Caserta. Selfin in vendita: da valutare cinque offerte

13/12/2006
    marted� 12 dicembre 2006

    Pagina 34 – Caserta

    OCCUPAZIONE
    Selfin in vendita
    da valutare cinque offerte

      Enzo Mulieri

        Vanta non pochi pretendenti la Selfin, l’azienda dei servizi informatici, alle porte del capoluogo, ricadente nell’orbita del colosso Ibm per un contratto commerciale da 22 milioni di euro per tre anni. Al traguardo del secondo bando di gara si sono presentati cinque concorrenti, due dei quali (il gruppo Almaviva e la napoletana Labor spa) hanno gi� partecipato alla prima tornata concorsuale. Ieri l’apertura delle buste da parte dei tre commissari straordinari Nigro, Meo e Zanetti.

        Nessun dato significativo � trapelato da Roma sulla natura e sull’identit� delle altre offerte e questo per garantire la massima riservatezza di una procedura che si presenta delicata. Anche perch� contestualmente � in via di definizione la vendita di un’altra societ� collegata all’Ibm, la Met Sogeda, 700 dipendenti tra Roma e Milano. Bocche cucite, dunque, alla Selfin, anche se un quadro certo potrebbe essere delineato marted� nel corso dell’incontro gi� convocato presso il dicastero con la partecipazione dei sindacati. Da allora in poi comincer� la lunga fase di valutazione delle cinque offerte pervenute che dovrebbe concludersi entro marzo con la scelta pi� conveniente anche sulla base del parere del Comitato di sorveglianza costituito dai creditori.

        Alla luce di questo iter, poco vale ricordare che sono state quattro le societ� che hanno manifestato un particolare interesse per la Selfin, nel corso degli ultimi �date room� effettuati in via Ponteselice. Bene in vista � la posizione di Comdata, specializzata nella gestione documentale, con 1200 addetti distribuiti in dieci sedi e che pare abbia partecipato anche al bando di gara per l’acquisto di Met Sogeda.

        Alla Selfin si sono presentati anche i rappresentanti di Opera 21 e della Finsiel. Interessata anche la Sinergy in Europe. �Ma non � detto che siano questi gli acquirenti- dice Vincenzo Cantile della Filcams Cgil – a noi interessano soprattutto il piano industriale e la salvaguardia dell’occupazione�.