Catania. «Sigonella vietata alla Cgil»

24/01/2005

    sabato 22 gennaio 2005

      CATANIA pagina 23

        Sciopero con coda politica

          Denuncia del sindacato nel giorno della protesta dei dipendenti civili

            «Sigonella vietata alla Cgil»

              C’è anche una presa di posizione «politico-sindacale» a margine dello sciopero, organizzato da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, che ha visto scendere ieri in piazza il 90% dei dipendenti civili della base Usa di Sigonella. La Cgil e la Filcams, le cui sigle non appaiono fra gli organizzatori dello sciopero, in una nota protestano infatti per la loro esclusione dalla base americana. Una esclusione «a priori» dovuta alla parte politica che storicamente la Cgil rappresenta.

              Nel manifestare «piena e convinta solidarietà» ai lavoratori in lotta per i loro diritti – spiegano il segretario confederale Pippo Di Natale e il segretario della Filcams Luisa Albanella, «Filcams e Cgil giudicano anacronistica e fuori dalle regole democratiche la scelta del Dipartimento di Stato americano di porre un veto alla presenza della Cgil e della Filcams all’interno delle basi Usa limitando così il diritto dei lavoratori ad avere la più ampia possibilità di scelta nella rappresentanza sindacale». I lavoratori di Sigonella scioperano per il rinnovo del contratto, per un nuovo sistema di classificazione e per il licenziamento di 14 lavoratori.

              jannello