Cassazione: è giusto licenziare per troppe telefonate personali

15/07/2002


DOMENICA, 14 LUGLIO 2002
 
Pagina 22 – Cronaca
 
Lavoratrice, pur ammonita dall´azienda, continuava a chiamare dall´ufficio amici e parenti
 
Cassazione: è giusto licenziare per troppe telefonate personali
 
 
 
"Non è tanto il danno patrimoniale al datore di lavoro quanto l´aver tradito la sua fiducia"
 
ELSA VINCI

ROMA – Se in ufficio c´è il deserto da turno ferie e non molto lavoro da svolgere, non "attaccatevi" al telefono per ammazzare il tempo. Non abusate delle linee aziendali durante il servizio neppure per seri motivi personali o familiari, soprattutto se l´azienda ha ammonito i dipendenti a non utilizzare il telefono per chiacchierare. Se si vuole mantenere l´impiego è meglio usare il proprio cellulare o le cabine pubbliche, perché chiamare parenti e amici dall´ufficio può costare il posto. A far rischiare il licenziamento «non è tanto il danno patrimoniale prodotto al datore di lavoro quanto l´aver tradito la sua fiducia».
Continua la linea dura della Cassazione (sentenza 10062) contro chi passa troppo tempo al telefono per motivi personali mentre è in ufficio. Stavolta la Suprema Corte non dà scampo a Paola B., dipendente di un autonoleggio all´interno dell´aeroporto di Genova, colpevole tra l´altro di aver sottovalutato l´invito dell´azienda a un uso moderato dei telefoni. Il richiamo era ufficiale e trasmesso a tutti i dipendenti. Paola se ne è infischiata e, inchiodata dai tabulati acquisiti dal datore di lavoro, è stata licenziata.
«Il mio matrimonio era in crisi e mio padre era gravemente malato. Per questo facevo quelle telefonate in famiglia e agli amici dal lavoro. Erano tutte telefonate necessarie», si è giustificata la donna con il giudice che doveva decidere se reintegrarla. Ma le ragioni di Paola non hanno retto perché nelle immediate vicinanze dell´ufficio c´erano moltissimi telefoni pubblici. La Cassazione, in accordo con il tribunale di Genova che aveva confermato il licenziamento, rileva che non è tanto l´esosa bolletta pagata dall´azienda a far scattare il licenziamento quanto il fatto che la dipendente, incurante di un richiamo, ha tradito la fiducia.