Carrefour/Billa – Esito incontro 21/07/2014

Roma, 23 luglio 2014

TESTO UNITARIO

Il 21 Luglio us si è svolto a Milano il previsto incontro congiunto con Carrefour Italia e Rewe/Billa relativo alla cessione del ramo d’azienda ed al conseguente passaggio di 53 punti vendita da Billa a Carrefour Market presenti in Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta.

Carrefour ha manifestato la volontà di procedere alla realizzazione di ingenti investimenti finalizzati a produrre una graduale e radicale riorganizzazione delle politiche commerciali e delle attività gestionali nei punti vendita interessati al passaggio.

Un passaggio che avverrà con acquisizione graduale dei vari punti vendita a partire dalle fine del mese di Agosto e che durerà presumibilmente fino al mese di Novembre. L’avvio è condizionato al parere obbligatorio dell’antitrust sul quale però non si prevedono elementi ostativi.

Allo stesso tempo l’acquirente, fermo restando le tutele sulle condizioni dei lavoratori previste dall’art 2112 CC, relativamente alla contrattazione integrativa aziendale ha dichiarato la volontà di applicare con gradualità il contratto aziendale Carrefour ed ha chiesto alle organizzazioni sindacali la disponibilità a realizzare un accordo in tal senso. La proposta esplicita avanzata da Carrefour è quella di un applicazione immediata del capitolo delle relazioni sindacali/diritti d’informazione, e il restante dei trattamenti economici e normativi del CIA dopo due anni dal passaggio.

I referenti di Billa/Rewe, hanno inoltre voluto confermare la decisione irrevocabile di uscire dal mercato italiano e dichiarato che per il restante della rete (FVG – Emilia Romagna- Piemonte – Veneto) sono ancora in corso trattative per la possibile cessione dei punti vendita.

Le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato il comportamento di non affidabilità dell’azienda Billa/Rewe che vede il suo epilogo nella scelta compiuta di lasciare il territorio con le conseguenze e le incertezze ancora per molti lavoratori sulle prospettive future. A tale comportamento si associa l’atto di recesso dal CIA sul quale abbiamo ribadito il giudizio negativo e soprattutto l’inefficacia dell’atto stesso a cui non ci può essere altra risposta se non il contenzioso.

Rispetto alle prospettive indicate da Carrefour abbiamo dichiarato prioritario il tema della stabilità occupazionale per tutti coloro che faranno parte del perimetro del Gruppo, da realizzarsi anche attraverso la declinazione particolareggiata di apposito piano industriale e un relativo patto per l’occupazione.

In tal senso, abbiamo posto il problema di 6 punti vendita presenti nelle regioni coinvolte dalla cessione/acquisizione che risultano esclusi dalla procedura art. 47 L. 428/90.

Allo stesso tempo il coordinamento unitario, nel respingere l’impostazione proposta da Carrefour, ha chiesto di procedere ad un approfondimento finalizzato ad armonizzare i trattamenti normativi ed economici riconducibili ai due contratti aziendali attualmente in essere nelle due aziende.

La trattativa è stata aggiornata al giorno 30 luglio al fine di verificare le condizioni per raggiungere un accordo complessivo sulla cessione del ramo d’azienda.

L’incontro del giorno 30 luglio p.v si svolgerà a partire dalle ore 13 presso lo Star Hotel di via Andrea Doria 4 in Milano.

Nello stesso luogo a partire dalle ore 10.30 è prevista la riunione del coordinamento unitario dei rappresentanti sindacali e delle strutture interessate.

Cordiali saluti.

p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale
M. Grazia Gabrielli