CARPI: NOTTI BIANCHE, LAVORO NERO

29/09/2009

29 settembre 2009

Carpi: Notti Bianche, Lavoro Nero

Venerdì 25 settembre si è tenuta nuovamente a Carpi una manifestazione che riscontra un discreto successo: la “notte bianca”.
E’ una iniziativa partita dodici anni fa da Berlino, e poi approdata in anni recenti anche in Italia, dove viene replicata in centinaia di Comuni grandi e piccoli.
La “notte bianca” di Carpi ha visto quest’anno tra i protagonisti Carabinieri e Ispettorato del lavoro, che hanno visitato alcuni pubblici esercizi, pare registrando un elevato numero di lavoratori irregolarmente occupati.
Il sindacato del commercio-turismo Filcams Cgil sa bene che non è certo cosa difficile trovare lavoratori in nero in un bar o in un ristorante. Meno facile è scoprire, non solo a Carpi, che tra quelli regolarmente assunti vi sono falsi apprendisti. Oppure che i lavoratori assunti a 15 ore settimanali in realtà ne svolgano 50 o 60. Per non parlare dei diffusissimi contratti a chiamata, formula utile soltanto a riverniciare di nuovo il vecchio, tradizionale, lavoro nero.
Cresce anche a Carpi il fenomeno del mancato pagamento delle spettanze, sia di quelle regolari che di quelle irregolari. Nello scarso interesse generale un intero settore, che occupa in provincia
migliaia di persone, sta uscendo dalla legalità, e contribuisce ad alimentare percorsi di illegalità più vasti.
La Filcams Cgil di Carpi ringrazia gli operatori dei Carabineri e dell’Ispettorato del lavoro che, con le ispezioni durante la “notte bianca” carpigiana, hanno ancora una volta sollevato il velo su una drammatica, quanto sottovalutata situazione.