Catania. «Sostare», fischietti e divise blu per chiedere dignità

17/05/2004





      catania
      15 maggio 2004
      Il sindaco scapagnini ai sindacati: «A breve un incontro con i vertici della società»  
      «Sostare», fischietti e divise blu per chiedere dignità

      L’adesione è stata massiccia. Anzi: unanime. Per la gioia degli automobilisti catanesi. In pratica tutti gli operatori e gli ausiliari del traffico di «Sostare» ieri mattina si sono astenuti dal controllo delle strisce blu in città, in occasione dello sciopero proclamato da Filcams Cgil, Fisacat Cisl, Uil Trasporti e Ugl. Gli uomini (e le donne) «in blu» hanno sfilato in corteo, dalla sede della società di via Rizzo fino a piazza Duomo. Gli oltre 160 dipendenti hanno manifestato – fischietti in bocca, striscioni e slogan – per chiedere soprattutto adeguamenti contrattuali (la modifica della mansione di pulizieri in quella commerciale «Aipark») e migliori condizioni di sicurezza.
      Al termine della manifestazione il sindaco Umberto Scapagnini (il Comune detiene il 51% della «Catania Multiservizi», società che a sua volta controlla la «Sostare Srl») ha ricevuto una delegazione nella sala Giunta. All’incontro con numerosi lavoratori, hanno partecipato il responsabile della task force comunale, Lino Leanza, i rappresentanti di Cgil (Pippo Di Natale e Luisa Albanella), Cisl (Toni Fiorenza), Uil (Armando Alibrandi) e Ugl (Gianfranco Raco) e il consigliere comunale dei Ds, Rosario Laudani.
      Lavoratori e sindacati, dopo avere comunque sottolineato «il buon andamento operativo di Sostare», hanno chiesto al sindaco Scapagnini di «farsi garante istituzionale del normale avvio di relazioni sindacali tra lavoratori e azienda», sottolineando i tre punti qualificanti della piattaforma: nuovo e più adeguato inquadramento professionale, riorganizzazione del lavoro, sicurezza e rispetto della «dignità come persone». Richieste ribadite negli interventi di Di Natale, Alibrandi e Fiorenza. Fuori dal coro, Raco ha sottolineato come «in questa situazione sia paradossale che le difficoltà di interlocuzone avvengano proprio con due ex segretari generali di sindacati importanti».
      La risposta di Scapagnini alle sollecitazioni dei lavoratori è stata rassicurante: «Per Sostare – ha detto il sindaco – bisogna completare il percorso già intrapreso con il riconoscimento di una migliore dignità professionale. Diventa quindi necessario un incontro tra azienda, lavoratori e sindacati per riprendere il percorso comune. Inviterò quindi i dirigenti di Sostare e della Multiservizi a una riunione da convocarsi al più presto, certamente nei primissimi giorni della settimana prossima, a Palazzo degli Elefanti».

      Ma. B.