Caserta. Selfin: si fa avanti il gruppo Almaviva

25/09/2006
    sabato 23 settembre 2006

    Pagine di Caserta

    EMERGENZA OCCUPAZIONE

    Selfin , ora si fa avanti il gruppo Almaviva

      E per la Jabil la Fim lancia un altro allarme dopo il vertice romano

        ENZO MULIERI

        Per l’acquisto della Selfin , azienda ex IBM, scende in campo il gruppo Almaviva ,il colosso dell’ICS, con 16 sedi, 15mila dipendenti, in prima linea nella campagna di stabilizzazione degli operatori dei call center delle sue societ� ( Atesia, Finsiel e Cos). In partnership con Almaviva c’� pure un gruppo qualificato come Cni che gode ottime referenze nel comparto. L’offerta � stata ufficializzata ieri nella sede casertana della Selfin da parte del commissario straordinario Renato Nigro, offerta che resta alternativa a quella della napoletana Labor meno conosciuta sul piano nazionale ma certamente competitiva nelle sue linee strategiche.

        La proposte sono state appena presentate da Nigro, senza entrare nei dettagli dei programmi produttivi. Successivamente, allontanatosi il Commissario straordinario, si � svolta una lunghissima assemblea nella sede di via Ponteselice che si � protratta per l’intera giornata e nella quale � stata ribadita dalle rappresentanze sindacali l’esigenza di un impegno diretto di Ibm per il prosieguo dell’attivit�, in continuit� di un contratto commerciale da 20 milioni di euro ed a garanzia rispetto ad altre passate e sfortunate esperienze imprenditoriali passate al vaglio della magistratura.

        Per consolidare questo convincimento i delegati della Filcams fanno appello a tutti gli interlocutori istituzionali perch� la trattativa si sviluppi sul piano delle certezze occupazionali e dell’affidabilit� della propriet�.Migliori verifiche sono in programma per il 3 ottobre, al Ministero per lo sviluppo economico, quando si entrer� nel dettaglio della discussione, con un tavolo allargato a tutte le parti interessate.�Certamente non staremo ad aspettare quella data – ha considerato un rappresentante dei lavoratori – certamente ci sar� una reazione, con iniziative che valuteremo gi� da luned� prossimo�.

        Ed intanto gravissime preoccupazioni sono state avanzate dalla Fim a seguito dell’incontro svoltosi ieri a Roma sulla crisi della Jabil. Se rassicura da un lato la volont� espressa dalla multinazionale di voler mantenere l’attivit� in Italia, finanche avanzando un piano di riorganizzazione per un nuovo sito, restano le difficolt� di mercato che hanno provocato l’apertura della procedura di cassa integrazione. �Di quest’ultimo punto discuteremo il 27 al Ministero del lavoro�. ha detto Fausto Torre delegato della Cisl.