Category Archives: azienda

Roma, 14 dicembre 2018

Testo unitario

Il 13 dicembre 2018 in Roma si è riunito il coordinamento nazionale unitario dei delegati e delle strutture SMA Simply per discutere della difficile situazione determinatasi dalla riorganizzazione della rete vendita in atto e della proposta di proroga al 31. 12. 2019 del vigente CIA, avanzata dalla direzione aziendale, anche a seguito delle riuscite iniziative di lotta a livello territoriale degli ultimi mesi.

Il coordinamento ha dato mandato alle Segreterie Nazionali di sottoscrivere l’accordo di proroga (all.1) e nel contempo di proseguire nella mobilitazione per ottenere un accordo complessivo di governo della fase di crisi e delle relative procedure di dismissione/ cessione dei negozi.

Al termine dei lavori è stato votato un Ordine del Giorno (all.2) proposto dalle Segreterie che vi invitiamo a diffondere capillarmente nei punti vendita.

In allegato:

1. verbale proroga CIA SMA Simply

2. Ordine del Giorno del Coordinamento

p. la Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena

Roma 14/12/2018

lo scorso 10 Dicembre si è tenuto l’ incontro con la direzione aziendale di Artsana, ai fini della ripresa del confronto, relativamente alla disdetta del Contratto Integrativo comunicata dall’ azienda con effetto dal 1 Gennaio 2019.

Nel corso dell’ incontro, l’ azienda ha nuovamente dichiarato di avere costi insostenibili, dovuti al C.I.A. e di dover intervenire sia sul Premio di Risultato sia sul gettone domenicale, esattamente come nei precedenti incontri, trasformando il montante salariale generato dalle due voci in c.d. premio variabile sulla base di parametri oggettivamente discutibili, come il margine operativo ed il budget.

Le OO.SS. hanno ribadito che il tempo e le proroghe della disdetta dovevano servire a costruire una proposta differente, avendo già dichiarato unitariamente l’ insostenibilità della proposta aziendale, quindi non riproponendo quanto già rigettato, soprattutto vista la scadenza ormai prossima del 31 Dicembre 2018.

Inoltre Artsana ha comunicato la riduzione della superficie di 2 punti vendita in Lombardia (Cinisello Balsamo dal 1/1/2019 e Arosio dal 1/7/2019), rendendosi disponibile a ricollocare l’ esubero dei 10 FTE in altri punti vendita.

L’ azienda ci ha informato che 8 potrebbero essere le chiusure, 3 delle quali ormai certe, senza volerci fornire i dettagli dei punti vendita interessati. Una posizione inaccettabile da parte di tutte le OO. SS, le quali hanno ribadito ad Artsana, di fornire tutte le corrette informazioni dei negozi, e, circa la necessità di approfondire meglio una ridefinizione di un nuovo Contratto Integrativo non sulle proposte aziendali, ma avviando un percorso con una piattaforma da condividere, che preveda prioritariamente la salvaguardia occupazionale di tutto il perimetro aziendale dei 38 punti vendita, compreso dei negozi in crisi.

Si è ribadito di avere anche informazioni sul piano di rilancio aziendale, non ragionando reiteratamente su politiche di riduzione dei costi, a discapito dei lavoratori.

L’ azienda si è resa disponibile a prorogare il Contratto Integrativo per altri 6 mesi, nei quali saranno calendarizzati degli incontri finalizzati alla ridefinizione di un Contratto Integrativo Aziendale.

In tal senso si è concordato il prossimo incontro al 6 Febbraio 2019, con orario e luogo da definire.

p. Filcams CGIL

Danilo D’ Agostino (Filcams Milano)

Roma 14.12.2018

Lo scorso 12 dicembre si è svolto l’incontro con la Società ai fini dell’esame congiunto in relazione alla procedura di licenziamento collettivo, avviata dall’azienda il 12 novembre u.s., che prevede la cessazione dell’attività con conseguente chiusura di tutti i punti vendita.
La Società ha depositato in data 15 novembre il concordato in bianco, pertanto ad oggi tutti i crediti antecedenti, inclusi le rate previste da precedenti accordi di mobilità, sono congelati.
Da parte nostra abbiamo espresso fortissime criticità circa la gestione della procedura, avvenuta senza alcun preavviso, nonostante le relazioni sindacali avviate e forti preoccupazioni per le lavoratrici impiegate nei punti vendita già chiusi, a procedura avviata, che si sono trovate in ferie forzate senza alcun preavviso.
Abbiamo richiesto maggiori informazioni circa la situazione debitoria complessiva dell’azienda, le tempistiche di chiusura e la disponibilità di liquidità per il pagamento delle retribuzioni e TFR.
La Società, in attesa della relazione del commissario, non è in grado di dettagliare la situazione debitoria, ma ha dichiarato di essere in grado di pagare regolarmente le retribuzioni che matureranno dopo il 15 novembre e ha espresso rassicurazioni circa il pagamento dei debiti verso i lavoratori e lavoratrici all’interno della procedura concorsuale.
Abbiamo concordato che saranno predisposti piani di smaltimento di ferie e rol a livello di negozio per garantirne la fruizione e per non aggravare la situazione debitoria già pesante della Società.
La fase sindacale si concluderà in data 26 dicembre con un mancato accordo, ma proseguiremo la discussione nell’ambito della procedura nell’incontro fissato per il prossimo 11 gennaio.

Per La FILCAMS CGIL
Alice Romano (Filcams Milano)

Roma, 12 dicembre 2018

Testo unitario

Il giorno 10 dicembre abbiamo incontrato i consulenti di Glovo in merito all’incorporazione da parte della società italiana controllata dal marchio (Foodinho srl) della DS XXXVI in liquidazione, ovvero della legal entity con cui operava Foodora nel nostro Paese.

La DS XXXVI, già messa in liquidazione dai precedenti soci, è stata acquisita da Glovo, mentre la app di Foodora in Italia, com’è noto, non è più attiva. La procedura ex art 47 legge 428/90 è quindi finalizzata ad avere un unico riferimento societario per Glovo in Italia.

Mentre non si ravvedono grosse problematiche per i 21 lavoratori dipendenti (erano 28, ma 7 si sono dimessi dopo l’annuncio della vendita), il tema che abbiamo posto come organizzazioni sindacali è quello del futuro degli 850 ciclofattorini (i cosidetti “riders”) impiegati da DS XXXVI/Foodora.

I ciclofattorini non sono stati inclusi nella procedura di cessione di ramo di azienda, in primis sia perché tutti i contratti di collaborazione continuata e continuativa erano a termine e sono scaduti al 30 novembre 2018, sia perché non esplicitamente protetti dalla procedura stessa.

La definizione del "ramo di azienda" merita comunque un approfondimento, in quanto legata principalmente alla trasmissione del patrimonio di dati e dei contratti con i fornitori (leggi ristoranti), e tendenzialmente scollegata a lavoratori impiegati laddove non è esplicito l’obbligo di legge. Sul punto abbiamo chiesto anche di comprendere meglio quali siano i dati ceduti a Glovo: mentre è certo che i dati personali degli utenti non potranno essere ceduti per effetto della normativa europea sulla privacy, i dati prodotti dall’attività dei ciclofattorini durante le prestazioni lavoratori dovrebbero essere oggetto della cessione (frequenza percorsi, tipologia ordini ecc).

Ciò premesso, dopo approfondita analisi, i consulenti di Glovo hanno dichiarato che la società sta prendendo in considerazione l’ipotesi di assorbire tutti i ciclofattorini impiegati da Foodora, anche se con condizioni diverse da quelle preesistenti ed escludendo comunque un automatismo. Gli oltre 5600 ciclofattorini di Glovo sono infatti collaboratori occasionali, con una parte residuale seppure consistente di partite iva (circa 200).

Al netto degli esiti del tavolo aperto in sede MISE sull’inquadramento contrattuale dei ciclofattorini, abbiamo chiesto la disponibilità di un confronto in ordine a tempi, modalità, numerica e difesa del reddito.Abbiamo quindi programmato un aggiornamento del confronto al prossimo 10 gennaio 2018 a Bologna.

Nota solo per Filcams CGIL: Alla trattativa ha preso parte un ciclofattorino in rappresentanza dei ciclofattorini di Firenze, organizzati da NIDIL CGIL; per i contenuti inediti di questa procedura abbiamo infatti ritenuto utile attivare un confronto con NIDIL e con la confederazione sulla gestione della trattativa.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt – Cristian Sesena

Roma, 10 dicembre 2018

Testo unitario

Il giorno 07 dicembre 2018 presso la sede della Cisl Regionale Toscana si è tenuto il previsto incontro con la società Tempur Sealy Italia nell’ambito della procedura 223/91.

La azienda, in riferimento a quanto richiesto dalle OO.SS. nell’ultimo incontro, ha fornito ulteriori dati circa la situazione di difficoltà economica della Tempur. In particolare in riferimento ai dati di fatturato, rispetto agli anni passati, nei diversi canali di vendita.

Come OO.SS. abbiamo insistito perché, prioritariamente, l’azienda formuli proposte che tendano a salvaguardare il più possibile i livelli occupazionali.

L’azienda ha comunicato che stanno lavorando su più fronti per rendere parzialmente possibile questo risultato, ma ad oggi non ci sono soluzioni percorribili.

La Tempur ha inoltre manifestato la disponibilità ad erogare incentivi all’esodo.

Come OO.SS. ci siamo riservati di entrare nel merito delle questioni soltanto nel prossimo incontro, a fronte di un confronto con i lavoratori, considerando in ogni caso inadeguata la proposta aziendale.

Dopo ulteriore discussione è stata aggiornata la trattativa al 20 dicembre alle ore 14.30 presso la sede della Fisascat Cisl Nazionale in via dei Mille 56, Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli

Roma 10/12/2018

Con la presente , si invia il Verbale sottoscritto in data 18.10.18, dell’incontro con le Società in oggetto.
La procedura, vista la compagine dei diversi CCNL applicati , in accordo tra le parti, ha previsto una tempistica più lunga del solito al fine di informare i dipendenti interessati attraverso le convocazioni assembleari.
Nel rispetto dell’Art.2112 cc, la Fusione per Incorporazione ha avuto esito positivo invariando le norme , i trattamenti economici ed il CCNL Terziario applicato alla Novustech Srl ed alla Ecobyte Technology Srl.
Per ulteriori dettagli vi invitiamo alla lettura del verbale allegato alla presente.

P.Filcams CGIL Nazionale
Aliprandi Sergio

Link Correlati
     Novustech, Ecobyte Technology, IN.I.T, circolare Verbale Accordo 18/10/2018

Roma, 10 dicembre 2018

Spett.le
SECURPOL IN AS
via delle Arti, 101
00054 FIUMICINO (RM)
securpolgroup@legalmail.it

In seguito alle innumerevoli segnalazioni di irregolarità nell’applicazione degli accordi sottoscritti, alle numerose comunicazioni discutibili inviate ai lavoratori, alle incertezze sul pagamento della 13a mensilità, ed infine alla comunicazione inviata alla scrivente, con la presente comunichiamo la proclamazione dello stato di agitazione. Le eventuali iniziative di mobilitazione saranno comunicate in tempi e modi rispettosi di quanto previsto dalla Legge e dalla normativa in materia.

p. la FILCAMS-CGILp. la FISASCAT-CISL p. la UILTuCS
S. Bigazzi V. Dell’Orefice S. Franzoni

Roma, 10-12-2018

TESTO UNITARIO
Filcams, Uiltucs

il 6 dicembre u.s. presso la sede di Milano, a seguito della richiesta da noi presentata con lettera datata 24-10-2018, si è tenuto un incontro tra FDM e le segreterie nazionali Filcams Cgil e Uiltucs, insieme con le segreterie territoriali e le Rsa, in merito alla riorganizzazione in atto nell’azienda.
Dell’azienda era presente il Dott. Calvi Alberto, consulente esterno e Clara Mangiarotti in qualità di responsabile del personale.
L’azienda ha fornito spiegazioni in merito all’attuale riorganizzazione, che ha visto coinvolti dei trasferimenti di personale tra le varie sedi italiane e l’implementazione di commesse presso la sede di Mortara e Città della Pieve. Tutto questo è stato giustificato dal nuovo tipo di commesse –cosiddette “spot”-, che si sta sempre più sviluppando e che impegna per brevi periodi.
Questa tipologia di acquisizione di commesse porta l’azienda a non riuscire a fare una pianificazione a lungo termine, ma, nonostante questo, è stata confermata la volontà di conquistare una più ampia fetta di mercato. Per questo punta ad ingrandirsi e strutturarsi in modo da riuscire ad essere leader nel settore.
Nello specifico, negli ultimi mesi si è assistito ad aumenti di commesse a Città della Pieve che ha portato all’ingresso di una azienda fornitrice di servizi fino al 31.01.2019, all’incorporazione a Milano di 61 dipendenti, attraverso l’art.47 della legge 428/90, dell’azienda UBM Business Service e ad accordi territoriali sulla sede di Mortara al fine di poter gestire le commesse Spot.
In questa ottica le OO.SS. hanno ribadito la disponibilità a tener conto delle circostanze particolari, ma con il fine ultimo di ottenere una stabilizzazione in favore delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ormai da anni, questa azienda, FDM, collabora al suo interno con l’azienda Corvallis DM, creando una grande sinergia di commesse e lavoratori. Essendo una richiesta che viene da lontano, anche durante tale incontro abbiamo chiesto se nel 2019 fosse arrivato il momento di attivare un art.47, legge 428/90, per riunire le due aziende.
Abbiamo avuto risposta positiva sull’obiettivo, pertanto auspichiamo di vedere a breve la realizzazione di questa fusione.
Per quanto riguarda l’accordo su Città della Pieve, che vede l’implementazione oraria di alcuni lavoratori, l’azienda ha precisato che l’implementazione coprirà tutto gennaio 2019 e durante questo periodo ci metteranno a conoscenza della continuazione della commesse in quel sito.
Anche durante quest’incontro abbiamo provato ad aprire alla contrattazione integrativa, evidenziando come nel settore di riferimento potesse essere utile sottoscrivere un accordo su temi di Smart Working, in quanto, in base alle ultime informazioni nel settore, le OO.SS si sono rese conto che avere accordi di secondo livello può rendere un’azienda più “stimabile” di una senza.
L’azienda si è resa disponibile a valutare il tema e l’argomento, visto che spesso hanno richieste di Smart Working dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Nonostante tutte le difficoltà riscontrate, le OO.SS. ritengono che, in merito a quanto detto dall’azienda, si possa puntare su un futuro di stabilizzazioni dei siti e delle commesse.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Vanessa Caccerini


Roma 07/12/2018

Con la presente , si invia il Verbale sottoscritto in data 06.12.18, dell’incontro con le Società in oggetto.La procedura, nel rispetto dell’Art.2112 cc, ha avuto esito positivo poiché la scissione per incorporazione di fatto cessa le attività di PAS.Net Srl incorporando in Inforpaghe Srl le sedi del nord Italia di Torino, Genova, Modena, Bologna e per PAS.COM Srl le sedi del centro sud di Firenze, Pisa, Arezzo e Perugia.
Nulla di invariato per il mantenimento dei medesimi rapporti alle stesse condizioni, sedi lavorative e gli ad personam.
Per ulteriori dettagli vi invitiamo alla lettura del verbale allegato alla presente.

P.Filcams CGIL nazionale
Sergio Aliprandi

Roma 07/12/2018

Testo Unitario

L’incontro con Metro Italia C&C che si è svolto il giorno 3 Dicembre 2018 a Roma ha avuto all’ordine del giorno la presentazione dei dati e delle informazioni previste dal contratto integrativo e la presentazione della piattaforma unitaria di Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
Le informazioni presentate dall’impresa sono state parziali e insufficienti rispetto a quanto dovuto e a quanto utile per effettuare un confronto dettagliato sull’andamento dell’impresa. A parte alcune informazioni sull’ulteriore crescita del mercato horeca in termini percentuali sul totale del fatturato Metro, e della riduzione non proporzionale dei Trader e degli SCO che determina complessivamente una riduzione delle vendite complessive, non avendo ricevuto maggior dettaglio a riguardo, non è stato possibile fare ulteriori approfondimenti, grave che sia mancato completamente un dettaglio dell’andamento della delivery. Sui dati forniti sugli infortuni si evidenzia una crescita degli infortuni soprattutto nella movimentazione dei carichi, criticità riconducibile all’aumento dei ritmi e dei carichi di lavoro. Sono mancate inoltre informazioni preventive, sulle possibilità di raggiungimento del premio e nessuna specifica sugli investimenti e sui disinvestimenti nella rete vendita, argomento che sarebbe stato utile approfondire anche in virtù di alcuni elementi di criticità che circolano sui territori, in particolare sul punto vendita di Bolzano. Ancora evasive le risposte sul modello di organizzazione del lavoro più volte richiesto.
Poste quindi queste criticità all’impresa, invitandola a fornire maggior dettaglio nei prossimi incontri, le organizzazioni sindacali hanno presentato la Piattaforma Sindacale. L’impresa non ha presentato le proprie richieste, a riguardo Filcams, Fisascat e UILTuCS hanno esortato la delegazione di Metro a presentare le proprie istanze per il rinnovo considerato che ha agito tramite disdetta unilaterale del CIA e che quindi ha evidentemente degli obiettivi già definiti su cui ha il dovere di coinvolgere le rappresentanze sindacali le lavoratrici ed i lavoratori.
Vi ricordiamo che il prossimo si svolgerà a Milano presso l’Hotel Michelangelo in Piazza Luigi di savoia, 6 dalle ore 11,00 alle ore 15,00 ed avrà all’ordine del giorno i chiarimenti che l’impresa vorrà porre sulla piattaforma sindacale e la presentazione delle posizioni aziendali.
Ad oggi resta confermato lo stato di agitazione indetto a seguito della disdetta.

P.Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio

FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

COMUNICATO SINDACALE
LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI DI PULIZIA, ausiliariato e ripristino del decoro NELLE SCUOLE (EX LSU – APPALTI STORICI )

Il 4 dicembre la Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento alla Legge di Bilancio 2019 che dà certezza sull’internalizzazione dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle scuole di ogni ordine e grado a far data dal 1 gennaio 2020.

L’emendamento prevede che per ricoprire i posti necessari alla svolgimento di tali servizi verrà avviata dal Miur una procedura selettiva per titoli e colloqui per procedere alle assunzioni rivolta al personale impegnato senza soluzione di continuità dall’entrata in vigore della L. 124/99 (passaggio delle istituzioni scolastiche dagli Enti Locali allo Stato) dipendenti a tempo indeterminato presso le imprese che attualmente svolgono i servizi di pulizia e ausiliariato in appalto.

Le risorse destinate a tale processo di internalizzazione provengono dal superamento del Decreto del Presidente della Repubblica del 2009 che ha istituito i cosiddetti ATA accantonati.

La norma prevede altresì che per stare nei limiti di spesa delle risorse corrispondenti agli attuali ATA accantonati (€ 292 milioni) le assunzioni potranno essere effettuate anche a part time e una volta determinato tale tipologia di rapporto di lavoro non potrà essere trasformato a tempo pieno.

Si prevede inoltre un ulteriore stanziamento di risorse pari a € 94 milioni, che si aggiungono ai € 96 mln già stanziati fino a giugno 2019, per la copertura dell’intero anno procedendo con la proroga dell’attuale convenzione Consip.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil ritengono il traguardo dell’internalizzazione un positivo risultato e che l’emendamento approvato sia un importante passo verso il compimento di tale percorso, ma il provvedimento così come scritto non dà garanzie a tutta la platea delle lavoratrici e dei lavoratori che da quasi vent’anni sono occupati negli appalti delle scuole.

Le Organizzazioni Sindacali fanno notare che:
1.il personale occupato senza soluzione di continuità dall’entrata in vigore della L. 124/99 sono di fatto i cosiddetti “Appalti Storici”, in quanto i Lavoratori Socialmente Utili (LSU) sono entrati nel processo degli appalti di servizi di pulizia e ausiliariato con la Legge 23 dicembre 2000, n.388 ed in particolare l’art. 78, comma 31, che ha previsto la stabilizzazione dell’occupazione dei soggetti impegnati in progetti di lavori socialmente utili presso gli istituti scolastici, pur nelle more del processo avviato dalla L. 124/99. Ci si deve aspettare quindi che i c. d. lavoratori Ex Lsu siano estromessi dall’internalizzazione?;
2.nell’ultimo cambio di appalto intervenuto nel 2014, per effetto dell’assegnazione della convenzione Consip Scuole, un discreto numero di lavoratrici e lavoratori non sono stati immediatamente assunti perchè prima della messa a punto del progetto “Scuole Belle” le risorse non erano sufficienti a coprire l’intera platea e diverse imprese, solo a seguito di vertenza sindacale, hanno ripristinato i rapporti di lavoro. Quindi con una data di assunzione che non è contigua alla data di cessazione del rapporto di lavoro antecedente. Fattispecie tra l’altro che si è verificata prevalentemente nel Lotto 5 (FR-LT). Queste lavoratrici e lavoratori, che in questi anni hanno dovuto sopportare le peggiori condizioni di lavoro, devono ritenersi esclusi dall’internalizzazione?
3.Allo stato attuale vi sono lavoratori che hanno rapporti di lavoro di 35-36 ore settimanali, pari ad un rapporto di lavoro a tempo pieno della Pubblica Amministrazione, tenuto conto che spesso è l’unico stipendio che entra in famiglia, se la condizione che gli viene proposta è quella di un lavoro part time a meno ore e non vi è nessuna prospettiva che gli permetta, dopo un periodo di sacrifici, di ritornare ad avere uno stipendio a tempo pieno si può realmente sostenere che la soluzione prevista dal provvedimento in questione è una reale internalizzazione e stabilizzazione?
4.La selezione per titoli e colloqui di per sé è già una scrematura dell’attuale platea di occupati negli appalti di pulizia e ausiliariato, perché è arcinoto che molti lavoratori provenendo da un bacino di dismissione delle attività industriali e di lunga disoccupazione hanno titoli di studio che non sono spendibili per essere assunti dalla Pubblica Amministrazione. Tenuto conto che l’età media si attesta tra i 55 e 58 anni d’età, dopo vent’anni verranno ributtati nelle liste di disoccupazione senza avere alcuna possibilità di rioccuparsi?

Roma 06/12/2018

Testo Unitario
In data odierna si è svolto l’incontro con l’azienda Ied c/o la struttura di Milano alla presenza del dott. Soldini, il nuovo amministratore delegato Dott. Massimo Rosi ( il quale ha lavorato gli ultimi 25 anni presso società che appartengono a fondi di investimento, es: British Telecom, Gruppo Blue Vacanza…) e il dott. Sergio Dirodi.
L’azienda ha presentato delle slide che allegheremo appena in nostro possesso, nelle quali ha evidenziato una crescita importante delle iscrizioni ai corsi e del trend del fatturato, che sul piano dell’occupazione ha favorito la crescita dei tempi indeterminati, con stabilizzazione dell’ 90% dei dipendenti assunti a tempo determinato e la crescita delle assunzioni di apprendisti a fronte della diminuzione di assunzioni a tempo determinato.
Dalle stesse slide, possiamo evincere anche che le stabilizzazioni richieste dalle OO.SS. hanno trovato soddisfazione e soluzione.
Analizzando l’erogazione del Premio, scaturito dalla sottoscrizione del CIA, abbiamo preso atto che il 92% della totalità delle lavoratrici e dei lavoratori hanno volontariamente optato per l’erogazione del premio in welfare.
Le OO.SS. hanno posto l’attenzione sul alcuni temi al momento in sospeso:

1. strutturare dei piani formativi, anche con il sostegno degli enti bilaterali di categoria, per ogni lavoratrice e lavoratore di IED;
2. conoscere il nome dell’associazione che hanno deciso di sostenere in merito a quanto sottoscritto nel CIA sul tema della violenza di genere;
3. chiarimenti in merito alle notizie apparse sulla stampa nello scorso periodo estivo riguardanti in particolare la gestione delle attività formative di alcuni anni addietro e della Fondazione.

L’azienda si è resa disponibile ad affrontare tutti i temi richiesti e pertanto:

1. a breve ci metteranno a conoscenza di progetto che stanno elaborando sia di formazione trasversale che verticale.
2. La proposta che probabilmente sarà accolta potrebbe essere quella del “progetto Libellula”, associazione molto attiva nell’area lombarda;
3. Nello scorso periodo estivo, la scuola è stata al centro di notizie stampa in merito alla validità di corsi effettuati e certificati da IED in passati anni accademici. Tali notizie non troverebbero riscontro in quanto le attività si sarebbero svolte sempre nel pieno rispetto delle direttive del Ministero competente; questa circostanza è oggetto di accertamenti e verifiche a tutti i livelli, con l’intento di ristabilire il necessario clima di fiducia nelle attività dell’Istituto in un momento molto positivo e di crescita delle attività. L’azienda afferma che sicuramente sia stato un duro colpa, ma con buone prospettive di soluzione rispetto alla vacanza normativa del Ministero dell’Istruzione, costituendo corsi integrativi per colmare la criticità verificatasi.

La riunione si è aggiornata ai primi 6 mesi del 2019, momento di chiusura del Fiscal Year.

P.Filcams CGIL Nazionale
Caccerini Vanessa

Roma 05/12/2018

Lo scorso 4 e 5 dicembre a Roma è proseguito il confronto con l’azienda di cui in oggetto per il rinnovo del CIA e segnatamente si è affrontata la tematica già presente nel CIA e relativa alle attività lavorative svolte nella fascia oraria 24:00/06:00, la cui discussione preliminare è stata anticipata nella nostra precedente circolare di pari oggetto.
L’azienda in ordine alla proposta avanzata dalle OO.SS. e dal Coordinamento, si è espressa formulando una articolazione contenente i seguenti principi:
• Suddivisione delle U.D. in base al criterio delle dimensioni, ovvero
o Grandi UD: Novate, Roma Tiburtina, Paese (TV), Bari, Catania e Casalecchio (BO)
o Medie UD: Teramo, Lamezia, Pavia, Belfiore, Perugia, Martina Franca, Pescia, Roma Marozzo
• Sperimentazione su alcune UD con differenziazione della durata della sperimentazione, ovvero 12 mesi di fase test per le Grandi UD e 24 mesi per le Medie UD;
• Base volontaria dei soggetti coinvolti e in caso di insufficienza di volontari, applicazione di un criterio di equa rotazione tra i/le lavorator*
• Riconoscimento di una maggiorazione per il turno notturno pari al 25%;
• Riconoscimento di una riduzione oraria di 15 minuti giornalieri (da applicare con meccanismo di “pausa retribuita a fine turno”);
• Attivazione del livello sindacale territoriale per la definizione della percentuale di volontari per turno notturno, della durata (su 5 o 6 giorni) e l’individuazione di quali attività e reparti oggetto della sperimentazione;
• Disponibilità a stabilizzazioni di lavorator* somministrati;
• A conclusione della fase sperimentale, avvio della gestione dello strumento organizzativo in fase ordinaria preservando prioritariamente l’elemento della volontarietà e in subordine il criterio di una equa rotazione fra il personale dipendente. L’azienda ha specificato, a fronte delle evidenze lato sindacale, l’esclusione di automatismi tra la fase di sperimentalità e il passaggio all’utilizzo ordinario di tali turnazioni.
Le OOSS e il Coordinamento, dopo una approfondita valutazione, hanno formulato a COMIFAR, la disponibilità ad approcciare tale tematica e a sostanziarla, solo se in presenza degli elementi di garanzia sintetizzabili in:
• Utilizzo esclusivo della volontarietà del personale dipendente;
• Chiara articolazione del non automatismo tra la fase sperimentale e l’ordinarietà di tale istituto organizzativo.
• Definizione specifica delle UD oggetto della sperimentazione;
• Disponibilità dell’azienda a negoziare ulteriormente la maggiorazione proposta e aumentare la riduzione oraria al personale interessato a tale fase sperimentale;
• Introduzione di un livello di monitoraggio e controllo della fase test a livello nazionale e territoriale;
• Distribuzione del turno notturno su 5 giornate lavorative e non 6 e il non utilizzo contemporaneo dei c.d. “orari spezzati”;
• Disponibilità a stabilizzazioni di lavorator* somministrati;
Nel corso della giornata del 5 dicembre u.s. l’azienda ha dichiarato la necessità di una ulteriore valutazione delle proposte emerse lato sindacale, onde valutare una posizione di convergenza che sia utile alla chiusura del rinnovo del CIA.
COMIFAR ha accolto la proposta delle OO.SS. di attivare una nuova fase di confronto tecnico sul tema della turnazione sperimentale notturna in seno alla competente Commissione nazionale che avverrà antecedentemente alla data del 11 gennaio p.v. , data concordata per il prossimo incontro che avverrà a Milano.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Mensi

Roma 05/12/2018

Testo unitario

Il 04 dicembre scorso presso la sede aziendale di Firenze, si è tenuto l’incontro per il proseguimento della Trattativa di Rinnovo dell’Integrativo dell’azienda GFT Italia in scadenza il prossimo 31.12.2018.
L’azienda era rappresentata dal Dott. Fabio Bertolini e dalla Dott.ssa Silvia Ribecai.
Filcams e Fisascat, hanno discusso il Premio di produzione, ultimo tema in programma che ci porterà alla conclusione della trattativa in oggetto.
L’azienda, come nell’attuale CIA, chiede che il taglio del valore del Premio sia orientato sui risultati individuali, questo per le OO.SS. è un tema tutto aperto, in quanto abbiamo chiesto che si condivida che almeno una parte di esso sia disgiunto dai risultati individuali.
Affrontando, nel merito, il calcolo che da diritto al premio, abbiamo evidenziato delle criticità anche in riferimento a quali istituti non sono considerati presenze effettive di prestazioni lavorative. Infatti, durante la discussione abbiamo chiesto che si riducesse le fattispecie che vengono evidenziate come assenze in modo da allargare il più possibile la erogazione di esso, tema recepito positivamente ipotizzando la riduzione delle attuali specifiche.
Ci siamo soffermati nel come distribuire il calcolo del premio tra i vari livelli, in quanto l’azienda ci ha chiesto di poter disincentivare, attraverso somme aggiuntive, le fuoriuscite di lavoratrici e lavoratori che appartengono ai livelli più bassi.
La trattativa continuerà il giorno martedì 11.12.2018 dalle ore 11.00 a oltranza c/o la medesima sede fiorentina.

P.Filcams CGIL Nazionale
Vanessa Caccerini

Roma 05/12/2018

In data 04 dicembre 2018, presso la sede Promos Italia in Milano , si è svolto l’incontro tra le OO.SS. del comparto terziario e le società in oggetto, per l’esame congiunto nell’ambito della procedura che prevede la cessione ed il trasferimento del ramo aziendale avente ad oggetto le attività ed i servizi relativi all’internazionalizzazione.
Le aziende speciali delle Camere di Commercio che hanno sedi a Milano, Modena, Ravenna, Genova, Pordenone ed Udine manterranno a norma dell’Art.2112 cc le medesime sedi, tutti gli elementi normativi, retributivi e condizioni dettati dal CCNL applicato e dagli Integrativi in essere.
Nel rispetto della procedura, si informa che la data presunta del perfezionamento della Cessione/trasferimento del ramo Aziendale sarà prevista per il 01.01.19 , o in subordine all’espletamento di tutte le necessarie formalità ed adempimenti societari ed amministrativi .
Le parti al fine di analizzare congiuntamente l’armonizzazione dei diversi contratti integrativi si rivedranno entro i 3 mesi successivi al conferimento del personale, si invia il verbale di esame congiunto.

P.Filcams CGIL Nazionale
Sergio Aliprandi

Roma, 5 dicembre 2018

In data 19 novembre 2018 presso la Confcommercio Milano, si è svolto l’incontro sindacale tra PERKIN ELMER, FILCAMS CGIL nazionale e territoriale e RSA rappresentanti sindacali aziendali.
L’ordine del giorno ha visto condividere i risultati aziendali sull’andamento del premio aziendale oggetto della contrattazione di secondo livello sottoscritta con accordo sindacale del Marzo del 2018.

Sono stati analizzati i risultati dei Bonus erogati nei trimestri Q1, Q2 e Q3 2018 per le Divisioni di Core, Enterrprise e Diagnostica. Per tutte e tre le Divisioni, pur con variazioni anche significative nei vari trimestri, i risultati complessivi sono positivi e, come media totale dei nove mesi considerati, superiori al 100% (nel particolare: Core 105% ca, Enterprise 109% ca, Diagnostica superiore al 115% ca).

Per quanto riguarda il personale amministrativo, il risultato del premio aziendale fino ad ora erogato è restato invece, sia pur di poco, sotto le attese, attestandosi per il primo semestre 2018, intorno al 96% .

Sulla base dei risultati fino ad ora archiviati, il giudizio sull’andamento del premio aziendale oggetto della contrattazione è nel suo complesso sostanzialmente positivo.

Oltre alla condivisione dei dati sull’andamento aziendale che confermano una situazione molto positiva e un trend di crescita importante, la delegazione sindacale ha introdotto alcune sollecitazioni e una criticità segnalata all’azienda.

Abbiamo richiesto alla Direzione di aprire un confronto sindacale sulla tematica delle “scatole nere” installate sulle auto in leasing aziendali dal fornitore nel rispetto delle regole e delle buone relazioni.

Inoltre abbiamo richiesto di concordare un insieme di regole di agibilità sindacali in caso di riunioni interne tra FILCAMS territoriale, nazionale e RSA in virtù della presenza di rappresentanti sindacali in varie zone geografiche d’Italia e una migliore condivisione preventiva con la RSA in caso di variazioni di Policy interne che hanno un impatto sulle condizioni dei lavoratori.

Su tali questioni la Direzione ha dichiarato di non aver alcuna volontà di modificare la prassi di buone relazioni con il sindacato e si è impegnata in un percorso di confronto per individuare soluzioni condivise alle sollecitazioni della RSA e della FILCAMS.

Abbiamo poi manifestato la nostra preoccupazione rispetto ad un quesito, contenuto in una survey aziendale interna indirizzata ai tecnici, attraverso la quale si chiedeva loro un parere sulla possibilità di affidare a tecnici esterni all’azienda alcune attività di manutenzione su attrezzature Perkin Elmer.

L’azienda ha dichiarato, pur non escludendolo, di non avere in corso alcuna attività di esternalizzazione e di non essere a conoscenza di intenzioni della corporate di procedere in questa direzione.

Come O.S. abbiamo dichiarato la massima attenzione sulla strategia aziendale e, nel contempo, abbiamo richiesto alla Direzione di approfondire al proprio interno la tematica, prevedendo un confronto preventivo qualora si prendesse questa strada in termini di tenuta occupazionale conseguenti a esternalizzazioni di attività.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Roma, 4 dicembre 2018

Come precedentemente comunicato dall’azienda (vedi comunicazione 30 ottobre 2018), la fusione per incorporazione di Grandi Biglietterie in Maccorp è slittata, per ragioni amministrative, alla primavera 2019.

Al fine di proseguire e facilitare il percorso di integrazione l’azienda ha comunque scelto di procedere con il cambio di applicazione contrattuale, che avverrà dal 1 gennaio 2019 con l’applicazione del CCNL Terziario Distribuzione e Servizi Confcommercio.

Con queste premesse, abbiamo ritenuto utile raggiungere, nell’incontro del 26 novembre 2018, un accordo utile all’armonizzazione dei trattamenti, anche in vista della comunque prossima finalizzazione della procedura ex 2112 codice civile.

L’azienda ha accettato, dopo le perplessità che avevano fatto aggiornare la trattativa ad agosto 2018, la nostra impostazione per la quale vi deve essere corrispondenza tra le mansioni effettivamente svolte e la classificazione del CCNL che verrà applicato; ciò determinerà un inquadramento contrattuale adeguato al modello organizzativo Maccorp, anche laddove questo comporti un aumento della retribuzione.

Per tutti gli altri casi, l’azienda si impegna a mantenere una retribuzione complessivamente equivalente.

L’azienda ha comunque confermato che non intende aumentare i costi verso il personale al quale già vengono riconosciuti trattamenti individuali migliorativi (superminimi).

Ciò comporterà nei prossimi mesi, una richiesta da parte dell’azienda di ridefinizione della composizione della retribuzione, che non potrà che essere fatta in accordo col lavoratore interessato nel caso siano previste parti della retribuzione non assorbibile.

Per quanto riguarda gli scatti di anzianità, abbiamo inserito un meccanismo basato sull’effettivo riconoscimento in termini economici e di tempo: gli importi maturati sino ad oggi saranno rimodulati sul sistema del CCNL TDS che continuerà a dettare i suoi effetti assorbendo eventuali differenze in eccesso (la cifra attualmente in busta alla voce scatti andrà divisa per il valore del singolo scatto corrispondente al livello di inquadramento del CCNL TDS; il risultato determinerà il numero di scatti che verranno riconosciuti con il CCNL TDS. Eventuali "resti" della divisione saranno mantenuti e potranno essere assorbiti solo da eventuali nuovi scatti). Ai lavoratori in regime di indennità di cassa verrà riconosciuta l’indennità prevista dal CCNL entrante.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Roma, 4 dicembre 2018

Testo Unitario

In allegato troverete l’ipotesi di piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto integrativo aziendale Eataly scaduto il 31 ottobre di quest’anno.

L’ipotesi, che scaturisce da un accurato lavoro di confronto unitario e con le strutture e i delegati interessati, dovrà essere discussa nelle assemblee nei luoghi di lavoro che dovranno terminare entro l’8 gennaio 2019, di modo da consentirci la spedizione del testo definitivo prima dell’incontro di presentazione previsto per la seconda metà del mese di gennaio.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena

Roma 03/12/2018

Il 20 novembre 2018 si è tenuto l’incontro richiesto alla Direzione di Limoni/La Gardenia/Douglas sull’aggiornamento dei dati aziendali e sulla formazione professionale dei dipendenti.
Per esigenze scaturite dal confronto che l’azienda intrattiene con l’Agenzia delle Entrate, è slittata a fine gennaio 2019 l’incorporazione di La Gardenia in Limoni e a fine giugno di Douglas Italia in Limoni, che probabilmente cambierà nome, pur rimanendo interamente controllata, come ragione sociale, dalla Corporate.
Il responsabile delle risorse umane ha confermato le difficoltà della attuale fase commerciale, ancora segnata dalla frammentazione dell’offerta, anche se alcuni gruppi europei cominciano ad affacciarsi sulla scena italiana nei brand dell’ alta profumeria e delle parafarmacie.
Il rapporto del commercio stanziale rispetto all’ e-Commerce , vede quest’ultimo drenare una quota di vendite, pur non risultando esclusivamente sostitutive; spesso queste aumentano per l’intervento di influencers marketing, che producono anche importanti eventi on line. Per tale motivo risulta necessario di conseguenza, adeguarsi ed investire in nuove forme, di comunicazione.
Ciò non interrompe il rapporto con la clientela tramite il negozio tradizionale, quindi occorre ancora più formazione e sensibilizzazione per tutto il personale, sia per recuperare la diminuzione costante degli ingressi clienti ( -4/5 %), sia per avvicinare il range under 20, finora non interessato al marchio.
I tempi operativi direttamente dedicati alla vendita saranno aumentati, intanto per effetto della conclusione del ricorso alla riduzione oraria, ma anche riorganizzando i tempi utilizzati per attività collaterali.
La riconversione dei negozi procede e produce più fatturato.I dati sul 2018 della Corporate non sono stati forniti e ci verranno inviati, unitamente al bilancio dell’anno commerciale 2018 delle società italiane, non appena definiti.
Il responsabile della formazione ha illustrato il materiale del piano formativo che ci avevano anticipato nei giorni scorsi e che abbiamo provveduto ad inviarvi.
La formazione, fondamentalmente indirizzata al personale di vendita , nel 2018 ha coinvolto 4405 partecipanti, fornendo le basi e poi l’aggiornamento ed infine l’approfondimento dei temi. Ha consentito un’ampia copertura formativa per i prodotti a marchio Chanel e Dior (100%), Acqua di Parma (94%), La Prairie (89%), Sisley (86%); inoltre ha previsto progetti ad hoc su Tecniche di Vendita, CRM/ gestione di fidelizzazione della clientela, Hair Stylist/Beauty Specialist. Sono state individuate 4 candidate da formare al Beauty Program.
La modalità e-learning finora è stata poco utilizzata e solo su base volontaria ed ha riguardato circa 2000 unità per mezz’ora ciascuno.
Su questo ultimo tema abbiamo provveduto a segnalare l’esigenza di una sua regolamentazione, sia per il suo uso come tempo di lavoro e sia per garantire il diritto alla disconnessione.
La società si è resa disponibile ad accelerare il confronto costruttivo anche su altri aspetti che noi consideriamo carenti rispetto ad un piano formativo condiviso: il monitoraggio in itinere, il riconoscimento dei livelli di formazione raggiunta, il coinvolgimento del personale nella individuazione dei campi di intervento.
Il confronto è stato aggiornato al del 24 gennaio 2019 su Roma, sia sui temi suesposti, sia sugli esiti della conclusione del CdS
Infine sulle chiusure programmate dei PdV, nell’elenco dei punti vendita previsti in chiusura al 31.12.2018 ci sono state alcune modifiche.
-PV Limoni Roma Fiumicino – CC Parco Leonardo DV
-PV Limoni Torreano (UD) – CC Città Fiera
non andranno più in chiusura, mentre i PV Limoni Parma – Piazza Ghiaia 43/A centro storico e PV Limoni Foggia – Via degli Aviatori c/o CC Mongolfiera andranno in chiusura al 31.12.2018.
Il confronto relativo alle procedure di chiusura verrà tenuto a livello territoriale.

P.Filcams CGIL Nazionale
Concetta Di Fracesco