Carrefour vincente all´estero, ma soffre in casa

02/09/2004


    GIOVEDÌ, 2 SETTEMBRE 2004
     
    Pagina 37 – Economia
     
    Carrefour vincente all´estero, ma soffre in casa
     
     
     
     

    Le grandi dimensioni e il ruolo di simbolo del commercio francese rendono ostico qualsiasi tentativo di acquisizione di Carrefour, ma le dicerie continuano a circolare. La seconda catena di grandi magazzini del mondo è corsa ai ripari annunciando una serie di provvedimenti graditi agli azionisti, che se daranno respiro al direttore generale Daniel Bernard e raffredderanno le ipotesi di acquisizione non risolveranno però il problema dell´azienda: come vivacizzare le vendite in Francia? Altrove le cose vanno bene (+14% in Asia), ma in Francia, da dove ancora provengono i 2/3 degli utili, nel primo semestre il fatturato è addirittura diminuito. Sino a quando Carrefour non risolverà questo problema i margini dovranno subire ulteriori decurtazioni. Inoltre la riduzione dei prezzi (per 200 milioni di euro) nei negozi francesi di Carrefour, prevista per il secondo semestre, costringerà l´azienda a vendere di più solo per mantenere i margini attuali. Ciò spiega in parte perché il titolo Carrefour oggi vale meno della metà del massimo raggiunto 5 anni fa. Anche se l´annuncio delle decisioni favorevoli agli azionisti ha fatto guadagnare alle azioni Carrefour il 5%, il gruppo rimane vulnerabile. Si dice che alcuni dei componenti delle famiglie che controllano il 30% dei voti abbiano dato tempo a Bernard sino alla fine dell´anno per una decisa inversione di tendenza. Se Bernard non riuscirà a metterci una pezza non solo la sua poltrona, ma anche il futuro del gruppo continueranno a essere oggetto di una ridda di ipotesi.

    Robert Cyran