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil che rappresentano i lavoratori attualmente occupati nella convenzione Consip Scuole, i chiarimenti necessari ad evitare il dilagare di interpretazioni ed interessi di parte come già emerso in diversi articoli e comunicati sopra richiamati.

In particolare è necessario che il Miur, nel rispetto delle norme e degli accordi governativi definiti in materia, confermi che qualunque processo, compresa l’internalizzazione di detti servizi, deve prevedere in modo inequivocabile la continuità occupazionale e di reddito di tutti i 17.000 lavoratori oggi impiegati in queste attività.

INFATTI È BENE RAMMENTARE CHE, SE SI PROCEDERÀ CON L’INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI, I POSTI ACCANTONATI DAL DPR n. 119/2009, NON SONO POSTI LIBERI, MA SPETTANO ALLE 17.000 LAVORATRICI E LAVORATORI, NESSUNO ESCLUSO, CHE OGGI CI LAVORANO ED A CUI DOVRÀ ESSERE GARANTITA L’ASSUNZIONE.

IL MIUR SIA FINALMENTE CHIARO !!!

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil si dichiarano disponibili da subito ad affrontate il percorso dell’internalizzazione, se questa è la condizione con cui superare in via definitiva la precarietà determinata dalla gestione in appalto e dove tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori saranno i naturali destinatati della stessa.

Roma, 3 aprile 2018

Roma, 17 gennaio 2018

Dal 9 al 16 u. s. si sono svolti gli incontri al Miur per singolo lotto o lotti omogenei, unitamente alle imprese e agli Uffici Scolastici Regionali, per illustrare nel dettaglio i contenuti della circolare inviata dal Ministero alle scuole, che si allega, relativa alla gestione dei nuovi finanziamenti derivanti dalla Legge di Bilancio 2018.

Come prevede la suddetta circolare il programma “Scuole Belle” è stato ampliato rispetto ai servizi di mantenimento di decoro dei precedenti anni, prevedendo la possibilità da parte delle scuole di chiedere servizi di pulizia extracapitolato, già previsti nella convenzione Consip Scuole, e servizi di ausiliariato.

Si è giunti alla suddetta determinazione a fronte dell’impossibilità di continuare nei servizi di decoro e di piccola manutenzione, sia per esaurimento delle graduatorie, nonché superare il disagio provocato ai lavoratori nel proseguire in tali lavorazioni e per rispondere maggiormente alle esigenze delle scuole.

Diversamente dagli anni scorsi sono state semplificate e riviste le modalità di gestione dei finanziamenti alle scuole e delle procedure di pagamento dei lavori effettuati.

Inoltre potranno accedere ai diversi servizi tutte le scuole, indipendentemente che siano titolari di un contratto di appalto o abbiano ATA accantonati, purché dimostrino che i servizi aggiuntivi richiesti siano giustificati. Ad esempio un istituto Scolastico potrà richiedere servizi di ausiliariato aggiuntivi qualora decida o ha in corso attività extracurriculari che non sarebbero coperte dal personale ATA, oppure per fare lavori di cosiddetto “sgrosso” per cui gli ATA non sono in grado di farvi fronte.

Il Miur, al fine di determinare l’erogazione delle risorse alle scuole, ha proceduto al riparto per provincia e le scuole del territorio tramite la gestione a “sportello” entro il 20 p.v. dovranno inserire le richieste, non escludendo di mantenere operativo lo “sportello” anche successivamente.

Al momento il Miur, rispetto al totale di € 192 mln per il 2018, ha predisposto il primo riparto proquota da gennaio ad agosto in quanto durante tale periodo si verificheranno, ed eventualmente si rivedranno, gli indici del riparto stesso.

Durante i diversi incontri svolti la scorsa settimana il Ministero ha reso noti i dati relativi alle richieste inserite sullo “sportello” dalle scuole, confermando che fin dai primi giorni le scuole hanno inviato una quota significativa di ordinativi e che per agevolare le scuole verranno svolte nei diversi lotti conferenze di servizi da parte degli USR, ai quali è stato demandato un ruolo di coordinamento maggiore per gestire il nuovo programma di attività.

Se da una parte si è migliorato tutto il programma “Scuole Belle”, sia in termini di servizi erogabili, sia nel sistema gestionale semplificato, dall’altra si scontano ancora i ritardi di assegnazione alle scuole delle risorse.

Solo venerdì 12 u. s. il Decreto del Ministro dell’Istruzione, che determina il riparto, è stato avviato alla Corte dei Conti per la definitiva approvazione e prima la prima estrazione degli ordinativi caricati a “sportello” è stata effettuata il 15.01.2018.

Tali condizioni fanno si che prima della metà di febbraio 2018 difficilmente potranno partire i nuovi servizi richiesti e nonostante le risorse 2017, relative al decoro, non siano state ancora tutte spese, proprio perché sono utilizzabili solo per la manutenzione, vedono pochi ordinativi da parte delle scuole.

Alla luce di quanto sopra, in occasione degli incontri al Miur, le OO. SS. unitamente alle imprese hanno valutato quali strumenti mettere in campo per evitare che si accumuli ulteriore banca delle ore in negativo e/o ricorso a ferie e permessi forzosi, altresì è stato rappresentato la necessità di predisporre percorsi di uscita “facilitati” per i lavoratori che nel corso del 2018 possono raggiungere i requisiti pensionistici.

Vista la disamina effettuata si è ritenuto utile riavviare le procedure di licenziamento collettivo che si concluderanno con il solo criterio della non opposizione per obsolescenza e al FIS per permettere di traguardare il periodo di gennaio e febbraio 2018 senza incrementare a sproposito la banca delle ore o gravare sulle ferie e permessi ancora da maturare.

La scelta di utilizzare il FIS è stata anche determinata dalla condizione che per gli accordi sottoscritti da gennaio 2018 è prevista come unica modalità l’anticipo da parte delle imprese, diversamente le OO. SS. non avrebbero potuto accogliere il ricorso a tale strumento.

Ad oggi tutte le imprese hanno avviato le procedure alle quali si è immediatamente risposto dal livello nazionale, e per permettere di gestire le stesse in tempi ridotti è stato fissato l’incontro per il giorno 18.01.2018 alle ore 15.00 a Roma presso l’Onbsi.

Vi terremo tempestivamente aggiornati sull’esito dell’incontro.

Elisa Camellini

Roma, 7 dicembre 2017

TESTO UNITARIO

In allegato la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio per chiedere un incontro urgente al fine di intervenire per sanare la situazione venutasi a determinare a seguito dei testi normativi contenuti nella Legge di Bilancio 2018, in fase di discussione alla Camera, relativamente ai diversi trattamenti individuati per la continuità occupazionale dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici, come indicato nel comunicato sindacale del 30.11.2017.

Alleghiamo, altresì, la lettera di richiesta di incontro inviata al Capogruppo del Pd alla Camera, Onorevole Rosato, in qualità di esponente del principale partito di Governo, per chiedere un suo intervento per ricomporre le differenze, sopra richiamate, inserite nella medesima Legge di Bilancio 2018.

Alla riunione svoltasi in data odierna al Tavolo di Monitoraggio, presso il Miur, erano presenti lo stesso Ministero dell’Istruzione, il Ministero del Lavoro, le OO. SS., i Consorzi e le imprese capofila.

Nel merito, i Ministeri presenti, hanno chiesto alle imprese la revoca delle procedure di licenziamento collettivo, attivate dalle stesse tra ottobre e novembre u. s. a seguito dell’attuale normativa vigente che definiva il termine degli appalti al 31.12.2017, alla luce della proroga prevista nel disegno di Legge di Bilancio 2018 già approvata al Senato.

Le imprese hanno confermato la volontà di ritirare dette procedure ed effettuare la ratifica delle revoche in apposito incontro che si terrà al Ministero del Lavoro a breve.

Dato il percorso individuato per la revoca, così come definito nel verbale che si allega, è necessario che nei territori che hanno ricevuto convocazione da parte delle strutture locali del Ministero del Lavoro, nella data di convocazione si presentino regolarmente facendo mettere agli atti quanto definito nel verbale odierno.

In caso di rifiuto delle direzioni del lavoro territoriali/regionali ad accogliere quanto richiesto è opportuno chiedere di mettere a verbale che le parti, OO. SS. e impresa, concordano nella richiesta di un rinvio. Ciò al fine di evitare che per mera condizione di mancato rispetto formale della procedura si concluda nei fatti con un mancato accordo per semplice decorrenza dei termini burocratici.

Oltre a quanto definito per la gestione delle revoche delle procedure, nel proseguo del confronto al Tavolo di Monitoraggio, il Miur ha espresso la necessità di definire, unitamente agli Uffici Scolastici Regionali e tutte le parti intervenute in data odierna, la predisposizione di incontri specifici per ciascun lotto per poter verificare, nell’ambito della continuità occupazionale, la semplificazione delle procedure amministrative e la definizione di nuovi e diversi servizi da erogare per il programma di piccola manutenzione e decoro.

Fermo restando che le Organizzazioni Sindacali hanno reiterato la richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio per definire una soluzione strutturale per tutti i lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia e decoro, in ogni caso dal primo di gennaio p. v., qualsiasi soluzione venisse definita richiederà tempi tecnici di gestione e quindi necessariamente verrà prorogata l’attuale convenzione per dare certezza della continuità occupazionale e di garanzia del reddito, nonché l’erogazione dei servizi alle scuole essendo servizi essenziali.

Alla luce di quanto sopra pertanto il 18 p. v. agli incontri con gli USR di ciascun lotto dovranno essere presenti i segretari regionali e/o territoriali in loro vece qualora i primi siano impossibilitati a partecipare e vi invitiamo fin da ora a trasmettere i nominativi dei partecipanti alle rispettive strutture nazionali per poterle comunicare al Miur.

Si coglie l’occasione della presente per anticiparvi che entro lunedì predisporremo ulteriore comunicato a sostegno della richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio e per fare maggiore chiarezza sulle normative oggi al vaglio della Camera dei Deputati.

Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Link Correlati
     Appalti Scuole, Miur Verbale 07/12/2017

Roma, 17 ottobre 2017



TESTO UNITARIO

Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di un incontro, effettuato presso il Miur il 3 u. s., da parte delle rappresentanza sindacali dei lavoratori Ex Lsu di Palermo e il Sottosegretario dello stesso ministero per affrontare il tema del proseguo occupazionale.

Occorre ricordare che i lavoratori sopra menzionati a tutt’oggi non rientrano nella Convenzione Consip Scuole e hanno finora visto applicato una normazione parzialmente diversa rispetto ai lavoratori ricompresi nella convenzione stessa.

Fermo restando quanto sopra, a seguito dell’incontro svolto il Sottosegretario ha affermato che la Ministra ha presentato alla Presidenza del Consiglio un progetto per l’internalizzazione dei lavoratori Ex Lsu di Palermo, nella misura dei posti Ata accantonati in tale territorio, a partire dal nuovo anno scolastico 2018/2019.

Alla luce di quanto sostenuto dal Miur per i lavoratori di Palermo, come risultante dal verbale definito nell’occasione e di cui si allega copia, abbiamo immediatamente predisposto una richiesta di incontro con la Ministra per chiedere che tale progetto di internalizzazione sia esteso a tutti i 18.000 lavoratori attualmente occupati negli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle scuole.

Alleghiamo alla presente la richiesta di incontro e vi terremo tempestivamente informati sui riscontri che riceveremo in merito.

Elisa Camellini

Roma, 5 ottobre 2017

TESTO UNITARIO

In data 2 ottobre u. s. si è svolto il programmato incontro in oggetto a seguito di quanto richiesto dalle OO.SS. nella riunione del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur svoltosi il 21 settembre u.s.

Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche inerenti alle regioni Abruzzo, Marche, Umbria Lazio e Molise

Il Miur ha informato che rispetto la precedente riunione e le segnalazioni delle OO.SS., si sono evidenziate significative evoluzioni positive, in particolare:

le OO.SS. dopo aver segnalato diverse anomalie denunciate dai lavoratori, hanno richiesto ed ottenuto, l’immediato avvio sul territorio di un confronto con le imprese finalizzato a verificare l’esatta situazione relativa alla banca ore.

Elisa Camellini

Roma, 22 settembre 2017


TESTO UNITARIO

In data 21 u. s. si è svolto il programmato incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur a seguito della richiesta inviata dalle OO. SS. il 11.09.2017.

Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche già riassunte nella circolare dello scorso 12 settembre, relative sia ai lotti specifici, sia a questioni che impattano su tutti i lotti ed in aggiunta si è chiesto al Miur di avere aggiornamenti circa l’avvio della gara “ponte” per il periodo gennaio-agosto 2018.

La richiesta di aggiornamenti sulla gara si è resa necessaria anche a fronte della richiesta del Miur alle imprese di predisporre gli elenchi aggiornati del personale, per la definizione della gara stessa.

In merito alla gara “ponte” il Miur ha confermato che stanno lavorando con Consip per la predisposizione del bando sulla piattaforma Sdapa (mercato elettronico per gli acquisti della Pubblica Amministrazione) data la scadenza dell’ultima proroga in corso al 31.12.2017 e nell’attesa di avviare la nuova gara di convenzione Consip per l’anno scolastico 2018/2019.

Sul ricorso alla piattaforma Sdapa, le OO. SS. hanno fatto rilevare al Miur la necessità di prestare molta attenzione ai contenuti del bando per avere garanzie in merito al ricorso all’offerta economicamente più vantaggiosa e alla clausola sociale che verrà apposta, oltre a che si recuperino le storture che il ricorso al mercato elettronico ha finora prodotto proprio per la semplificazione della procedura di gara.

Rispetto alle questioni sollevate il Miur non ha escluso l’utilità di prevedere un incontro a livello politico, ovviamente per le sole Organizzazioni Sindacali, sul tema della definizione delle nuove gare.

Sempre nelle questioni relative a tutti i lotti il Miur ha aggiornato il dato relativo alle richieste “a sportello” ricevute fino alla data dell’incontro, confermando che lo stesso rimarrà attivo per tutto il mese di settembre. Alleghiamo tabella di riepilogo, dove si evidenziano che in alcuni territori permangono insufficienti richieste per esaurire la tranches del decoro settembre-dicembre 2017, mentre in altre province le richieste superano le risorse ad esse destinate.

Data la composizione delle richieste “a sportello” il Miur ha sottoposto alle parti la possibilità di spostare tra territori limitrofi le assegnazioni per quei territori che non riescono a colmare quanto appostato per il decoro se si trova una condizione di gestione di trasferimento temporaneo delle persone che non crei troppi disagi.

Rispetto alla proposta avanzata dal Miur le OO. SS. si sono dichiarate disponibili fermo restando che ci sia una effettiva sostenibilità negli spostamenti, ovviamente le imprese hanno confermato la loro condivisione della proposta del Ministero, anche indipendentemente dalle modalità di gestione.

Successivamente si sono affrontate le problematiche dei singoli lotti e nello specifico dei lotti 5-7-10, per i quali Filcams, Fisascat, Uiltrasporti, hanno ribadito e denunciato quanto stà intervenendo.

Data la complessità della discussione e la volontà del Miur di affrontare puntualmente, per i singoli lotti, le gravi condizioni esposte ha proposto di dedicare specifici incontri da tenersi a breve, anche alla luce di diverse segnalazioni negative ricevute dalle scuole e da singoli lavoratori.

Accogliendo la proposta del Miur si è predisposto un calendario di incontri, dove parteciperanno anche i rappresentanti degli Uffici Scolastici regionali, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali.

La programmazione degli incontri è la seguente:

- Lotto 7, martedì 26 settembre 2017 alle ore 9.00;
- Lotto 5, martedì 26 settembre 2017 alle ore 15.00;
- Lotto 10, lunedì 2 ottobre 2017 alle ore 15.30.

In merito al Lotto 10, l’incontro si è reso necessario visto le difficoltà che permangono a seguito dell’inagibilità delle scuole per effetto del sisma dello scorso anno, che non permette di “assorbire” tutte le risorse appostate per il decoro nei territori interessati.

Mentre per il Lotto 7, in attesa di effettuare l’incontro del 27 p. v., è stata inviata lettera di diffida sia a CSI, sia a Ciclat, che si allega, stante l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per il territorio di Avellino da parte del primo e per le affermazioni di disattendere gli impegni assunti nel cambio di appalto da parte di entrambi i Consorzi.

Per quanto riguarda gli incontri per i singoli lotti, si prevede la presenza delle strutture territoriali coinvolte e nei prossimi giorni saranno date apposite indicazioni sulla composizione delle delegazioni.

Elisa Camellini

Roma, 12 settembre 2017

TESTO UNITARIO

Alla ripresa post ferie, negli Appalti Scuole si sono verificate diverse problematiche che hanno determinato la necessità di interventi sia da parte delle strutture nazionali che territoriali e a fronte di ciò si è proceduto con la richiesta al Miur di convocazione urgente del Tavolo di Monitoraggio, che alleghiamo.

Le problematicità riscontrate sono le seguenti:

1) Lotto 7 – dopo il cambio di appalto con il passaggio dalle imprese del Consorzio Ciclat alle imprese del Consorzio CSI, che si è concluso con il mantenimento di tutte le condizioni in essere per i lavoratori interessati, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una comunicazione da CSI dove denuncia le condizioni pattuite a seguito del mancato mantenimento degli impegni assunti dal Miur.
In merito alla comunicazione ricevuta, oltre ad essere uno dei motivi per cui si è chiesta la convocazione del tavolo di Monitoraggio, si stà predisponendo la risposta al Consorzio data la strumentalizzazione della situazione. Copia della risposta verrà inviata per opportuna conoscenza alle strutture territoriali.

2) Lotto 5 – E’ stato proclamato da parte delle OO. SS. territoriali una giornata di sciopero per il 19 p. v. in quanto Ma. Ca. e Servizi Generali hanno disapplicato gli accordi raggiunti in materia di banca delle ore, trattenendo nelle buste paga del mese di luglio le spettanze dovute ai lavoratori, oltre ad altri inadempimenti contrattuali.

3) Lotto 7 – il Consorzio Manital, con comunicazione del 7 u. s., ha informato le OO. SS. che le imprese aderenti al Consorzio (Manitalidea, MGC, Hotilus Vivai e Olicar) per i prossimi mesi procederà a pagare le retribuzioni nell’ultima settimana del mese successivo a quello di riferimento.
Tale condizione non è unicamente legata ai lavoratori che operano negli Appalti Scuole ma complessivamente a tutti i dipendenti delle imprese menzionate, motivo per cui abbiamo chiesto anche un incontro urgente al Presidente del Consorzio per avere chiarimenti in merito e diffidando le imprese a mettere in atto quanto scritto. Si allega copia della comunicazione inviata

4) Tutti i lotti – visto che in diverse provincie sono esaurite le graduatorie delle scuole per la designazione delle risorse per i lavori di decoro e che dal 23.08.2017 è stato riattivato lo sportello per la raccolta delle richieste volontarie dei fondi, si ritiene necessario avere un quadro aggiornato di tali richieste. Altresì da parte dei titolari dei contratti di appalto dei lotti sottoposti a revoca (Ati CNS-Esperia e Manutencoop) è stato chiesto la rielaborazione dei prezzi medi di riferimento per l’acquisto dei servizi di pulizia e servizi di ausiliariato vista l’assegnazione definitiva del Lotto 7 a CSI, che effettivamente incide sulla rideterminazione dei canoni.

Il Miur nel corso della medesima giornata del 11 u. s. ha proceduto alla convocazione del Tavolo di Monitoraggio per il 21.09.2017

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 12 settembre 2017

Il giorno 8 settembre, si è svolto l’incontro per il passaggio del personale dipendente dalle imprese subappaltatrici ad Esperia data la decisione della stessa di non proseguire con il distacco comando.

L’accordo sottoscritto, di cui si allega copia, prevede che i lavoratori operanti nei Lotti 1 e 10, alle dipendenze delle imprese subappaltatrici di Esperia per l’esecuzione dei servizi di pulizia, ausiliariato e ripristino del decoro della Convenzione Consip Scuole, dal 18.09.2017 passeranno senza alcuna modifica della propri situazione contrattuale, normativa ed economica ad Esperia a fronte della risoluzione dei contratti di subappalto non più autorizzati da parte di Consip.

In merito alla questione della banca ore maturata dai lavoratori alle dipendenze delle imprese uscenti si è rimandata la verifica e la definizione della gestione della stessa negli incontri da tenersi a livello territoriale, dato che le aziende non hanno fornito il dettaglio e fermo restando che ai lavoratori dovrà essere garantito il reddito come previsto dagli accordi e dalla legislazione vigente.

Vi invitiamo pertanto a sollecitare gli incontri territoriali del caso e qualora si addivenisse alla definizione di accordi relativi al trattamento della banca ore, riferita principalmente alla parte in negativo, di mantenere costanti aggiornamenti con le strutture nazionali.

Elisa Camellini

Roma, 1 settembre 2017

TESTO UNITARIO

si inoltra la nota ricevuta dal Miur il 31 u. s. relativa all’assegnazione delle risorse per il decoro per il periodo settembre-dicembre 2017:
nella giornata di oggi (31.08.2017 ndr) è stata inviata alle istituzioni scolastiche la comunicazione di assegnazione per la seconda rata del 2017 per interventi da svolgersi dal 1° settembre al 31 Dicembre.
In allegato si invia il piano analitico di tutti gli interventi suddivisi per lotto regione e provincia. Dato il cambio di anno scolastico , il piano si fornisce con il doppio codice meccanografico dell’a.s. 16/17 e dell’a.s. 17/18.
Corre l’obbligo di ricordare che , a causa di un ulteriore esaurimento delle graduatorie, dovuto anche alle recenti sostituzioni di interventi rinunciati, nelle province di cui alla tabella di seguito riportata , è stata effettuata una assegnazione parziale, che verrà integrata dalle disponibilità che stanno pervenendo a questo ufficio dalla rilevazione riaperta in data 23 agosto 2017.”

Regione Provincia Distribuzione 64 mil 2017 RataAssegnata Differenza da integrare
Abruzzo L’ Aquila 597.020,55 284.674,07 312.346,48
Abruzzo Teramo 1.145.481,65 120.000,00 1.025.481,65
Basilicata Potenza 1.163.542,24 313.929,53 849.612,71
Calabria Catanzaro 1.381.115,17 361.091,60 1.020.023,57
Campania Avellino 2.013.581,49 18.764,73 1.994.816,76
Campania Napoli 17.855.760,48 6.317.463,12 11.538.297,36
Molise Isernia 221.570,07 221.570,07
Puglia Lecce 5.024.117,43 1.741.838,33 3.282.279,10
Sicilia Enna 847.843,60 123.408,87 724.434,73

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini