CATANZARO: LA FINANZIARIA TAGLI I FONDI ALLE SCUOLE: A RISCHIO IL POSTO DI LAVORO PER 2500 IMPEGNATI NELLE PULIZIE

19/10/2009

19 ottobre 2009

Catanzaro: la finanziaria tagli i fondi alle scuole: a rischio il posto di lavoro per 2500 impegnati nelle pulizie

Dal 1° gennaio prossimo 2.500 lavoratrici e lavoratori attualmente impegnati nella scuole calabresi corrono il serio rischio di vedere troncato il loro rapporto di lavoro. Si tratta dei pulitori ex Lsu, degli amministrativi co.co.co., dei lavoratori dei cosiddetti “appalti storici” e di altre forme di appalto e convenzione che hanno, finora, prestato servizio nelle scuole.

Nella legge finanziaria non esiste alcun finanziamento. Nel question-time alla Camera il Ministro Gelmini ha dichiarato di voler interrompere ogni forma di appalto nelle scuole, destinando ai bidelli in forza le lavorazioni eseguite in appalto; nemmeno una parola su che fine faranno gli attuali dipendenti delle imprese in appalto. Dirigenti del MIUR dichiarano sfrontatamente la loro volontà di farla finita con gli appalti senza indicare nessuna soluzione alternativa che, pure, per noi sarebbe molto gradita (ovvero l’internalizzazione dei lavoratori in questione) e diffondono voci su possibili prepensionamenti e risicate fasce di internalizzazione che non coprirebbero nemmeno il 10% della forza lavoro attuale.

Bisogna sventare questa minaccia, perciò proponiamo a FISASCAT e UILTRASPORTI di tenere una manifestazione entro fine mese presso la Direzione scolastica regionale e di mettere in calendario la manifestazione nazionale sotto il MIUR.

Ma anche i sindaci dei nostri comuni, le amministrazioni provinciali, la Regione Calabria devono far sentire la loro voce nei confronti del Ministero e del Governo ed altrettanto devono fare, a nostro avviso, le organizzazioni degli imprenditori, già messi in difficoltà da un drastico ridimensionamento dei consumi che verrebbero ulteriormente strozzati dalla scomparsa di 2.500 salari.