Caserta. Selfin: da Ibm non arriva la proposta di acquisto

11/09/2006
    sabato 9 settembre 2006

    Pagine Caserta

    Selfin, da Ibm non arriva
    la proposta di acquisto

    Luned� corteo a Roma

      ENZO MULIERI

      Sembrava un rapporto assai saldo quello tra Ibm e Selfin, la societ� di servizi informatici che occupa circa 130 lavoratori nel capoluogo; questo almeno lasciava presagire l’accordo commerciale stipulato tra le parti nello scorso ottobre, al Ministero per le attivit� produttive. Ma poi, al momento di concretizzare definitivamente una collaborazione tanto sospirata, partecipando in modo �forte� alla gara per l’acquisizione della societ� made in Caserta, l’interesse dell’Ibm pare sia stato tiepido. Anzi. Nessun segnale � venuto nella riunione ministeriale degli inizi di agosto. Lo stesso megacontratto commerciale di 20 milioni di euro attivato a novembre , che prevedeva tra l’altro nel primo anno una commessa di 7 milioni di euro, non � valso a garantire un rapido rientro alla normalit� della Selfin, vincolata peraltro ai dettami della Prodi bis. Per tutte queste ragioni, in vista del completamento della procedura a met� di questo mese, i dipendenti hanno ritenuto necessario riprendere l’iniziativa di lotta. Terranno infatti dopodomani, lunedi 11 , una manifestazione di protesta presso la sede romana del colosso dell’informatica; otto le ore stabilite per lo sciopero che coinvolger� anche i lavoratori di Roma e di Cagliari; previsto ,inoltre, secondo quanto recita il comunicato della Rsa , un presidio al Ministero per lo sviluppo economico. E si tratter� di un ritorno al passato. �Da Ibm non � giunto alcun segnale positivo in relazione all’invito ricevuto dallo stesso Ministero di presentare una seria offerta d’acquisto – considera il rappresentate della Rsa Giorgio Felsani -. Per tutta risposta la multinazionale annuncia a lettere cubitali un piano di espansione in Italia attraverso l’assunzione di professionalit� ad oggi gi� presenti nel nostro organico e consolidate da anni di partnership�. Allora, prima che si arrivi al 15 settembre, sar� necessario un’ulteriore opera di sensibilizzazione. �Finora dovrebbero essere quattro le manifestazioni di interesse pervenute al Ministero – ha dichiarato Pasquale Campanile segretario provinciale della Filcams Cgil -. Chiaramente ci sentiremo tutti piu sicuri se ad aggiudicarsi la gara saranno gli statunitensi, sia per il contratto da 23 milioni di euro sia per il piano di rilancio sia per una presenza di qualit� nel Mezzogiorno e nella nostra provincia�.