Carrefour/GS – Relazioni sindacali – Lettera del 03-05-2006

    Roma, 03 maggio 2006
    Raccomandata A.R.
    (anticipata via fax)

    Prot. n° 106 CR/as
    Oggetto:Relazioni sindacali Carrefour/GS

                      Sig. DIDIER FLEURY
                            Direttore esecutivo Carrefour Italia – Milano


    Dott. Francesco Quattrone
    Responsabile Risorse Umane

                            Carrefour Italia – Milano

                            Loro indirizzi

    Facciamo riferimento alla Vostra lettera dell’ 8 febbraio 2006 per confermare le nostre considerazioni sulla scadente qualità delle relazioni Sindacali all’interno del Gruppo Carrefour GS, espresse nel documento del 27 gennaio 2006 delle scriventi Segreterie Nazionali.
    Dobbiamo purtroppo evidenziare come, nonostante le formali comunicazioni sul completamento delle nomine riguardanti le responsabilità delle risorse umane ai diversi livelli e qualche raro contatto informale, permangono comportamenti in evidente contrasto col sistema di relazioni sindacali convenuto in occasione dell’ultimo rinnovo del contratto integrativo aziendale.
    In proposito intendiamo sottolineare la negatività delle scelte operate dai singoli responsabili delle risorse umane che privilegiano il rapporto diretto con le nostre strutture territoriali sui temi quali ad esempio la mobilità in uscita di lavoratori e le relative procedure, che potrebbero essere invalidate in quanto non conformi alla normativa vigente, e/o l’appalto di servizi strumentali sui punti di vendita (sorveglianza, pulizie, ecc.) che coinvolgono più territori regionali e, di conseguenza, in ottemperanza alle leggi vigenti e nel rispetto del contratto integrativo, obbligano il Gruppo Carrefour/GS a confrontarsi con il livello nazionale delle OO.SS..
    Altrettanto grave, a nostro giudizio, è l’assenza di qualsiasi informazione sull’andamento economico aziendale, con particolare riferimento al funzionamento dei meccanismi del premio variabile ed alla sua erogazione prevista con la retribuzione di maggio, in spregio a quanto puntualmente indicato nel capitolo delle relazioni sindacali del CIA/2004.
    I temi evidenziati, anche se i più recenti in ordine temporale, confermano la nostra convinzione sul graduale peggioramento della qualità dei rapporti tra le parti sociali all’interno del secondo gruppo della grande distribuzione organizzata nel settore alimentare del nostro Paese.
    Perdurando siffatti atteggiamenti saranno poste in essere, senza altre comunicazioni, le iniziative di mobilitazione ai diversi livelli nazionale e territoriali, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica, riguardo i comportamenti aziendali che riterremo lesivi della dignità e dei diritti dei lavoratori e dei loro legittimi rappresentanti.
    Distinti saluti.

    p.la FILCAMS/CGIL
    p.la FISASCAT/CISL
    p.la UILTUCS/UIL
    C. Romeo
    P. Giordano
    G. Rodilosso