Carrefour-Sears, alleanza online

29/02/2000



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Martedì 29 Febbraio 2000
finanza internazionale
Assieme a Oracle i due gruppi lanciano una Borsa in Rete per gli approvvigionamenti, aperta ad altri operatori Carrefour-Sears, alleanza online L’accordo viene definito «una rivoluzione per la grande distribuzione» di cui beneficeranno anche i consumatori

(DAL NOSTRO CORRISPONDENTE)

PARIGI Alleanza nel "business-to-business" elettronico tra i due giganti della grande distribuzione, la statunitense Sears Roebuck e la francese Carrefour, e Oracle, leader mondiale nel software per il commercio elettronico. I tre gruppi hanno annunciato ieri la creazione di GlobalNetXchange, joint venture che ha come finalità quella di razionalizzare gli acquisti da parte dei due colossi della grande distribuzione e in un certo senso quella di funzionare da Borsa per tutti gli approvvigionamenti. Si tenga conto che Sears e Carrefour operano attualmente su 50mila fornitori, per un importo complessivo pari a 80 miliardi di dollari. È evidente che questo accordo permetterà ai due gruppi di ridurre notevolmente i loro costi di acquisto potendo contare su una base di mercato più allargato, grazie ad Internet, ma soprattutto mettendo in competizione i vari fornitori in tempo reale nelle varie aree dove i due gruppi sono presenti. Con il vantaggio, per entrambi, di usufruire di una base logistica ben sperimentata e rappresentata sul mercato.

Per questo si parla di Borsa per gli acquisti e di una vera e propria rivoluzione nel campo della grande distribuzione nei rapporti tra fornitori e distributori. Si tenga conto che questa joint venture, che diventerà operativa nell’arco dei prossimi 30 giorni, sarà aperta in futuro ad altri operatori ed è destinata quindi a diventare una vera e propria rete per gli approvvigionamenti a livello globale. Secondo gli accordi siglati ieri, Sears e Carrefour controlleranno la maggioranza di GlobalNetXchange (non è stato dato alcun dettaglio delle quote rispettive), mentre Oracle che metterà a punto il software, basilare per il successo di questo tipo di attività, avrà la quota di minoranza.

È interessante notare che questa nuova alleanza, la prima nel suo settore, nasce a pochi giorni di distanza da quella varata dai tre costruttori automobilistici statunitensi, Gm, Ford e Daymler­Chrysler per l’acquisto della componentistica tramite il Web. Anche in questo caso una joint venture da parecchi miliardi di dollari. I confini del commercio e dell’approvvigionamento delle merci subisce così, nel giro di poco tempo, un’accelerazione che era difficile pensare solo qualche tempo fa. L’obiettivo è quello di razionalizzare per ridurre i costi e quindi i prezzi finali al consumatore. Ma anche quello di massimizzare l’efficienza per migliorare la redditività del business e quindi soddisfare il più possibile l’azionariato. La domanda che ci si pone è se però questa azione, che presumibilmente nel prossimo futuro si allargherà ad altri settori, non "strozzerà" i fornitori, facendo subire loro inesorabilmente (vale a dire senza difesa) la pressione e la volontà dei produttori. È chiaro che le regole del mercato impediranno la nascita di nuovi cartelli, ma il problema non va sottovalutato. Carrefour, come noto, è il più importante distributore d’Europa, dell’America del Sud e dell’Asia grazie alla sua rete di 680 ipermercati, 2.260 supermercati e 5.400 magazzini di hard discount, con una cifra d’affari di 55 miliardi di euro prevista nel 2000. Da parte sua Sears è uno dei leader statunitensi del settore della grande distribuzione, con una cifra d’affari di 41 miliardi di dollari.

Mi.C.