Gruppo Carrefour, relazioni sindacali 27/01/2006

Roma, 27 gennaio 2006

Oggetto: Relazioni sindacali Carrefour Italia

                            Sig, LUC VANDEVELDE
                            Presidente Consiglio Sorveglianza Carrefour Francia
                        Sig.JOSE’ LUIS DURAN
                        Direttore Generale Carrefour Francia

                        Sig.JEAN-LUC DELENNE

    Direttore risorse Umane Carrefour Francia

                        Sig. DIDIER FLEURY
                        Direttore esecutivo Carrefour Italia Milano

    e p.c. Sig. JAN FURSTEMBORG

                        Chef di UNI Commerce


Le scriventi Segreterie Nazionali Filcams-Fisascat-Uiltucs denunciano l’assenza totale di relazioni sindacali che si protrae dall’11 novembre 2005, data dell’ultimo incontro previsto dal contratto integrativo aziendale, a seguito del quale è stata comunicata, sia pure informalmente, la rimozione del responsabile delle risorse umane senza prevederne la sostituzione.
Segnalano che, in occasione di un incontro svoltosi nel mese di febbraio del 2005 tra il Direttore Generale Josè Luis Duran ed il responsabile di UNI Commerce Global Union, Jan Furstemborg, in conseguenza di un vasto rinnovamento del management del Gruppo Carrefour Europa, sono state fornite assicurazioni sulla centralità delle questioni riferite al personale ed al dialogo sociale in tutte le realtà in cui è presente il Gruppo Carrefour.
Debbono, purtroppo, rilevare che gli impegni proclamati sono stati totalmente disattesi, almeno per il nostro Paese, e che la scelta di non procedere tempestivamente alla nomina dei responsabili delle risorse umane di Carrefour Italia, oltre che delle Divisioni Ipermercati e Negozi di Prossimità, denota scarsissima sensibilità nei confronti dei 26.000 lavoratori del Gruppo e dei loro legittimi rappresentanti sindacali, che hanno contribuito al successo ed alla diffusione della marchio Carrefour in Italia, che ha conquistare il secondo posto nel mercato italiano della grande distribuzione organizzata nel settore alimentare.
Perdurando tali inaccettabili ed irresponsabili atteggiamenti, che contrastano con le leggi a tutela del lavoro in Italia, e che negano alla radice la qualità delle relazioni sindacali consolidata anche in occasione del rinnovo del contratto integrativo aziendale sottoscritto nel 2004, le scriventi segreterie nazionali non esiteranno ad avviare una diffusa campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana riguardo il profondo disagio avvertito dai lavoratori, nonché ad assumere tutte le iniziative di mobilitazione e di lotta che riterranno opportune a difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori.
In attesa di un’urgente riscontro porgono distinti saluti.

p.la FILCAMS/CGIL p.la FISASCAT/CISL p.la UILTUCS/UIL
C.Romeo P.Raineri G.Rodilosso