Carrefour: uno sciopero riuscito alla grande

21/07/2009

Lo sciopero nei supermercati della catena Carrefour, indetto dalle segreterie nazionale Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil dopo la disdetta del contratto integrativo aziendale, è riuscito. «Ottima l’adesione» in tutta Italia, afferma la Filcams Cgil. «Questo dimostra come non si può pensare di fare azioni unilaterali che mettano da parte sindacati e lavoratori». I primi dati parziali forniti dalle strutture relativi alla mattinata testimoniano una buona riuscita dello sciopero, costretti a lavorare alle casse anche caporeparti e responsabili del personale, come a Matera, Calenzano (FI) e Lecce. Adesione in massa a Casoria, con un presidio fuori dall’ipermercato, solo due le casse aperte e solo 15 capi reparti a cercare di mantenere il servizio all’interno. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, l’azienda è stata costretta a chiudere il punto vendita. A Capodrise (Caserta) hanno lavorato solo i capireparto, ma l’Iper è rimasto vuoto anche per solidarietà dei clienti. Alta l’adesione anche in Lombardia che nei diversi punti vendita è stata intorno al 90%, mentre lo sciopero di ieri del deposito della GS di Pieve Emanuele (Milano) ha visto la partecipazione del 100% dei lavoratori. Anche nella capitale l’adesione dei dipendenti alla Romanina è stata del 95%, buoni risultati anche per l’Iper Raffaello (80%) e Tor Vergata (70%). A Grugliasco (Torino), l’adesione è stata dell’80% e ben riuscito è stato il presidio a Monte Cucco.