Cassa integrazione, a novembre sale fino a 1,2 miliardi di ore

13/12/2010

Continua a crescere la cassa integrazione. Da gennaio a novembre sono state autorizzate 1,2 miliardi di ore, coinvolgendo 600.000 lavoratori. L’impatto complessivo sulle buste paga è di circa 4 miliardi di euro, pari a circa 7.516 euro in meno per ciascun dipendente.
È quanto emerge dalle nuove elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig della Cgil. «Per l’anno in corso – spiega il segretario confederale, Vincenzo Scudiere – sono molti i lavoratori che non ricevono il contributo economico nei tempi previsti e lo stanziamento autorizzato per il 2011potrebbe non coprire i costi visto che le ore di Cig in deroga sono aumentate del 248,8% mentre lo stanziamento riflette la stessa cifra del 2009».
Dopo il dato record di ottobre con il superamento del miliardo di ore, nel complesso a novembre cala la richiesta di ore, pari a 90.705.038 (-10% su base congiunturale), ma da inizio anno l’incremento sullo stesso periodo del 2009 è del 37,8%, per un totale di ore pari a 1.117.184.693. Sul totale delle ore si registra una progressiva diminuzione degli strumenti ordinari mentre la cassa in deroga (Cigd) copre una fetta rilevante del totale monte ore.
Nel dettaglio del rapporto della Cgil si segnala il calo significativo della Cassa integrazione ordinaria (Cigo), a novembre -12,7% sul mese precedente, mentre da inizio anno sullo stesso periodo del 2009 la flessione è del 38,9%. La Cigo continua a rallentare e si stabilizza sugli ultimi valori fatti registrare ma, secondo la Cgil, «non si intravede una ripresa produttiva tale da muovere positivamente l’occupazione nei settori produttivi».
Per quanto riguarda la Cassa integrazione straordinaria (Cigs) si registra una diminuzione a novembre sul mese di ottobre del -8,6%, mentre da inizio anno l’aumento resta consistente: +140,6%. I settori maggiormente coinvolti sono: il metallurgico con +396,8% (che resta quello con l’aumento maggiore), il legno con +334,3% e il meccanico con +248,1%.
Continua il trend di aziende che progressivamente passano dalla Cigo alla Cigs e si acuisce il pericolo sulle prospettive occupazionali visto che, osserva la Cgil, «le aziende si stabilizzano su una minore occupazione, soprattutto nell’assenza di una ripresa dei consumi». La Cassa integrazione in deroga cala a novembre sul mese precedente del 9,7%, mentre sul 2009 l’aumento è del 248,8%