CATANIA: E’ ANCORA SCONTRO TRA PROPRIETÀ E GESTORI MARKET: IN 22 POTREBBERO RITROVARSI SENZA LAVORO

09/01/2012

9 gennaio 2011

Catania: E’ ancora scontro tra proprietà e gestori market: in 22 potrebbero ritrovarsi senza lavoro

Giornate di passione per i 22 lavoratori dei 4 supermercati di Caltagirone coinvolti nella "querelle" innescatasi fra la proprietà (un’importante catena con sede nel Messinese e aperture di supermercati persino in Calabria) e i gestori dei punti di vendita.
“In alcuni casi” afferma la Filcams Cgil di Caltagirone “il braccio di ferro fra la proprietà e i gestori (che lamentano di non riuscire a fare fronte alla situazione debitoria per via delle percentuali, ritenute troppo modeste, di guadagno sugli incassi che vengono loro riconosciute) sembra destinato a risolversi soltanto davanti al giudice, in qualche altro potrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) invece registrarsi una schiarita.”

I 22 lavoratori, che risultavano alle dipendenze dei gestori, in caso di definitiva fuoriuscita dei loro datori di lavoro, rischiano di vedere messo in discussione il “posto”; e, coi tempi che corrono, sarebbe difficile, per molti di loro, non più giovanissimi, trovare nuova occupazione.
Non si conoscono, però, gli intendimenti della proprietà nel caso in cui la gestione di tutte le strutture fosse da essa avocata e avvenisse, quindi, senza più i gestori che avevano assunto i lavoratori. Da ciò le comprensibili preoccupazioni che agitano ben 22 famiglie. «Abbiamo chiesto un incontro all’Ufficio provinciale del lavoro di Catania – sottolinea la Filcams Cgil, che segue da vicino la vicenda -, ma abbiamo anche allertato la Prefettura etnea, oltre che richiesto l’intervento del sindaco per far sentire la voce della città». «Ci batteremo con ogni mezzo consentito – aggiunge la Filcams Cgil – per la tutela dei posti di lavoro».
Scende in campo anche il sindaco Francesco Pignataro, che a breve incontrerà la proprietà, «prospettando l’esigenza di salvaguardare le professionalità sin qui impiegate, per restituire così serenità alle loro famiglie, fortemente e comprensibilmente allarmate – aggiunge il primo cittadino – dalla situazione d’incertezza venutasi a creare».