Carrefour è partita prima, in autunno la verifica

14/06/2004


        sezione: ITALIA-LAVORO
        data: 2004-06-12 – pag: 18
        autore: V.CH.
        Carrefour è partita prima,
        in autunno la verifica
        MILANO • Il gruppo Carrefour, all’indomani della fusione con Promodès che ha portato alla costituzione del secondo gruppo della grande distribuzione nel mondo, dopo il gigante americano Wal-Mart, ha varato un maxipiano di azionariato diffuso per cementare l’operazione e recuperare risorse. L’operazione — come spiegano fonti del gruppo — è stata lanciata nel mese di ottobre del 2000 e una prima verifica è attesa per l’autunno prossimo, quando i dipendenti che hanno sottoscritto l’acquisto potranno cedere i titoli. In Italia, su 20mila dipendenti, l’adesione è stata a livelli molto alti, pari all’83% — spiegano alla sede milanese del gruppo transalpino —. In pratica l’Italia ha dato le maggiori soddisfazioni alla multinazionale francese della distribuzione. Negli altri Paesi l’adesione è stata tra il 50 e il 70 per cento. L’acquisto delle azioni (con un tetto pari al 2,5% della retribuzione annua lorda) è avvenuto con una garanzia di riacquisto a pari condizioni, e con un lock-up di cinque anni. In pratica il gruppo ha garantito il riacquisto allo stesso valore iniziale (da verificare però il calcolo della perdita di valore legata all’inflazione). Come sottolineano nel quartier generale della società non ci sono stati poi dividendi nel periodo considerato. Il valore di Borsa del titolo è diminuito pesantemente: oggi si attesta poco sotto i 39 euro, nell’ottobre 2000 oscillava intorno agli 80 euro. Positivo il giudizio del gruppo francese perchè ha consentito di consolidare la fusione tra due grosse realtà coinvolgendo gli oltre 400mila dipendenti.