Carrefour: sindacati, azienda obbligata a riapplicazione contratto integrativo

16/11/2009

Il tribunale ha rimosso il ‘Piano Aziendale del collaboratore’ introdotto da Carrefour Italia dal primo ottobre, obbligando la societa’ a riapplicare il contratto integrativo aziendale, disdetto nel mese di luglio, fino al 31 dicembre 2009. Sono Filcams, Fisascat e Uiltucs ad annunciare la decisione del Tribunale di Torino. ”Possiamo ritenerci soddisfatti. Un primo esito importante, che da’ fiducia ai lavoratori che da mesi stanno subendo
le conseguenze di queste scelte”, commentano al termine del braccio di ferro con l’azienda citata in giudizio per comportamento anti sindacale. ”un comportamento, tra l’altro, in pieno contrasto con gli impegni assunti da Confcommercio, anche in rappresentanza del Gruppo
Carrefour, in occasione della sottoscrizione del Patto per il lavoro dello scorso 23 Giugno" aggiungono.
Il tribunale di Torino aveva inizialmente invitato le parti a riaprire il confronto e il dialogo, per provare a risolvere il contenzioso ma non c’erano state le condizioni per trovare un punto di
conciliazione. Il giudice ha depositato dunque il decreto decidendo il ripristino del contratto integrativo fino al 31 dicembre. Un periodo di tempo che potrebbe essere utile a sindacati e azienda per tornare a discutere.
”Adesso possiamo procedere, in un contesto di ritrovato equilibrio, al rinnovo del contratto integrativo per il quale le segreterie sindacali nazionali hanno già predisposto la piattaforma da presentare all’azienda”, concludono i sindacati.