Cassa integrazione record Richieste in crescita del 311%

08/01/2010

Il boom delle richieste di cassa integrazione c’è stato, ma molto meno forte del previsto, mentre le richieste dell’assegno di disoccupazione, dopo i picchi dei mesi scorsi, si stanno allineando con la tendenza del 2008. Nel 2009, secondo i dati resi noti ieri dall’Inps, le ore di cassa integrazione chieste dalle imprese ed autorizzate sono state 918 milioni, contro i 223 milioni del 2008, con una crescita del 311,4%.
Le ore autorizzate sono dunque quadruplicate, ma per capire effettivamente come sia andata per le casse dello Stato, che eroga il sussidio, bisognerà aspettare i dati sul loro utilizzo effettivo. E c’è ottimismo.
«Possiamo tranquillamente dire che le risorse messe in campo dal governo sono state almeno il triplo di quelle realmente utilizzate» ha detto il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua. Così, lo stanziamento fatto dal governo l’anno scorso per gli ammortizzatori sociali, pari a circa 9 miliardi di euro, basterà anche per quest’anno. «I dati del 2009 confermano l’abbondanza delle risorse messe a disposizione che si dimostrano pertanto più che sufficienti a coprire anche i fabbisogni del nuovo anno» ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.
Il Partito Democratico interpreta i dati sulla cassa integrazione in modo molto preoccupato. «È come se 440 mila lavoratori fossero scomparsi per un anno dal sistema produttivo» ha detto il responsabile del Lavoro, Cesare Damiano, sollecitando il governo ad un «confronto in Parlamento sull’emergenza sociale ed economica » . L’Inps offre, invece, una chiave di lettura decisamente meno tetra. «Ci sono anche segnali confortanti che vengono da alcune regioni come Piemonte, Lazio, Campania e Basilicata: le richieste di cassa integrazione a dicembre del 2009 per gli operai dell’industria sono state inferiori, in valore assoluto, a quelle del dicembre 2008» ha detto Mastrapasqua, spiegando che la crescita delle ore autorizzate dipende anche e soprattutto dall’aumento della platea delle imprese. « Quasi un quarto delle richieste di cassa integrazione — ha detto il presidente dell’Inps — sono riferite a una platea di aziende e di lavoratori che nel 2008 non avevano diritto a questo strumento».
Secondo l’Inps le minori tensioni sul mercato del lavoro si rilevano anche «nel confronto del mese di dicembre di quest’anno con il dicembre del 2008: l’aumento tendenziale è del 230,6%, sensibilmente inferiore all’incremento del periodo 2009 che come detto è del 311,4%. A dicembre le ore di cassa integrazione autorizzate sono state 101 milioni, con un aumento del 2,2% su novembre. Le richieste di Cig ordinaria sono risultate in calo per il terzo mese consecutivo (-2,2%), mentre aumentano le richieste per Cig straordinaria (+10%) e in deroga (+3,2%). A novembre, invece, le richieste per l’indennità di disoccupazione sono state 114 mila contro le 103 mila del 2008, con una crescita dell’11,6, che «si sta allineando — dice l’Inps — alla tendenza dell’anno precedente