Castrocaro riparte dal fitness

19/10/2000

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Giovedì 19 Ottobre 2000
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Castrocaro riparte dal fitness

MILANO Le terme di Castrocaro sono state le prime a completare il processo di privatizzazione previsto dalla legge Bassanini. Nel giugno ’99 il Comune romagnolo ha ceduto la gestione delle terme alla società Salsubium, una spa controllata al 100% da imprenditori locali. E i risultati non si sono fatti attendere. «Negli anni Novanta — dice il direttore generale di Salsubium, Paolo Poponessi — anche per la crisi complessiva del settore, le presenze a Castrocaro erano crollate a ritmi del 40% all’anno. Nelle ultime due stagioni si è invertita la tendenza: registriamo aumenti degli arrivi nell’ordine del 3%».

Già nel ’98, quando Salsubium aveva ottenuto la gestione provvisoria delle terme, a Castrocaro era iniziata la diversificazione. «Abbiamo razionalizzato l’attività — dice Poponessi — e investito nel settore benessere. Che rappresenta ancora una parte minoritaria del business, ma è il comparto che ha le maggiori prospettive di crescita».

A Castrocaro è stato creato il primo centro completo di medicina cinese ed è stato aperto un ambulatorio di omeopatia e agopuntura. «In questo modo — dice Poponessi — oltre ad aumentare l’offerta abbiamo destagionalizzato e razionalizzato le risorse. Ora le terme rimangono aperte tutto l’anno, anche per trattamenti giornalieri».

Sulla scia del fitness, Castrocaro ha lanciato anche una linea di prodotti cosmetici. «La stessa Salsubium — dice Poponessi — provvede all’estrazione dei fanghi e dell’argilla dalla collina che sormonta lo stabilimento. Poi una società specializzata produce e commercializza su licenza».

Ma Castrocaro ha aperto le terme anche alle attività connesse. «Abbiamo creato una rete con i ristoratori e i gestori degli impianti sportivi — dice Poponessi —. Per esempio, offriamo un pacchetto che abbina alle terme un circuito di cinque campi di golf».

Un’offerta ormai completa che Salsubium, insieme con gli enti locali, ha cominciato a diffondere anche all’estero. Nel ’99 sono state lanciate campagne promozionali in Francia e Germania. E da quest’anno i soggiorni possono essere prenotati su Internet.

L.N.