Carrefour, continuano gli scioperi. Ieri il turno di Milano e Pisa

04/01/2010

Sono iniziati gli scioperi dei dipendenti dei supermercati e ipermercati del gruppo Carrefour. Indetti il 30 dicembre scorso dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil in seguito all’interruzioni delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, gli oltre 26000 lavoratori e lavoratrici di tutti i punti vendita italiani si stanno organizzando per manifestare la loro disapprovazione per il grave comportamento aziendale. I primi fra tutti, i dipendenti dell’ipermercato di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, che già il 30 dicembre aveva organizzato uno sciopero a sorpresa durante il quale era stata svolta un’assemblea per oltre un’ ora e mezza. Ieri è stata la volta di Milano e Pisa, dove in molti si asterranno dal lavoro per l’intera giornata, lo sciopero ha costretto l’azienda a rimandare gli inventari dei reparti dei "freschi". Si stanno organizzando per i prossimi giorni, invece, Roma, Caserta e Torino,per quest’ultimo lo sciopero è previsto per il prossimo 9 gennaio. Una battaglia, quella dei lavoratori del gruppo Carrefour – che comprende anche i punti vendita GS e Diperdì – che va avanti da tempo, da quando i primi di luglio, ormai dello scorso anno, l’azienda aveva unilateralmente disdetto il contratto integrativo aziendale.