Carrara. Eliminare gli appalti al massimo ribasso

20/06/2007
    mercoledì 20 giugno 2007

    Pagina VII – Carrara

      LE RIVENDICAZIONI

      Adeguare i salari, eliminare
      gli appalti al massimo ribasso

        CARRARA. Ieri mattina alla manifestazione davanti al monoblocco ospedaliero c’era anche Stefano Nicoli, della segreteria generale Filcams Cgil. «Fra imprese di pulizie e servizi integrati di commercio e turismo, abbiamo circa 1500 iscritti alla Cgil, e 250 solo nel ramo pulizie, il settore per il quale stimao scioperando. – dice – Le aziende danno lavoro alle imprese di pulizia, ma il contratto nazionale del settore è scaduto da 27 mesi». Nel succedersi degli appalti, le ditte nuove dovrebbero utilizzare i lavoratori di tali imprese legati agli appalti precedenti, ma la trattativa con Confindustria appare arenata. «Però localmente l’articolo 4 del contratto, che riguarda questo aspetto, in generale viene rispettato, da altre parti no. Qui – spiega Nicoli – c’è la contrattazione di anticipo con gli enti che fanno le gare di appalto, come l’Asl, i Comuni, la Provincia, per tutelare i lavoratori delle ditte di pulizia. Noi ci battiamo per la salvaguardia dell’occupazione e per l’aspetto economico. Attualmente le gare di appalto per le pulizie vengono fatte col meccanismo del massimo ribasso, mentre secondo noi dovrebbe essere tenuto conto anche del contratto di lavoro». «Inoltre, – aggiungono altri lavoratori – quando con gli appalti al massimo ribasso, subentrano nuove ditte, il lavoratore è il più penalizzato, perché le risorse finanziarie dell’impresa si ripercuotono sull’occupazione».

          Ieri, nonostante lo sciopero che per la provincia ha avuto il suo presidio a Carrara, sono stati garantiti i servizi essenziali (ad esempio la pulizia di sale operatorie e altri luoghi). La manifestazione ha visto mobilitato un folto gruppo di lavoratrici di varie imprese: la coop Manutencomp che copre il servizio pulizie per gli ospedali di Carrara e Massa e opera per Comuni e Provincia; la coop BeB che opera per le scuole, la ditta Nicma che fa le pulizie per l’azienda Eaton, la coop Cooplat che si occupa del Comune a Massa, del tribunale e di altri servizi anche per il privato, l’azienda Team Service che opera nel settore scolastico.

          Fra le rivendicazioni, c’è ovviamente quella salariale, perché finora, dalla scadenza del contratto, non ci sarebbe stato alcun adeguamento economico. «L’indennità di vacanza contrattuale – spiega Nicoli – verrà erogata come una tantum a contratto rinnovato».

          Stamani alle 7,30 dalla Camera del lavoro Cgil, partirà il pullman (con tappa all’altezza del vivaio Giovannelli) per la manifestazione regionale a Firenze, che si svolgerà all’Auditorium del Duomo. Il volantino sindacale che circolava ieri, accusava «l’ottusa resistenza delle associazioni padronali che da 2 anni negano il rinnovo del contratto nazionale e rifiutano regole certe e trasparenti per il rafforzamento del settore». E motivava la protesta «per adeguare i salari e sostenere le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici».

          C.C.