Cassa integrazione a Mirafiori Epifani: troppa finanza

26/03/2010

Alla vigilia dell’assemblea sui conti, Fiat annuncia nuova cassa integrazione per Mirafiori. Tutti i 5.200 lavoratori dello stabilimento torinese andranno in cassa integrazione dal 26 aprile al 2 maggio, mentre il 22 e il 23 aprile si fermeranno le linee della Punto, dell’Idea e della Musa. «È l’effetto della fine degli incentivi», commenta per la Fiom Giorgio Airaudo. Ma Guglielmo Epifani sottolinea che «la proprietà della Fiat pensa più ai progetti finanziari che al futuro industriale». Al governo il leader della Cgil imputa di non avere fatto «nulla per mantenere l’occupazione e la produzione in Italia». Replica indiretta di Claudio Scajola: «Siamo al lavoro per rafforzare nel nostro Paese la presenza della Fiat», dice il ministro che ricorda gli impegni su investimenti e produzione, mentre Termini «rimarrà un grande polo industriale». Scajola invita quindi a non dar retta alle «fantasiose indiscrezioni» sul nuovo piano industriale, mentre Roberto Cota candidato della Lega in Piemonte, assicura: «Faremo di tutto per scongiurare il rischio che la Fiat sia sempre meno italiana».