Catania. Enasarco, riaprono gli sportelli

17/09/2003



16 settembre 2003
CATANIA
Pagina 28



  

Enasarco, riaprono gli sportelli catanesi
tornano sereni 5 mila agenti di commercio

Da quasi 50 anni l’Enasarco, la federazione autonoma degli agenti e dei rappresentanti di commercio, della provincia di Catania dispensava informazioni e consigli ad oltre cinque mila lavoratori. Un ruolo di grande importanza e non sostituibile con banche dati e numeri verdi, che improvvisamente è stato sottratto alla città con una autonoma decisione che aveva lasciato in molte persone l’amarezza.
Oggi però, grazie anche alle sollecitazioni e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, gli sportelli periferici della federazione Enasarco, presenti in via Giuffrida Castorina al numero civico 28, sono stati riaperti al pubblico.
Una decisione, questa, ampiamente attesa dalle migliaia di iscritti che ha ristabilito il perduto clima di serenità.
Con una lettera, indirizzata al giornale, il presidente della Segreteria interprovinciale Federsilia Filcams di Tremestieri Etneo, Giovanni Cammarata, ringrazia anche noi «per la sensibilità dimostrata in occasione della grave situazione venutasi a creare a danno degli utenti e soprattutto degli anelli deboli che sono costretti ad usufruire degli indispensabili servizi che gli uffici periferici, della Fondazione Enasarco».
Il taglio annunciato allo sportello periferico dell’ente di previdenza degli agenti di commercio aveva toccato pesantemente la provincia, ma anche l’intera regione. Avrebbero dovuto infatti chiudere i battenti ben 18 dei 22 sportelli decentrati Enasarco e ciò avrebbe comportato evidenti disagi e disfunzioni nella categoria e nell’intero comparto. Disagi che adesso, fortunatamente, sono rientrati. A tutto vantaggio della collettività.