Castorama Italia, esito incontri 03-04/10/2002


    Roma, 10 ottobre 2002

    Testo unitario

    Oggetto: trattativa Castorama

    Il 3 e 4 ottobre è proseguita la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Castorama Italia.
    L’incontro è stato utile per approfondire le posizioni delle parti su premio di risultato, maggiorazioni lavoro festivo e domenicale, previdenza integrativa, rispetto alle quali dobbiamo registrare profonde differenze.

    Come Organizzazioni Sindacali abbiamo meglio esplicitato le nostre richieste con contenuti di carattere economico proponendo che per tutta la durata della vigenza del contratto integrativo futuro il premio di risultato sia articolato su quattro obiettivi:
    -fatturato di Castorama Italia cui legare una quota di salario da un minimo di 517 € ad un massimo di 650 €.
    -Incremento del margine, valore del carrello medio, demarque dei singoli punti di vendita secondo una scala d’obiettivi cui legare una quota salariale complessiva fino ad un massimo di 650 €..
    -Abbiamo poi richiesto che una quota del premio di risultato sia anticipato nel corso dell’anno di riferimento fino al valore dei 517,00 euro, ed il saldo avvenga all’inizio dell’anno successivo. Ciò darebbe maggiori garanzie d’erogazione del premio anche ai lavoratori assunti a termine o stagionali.

    La Direzione Aziendale ha risposto dichiarando una disponibilità per quanto si riferisce all’anticipazione di una quota del premio stabilendo l’erogabilità a tutti i dipendenti successivamente al superamento del periodo di prova, ma ha indicato importi molto distanti dalle richieste avanzate (circa il 50%) sulla base d’obiettivi di punto vendita ed utilizzando il risultato complessivo dell’azienda per l’erogabilità nel caso in cui il punto vendita realizzi un risultato negativo o minimo. (vedi tabelle)

    Anche sulla retribuzione per il lavoro domenicale e festivo dobbiamo registrare notevoli distanze. Abbiamo confermato la richiesta – scritta in piattaforma- di mantenere la maggiorazione del 150% stabilita per le deroghe natalizie del 2001 anche per Il Natale 2002 e di alzare la maggiorazione per le altre domeniche differenziandola in modo direttamente proporzionale, sulla base del numero di aperture dei punti vendita. A questo proposito la Direzione Aziendale ci ha risposto negativamente, proponendo di modificare la sola maggiorazione elevandola al 70% per coloro che decidono di recuperare le ore lavorate, mantenendo l’attuale 50% di maggiorazione per coloro che invece optano per la retribuzione. Inoltre, la Direzione Aziendale ha esplicitato che la distribuzione dell’orario di lavoro normale comprenderebbe anche la giornata della domenica, minando così quanto invece stabilito dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

    La Direzione Aziendale ci ha poi anticipato la risposta negativa sul ticket mensa sottolineando che la richiesta è irricevibile sino al prossimo contratto integrativo. E’ per noi una risposta grave che rimanda ancora una volta ed a tempi troppo lunghi la soluzione di un problema che interessa molti dipendenti e che, invece, potrebbe essere risolto già nell’arco della vigenza dell’integrativo in fase di rinnovo. Ci auguriamo che nei prossimi incontri la direzione riveda la propria posizione superando la rigidità espressa in argomento.

    Per quanto riguarda, invece, la previdenza integrativa la Direzione Aziendale ha accolto positivamente a nostra richiesta di raddoppiare la quota di versamento a FON.TE. a suo carico (dal 5,50% all’1,10 %).
    Sugli altri punti:
    Diritti sindacali: la direzione ha accolto la nostra richiesta di incremento delle ore di permesso per l’attività di coordinamento di 24 ore per PdV destinando inoltre 5000,00 € per i rimborsi a piè di lista per la partecipazione alle riunioni dello stesso;
    Inquadramento: passaggio al livello 4°S degli addetti alla logistica e degli addetti alla cassa dopo 30 mesi di permanenza al 4°livello
    Per malattia e sicurezza l’azienda ha confermato le risposte già indicatevi nella nota precedente.

    La trattativa, come già comunicato nella nota precedente, riprenderà alle ore 10.00 del 29 ottobre per proseguire tutta la giornata e riprendere nella mattinata del 30 ottobre (lo slittamento di una settimana è dovuto alla convocazione dell’assemblea nazionale UILTuCS) presso l’Hotel Andreola di Milano.
    Invitiamo le strutture territoriali ad effettuare prima del 29 ottobre assemblee informative e valutative dei lavoratori perche’ dopo tali incontri coordinamento procederà alla valutazione complessiva del negoziato per assumere le iniziative anche di mobilitazione eventualmente necessarie a supporto della piattaforma ed in particolare sui punti rivendicativi fondamentali quali: premio di risultato , mensa, maggiorazioni per il lavoro domenicale e malattia
    Fraterni saluti

                        p. la Filcams Nazionale
                        (Ramona Campari)
Richiesta sul Premio di Risultato
Risposta Direzione Aziendale sul Premio di Risultato
Fatturato generale aziendale Fino a + 5,0 = € 517,00
Da 5,01 a 7,5 = € 550,00
Da 7,51 a 9,0 = € 600,00
Oltre =€ 650,00Margine del PdV75% budget = 100,00€
90% budget = 200,00€
100% budget = 300,00€
110% budget = 400,00€
125% budget = 500,00€
Margine del PdV Fino a – 15% budget =€ 50,00
Da 0 a + 10%budget= € 150,00
Oltre = € 250,00Demarque x PdV= anno prec.= 100,00 €
-0,2 = 150,00 €
-0,3 = 200,00 €
-0,4 = 250,00 €
Ai PdV che pur non migliorando hanno una demarque:
<1,8 = 200,00 €
<1,9 = 150,00 €
< 2,0 = 100,00 €
    Carrello medio x PdV
Fino a + 2,5% ap = € 100,00
Da 2,51 a 3,5% a.p.= € 150,00
Oltre = € 200,00Carrello medio x PdV= anno prec. = 100,00 €
+ 2,5 = 150,00 €
+ 3,5 = 200,00 €
+ 5,0 = 250,00 €
Ai 3 migliori PdV = 250 € (non sommatoria)
Demarque x PdV Fino a – 0,09 = € 100,00
Da –0,1 a –0,20 = € 150,00
Oltre = € 200,00SALVAGUARDIA
se Pdv non raggiunge alcun obiettivo od obiettivi che determinano un importo di salario bassoSe:
fatturato azienda + 5% = 517,00 €
fatturato mantiene tasso inflazione = 450,00 €
mantenimento fatturato nominale = 400 €
Quota max. raggiungibile € 1.300,00 per 2002
€ 1.400,00 per 2003
€ 1.500,00 per 2004
€ 1.600,00 per 2005Quota max. raggiungibile€ 1.000,00 per tutta la vigenza dell’accordo con alzamento della quota di salvaguardia a 600,00 €
Erogazione A tutti i dipendenti
Anticipo pari al 40% del max.
Saldo anno successivoErogazioneA tutti i dipendenti che hanno superato la prova
Anticipo di 172,33 € ogni 4 mesi
Richiesta maggiorazioni lavoro domenicale- festivo
Risposta Direzione Aziendale su maggiorazioni lavoro domenicale- festivo
Domeniche e festivi Natale Pagamento delle ore lavorate con la maggiorazione del 50% (150%) Domeniche e festivi NatalePagamento delle ore lavorate con la maggiorazione del 30% (130%)
Altre domeniche Fino a 9 aperture 80%
Da 10 a 20 aperture 100%
Oltre 120% Altre domenicheMaggiorazione del 50%
Se recupero delle ore lavorate maggiorazione 70% (distribuzione orario 6+1 o 5+2)