Catania, Cgil divisa al congresso arriva la Digos Bersani a Termini e il sindaco invita Fiorello

16/02/2010

Scontro in casa Cgil, con tanto di denunce e arrivo della Digos per controllare i sindacalisti divisi sulle mozioni congressuali. A denunciare la presenza dei funzionari della Questura di Catania è stato ieri il segretario della Funzione pubblica Cgil, Michele Palazzotto, intervenuto all´assemblea congressuale dell´Igiene ambientale. «In segno di protesta mi sono rifiutato di illustrare la mozione, visto che qualcuno aveva chiamato degli agenti della Digos – dice Palazzotto – Solitamente le assemblee di base si tengono nei posti di lavoro, non solo questa volta non è stato così, spostando il congresso alla Camera del lavoro, ma tra le fila dei lavoratori si sono seduti anche poliziotti». «Siamo stati noi della Cgil di Catania a informare la Digos viste le tensioni tra i lavoratori del settore», dice il segretario Angelo Villari, che sostiene una mozione diversa. «Chiediamo a Fiorello, da siciliano libero qual è, di visitare la nostra città e il nostro stabilimento per partecipare alla fiaccolata che si svolgerà venerdì o alla manifestazione di protesta in programma il prossimo 27 febbraio. Sarebbe per noi un gesto importantissimo e una testimonianza di affetto e vicinanza di cui saremmo davvero felici». A chiedere il sostegno del noto comico siciliano è il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, in vista delle iniziative organizzate dal coordinamento dei sindaci in sostegno dei lavoratori della Fiat che rischiano di perdere il posto di lavoro. Oggi intanto a Termini arriverà il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani: «Capisco la preoccupazione degli operai che vogliono restare legati a Fiat e la condivido», dice Bersani, che alle 11 incontrerà i sindacati e poi alle 13 le tute blu davanti allo stabilimento Fiat