Carrefour è in espansione e mira ad attività di Ahold

06/03/2003




Giovedí 06 Marzo 2003
FINANZA E MERCATI


Carrefour è in espansione e mira ad attività di Ahold


PARIGI – Il colosso francese della grande distribuzione Carrefour , numero due mondiale del settore, è pronto a rilevare dei pezzi dell’attività della rivale Ahold se il gruppo olandese, al centro da qualche giorni di una serie di scandali finanziari, intenderà metterli sul mercato. «Non siamo candidati a prendere Ahold – ha detto il chief executive di Carrefour Daniel Bernard – ma se la compagnia intende disfarsi di alcune porzioni delle sue attività noi saremo pronti a valutare questa forma di investimento». Barnard ha aggiunto che il gruppo è pronto per una «nuova fase di crescita», ora che è terminata quella della ristrutturazione e ha precisato che il dossier Ahold sarà esaminato «nel quadro dei rigidi criteri di investimento del suo gruppo». Carrefour, che in Italia controlla la catena di supermercati Gs, ha chiuso il 2002 con un utile netto in aumento dell’8,6% a 1,3 miliardi di euro (cifra in linea con le previsioni degli analisti) e un utile netto per azione (Eps) balzato del 15,1% a 1,95 euro. L’utile operativo è salito del 7,1% a 3,02 miliardi, a fronte di un fatturato in calo dell’1,1% a 68,7 miliardi. Il margine operativo è aumentato al 4,4 dal 4,1 per cento. Per il 2003 Carrefour prevede un aumento delle vendite del 5%, escluso l’impatto cambi e una crescita a due cifre dell’Eps. Il gruppo francese durante quest’anno conta anche di aprire 830 nuovi punti di vendita, di cui 60 ipermercati e 120 supermercati. Tutte queste notizie non sembrano tuttavia essere state accolta con particolare favore dalle Borse. Ieri infatti a Parigi il titolo Carrefour è sceso dell’1,17% a 33,81 euro. Ad Amsterdam le azioni Ahold hanno perso ancora terreno e sono atterrate a quota 3,18 euro, il 2,15% della seduta precedente.