Carrefour scivola sulle prospettive per il 2002

07/03/2002





Carrefour scivola sulle prospettive per il 2002
PARIGI – Nonostante i risultati 2001 siano stati in linea con le previsioni, il titolo Carrefour è stato fortemente penalizzato ieri in Borsa con una flessione del 5,3 per cento. Gli operatori non hanno apprezzato la prudenza con cui il presidente Daniel Bernard ha valutato le previsioni per il 2002. In un contesto difficile, soprattutto in America Latina dove Carrefour ha importanti investimenti, il presidente ha annunciato un aumento del 10-15% del risultato corrente e del 5% circa della cifra d’affari. Così come analoga prudenza è stata manifestata per quanto riguarda il margine operativo a quota 4,4%, rispetto al 4,1% nel 2001. Penalizzazione severa dunque dei mercati, anche se Carrefour ha previsto nuovi investimenti per ulteriori 3 miliardi di euro nel 2002, in Cina, ma anche in Europa dove conta di rafforzare le proprie quote di mercato. Il gruppo francese è presente anche in Italia dove ha acquisito la totalità di Gs e dove conta importanti accordi commerciali come è il caso di quello siglato recentemente con Il Gigante. Il 2001 si è chiuso con un utile netto cresciuto del 18,8% a 1,26 miliardi di euro, su un giro d’affari salito del 7,2% a 69,48 miliardi. Nel corso dell’esercizio è stata ceduta la catena di surgelati Picard e, in autunno, è stato sancito il definitivo divorzio dal gruppo Cora, con la vendita della quota del 42%, e dalla Metro, con la dissoluzione delle partecipazioni incrociate. Operazioni che hanno generato un risultato netto di carattere straordinario di 59 milioni di euro.

Giovedí 07 Marzo 2002