Caserta. Slittano gli appuntamenti per la vicenda Selfin

15/12/2004

    martedì 14 dicembre 2004

    3M, a rischio anche il futuro dello stabilimento

    Slittano invece gli appuntamenti per la vicenda della Selfin di Caserta

    Ci vuole un accordo di programma per la reindustrializzazione dell’area 3M. Presidenza del Consiglio, ministero delle attività produttive, congiuntamente con ministero del lavoro e Regione Campania sono chiamati a sviluppare un progetto complessivo di riutilizzo del sito, con la multinazionale garante di ogni ipotesi di rilancio. E’ questa l’unica via di uscita che si prospetta per la crisi dello storico stabilimento di S. Marco dopo che la direzione aziendale ha confermato anche ieri al tavolo ministeriale l’intendimento di chiudere la procedura di mobilità per 150 addetti. Tanti esuberi, che corrispondono alla metà della pianta organica della 3M, potrebbero essere seguiti da ulteriori tagli occupazionali quando verranno portate a termine le commesse attualmente in lavorazione su poliestere e visual, scadenza prevista intorno alla fine del 2005. Profonda la delusione tra le organizzazioni sindacali e soprattutto tra i lavoratori che avevano raggiunto ieri mattina la capitale a bordo di tre pullman. Eppure la vertenza non può considerarsi conclusa, dal momento che le parti sociali torneranno a confrontarsi presso lo stesso tavolo ministeriale (4 gennaio) a seguito dell’intenzione della multinazionale di presentare per quella data un protocollo d’intesa che da un lato indichi nuove soluzioni di tipo industriale, dall’altro quantifichi l’impegno delle istituzioni a sostenere economicamente questo piano di rilancio. «Resta inteso, anche per esperienze pregresse, che noi saremo attenti ad evitare che su quell’area possano essere portate a compimento operazioni speculative -hanno detto Carmine Crisci, Aldo Rinasti, Antonio Avossa e Matteo Coppola rispettivamente per Cisl, Uil e Cgil- così come saremo disponibili a discutere degli ammortizzatori sociali solo dopo l’approvazione del protocollo d’intesa».

    Slittano invece gli appuntamenti che contano per la vicenda della Selfin di Caserta a seguito dell’ipotesi di vendita delle consociate dell’IBM, compresa la Sistemi informativi di Roma. L’incontro è stato rinviato al 16 prossimo. Di conseguenza anche il vertice ministeriale con forze politiche ed istituzioni, Regioni comprese è stato rinviato al 17. «Anche per quella data avremo modo di spiegare -dice il delegato della Filcams Cgil Anziano- i veri motivi per cui siamo del tutto contrari alla vendita».

    Buone notizie infine si attendono per oggi pomeriggio da Roma sul fronte dell’ex Ixfin. Dopo le assicurazioni dell’imprenditore Massimo Pugliese e le positive determinazioni del Governo sull’area di crisi di Marcianise, la strada dell’accordo sembra piu facilmente percorribile.

    en. mu.