Cassa Nazionale del Notariato, Contratto Integrativo Aziendale 15/02/2002 – 31/12/2003

Cassa Nazionale del Notariato
UFFICIO GESTIONE PATRIMONIO

CONTRATTO INTEGRATIVO PORTIERI

Campo di applicazione.

Il campo di applicazione del presente CIA è riferito a tutti i lavoratori impegnati negli stabili da reddito di proprietà della Cassa Nazionale del Notariato, cui si applica il contratto privatistico per il personale dipendente dai proprietari di fabbricato rinnovato il 15 dicembre 1999 da FILCAMS, FISASCAT e UILTuCS.

Incontri periodici.

Periodicamente, e comunque a richiesta di una delle parti, si svolgeranno degli incontri in particolare le eventuali interpretazioni delle clausole del presente Accordo Integrativo aziendale

Diritti sindacali.

Ferma restando la disciplina dei diritti sindacali previsti dalla legge 300/70, il complesso delle proprietà immobiliari dell’Ente nel territorio, come da CCNL, è considerato unica unità produttiva.
Di conseguenza, quando l’insieme del personale impegnato negli immobili a reddito è superiore a 15 unità nel territorio, si applicano tutte le garanzie previste dalla suindicata legge. In particolare i lavoratori hanno diritto a riunirsi in assemblea e si dovrà stabilire che le ore riservate, a tal fine, siano fissate in 18 ore annue per ciascun lavoratore. Come previsto dalla legge 300/70 l’Ente metterà a disposizione, per l’assemblea, un locale idoneo. Dovranno essere riconosciute, ad ogni organizzazione sindacale, firmataria del presente accordo, permessi retribuiti per ciascun rappresentante sindacale nella misura di i ora l’anno per ciascun lavoratore, come previsto dalla legge 300/70.
Saranno concesse, inoltre, 10 ore mensili di permesso sindacale per consentire il raccordo con i lavoratori e con le strutture territoriali. Dette ore hanno scadenza trimestrale.
Infine saranno concesse 3 giornate l’anno ai rappresentanti sindacali membri di
Coordinamenti nazionali o di Organismi direttivi territoriali, per partecipare alle riunioni di
detti organismi.
L’Ente si impegna ad effettuare le trattenute ed i relativi versamenti per gli iscritti alle
Organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo.

Orario di lavoro.

L’apertura e la chiusura del portone determinano i ritmi di lavoro del portiere. Fatto salvo l’orario complessivo, già di per se molto impegnativo, l’articolazione dell’apertura e della chiusura non può essere anticipata prima delle ore 7 ne posticipata dopo le 19. In caso di eventi eccezionali e temporanei, non superiore a cinque giorni, la Cassa si riserva la facoltà di modificare il suddetto orario per il tempo strettamente necessario a far fronte all’esigenza contingente.
La collocazione dell’ora di riduzione prevista per i portieri profilo A2 ed A4 rimarrà collocata il sabato, anticipando la chiusura.

Indennità e rimborsi.

Per il portiere adibito ad uno o più stabili, con più ingressi non comunicanti tra loro e non sorvegliabili da un unico posto di vigilanza è prevista, oltre all’intero trattamento economico per il primo stabile e/o ingresso, un’indennità pari al 10% del salario conglobato, con esclusione della scala mobile, per ogni ulteriore ingresso e/o stabile. Restano fermi i trattamenti di miglior favore attualmente vigenti.
Tutte le indennità previste dal CCNL e dagli accordi territoriali in essere, sono integrate del 10% del tabellare del CCNL.
I costi per le bollette telefoniche, relative all’alloggio di servizio, saranno rimborsate nella misura del 50% del canone e del 100% delle telefonate effettuate per esigenze di servizio.
Il rimborso sarà effettuato il mese successivo alla presentazione della “bolletta analitica” pagata.
Nel caso di riscaldamento autonomo al portiere con alloggio di servizio sarà rimborsato l’80% della bolletta del gas.
Eventuali ulteriori funzioni aggiuntive potranno trovare giusta collocazione tra le indennità, nel confronto tra le parti.

Trasferimenti temporanei.

Per comprovate esigenze di servizio il dipendente può, con preavviso di almeno un mese, essere temporaneamente destinato a prestare servizio presso altro stabile della stessa città cui la portineria sia vacante o il cui titolare sia assente, per non più di sei mesi.
Al dipendente trasferito spetta anche il rimborso relativo alle spese di trasporto determinate forfettariamente in Euro 5,16 per il periodo del trasferimento senza nessuna possibilità di riduzione di orario.

Ferie e permessi.

In via eccezionale possono essere concessi permessi non retribuiti per un massimo di 20 giorni nell’anno solare.
Il lavoratore ha diritto a tre giorni di permesso per grave lutto di famiglia (parenti entro il 2° grado, affini di 1° grado, come risulta dallo stato di famiglia) elevati a quattro giorni in caso di distanze superiori a 200 Km..
In caso di nascita di un figlio sarà concesso un permesso retribuito di due giorni.

Scatti biennali.

Per tutto il personale si conferma che gli scatti biennali sono senza limite temporale e maturano per tutto il tempo in cui dura il rapporto di lavoro.

Premio di rendimento.

Le parti concordano sulla opportunità di istituire un premio di produttività, annuale che si articoli per livelli ed abbia a riferimento una serie di parametri di produttività. Considerate le difficoltà di identificare parametri di produttività per i lavoratori in oggetto, si stabilisce una fase biennale di sperimentazione, al termine della quale potranno essere, in accordo tra le parti, riequilibrati i parametri o definiti nuovi parametri. In caso di dissenso detti parametri si intendono prorogati.
Il premio è legato ai seguenti parametri:
a) visite ispettive.

    Valutazione complessiva sull’attività del portiere con particolare riferimento all’attività svolta ed al decoro, come da visite ispettive. La valutazione, per quanto concerne le pulizie dello stabile, deve tener conto dell’orario d’inizio delle stesse, considerando che nello stabile vengono effettuate in prima mattinata.
    Ilnominativo degli ispettori è già stato comunicato formalmente ai portieri, e con la stessa forma verrà comunicata ogni eventuale variazione.
    Il contenuto dei rapporti deve essere portato a conoscenza del portiere e contenere le sue eventuali contestazioni ditale giudizio. Alla visita ispettiva si può ricorrere motivando il contrasto ed eventualmente con l’assistenza del rappresentante sindacale.

b) Divisa.

    Divisa indossata regolarmente ed ordinata. Nel caso mancasse la consegna della divisa il parametro è interamente a favore del lavoratore.

e)626.

    Rispetto puntuale delle norme relative alla 626, relativamente all’uso della strumentazione antinfortunistica, tute e stivali per le pulizie, segnalazione tempestiva di situazioni di possibile infortunio.

d)Spirito d’iniziativa.

    Presenza, spirito d’iniziativa e propositività, in particolare in situazioni d’urgenza. I casi in oggetto saranno segnalati dal portiere che comunicherà, brevemente la situazione affrontata.

e)Provvedimenti disciplinari.

    Assoluta mancanza di contestazioni articolo 103 punto b del CCNL, non giustificate dal portiere.

Valore dei parametri in rapporto al 100% del premio.
a)visite ispettive:25%
b)divisa:20%
c)626:20%
d)spirito d’iniziativa:15%
e)provvedimenti disciplinari:20%

Relativamente al premio 2001 i parametri saranno misurati sui mesi di gennaio, febbraio, marzo ed aprile 2002.
Il valore del premio sarà pari al doppio del salario base, scatti e le indennità tabellari del CCNL “ascensore, scale, vani e piani”, con l’esclusione della contingenza, per ciascun livello. (Portieri con o senza alloggio, pulitori, ecc.).
Ogni anno entro, il mese di marzo sarà comunicato ai portieri, il solo mancato raggiungimento, parziale o totale, dei parametri.
Entro il mese di aprile il portiere, eventualmente assistito dal rappresentante sindacale, può esprimere parere diverso e motivato. L’amministrazione comunicherà, ai ricorrenti i valori definitivi.
Il premio sarà erogato con il pagamento del mese di giugno, successivo all’anno di riferimento.

Cassa portieri e malattia.
I portieri della Cassa sono già iscritti alla Cassa portieri all’atto dell’assunzione a tempo
indeterminato.

Per malattie inferiori ad otto giorni, al portiere sarà riconosciuto il trattamento previsto dal CCNL. Per periodi di malattia superiori agli otto giorni, l’indennità sarà erogata dall’Associazione nella seguente misura:

-retribuzione intera per i primi sei mesi;
-retribuzione ridotta al 50% per altri sei mesi;
-nessuna retribuzione per gli ulteriori sei mesi.

In caso di malattia si applica la normativa di conservazione del posto di lavoro prevista dal CCNL (180 giorni annui).

Fondo assistenziale.

Ai portieri dipendenti della Cassa è concesso un assegno di studio per i figli studenti della scuola dell’obbligo destinato all’acquisto dei testi scolastici. L’importo del suddetto assegno sarà pari al costo sostenuto documentato dal richiedente fino ad Euro 154,94; l’eventuale eccedenza sarà rimborsata al 50% del maggio costo.
Il portiere dipendente della Cassa può richiedere un prestito per giustificati motivi per un importo massimo del 50% dello stipendio annuo lordo, al tasso variabile del 94% del RIBOR ed a condizione che la rata derivante non superi il quinto dello stipendio.
Per ogni anno, di norma, possono essere concessi prestiti a non più del 10% dei portieri in servizio.

Garanzia dell’alloggio e ripulitura.

In caso di trasferimento del portiere il preavviso per il cambio di alloggio sarà di almeno sei mesi.
In caso di licenziamento o di dimissioni l’alloggio rimarrà disponibile per almeno sei mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro. In caso di pensionamento, a richiesta del portiere l’Ente offrirà un’altra possibile collocazione abitativa compatibile con il reddito e con il nucleo familiare con un massimo di due offerte.
In caso di morte del portiere la famiglia avrà la disponibilità dell’alloggio per almeno sei mesi e riceverà, come nel punto precedente, un’altra possibile collocazione abitativa.
E’ prevista la ripulitura dell’alloggio di servizio ogni cinque anni, entro il mese di marzo. L’importo a vano che sarà rimborsato non potrà essere inferiore ad Euro 154,94. Bagno e cucina si intendono un vano ciascuno, così come l’insieme dei corridoi, disimpegni ed ingresso. La Cassa Nazionale del Notariato si riserva comunque il diritto, in alternativa al comma precedente, di far effettuare la ripulitura da ditta di proprio gradimento.

Formazione.

L’Ente attiverà iniziative di formazione e di aggiornamento, anche su richiesta dei lavoratori, su tematiche attinenti la qualità del servizio quali: la sicurezza, i rapporti con il pubblico, ecc.

Divise.

Per i Portieri
Per l’espletamento del servizio in divisa gli Enti forniranno i seguenti capi di vestiario:
- una divisa invernale con doppio pantalone ogni due anni;
-una divisa estiva con doppio pantalone ogni due anni;
-tre camicie l’anno;
-una cravatta l’anno;
-due paia di scarpe, estive invernali, l’anno.
Per l’espletamento del servizio ordinario gli Enti forniranno i seguenti capi di vestiario:
-un giubbotto trapuntato;
-due tute da lavoro estive invernali l’anno;
-un paio di stivali l’anno.

Periodo pregresso.

Per il periodo di non rinnovo dell’accordo integrativo, 1 gennaio 1995 - 31 dicembre 2001, si stabilisce un recupero forfetario una tantum, onnicomprensivo, di Euro 361,52 da erogare nel mese di marzo 2002 e rapportato al durata del rapporto di lavoro nel periodo di riferimento.

Validità dell’accordo integrativo.

Il contratto che si sottoscrive sostituisce il precedente integrativo del 1992.
Il presente accordo integrativo scade il 31 dicembre 2003 e rimane valido in ogni sua parte sino al suo rinnovo.