Carlson Wagonlit Italia, comunicato sindacale 16/03/2018

COMUNICATO SINDACALE
Carlson Wagonlit Travel

In queste ore i referenti aziendali di CWT stanno facendo pressioni sui lavoratori e sulle lavoratrici per raccogliere le adesioni per un’eventuale mobilità volontaria.
E’ bene chiarire la fase della trattativa a cui siamo giunti lo scorso 6 marzo: su richiesta delle organizzazioni sindacali, CWT Italia ha dato disponibilità a confrontarsi su un piano di ristrutturazione delle sedi italiane che comprendesse il mantenimento della sede di Torino.
L’azienda ha comunque confermato l’esigenza di ridurre i costi delle sedi italiane, considerando anche la previsione della permanenza dei costi di Torino, e quantificato in 25 full time equivalenti l’obiettivo minimo del taglio necessario per procedere ad un accordo.
Abbiamo valutato come strumenti possibili per l’attuazione del piano l’utilizzo di una mobilità incentivata e l’aumento dei contratti a part time.
L’azienda ha quindi proceduto in questa settimana alla raccolta di eventuali interessati alla mobilità incentivata, facendo firmare agli stessi una scrittura privata. Anche i rappresentanti sindacali hanno raccolto le adesioni agli strumenti previsti (mobilità e part time).
La FILCAMS CGIL chiarisce che le scritture private non hanno alcun valore vincolante per i lavoratori.
Il giorno 19 marzo valuteremo se sarà possibile o meno realizzare un accordo e, nel corso della trattativa, nel caso l’azienda ritiri la procedura di licenziamento collettivo aperta su Torino, tratteremo sulle condizioni di un accordo di chiusura di una nuova procedura di mobilità che dovrà essere chiusa con il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento (al di fuori del quale nessun lavoratore potrà essere licenziato nell’ambito della procedura stessa).
Qualsiasi dichiarazione aziendale che individui elementi di priorità tra i lavoratori e le lavoratrici che hanno firmato le scritture e coloro che intendono invece riservarsi di valutare l’ipotesi della non opposizione al licenziamento una volta raggiunto un accordo, è del tutto fuorviante e scorretta.
Nello spirito del raggiungimento di un accordo soddisfacente per tutti, la FILCAMS conferma la propria disponibilità a ragionare sugli strumenti proposti nell’ottica di garantire la piena volontarietà dei lavoratori e delle lavoratrici.
Abbiamo chiesto all’azienda di fermare da subito atteggiamenti di pressione che hanno il solo risultato di esasperare il clima già teso all’interno dell’azienda.

Roma, 16 marzo 2018